Dentini: quando iniziare a lavarli?

Non so voi, ma quando il mio topino ha iniziato a mettere il primo dentino (se non ricordo male tra il sesto e l’ottavo mese è spuntato il primo dentino …. ora abbiamo appena finito con l’ultimo dei molari!!), ho iniziato a domandarmi se fosse il caso di iniziare a lavargli i dentini (così che anche per lui diventasse un’abitudine, un gesto naturale da fare almeno la mattina e la sera), e con quale spazzolino, e con quale dentifricio …..

O magari era presto, forse ancora la mia solita esagerazione!!
  
Chiedere alla pediatra? ……….. Si, così se avevo sbagliato il tempo, il modo, l’idea stessa, me se mangiava!!!!!!!!!!!
  
Bambini e igiene orale: a che età si comincia con lo spazzolino?

Allora ho fatto da me: ho fatto ricerche on line, mi sono consultata con altre mamme ed alla fine ho aspettato che i dentini diventassero almeno 4

(i soliti 4 dentini da topino danvanti!! tanto avevo comprato già tutti i vari spazzolini in commercio per le gengive….ma topino ha trovato la loro utilità nell’usarli come spazzole per capelli, o per il “lancio dello spazzolino”, una nuova disciplina da poter inserire nelle olimpiadi!!),

ho scoperto che dandogli il fluoro in gocce bisognava  adoperare un dentifricio senza fluoro, ed ho preso lo spazzolino più carino che c’era in negozio specifico per bambini:

(per il mio topino, lo spazzolino a topolino!!)

Come va la cosa? Benone: gli preparo lo spazzolino con il dentifricio alla fragola, glielo do a lui che inizialmente imita me nello spazzolare i denti ……………… poi però se lo succhia!!
Già, lui adora lavarsi i denti, peccato che invece di spazzolare i denti, succhia lo spazzolino per mangiare il dentifricio!!
………… Migliorerà, no??!!…………..

Ma torniamo alle mie ricerche on line, magari possono tornare utili anche a voi!!
D’estate sopratutto, a causa di leccornie,  gelati, succhi di frutta e qualche strappo alla regola in più, la salute dei
denti dei nostri piccoli è messa a dura prova.
La
patologia odontoiatrica più comune nella primissima infanzia resta purtroppo la carie
, che secondo le ricerche
colpisce circa 1/3 dei bambini al di sotto dei 4 anni. E’ una cosa
gravissima e dipende dal fatto che i genitori fanno assumere ai loro
figli, più volte nell’arco della giornata, sostanze zuccherate, come ad
esempio il miele o i succhi di frutta, senza far lavare loro i denti subito dopo”
Riccardo fortunatamente non è amante di succhi di frutta, non di quelli commerciali almeno! Diciamo che ad essei preferisce un bel frutto frescio da masticare!!!
Però (ovviamente adesso che siamo nel periodo invernale) il miele non manca nel latte caldo della sera, sopratutto se sta bello raffreddato,  o (ma una tantum) spalmato su una fettina di pancarrè!
La carie è sviluppata da batteri
che noi normalmente abbiamo nel cavo orale. Difficilmente possono
aggredire lo smalto, a meno che non trovino una via d’accesso che gli
consenta di metabolizzare gli zuccheri presenti in bocca se non laviamo i
denti. Proprio l’abuso di succhi di frutta, proposti più volte al
giorno ai figli soprattutto d’estate, può essere una delle cause
principali dell’insorgere di carie. E’ meglio dunque assumere zucchero una sola volta al giorno e subito dopo lavarsi correttamente i denti.”
E le caramelle? Sarebbe
meglio evitarle sino ai 5 anni. Quelle dure però sono meno dannose
delle gommose che restano appiccicate ai denti e sono difficili da
rimuovere, soprattutto se il bambino non ha ancora imparato a spazzolare
correttamente.”
Ahi, ahi: un giorno topino ha visto me che posavo sulla mensola della cucina una cosa tutta colorata.
Ha iniziato un pianto che non vi dico…così (stanca dal lavoro e volendo evitare le sue urla da pazzo!!) gli ho dato quella cosa colorata, pensando che non trovandola poi così interessante ed utile, se ne sarebbe stancato molto presto e l’avrebbe lasciata da qualche parte come fa con tutto il resto….
Quella cosa colorata era una chupa chups ….. e topino ha capito che bisognava togliere la carta ……. se l’è studiata un attimino e, il tempo di voltarmi, ce l’aveva ben fermo tra i denti ….
Ho provato a farmelo ridare, ma secondo voi ho avuto successo?? Fate un pò voi:

……….che tipo!! Amore di mamma!!!…….

Si può iniziare a lavare i denti prestissimo,
ancor prima dello spuntare dei primi dentini, usando delle garze
sterili imbevute di fisiologica con cui massaggiare le gengive.

