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Polpettine (mini) al sugo con peperoni rossi

Polpette, che fantastica preparazione!! A chi non piacciono le polpette?? E in quanti modi si possono preparare??

E quante mamme  hanno utilizzato l'escamotage della polpetta per far mangiare ai propri pargoli quegli alimenti (generalmente verdure) che normalmente vengono rifiutati??
(io lo faccio, sempre, lo ammetto!!)

Stavolta però ho preparato delle polpette classiche, come tradizione vuole .... ma siccome son troppo classiche, ho dovuto giocare almeno sulla forma, creando delle mini polpette! .... e lo gnomolo ne gioisce!!

E queste mini palline di carne, sono arricchite da un sugo dolce di passata di pomodoro Pomì  e peperoni ...rigorosamente rossi!

Polpettine (mini) al sugo con peperoni rossi



INGREDIENTI:
(per 4 persone)

per le polpette
Polpettine (mini) al sugo con peperoni rossi 400 gr di carne macinata
1 uovo
2-3 fette di pane raffermo
2-3 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai parmigiano grattugiato
1 pizzico di sale
pepe da macinare al momento (se piace)
prezzemolo q.b.

per il sugo con peperoni rossi
2 peperoni rossi
1 cipolla
1 cucchiaio di olio di oliva
prezzemolo q.b.
200 gr di passata di pomodoro Pomì

PREPARAZIONE:

Per le polpette
Mettere le fette di pane raffermo in ammollo in una ciotola con acqua (o, se si preferisce, con del latte)

In una ciotola, lavorare la carne macinata con l' uovo, il parmigiano grattugiato, il pangrattato, il pane ben strizzato, un pizzico di sale, una macinata di pepe (se si preferisce) e qualche fogliolina di prezzemolo tagliata piccolissima.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti lavorandoli con le mani per ottenere un composto morbido ed omogeneo.
(Se il composto risulta troppo morbido e appiccicoso, aggiungere del pangrattato in più; al contrario, se risulta troppo asciutto e non si amalgama bene, aggiungere qualche goccio di latte o altro liquido)

Prelevare poco impasto alla volta e lavorarlo nel palmo delle mani per dare la forma rotonda tipica delle polpette.
Più impasto si preleva, più grande verrà la polpetta.

Polpettine (mini) al sugo con peperoni rossi

Nel frattempo, mondare e lavare i peperoni, eliminando i semi interni. Tagliare a listarelle.

Disporre le (mini) polpette in una capiente padella, e far dorare da ogni lato con dell'olio di oliva ed una cipolla tagliata fine.

Quando le polpette risultano ben colorate, unire la passata di pomodoro Pomì, mezzo bicchiere d'acqua, e le listarelle di peperoni rossi. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fiamma bassa per 20 minuti circa, e finché il sugo non si è ritirato ed i peperoni risultano morbidi.

Servire le polpette al sugo con peperoni rossi ben caldi, con un ricco trito di prezzemolo.

Polpettine (mini) al sugo con peperoni rossi

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#assaggidalmondo (Ricette di viaggio)


Delizie & Confidenze
&
Carolina va in città:

Nasce la nuova collaborazione per  farvi assaggiare il mondo

Frappè Sketo oppure Sangria bianca? "Carolina va in città" lancia la sfida, e D&C risponde ^_* Nasce la nuova collaborazione per raccontarvi di cucina dal mondo e di viaggi.

Ciao amici, vi racconto di una nuova collaborazione: Delizie & Confidenze da oggi collabora con Carolina va in città...... un blog di cucina l'uno, un sito di viaggi l'altro!!

A differenza delle mie altre collaborazioni, questa collaborazione prevede uno scambio di conoscenze, consigli e suggerimenti, sarà un' unione di sapere e amore per due argomenti diversi ma complementari tra loro.

