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Blueberry muffin

"Mamma, facciamo un dolcetto?" .....E come resistere a queste richieste?
Così torno a pasticciare insieme al mio ometto in cucina, preparando dei dolcetti semplici, soffici, e tanto gustosi.
E mentre io peso e preparo ingredienti, lui mescola con attenzione e poi ...... l'assaggio è d'obbligo prima di mettere tutto in forno!

Ideali per la merenda o la colazione, un morbido muffin ai mirtilli preparato in allegria tra farina e risate.

muffin ai mirtilli


Ingredienti:
( per 12 muffin)
muffin ai mirtilli
240 gr di farina
130 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
200 ml di panna liquida fresca
100 gr di mirtilli1
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Procedimento:

In una ciotola setacciare la farina, lo zucchero e il lievito.
In un'altra ciotola sbattere le uova insieme al burro fuso e fatto intiepidire, la panna liquida e l' essenza di vaniglia.

Versare il composto liquido nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolare con una frusta a mano; mescolare fino a quando il composto risulterà omogeneo.

Aggiungere i mirtilli, lavati e asciugati, incorporandoli delicatamente all'impasto per non romperli.

Versare l'impasto dei muffin ai mirtilli nei pirottini riempendoli per meta' della loro altezza.

Infornare i muffin in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti circa.
Lasciar raffreddare i muffin ai mirtilli su una griglia prima di estrarli dalle formine e servirli.

muffin ai mirtillimuffin ai mirtilli

muffin ai mirtilli



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Porridge & ciliegie per una colazione sana e completa!

Nuovo appuntamento con la rubrica "Al Km 0", la rubrica grazie alla quale trovare ricette con prodotti di stagione, e/o al km0 , e/o tipici e di produzione locale.

Maggio: mese delle ciliegie .... il frutto che più amo in assoluto! 
E grazie alle mie amate ciliegie, vi invito a far colazione con me con un sano e delizioso e leggero porridge, una colazione sana e completa ideale per arrivare all'ora di pranzo senza cedimenti.

porridge con ciliegie

Ingredienti:
(per una persona)
porridge con ciliegie
 gr di mix di cereali IlTuoMuesli
(fiocchi di avena- orzo- farro- segale- grano; semi di lino, semi di chia, quinoa soffiata)
mezzo bicchiere di latte di riso e nocciola*
2 cucchiai di yogurt greco bianco
2 cucchiaini di miele
20 gr di ciliegie denocciolate

Preparazione:
Mettere in ammollo la sera prima il mix di cereali nel latte la sera prima, coprire e conservare in frigo.

La mattina seguente versare il mix ammorbidito in un pentolino insieme al miele e scaldare a fiamma vivace per cinque minuti, finchè non si ottiene una consistenza cremosa.

Versare nella tazza da colazione lo yogurt, ricoprire con il mix riscaldato di cereali, e completare con le ciliegie denocciolate.

L'idea in più:
. Il porridge può essere servito anche freddo, lasciando in ammollo i fiocchi di avena nel latte la sera prima. L'indomani può essere consumato senza scaldarlo
. Il porridge può essere arricchito con spezie, magari aggiungendo un cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

porridge con ciliegie


 A completare il menù:

Colazione con Delizie & Confidenze : Porridge & ciliegie per una colazione sana e completa!
Pranzo con Carla de Un'arbanella di basilico: Risotto in rosa con asparagi selvatici

Merenda con Consuelo de I Biscotti della zia:Torta salata alle erbette di campo e feta http://ibiscottidellazia.blogspot.com/...
Cena con Simona de Batuffolando Ricette: frittatine soffici alle erbette primaverili http://www.batuffolando-ricette.com/...
Ed ora passo il testimone alla prossima blogger che affiancherà Carla, Consuelo e Simona nel completamento dei vari menù per il prossimo mese. E' stato bello, davvero tanto, far parte di questo team, e preparare ricette per questa magnifica rubrica! .... e chissà, magari tornerò!! ......
 Bacio "Al Km 0"
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Mousse al ciauscolo IGP

Vi ho già parlato del ciauscolo, questo tipico salume dalla particolare morbidezza tipico delle Marche, e dell'iniziativa  "Quant'è buona morbidezza" che non è solo un contest culinario,  ma anche un modo per dimostrare solidarietà a queste terre fortemente danneggiate a  seguito delle ripetute scosse di terremoto iniziate nello scorso agosto 2016, nonché un mezzo per ampliare la conoscenza di questo prodotto tipico a livello nazionale.

