Pizza con mascarpone e amarene

Ingredienti:

per l’impasto:
250 g di farina di semola rimacinata di grano duro “Il Molino di Chiavazza”
1/2 panetto di lievito di birra
1 cucchiaino di zuchero
sale q.b.
olio evo q.b.
1/2 bicchiere di latte

per la farcitura:
250 g mascarpone
1 cucchiaio di zucchero semolato
20 g amarene sciroppate Fabbri + qualche cucchiaino del succo

Preparazione:

Sul piano da lavoro, formare una fontana con la farina e ricavarne un buco al centro.

Far
sciogliere il panetto di lievito di birra in un bicchiere di acqua
tiepida e versare al centro della fontana; aggiungere il cucchiaino di
zucchero (necessario per attivare il lievito).
Iniziare ad impastare aggiungendo di volta in volta un pò di farina presa dal lato del foro della fontana.

Sempre
impastando manualmente il composto, aggiungere uno per volta il latte, 
il sale, l’olio e continuare ad incorporare la restante farina della
fontana.

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N. B.:

Per
il sale non so darvi una quantità precisa: noi assaggiamo l’impasto per
regolarci sulla giusta quantità di sale. Esso deve risultare ben
saporito affinchè le pizze abbiano il giusto sapore.

Per l’olio è lo stesso: il composto deve risultare omogeneo e liscio, di facile lavorazione con le mani.

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Dopo
aver lavorato bene il composto, disporlo in una ciotola molto grande
(noi usiamo una bagnarola che abbiamo comprato proprio per usarla per
questo scopo), coprire con un canavaccio pulito, e ricoprire ancora con
coperte o plaid: l’impasto deve riposare in un luogo caldo, lontano da
correnti d’aria,  per poter lievitare bene.

Lasciar riposare almeno 4 ore: più il composto riesce a riposare al caldo, senza essere scoperto spesso, più riesce a lievitare.

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N. B.:
Se l’impasto risulta ben lievitato, sarà più digeribile e leggero.

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Terminato
il tempo di riposo, lavorare
ancora un pochino con le mani l’impasto lievitato,
poi iniziare ad allargarlo sul piano da lavoro, “punzecchiandolo” con la
punta delle dita.

A questo punto disporlo sulla teglia
e completare la lavorazione con le dita,  fino a stenderla
completamente e ricoprire la teglia.

Lo spessore della
base della pizza dipende dal gusto personale: sarà più alta per chi ama
una pizza alta e soffice,  più sottile per chi predilige una pizza bassa
e scrocchiarella.

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N. B.:
Se
avessimo a disposizione un forno professionale (che ragginge i
400°C-450°C) o un forno a legna, non avremmo bisogno di oleare le teglie
della pizza.
Utilizzando un forno normale di casa (ventilato o
non), consiglio di sporcare con dell’olio la teglia (e poi passare un
foglio di carta assorbente per toglierne l’eccesso: la teglia deve
risultare  leggermente unta).

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Punzecchiare la pizza con una forchetta ed infornare ( a fuoco ben caldo) al massimo della potenza per una ventina di minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare.



preparare la farcitura:
lavorarecon una frusta  il mascarpone con lo zucchero; spalmarne uno strato generoso sulla pizza.
Disporre sopra le amarene sciroppate e completare decorando con il succo delle amarene sciroppate.

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2 Commenti

  1. Sabri mi serve di sapere due cose 1) che dimensioni ha la teglia che hai usato? 2) se è una teglia standard, hai una foto di quadratini monoporzione? perchè nel mio contest va bene tutto ciò che è di piccole dimensioni. Se la rifate e riesci a fare delle foto di piccole pizzette allora aggiungile e metto la tua ricetta.

    Ti aspetto comunque con altre ricette, potrebbero esserci anche altri premi 😉

    • mmmm…hai ragione Stefy, non ci stavo pensando più alle dimensioni!!
      …credo proprio non vada bene: la teglia è un diametro 20cm…
      …niente! preparerò altro!!!

      Un bacione

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