Delizie & Confidenze insieme a Carolina va in città,  vi daranno la possibilità di viaggiare per il mondo attraverso i racconti di Carolina, di poter programmare e studiare in anticipo i vostri viaggi, le vostre vacanze, attraverso i suoi consigli e suggerimenti, mentre D&C vi farà trovare una ricetta tipica della meta visitata, raccontata e preparata per voi, riproponendola il quanto più possibile originale (considerando anche la possibile difficoltà di trovare ingredienti freschi e specifici delle diverse cucine), e darvi la possibilità di riproporla per la vostra tavola.

Come nascono certe collaborazioni?
Nascono dall'amore per il rispettivo lavoro, dal rispetto reciproco di due persone che son prima di tutto due amiche, dalla volontà di continuare ad essere in un certo senso unite, anche se il mio amore per la cucina mi ha portata fin qui, ed il suo amore per i viaggi e la scoperta del mondo l'hanno portata davvero lontana!
Il progetto nasce diverso tempo fa, dalla voglia di due amiche di unire le loro conoscenze, di unire i relativi mondi, le relative passioni. Se ne è parlato e sognato a lungo, ma finalmente eccolo realizzarsi quel sogno, ed esce oggi il nostro primo "Assaggio dal mondo".

Carolina va in città esordisce oggi con un gran bell'articolo sulla Grecia e sulla Spagna, un articolo ricco di particolari, di immagini che trasmettono emozioni, di suggerimenti utili per chi ha in programma di visitare queste mete, pieno di indirizzi e consigli varie.

E mentre Carolina fa la turista e fotografa monumenti, spiagge e tramonti, io mi lascio rapire dagli usi e dai profumi delle spezie e della frutta che caratterizzano queste terre, e vi lascio con una ricetta tipica di ognuna.

                       Delizie & Confidenze

Considerando il caldo di questi giorni, abbiamo deciso di proporvi per questo nostro "primo assaggio"  due bevande fresche e dissetanti.

In onore della tradizione greca, sorseggeremo un fresco, gustoso e dissetante Frappè Sketo che, come usanza vuole, degusteremo con molta, moltissima calma, concedendoci un lungo momento di relax!

Frappè Sketo
Frappè Sketo

Bevanda tipica della Spagna, invece, è la sangria. Ben più diffusa della più classica sangria rossa, la sangria bianca è una ricetta tipica della Catalogna, ed è l'aperitivo perfetto per una calda serata estiva.
Fresca, leggera e con tanta dolcissima frutta, è il cocktail da provare senza esitazioni!

Sangria Bianca
Sangria Bianca

Spero vi piaccia e troviate interessante ed utile questa nuova collaborazione! Non resta che invitarvi tutti a visitare il sito di Carolina va in Città ..... non solo oggi, ma tutte le volte che avete in mente di organizzare un viaggio .... e di invitarvi a cliccare sul nome della bevanda per passare direttamente alla ricetta:


....e voi, quale preferireste sorseggiare??

#assaggidalmondo
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Frappè Sketo

Il Frappè Sketo è una tipica bevanda della Grecia.
Si tratta di una freschissima e cremosa bevanda al caffè che viene servita con molti cubetti di ghiaccio e che in Grecia è un vero e proprio rito di relax: lo amano sorseggiare infatti con molta calma; e dico rito perché la loro pausa caffè dura da 1 a 2 ore!!

Il nome della bevanda è frappè, sketo è solo un aggettivo che indica il tipo di frappè desiderato o, meglio, il grado di dolcezza di esso.

Sketo sta appunto ad indicare una bevanda amara, senza zucchero; al contrario ordineremo un frappè glyko (molto zuccherata), oppure metrio (di media dolcezza), e me gala (con latte).

Il frappè greco è semplicissimo da preparare a casa, ed ottimo per contrastare il caldo.
Unico ingrediente fondamentale: il caffè solubile!