Questa la mia seconda proposta: una mousse di ciauscolo da gustare insieme a delle sfogliatine di pasta sfoglia e al finger lime giallo (il "finto caviale"), una mousse ideale per farcire dei vol-au-vent, da servire per un aperitivo o in un finger food.

Anche questa ricetta è stata pensata per poter degustare questo salume nella sua particolare morbidezza, senza alterarne la particolarità, arricchito da agrumi per "pulirne" il sapore al palato.


mousse al ciauscolo


mousse al ciauscolo
Ingredienti:
(per 4 persone)

per la mousse
100 gr di ciauscolo
100 gr di formaggio spalmabile
(io robiola e ricotta)
erba cipollina fresca q.b.
prezzemolo fresco q.b.
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di olio di oliva extravergine

per completare
finger lime giallo q.b.
erba cipollina q.b.
vol-au-vent q.b.

Procedimento:
Per preparare la mousse al ciauscolo, iniziamo col togliere la pelle al salume, metterlo nel bicchiere del frullatore insieme al formaggio, al succo di limone, al cucchiaino di olio, ad alcune foglie di prezzemolo e qualche filo di erba cipollina.

Azionare il frullatore fino ad ottenere un composto piuttosto denso, fermo, ma cremoso.

Riempire una sac a poche (beccuccio a stella) con la mousse di ciauscolo così ottenuta e distribuire nei piattini da finger food, oppure nei bicchierini.
Completare il tutto con delle sfogliette di pasta sfoglia (spezzettata grossolanamente) e con del finto caviale, ovvero il finger lime giallo.

mousse al ciauscolo

In alternativa, si possono riempire dei vol-au-vent con la mousse di ciauscolo e completare sempre con il finger lime giallo.
mousse al ciauscolo

Decorare con dell'erba cipollina.

mousse al ciauscolo


Con questa ricetta partecipo al contest  "Quant'è buona morbidezza" della Norcineria Alto Nera  e presentato da  TarteTatina



Il  Food Contest ‘Quant’è buona morbidezza …’  nasce in occasione de ‘Il giorno del Ciauscolo’ che si svolgerà il 4 giugno 2017 per iniziativa della Norcineria Alto Nera  e della Compagnia dei Ciauscolanti, (Per cause di forza maggiore)  presso il punto vendita di Campocavallo di Osimo. 





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Trofie in giallo

Il giallo è  uno dei tre colori primari. In Cromoterapia è utile per favorire l'estroversione e l'ottimismo delle persone. Inoltre, stimola l'appetito e regola il buon umore.

In zoologia il giallo,  indica agli altri animali il pericolo.

Giallo è, in Italia, un genere letterario.

Giallo è il colore sacro del Buddhismo, simbolo della saggezza.

Giallo è un tipo di melone. Giallo è il colore della buccia della banana matura.

Giallo è il colore che assume lo zafferano quando si cucina.

Ci son le Pagine Gialle ..... e c'è il Menù Giallo de la Rubrica Idea Menù!

E giallo è il colore delle mie trofie alla curcuma con crema di peperoni (gialli) e zafferano, la mia Idea Menù gialla!

trofie con crema di peperoni


Ingredienti:
(per 4 persone)

per le trofie fatte in casa alla curcuma
400 gr di farina
1 pizzico di sale
acqua tiepida q.b.
1 cucchiaino di curcuma in polvere

(oppure 250 gr di trofie all'uovo)

per la crema di peperoni
1 e 1/2 peperoni gialli
1 scalogno
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
1 e 1/2 bicchiere di acqua (o brodo vegetale)
1 pizzico di sale

per completare il piatto
erba cipollina q.b.
zafferano q.b.

Procedimento:
Per realizzare questo piatto, si possono utilizzare delle trofie confezionate fresche, oppure si possono preparare trofie fatte in casa, arricchendole nell'impasto di curcuma:

versare la farina a fontana sulla spianatoia, formando il classico buco al centro dove versare un pò di acqua tiepida, una presa di sale ed un cucchiaino di curcuma in polvere.

Iniziare ad amalgamare gli ingredienti incorporando man mano la farina prelevata dai bordi. Lavorare energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprire con un panno e lasciar riposare per circa 30 minuti.

Terminato il tempo di riposo, lavorare ancora un poco l'impasto e formare una palla.
Prelevare un pezzetto per volta di impasto, formare una pallina.
Col palmo della mano tirare in avanti la pallina così da formare un bastoncino e, tornando indietro con la mano (il palmo) andremo ad attorcigliare il bastoncino; dando la classica forma alla attorcigliata della trofia.

Procedete quindi fino a completare l’impasto e man mano sistemate le trofie su un vassoio infarinato.
Portare a bollore acqua salata e cuocere le trofie per 5-7 minuti, fino a quando non tornano a galla da sole.