Una volta spuntati, si devono lavare sempre
tre volte al giorno e per due minuti con lo spazzolamento manuale. Se
si usa uno spazzolino elettrico il tempo si riduce. Estremamente
importante è lavarli la sera, quando lo smalto risulta più vulnerabile
per via del flusso salivare ridotto. Nella saliva infatti ci sono agenti
antibatterici ed enzimi in grado di contrastare l’acidità prodotta dai
batteri.”
Ok, qui ci siamo: laviamo sera e mattina! Inizia mamma a lavarli così siamo sicuri di spazzolarli bene un pochino, poi continua lui da solo con la sua nuova tecnica del “succhio-strofino-succhio”!!
Quale dentifricio usare? Spesso si parla dell’effettivo negativo del fluoro…
Questa
è una diatriba ancora aperta fra dentisti e pediatri. Le ricerche
dicono che sotto i tre anni non bisognerebbe assumere fluoro oltre
quello già presente nell’acqua e negli alimenti, per cui in quella
fascia d’età il dentifricio non deve essere al fluoro. Il rischio è di
fluorosi, la demineralizzazione dello smalto che porta all’insorgere di
macchioline bianche sui denti. Non si può curare e coinvolge anche i
denti permanenti, visto che nei primi anni di vita se ne stanno gi
formando le gemme. Sarebbe meglio spazzolare soltanto con acqua e
superati i tre anni, quando il bambino riesce a sputare e risciacquare
la bocca, scegliere dentifrici leggermente più fluorati, che contengano
una quantità di fluoro pari a 500 parti per milione.”
La nostra pediatra ci prescrisse il fluoro in gocce (4 ogni sera) dal primo anno di topino, anticipandoci che avrebbe continuato fino ai due anni la sua assunzione: il fluoro era necessario per la dentizione e lo smalto dei suoi primi dentini, ma si raccomandò, appunto, di non utilizzare dentifrici contenenti fluoro!
(la cosa andò più o meno così:
lei – “il bimbo sta bene, la tosse sta andando via, continuiamo con le vitamine ancora un pochino. E mi raccomando: le vitamine lontano dal fluoro!”
io – “il fluoro?”
lei – “si signora…” e già con il “signora” mi fa girare un pochetto!!! “perchè non gli sta dando il fluoro? Doveva già averlo preso”
io – “..e no: lei non me lo dice, io non lo so!” ….. io da piccola non prendevo fluoro, la mia mamma non ricorda proprio questa cosa!! ….. Cavolo, ma è il mio primo figlio, ma che ne so!! Dimmelo te, ci siamo viste sempre!!!!! e sopratutto: ci stai gte apposta per fare questo!!!
lei, con quel tono da farti sentire una pessima mamma –  “allora 4 gocce 1 volta al giorno, da 1 anno fino ai 2 per la dentizione corretta”
bla bla bla ….. sta strega ……………… e sono stata carina!!)
Se il bambino odia lavarsi i denti, si può rendere più piacevole questo gesto quotidiano trasformandolo
in un gioco.
Attualmente poi esistono gli spazzolini
rotanti, che io consiglio a tutti, perché permettono di spazzolare più
velocemente, ma anche di calibrare la pressione sulle gengive e sul
dente”
…Lo spazzolino rotante? … non credo sia molto indicato per topino: sai i casini nel bagno ora che ha imparato ad aprire il rubinetto del bidet e si chiude anche dentro da solo!!!! (la porta è scorrevole e senza chiave ovviamente) ….. evitiamo, va! 
“Parliamo di prevenzione: a che età è
consigliabile programmare la prima visita odontoiatrica? Ogni quanto
tempo è necessario ripeterla?
In genere la prima visita
odontoiatrica avviene verso i 3 anni di età, quando la dentizione è
ormai completata e si può già vedere se il bambino avrà malocclusioni
future. Ma la cosa più importante è che si inizia con la prevenzione,
programmando controlli ogni 6 mesi per valutare se avrà delle piccole
carie, che anche nei denti da latte devono essere curate.” 
E questo non l’ho capito: devo portarlo dal dentista o basta la visita della strega pediatrica????

“Una visita dentistica può essere fastidiosa e dolorosa. Come fare per preparare i nostri bambini senza terrorizzarli?
I
genitori non devono assolutamente parlare di loro esperienze
spiacevoli, anzi potrebbero portare il bambino con sé durante una loro
visita, per dimostrare che non bisogna avere paura. Non devono poi usare
il dentista come una minaccia con frasi del tipo “ Se non spazzoli
correttamente il dentista ti trapana il dentino”. Quando poi il bambino
viene in ambulatorio per la visita, i genitori devono rimanere nella
stessa stanza, ma intervenire soltanto se viene richiesto espressamente
dal medico. Dal canto suo il dentista cercherà di conquistare la fiducia
del bambino, giocando inizialmente e usando dei termini semplici che
non spaventano.”
Beh, mi sembra ovvio! Credo non ci fosse nemmeno la necessità di suggerirlo, no?

Che dire di più: meno zuccheri,  lavaggi costanti …. e buon spazzolamento a tutti!!

2 Commenti

  1. ciao Sabrina,
    e ricominciamo a scriver da capo.. la topola in collo ha cancellato ogni bene! si è emozionata a veder le foto di Riccardo e sta facendo il diavolo a 4! direi che cresce bene il tuo scricciolo.. anche Tessa vien su benino sì!
    ora ha quasi 14 mesi e sempre i soliti 2 incisivi inferiori.. quelli di sopea son lì pronti x esplodere, di sicuro uno dei prox fine settimana, ma ancora nulla!!
    un abbraccione
    Paola

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