Frappè Sketo

Frappè Sketo INGREDIENTI:
(per 1 persona)

2 cucchiaini di caffè solubile
acqua naturale fredda
ghiaccio

zucchero e latte secondo gusto personale

PREPARAZIONE:

In un bel bicchiere alto mettere due dita di acqua, versare il caffè solubile (e lo zucchero per la versione metrio e glyko) e mescolare con un frullino montalatte (quell' apparecchio per fare la schiuma al cappuccinoo, in alternativa, uno shaker).

Una volta creata la schiuma, aggiungere altra acqua fino a riempire il bicchiere a metà.
Aggiungere i cubetti di ghiaccio e, se preferite, il latte fino a riempire completamente il bicchiere.

Potete aggiungere altra acqua fredda (o latte) mentre gusterete questa fresca bevanda, finchè la schiuma non sarà esaurita.

Mi raccomando, va gustato con mooooolta calma e relax ^_*


Frappè Sketo

Frappè Sketo

Nelle foto, il pannello Grenoble della Texturit

Frappè Sketo

NB: il frappè che ho preparato per soddisfare la mia voglia di fresco e placare la mia sete, 
è un frappè me gala ^_*
Per altre info qui

#assaggidalmondo

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Sangria Bianca per un frizzante, dolce e fresco cocktail estivo!

Sangria Bianca

Conosciamo tutti la sangria, col suo colore rubino intenso, quel sapore dolce e dal profumo speziato, bevanda tipica della Spagna, immancabile nei buffet e negli aperitivi all'aperto.

Della sangria esistono varie ricette, a seconda delle regioni, ma anche da persona a persona, e si parte da una versione base che può essere aggiustata secondo i gusti.
Quella che vi propongo oggi, è una sangria bianca, molto più diffusa nella Catalogna,  a base di spumante, liquore, frutta e spezie.
Un cocktail che per le bollicine e il tripudio di colori, fa inevitabilmente festa!

Sangria Bianca


Sangria Bianca
INGREDIENTI:

1 lt di vino bianco frizzante come un prosecco
(o champagne per chi vuol esagerare)
50 ml di vodka alla pesca
50 gr di zucchero
2 arance bio
1 pesca
1/2 melone
50 gr di lamponi bio
50 gr di fragoline
50 gr di ribes rosso bio
2-3 chiodi di garofano
1 stecca di vaniglia
2-3 stecche di cannella

PREPARAZIONE:

Per preparare la sangria, cominciamo dalla frutta: lavare ed asciugare una delle due arance, tagliare a fette (senza sbucciarla) e quindi in piccoli spicchi.

Lavare, asciugare e tagliare a pezzi piccoli la pesca (con o senza buccia, dipende da preferenza personale).

Procedete alla pulizia del melone eliminando i semi e i filamenti interni poi, con un apposito scavino, ricavare dalla polpa tante palline.

Lavare delicatamente con acqua corrente i lamponi, il ribes rosso e le fragoline, quindi asciugare delicatamente con un canovaccio asciutto e pulito o con carta assorbente.


Disporre la frutta tagliata in una capiente ciotola, distribuire sopra lo zucchero e aggiungere vino bianco frizzante fino a ricoprirla. Mescolare delicatamente per far sciogliere lo zucchero.


Aggiungere il restante vino bianco, aggiungere la vodka ed il succo filtrato dell'altra arancia tenuta da parte.* 
Unire i fiori di garofano, la vaniglia e la cannella.

Sangria Bianca

Coprire e far riposare in frigo per almeno 6 ore (meglio ancora se tutta la notte**) prima di servire la sangria ben fresca.

Servire in bicchieri senza dimenticare di decorare con altra frutta fresca.

Sangria Bianca

**Più si lascia riposare la sangria, più questa acquisirà sapore e profumo dalla frutta e dalle spezie.

Per realizzare la sangria bianca potete utilizzare la frutta che più vi piace scegliendo tra fragole, uva, mele, pere, pompelmo, cocomero, albicocche, etc; meglio se di stagione e biologica.