Prepariamo la crema di peperoni gialli:
Pulire i peperoni tagliandoli per la lunghezza, eliminare picciolo, semi e filamenti bianchi, quindi lavare e tagliare a pezzi.

In una padella versare i peperoni e lo scalogno pulito e tagliato a metà. Non importa della grandezza dei pezzi dei peperoni o dello scalogno poiché verranno poi passati al mix.

Aggiungere l'olio, far insaporire un pochino ed aggiungere l'acqua. Regolare di sale, coprire e lasciar cuocere a fiamma bassa fino a quando i peperoni non risultano morbidi (circa 15- 20 minuti).
Una volta cotti, passarli al mix per ottenere una consistenza cremosa e liscia.

Completiamo il piatto:
Una volta cotte le nostre trofie, toglierle dall'acqua di cottura e versare nella padella con la crema di peperoni. Aggiungere un trito di erba cipollina e dello zafferano. Mescolare bene.
(se necessario, aggiungere un pochino di acqua di cottura della pasta per aumentarne la cremosità).

Impiattare e servire caldo.

trofie con crema di peperoni


Ed ecco il menù completo:


Antipasto Linda Polpette di peperoni con maionese al curry  
http://unafamigliaaifornelli.blogspot.com/2017/05/polpette-di-peperoni-con-maionese-al.html

Primo Sabrina Trofie in giallo

Secondo Carla insalata con mango, spinacini e tacchino 
   
Dolce Consu Mignon con frolla al cocco e mousse gelata di mango

5° portata Elisabetta Paté di peperoni gialli, yogurt e basilico


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Tartare di ciauscolo IGP con melone e crema di avocado

Chi mi segue da sempre sa che il mio cuore si divide tra le Marche e l'Umbria.

Il primo è il paesino di mia suocera(nelle Marche) dove ci rifugiamo quando necessitiamo di pace e tranquillità, per staccare dalla frenesia della città romana, dove assaporare profumi di campagna, respirare aria pulita e deliziarci con tanti prodotti meravigliosi.

L'altro è il paese di mio suocero,  Norcia, dove lo gnomolo adorava trascorrere i weekend perché ad attenderlo c'era Fonzie, il ciuchino che abitava vicino la nostra casetta (che ahimè non c'è più!) ...... ed anche qui a prodotti culinari d'eccellenza potremmo stilare lunghe liste!!

Uno dei prodotti che accomuna entrambi, è il ciauscolo, il rinomato salume morbido e spalmabile  delle Marche ma prodotto anche da una meravigliosa norcineria sita al confine tra Marche e Umbria: la Norcineria Alto Nera,  una bottega dove ospitalità e genuinità dei prodotti non mancano mai!

Tra i loro prodotti,  il principe degli insaccati: il ciauscolo, un salume spalmabile marchio IGP dal 2009, dal gusto saporito ma delicato, frutto di un impasto macinato di pancetta, spalla e rifilature di prosciutto e di lonza.

E da questo particolare salume, nasce la mia proposta: una tartare di ciauscolo con melone e crema di avocado, una alternativa alle eccezionali bruschette con ciauscolo spalmato, una veste nuova per valorizzare un prodotto simbolo di un territorio.

Ma bando alle ciance, passiamo alla ricetta!



tartare di ciauscolo


Ingredienti:
(per 1 persona)

per la tartare
100 gr di ciauscolo
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
tartare di ciauscolo1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe in mix (macinato al momento)
1/2 limone (il succo)
1/2 limone (la buccia)

per la crema di avocado
1/2 avocado
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
1/2 limone (il succo)
1/2 cipollotto fresco
1 pizzico di pepe in mix (macinato al momento)
1 cucchiaino di crema balsamica di limone

per completare il piatto
1 fetta di melone maturo
1/2 limone (la buccia)

Procedimento:

Prepariamo la tartare
Iniziare a battere con il coltello il ciauscolo privato della pelle,  fino ad ottenere un trito molto fine.
Preparare una emulsione con l'olio, il succo e la buccia grattugiata del limone, sale e pepe e unirlo al battuto di ciauscolo. Mescolare bene.



Con un coppa pasta realizzare un tortino nel piatto da portata.

Prepariamo la crema di avocado
Togliere la buccia all'avocado, tagliare a pezzi e versare nel bicchiere del frullatore insieme al cipollotto, l'olio, il succo di limone, la crema balsamica di limone ed un pizzico di pepe in mix macinato al momento.