Sangria Bianca

**Anche il liquore da aggiungere potrà variare: Rum chiaro, Cointreau, Grand Marnier, Brandy, Vodka al melone; purché di colore chiaro. La sangria bianca spesso viene allungata aggiungendo alla parte alcolica anche 500 ml di gassosa (o parte con acqua)

Sangria Bianca

La sangria bianca si conserva in frigo, coperta, per 2-3 giorni al massimo.

Sangria Bianca
Per le mie foto, pannelli Texturit.

Per maggiori informazioni qui.

#assaggidalmondo
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Aspic di melone con chantilly di prosciutto

Prosciutto e melone è senza dubbio il piatto dell'estate!
Immancabile sulle nostre tavole nella stagione più calda, immancabile nel menù di un buffet, immancabile tra gli antipasti di un ristorante.

Piatto fresco e gustoso, che non necessita di ricetta, semmai di un po' di fantasia, di qualche idea per presentarlo in modo originale! Bastano davvero pochi accorgimenti per rendere il prosciutto e melone perfetto anche per occasioni formali e non solo per una cena veloce.

Per l'appuntamento con la Rubrica Idea Menù, che per questo appuntamento si colora di arcobaleno, ho voluto proporvi un classico antipasto italiano (appunto) prosciutto e melone,  in una veste più retrò: aspic di melone con chantilly di prosciutto.

L’aspic è un piatto basato sull'incorporazione di vari ingredienti in gelatina. Può essere una portata salata (come nel caso dell'aspic realizzato con brodo di carne) o un dolce al cucchiaio.
Più di moda negli anni passati che ai giorni d'oggi, l'aspic di melone con chantilly di prosciutto è la mia proposta di antipasto arancione per il menù arcobaleno!

Aspic di melone con chantilly di prosciutto

INGREDIENTI:
(per 2 persone)

per l'aspic di melone
Aspic di melone con chantilly di prosciutto 1 melone maturo e sodo
12 gr di gelatina in fogli
2 cucchiai di liquore Strega

per la chantilly di prosciutto
150 gr di prosciutto crudo
100 gr di yogurt greco

per completare il piatto
semi di papavero q.b.
foglie di basilico q.b.
palline di melone q.b.

PREPARAZIONE:

Per l'aspic di melone
Mettere a bagno i fogli di gelatina in acqua fredda.

Nel frattempo tagliare a metà il melone e utilizzare una sola metà privandola dei semi e dei filamenti la nostra metà di melone; eliminare anche la buccia e tagliare a pezzi.
Tenere da parte l'altra metà del melone.
Versare il melone tagliato nel bicchiere del frullatore e frullare il frutto.
Passare la polpa frullata di melone in un passino a maglie fine per ricavarne un succo liscio, schiacciando la polpa con un cucchiaio sulle maglie del passino.



Strizzare bene i fogli di gelatina per togliere l'acqua e farli sciogliere in un pentolino con due cucchiai di liquore su fiamma bassa; quindi unire al liquido ottenuto dal frullato di melone. Mescolare bene.


Suddividere il composto ottenuto negli stampini in silicone precedentemente bagnati e lasciati raffreddare in frigo per una mezz'ora.
(Potete anche rivestire gli stampini con della pellicola alimentare ma si rischia di avere una superficie non completamente liscia dei nostri aspic)



Dalla metà del melone tenuto da parte, ricavare delle palline dalla polpa del frutto che andiamo ad inserire negli stampi pieni di composto liquido.

Mettere gli stampi in frigo per almeno 4 -5 ore.
Servire gli aspic sformandoli sul piatto da portata.

In caso di utilizzo di stampi rigidi e privi di apertura a cerniera, consiglio di immergerli qualche istante in acqua bollente e poi capovolgerli sul piatto da portata.

Per la chantilly di prosciutto
Mettere nel mix il prosciutto e lo yogurt greco e frullare.
Se il composto risulta troppo asciutto, aggiungere un cucchiaio di yogurt greco.
Frullare fino ad ottenere una crema spumosa e compatta.
Versare la chantilly di prosciutto in una ciotola, coprire e tenere in frigo fino all'utilizzo.

Per completare il piatto
Disporre gli aspic nei piatti.

Versare la chantilly di prosciutto in una sac a poche con beccuccio a stella e creare decorare l'aspic di melone.
Aspic di melone con chantilly di prosciutto Aspic di melone con chantilly di prosciutto


Completare decorando con qualche foglia di basilico, dei semi di papavero e arricchendo il piatto con delle palline di melone ricavate dalla metà di frutto tenuto da parte.

Aspic di melone con chantilly di prosciutto Aspic di melone con chantilly di prosciutto


Nelle foto, il pannello Grenoble di Texturit

Aspic di melone con chantilly di prosciutto

L'idea in più:
Potete giocare con i colori inserendo all'interno degli aspic palline di melone bianco e di cocomero.

*** *** ***
Ed ecco il menù al completo:





Antipasto Sabrina: Aspic di melone con chantilly di prosciutto  (arancione)

Primo Carla: Pappa al pomodoro (rosso)  

   
Dolce Elisabetta:  Semifreddo alle pesche ed erba cedrina (giallo)

5° portata Linda: Panini al basilico (verde) 

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Biscotti al latte

I biscotti al latte sono i biscotti della mia infanzia.
Mia nonna e mia mamma li preparavano sempre, ed io li adoravo!! Anche il forno sotto casa ne preparava, e tra le donne di casa mia, ed il forno, l'odore di biscotti inondava tutte le vie del paese!

Buoni, sani e genuini, sono i biscotti da inzuppo per eccellenza, ottimi in ogni momento dell'anno (e della giornata ^_*) che durando diversi giorni mantenendo la loro morbidezza.

Dalla più classica forma lunga e arrotondata di filoncini, a delle deliziose palline, o simpatiche ciambelline, spesso arricchiti con zuccherini in superficie, i biscotti al latte sono di facile preparazione.

Biscotti al latte


INGREDIENTI:

300 gr di farina
130 gr di zucchero
80 gr di burro
1 uovo
100 gr di latte
10 gr di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
zuccherini per decorare

PROCEDIMENTO:

Sul piano da lavoro disporre a fontana la farina ed il lievito setacciati e formare un buco al centro.

Far sciogliere il burro a bagnomaria e, non appena si raffredda leggermente, aggiungerlo al centro della fontana formata insieme all'uovo (intero), al latte e lo zucchero.

Con una forchetta iniziare ad impastare bene il tutto fino a che non acquista una consistenza difficile da lavorare con la forchetta, quindi continuare con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo e leggermente appiccicoso.
(L'impasto può essere preparato anche con la planetaria, ma si perderebbe tutta la bellezza della sensazione di farina tra le dita ^_^ )

Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e riporlo in frigo a  riposare per circa un'ora. Questo farà si di poterlo lavorare più facilmente.

Biscotti al latte

Riprendere l' impasto e lavorarlo velocemente su una spianatoia infarinata.
Scegliere la forma desiderata per i propri biscotti, e quindi stendere e poi tagliare con stampini, oppure formare delle palline, oppure dei filoncini arrotolati etc....
(Se l’impasto si appiccicasse alle mani, inumidirle con un po' di acqua.)

Disporli su una teglia rivestita di carta da forno, distanziati bene tra loro perché in cottura tenderanno a gonfiare.
Spennellare i biscotti con un tuorlo sbattuto con un po' di latte, cospargere con gli zuccherini, e cuocerli in forno preriscaldato a 180° per circa 10-15 minuti.

I tempi di cottura dipendono sia dalla potenza del forno, sia dallo spessore dei biscotti.
Quando i biscotti saranno dorati sotto, saranno pronti, anche se sembrano molto morbidi, perché poi induriranno man mano che si raffredderanno.