Frullare il tutto fino ad ottenere una crema morbida (se necessario, aggiungere qualche cucchiaio di acqua e frullare fino ad ottenere la crema)

Completiamo il piatto
Coprire la tartare con una parte della crema di avocado e il melone tagliato a dadini piccoli (sbucciato e privato dei semi).

Servire con fettine di avocado e la restante crema di avocado, il tutto spolverato dalla buccia di limone grattugiata.

tartare di ciauscolotartare di ciauscolo

tartare di ciauscolo



Con questa ricetta partecipo al contest  "Quant'è buona morbidezza" della Norcineria Alto Nera  e presentato da  TarteTatina


Il  Food Contest ‘Quant’è buona morbidezza …’  nasce in occasione de ‘Il giorno del Ciauscolo’ che si svolgerà il 4 giugno 2017 per iniziativa della Norcineria Alto Nera  e della Compagnia dei Ciauscolanti.
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Chips di patate dolci

Una ricetta semplice, veloce e gustosissima: chips di patate dolci al forno che, oltre ad essere ricca di colore, è facile da preparare e sorprendere ospiti, grandi e piccini.

Unica nota negativa: bisogna prepararne in quantità industriali perché vanno a ruba!!

La patata dolce, conosciuta anche come patata americana e meno comunemente come batata, è una specie appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, coltivata e allevata nelle regioni tropicali per i suoi rizotuberi commestibili, dolci e ricchi di amido.
Nonostante il nome diffuso di "patata dolce" o "americana", il legame botanico con le patate comuni è minimo, in quanto queste ultime appartengono alla famiglia delle Solanaceae, come: pomodori, peperoni e melanzane.

Le patate dolci sono più ricche di vitamine e minerali, in particolare il betacarotene, rispetto alle nostre comuni patate; ed hanno un indice glicemico più basso per cui vengono assorbite più facilmente "aiutando" l’organismo nel sintetizzare gli zuccheri da assorbire, che le rende adatte anche a chi sta seguendo un regime alimentare dietetico. Le patate dolci contengono pochissime proteine e quasi zero grassi.

Ricche di fibre, potassio e manganese, nelle patate dolci sono anche presenti vitamina B6 e vitamina A, diventando dunque alimento completo e allo stesso tempo facilmente assimilabile.

Ne esistono di diverse specie, e per ognuna di esse si possono avere maggiori e più dettagliate informazioni direttamente dal sito di frutta e verdura online FruttaWeb , al quale mi rivolgo con fiducia per l'acquisto delle diverse patate dolci utilizzate per preparare questo gustoso piatto.

Le chips sono state presentate in tavola con un meraviglioso vassoio EcoBioShopping in foglia di palma, di ottima qualità, idoneo a contenere cibi sia freddi che caldi, anche unti o liquidi. Ogni piatto è differente dall'altro, perché rifinito a mano in modo artigianale.


patate dolci


Ingredienti:
(per 4 persone)

patate dolci a pasta viola (grandi)
patate dolci a pasta bianca (piccole)
patate dolci a pasta arancione (piccole)
mix di spezie di erbe di provenza q.b.
1 pizzico di sale integrale
1 cucchiaio di olio di oliva extravergine
1 cucchiaio di impanatura di mais

Preparazione:
Lavare accuratamente le patate dolci sotto il getto di acqua corrente, utilizzando un panno o un piccolo spazzolino (ma senza rovinare la buccia). Tamponare con panno asciutto e tagliare a fette sottili senza sbucciare.

Ricoprire una teglia con carta forno e versare le fette di patate, spolverare con sale integrale, impanatura di mais, il mix di erbe di provenza e l'olio.



Mescolare e infornare in forno preriscaldato a 180°-200°C per 20 minuti circa.

Impiattare e servire accompagnate con della maionese veg e/o del ketchup fatto in casa.


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Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchio

A chiudere il menù dedicato alla festa della mamma, un dolce semplice ma ricco di gusto, sempre colorato ed allegro.

Una torta soffice e leggera grazie alla ricotta utilizzata nell'impasto, arricchita da una dolce crema di albicocche e impreziosita dal pistacchio.

In questa ricetta ho utilizzato la Fiordifrutta albicocche Rigoni di Asiago, affidandomi alla loro qualità del prodotto, al marchio bio sinonimo di qualità (appunto) e sicurezza del prodotto e della materia prima utilizzata.

Per servire con eleganza e semplicità questo dolce, ho utilizzato uno splendido piatto  EcoBioShopping, perché la mia tavola ama la natura.

Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchio


Ingredienti:
(per una tortiera da 18 cm)

per la torta
200 gr di ricotta di capra
200 gr di zucchero semolato
170 gr di farina 00
2 uova
1 limone (la buccia)
1 cucchiaio di latte vegetale
1 bustina di lievito per dolci bio
1 pizzico di sale
olio e farina (o semola) per ungere la teglia

per la salsa
1 vasetto di Fiordifrutta albicocche Rigoni di Asiago (250 gr)
100 gr di  miele Mielbio arancio Rigoni di Asiago
1 cucchiaio di liquore Marsala
1 limone (il succo)

granella di pistacchi

Procedimento:
Prepariamo la torta:
Setacciare la ricotta in una capiente ciotola, ed unire lo zucchero setacciato anch'esso. Mescolare con una frusta a mano.

Unire la farina ed il lievito setacciati, alternandoli con un tuorlo alla volta. Unire la buccia di limone e amalgamare bene.

Montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale ed incorporarli al composto. Amalgamare bene e versare nella teglia oleata e infarinata (io utilizzo della semola).

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30 -35 minuti.


Nel frattempo, prepariamo la salsa:
In un pentolino versare la Fiordifrutta albicocche, il Mielbio arancio, il liquore ed il succo di limone. Porre su fiamma bassa e mescolando con cura, far sciogliere tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa liscia e liquida.


Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare fino al momento dell'utilizzo.


Componiamo il dolce:
Una volta pronto il dolce, fatto raffreddare e sformato, adagiarlo sul piatto di portata. Io ho utilizzato uno splendido piatto bianco EcoBioShopping che ne esaltasse i colori e la semplicità.


Ricoprire interamente con la salsa lasciandola cadere lungo i lati della torta.
(La quantità di salsa indicata è sufficiente per ricoprire interamente la torta e, volendo, farcirla in due strati)


Decorare con la granella di pistacchio.
Per l'ottima granella di pistacchio Bronte devo ringraziare la mia cara amica Valeria di Zuccherosamente Vale che me ne ha fatto dono dal suo rientro dalla Sicilia.


Et voilà, il dolce è servito!

Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchioTorta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchio


Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchio

Auguri a tutte le mamme!

Per le altre idee menù per la festa della mamma:

  • Mini gazpacho di asparagi e fave croccanti (e tante altre proposte dalla rubrica Idea Menù) qui
  • Chia pudding con dragon fruit, mango & fragole qui
  • Polpette di lupini con mousse di avocado qui
  • Cous Cous ai tre peperoni qui
  • Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchi qui
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Chia pudding con dragon fruit, mango & fragole

La festa della mamma mi avvicina, ed ho pensato di arricchire il menù a lei dedicato (idea menù per la festa della mamma qui) con altre portate sempre colorate, allegre e genuine, proprio come sono le mamme!

Per una colazione o una merenda salutare e gustosa, una nuova proposta di pudding, sempre di chia, ma stavolta più colorato frullando tre diversi frutti dai colori accesi nel latte di mandorla.

La frutta utilizzata per realizzare questo chia pudding è stata acquistata su su FruttaWeb, il primo ecommerce italiano dove puoi fare la spesa di frutta e verdura online comodamente da casa.

Che dite, non mette allegria?


chia pudding con dragon fruit, mango & fragole




Ingredienti:
chia pudding con dragon fruit, mango & fragole
45 gr di semi di chia
300 ml di latte di mandorle
100 gr fragole FruttaWeb +50 gr per la decorazione
1/2 Avocado Hass  FruttaWeb + ½ per la decorazione
1/2 mango  FruttaWeb + ½ per la decorazione
3 cucchiaini di agave (sciroppo)
foglie di menta e foglie di melissa per decorare

Procedimento:

Mondare e lavare la frutta e versare (una alla volta e tagliata in pezzi) nel bicchiere del frullatore con 100 ml di latte di mandorle e frullare. Ripetere con ognuna dei diversi frutti utilizzati.

Versare 15 gr di semi di chia in tre diverse ciotole ed unire in ogni ciotola un diverso frullato di latte e frutto e mescolare accuratamente.
Far riposare qualche minuto, aggiungere un cucchiaino di sciroppo d’agave, quindi mescolare ancora.
Coprire le ciotole con un piattino e riporre in frigo per tutta la notte.

Versare in pudding nel bicchiere alternando i tre diversi colori, decorare con la frutta fresca e le foglie di menta e melissa e gustare.

chia pudding con dragon fruit, mango & fragole


Per le altre idee menù per la festa della mamma:

  • Mini gazpacho di asparagi e fave croccanti (e tante altre proposte dalla rubrica Idea Menù) qui
  • Chia pudding con dragon fruit, mango & fragole qui
  • Polpette di lupini con mousse di avocado qui
  • Cous Cous ai tre peperoni qui
  • Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchi qui
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