Sfornare i biscotti e lasciarli raffreddare completamente prima di chiuderli in una scatola di latta (con la chiusura ermetica). Si conservano per diversi giorni.

Biscotti al latte

....e buon inzuppo a tutti!

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Gelato al miele al profumo di lavanda (senza gelatiera)

Quando penso all'estate, penso inevitabilmente ad un dolce al cucchiaio e, re tra i dolci freschi e rinfrescanti, al cucchiaio o non, il gelato!

Mai  avrei pensato di poterne realizzare di fatto in casa senza una gelatiera, ed invece, con un poco di studio e di buona volontà, ecco il mio primo gelato home made senza gelatiera ^_^

Tra i mille gusti da poter preparare, ho voluto iniziare con un gusto nuovo (per me), ovvero il gelato al miele!

La mia proposta per un dolce fine pasto, una dolce pallina di gelato dal gusto delicato e dal profumo intenso della lavanda.

Questo cremoso gelato dal gusto particolare, è facilissimo da preparare, tutto quello che occorre sono pochi semplici ingredienti ed un congelatore!

Basta solo usare qualche piccolo accorgimento in più, considerata la diversa natura del miele rispetto allo zucchero.


Gelato al miele al profumo di lavanda




INGREDIENTI:
(per 4 persone)

150 gr di miele del bosco
250 ml di panna fresca
250 ml di latte*
2 cucchiai di fiori di lavanda essiccati
2 tuorli
1 cucchiaino di zucchero semolato
1 cucchiaio di rum (facoltativo)

*non utilizzando latte vaccino in casa, per la realizzazione del mio gelato ho utilizzato del latte vegetale ai tre cereali (riso, orzo, farro) che rende il gelato meno dolce e gli conferisce un colore più ambrato.

PREPARAZIONE:

Come prima cosa, mettere un contenitore (preferibilmente di acciaio) ed il rispettivo coperchio a freddare nel freezer.

In una ampia casseruole, versare il latte, la panna, il miele ed i fiori di lavanda. Mescolare con un cucchiaio su fiamma vivace e portare ad ebollizione.
Quando il composto bolle, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare coperto. (Per facilitare questa operazione, potete immergere la casseruola in acqua fredda).



Nel frattempo, lavorare i tuorli con un cucchiaino di zucchero fino a d ottenere un composto cremoso.

Quando il composto di latte, panna e miele si è raffreddato, filtrare con un colino a maglie strette per eliminare i fiori di lavanda e conservarne il profumo nella composto.
(I fiori di lavanda sono eduli, quindi se preferite potete anche lasciarli)

Aggiungere al composto filtrato la crema di tuorli e zucchero. Unire anche il rum se gradite una nota più decisa.

Far incorporare aria al composto che lo renderà cremoso: basterà frullare con un frullatore ad immersione. Il composto non si monta ma risulterà spumoso in superficie.


Prendere il contenitore lasciato refrigerare nel freezer, e versare il composto ottenuto.
Coprire e riporre in freezer per 1 ora; quindi riprendere il composto, mischiare delicatamente e riporre in freezer per un'altra ora.
Ripetere questa operazione per 4 volte almeno, e finché il gelato non abbia acquisito la giusta cremosità.
(dipende molto dal grado di refrigerazione del freezer, ma almeno 4 ore sono necessarie prima di raggiungere la giusta consistenza del gelato)


E' importante mescolare regolarmente la crema ogni ora per evitare che la superficie cristallizzi.

Il gelato è adesso pronto. Distribuire nelle coppette e guarnire con miele e fiori di lavanda.


Gelato al miele al profumo di lavandaGelato al miele al profumo di lavanda

Gelato al miele al profumo di lavanda

.....e buon gelato!!

*** *** ***
Con questa ricetta partecipo a SUMMER  MIELIZIA: il menù dell'estate con Mielizia del blog Dolcemente Inventando.





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