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I nuovi premi per Delizie & Confidenze ........

Wow amici, ieri sera ricevo un premio di riconoscimento dalla cara Betty con il suo premio "100% amour", un premio al quale non fa seguito alcuna regola :



E sebbene questo premio non prevedesse alcun post dedicato, non mi sembrava carino non dedicargli invece un piccolo spazio ed un dovuto ringraziamento; pertanto, grazie mille cara Betty!!! 

Il premio è più che gradito, mi ha fatto molto piacere!!

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E stamane il nuovo premio assegnatomi dal caro Andrea de "La cucina per principianti...ma anche altro":




E fa tanto, ma tanto piacere ricevere questi premi che (e qui sono ripetitiva) benchè virtuali, fanno 

piace perchè dimostrano di avere dei lettori affezionati!

Grazie, grazie, grazie Andrea!!!!

Ma questo di premio, ha le sue consuete regolette: domande a cui rispondere, post dedicato, ed altri 11 blog con meno di 200 followers a cui girare e fare altre domande (e questa è la parte che odio!)


E passiamo alle domande che mi fa Andrea:

1.  Che cosa ti aspetti o ti piace di più del tuo blog?
Che mi aspetto? che possa diventare il mio primo lavoro, che cresca così tanto da diventare la mia fonte di guadagno, il mio impegno quotidiano...
 
 2.  Con che frequenza o in quali orari segui di solito il tuo blog?
 A volte giornaliera, a volte non riesco a mantenere questa costanza per impegni di lavoro ed impegni familiari. Gli orari in cui riesco a dedicarmi a lui normalmente si raggruppano o nelle prime ore del giorno, o nelle ultime ore serali sfruttando, in ambo i casi, i momenti di pace e calma in cui il mio topino dorme!!
3.  Preferisci cucinare piatti dolci o salati?
Ma non saprei .... Forse dolci visto che sono molto golosa di dolci!! 
4.  Quale oggetto ti manca e che vorresti avere per la tua cucina?
Ogni cosa nuova! .... Praticamente ho tutto, ma vorrei tutte le novità, le nuove versioni, i nuovi colori sul mercato di tutto (e a come son fatta io, magari mi terrei anche la vecchia versione di tutto!!)
5.  Da bambina cosa pensavi di fare da grande?
Ho due risposte: da piccina piccina sognavo di diventare una famosissima, bravissima e bellissima attrice come la Sofia Loren! Crescendo ho abbandonato questo sogno (pur avendo avuto esperienze di teatro e recitazione e sono state molto positive, mi piaceva molto!!) e sognavo di diventare una stilista ....ma ahimè: per mio papà non era un lavoro sicuro che mi avrebbe fatto vivere! 
6.  Come descriveresti il tuo carattere (da 1 a 3 parole)?
Testarda, orgogliosa, permalosa
............ ma mi hai dato dei limiti tu......... 
7.  Preferisci parlare o ascoltare?
Dipende...... se proprio c'ho qualcosa che non riesco proprio a tenermi, devo parlare...ma sono anche un'ottima ascoltatrice, ed amo ascoltare gli altri...
8.  Che fai o cosa pensi quando sei ferma in mezzo al traffico?
Che palle.    ...... e gioco e canto con topino!


 
9.  Hai visto recentemente un film che ti è piaciuto particolarmente (cinema o televisione)?
Di recente no............... anzi si: la nuova serie di Peppa Pig!!! 
.... ah,  non fa parte della categoria della domanda????  ...... strano: a casa mia non si vede altro....mi sono sbagliata!!!!!!!!!!!!


10. Un libro che hai letto con piacere
Storia di una Capinera di G. Verga ..... oltre a Filastrocchiando di S. Pignataro (cioè me!! ihihihihi!!!)
11. Un bel posto che hai visto o che vorresti visitare.
Cogne: è stata la vacanza più bella che ricordi e ci tornerei molto volentieri

Uffa, ed ora il momento di girare le domande a 11 blog ...... 
Non voglio!!! Scusatemi se non continuo le regole, ma sapete già come la penso: solo 11 di voi che hanno meno di 200 followers??
No. 
A tutti voi io dedico questo premio!!!

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Ma mi stavo dimenticando la zia Consu!!!!
Anche lei qualche girono fa mi aveva donato questo premio ma l'avevo proprio dimenticato....scusa!!!!

GRAZIE MILLE ANCHE A TE!!!!!
Sei un tesoro Consuelo!!

Retso ferma nella mia decisione di condividere con tutti voi amici questo premio, però mi fa piacere rispondere alle domande della cara zia (praticamente gioco a modo mio!!)


1) L'ultimo libro o rivista letta  
Rivista: Donna Moderna, dove ho uno spazio tutto mio (un blog omonimo su DM che aggiorno raramente ahimè)
Libro: Il giorno in più di F. Volo
2) Un piatto che non hai mai cucinato e perché  
Ce ne sono diversi ..... forse i tartufini al cioccolato perchè temo la competizione (e qui solo papo può capire: già mi sono sentita dire una volta che il tiramisù che fa lei non lo fa nessuno ....e s'è quasi beccato un vassoio da 6 di tiramisù in faccia.... anche con i tartufi non reggerei...!!!)
3) Se dovessi adottare un animale cane o gatto? 
 Gatto (ne ho già una) perchè adoro i felini, la loro personalità, il loro carattere
4) Se potessi scegliere dove vivere quale città o stato sceglieresti?  
PO-LI-NE-SIA a vita!!
5) Nell'insalata preferisci il limone o l'aceto?  
Aceto mi albicocche. l'ho provato una volta a cena da vecchie conoscenze e sto impazzendo per trovarne ma non lo trovo da nessuna parte!!!!!!! AIUTO!!
6) Un aggettivo che ti rappresenta maggiormente  
Testarda e permalosa
7) Preferisci mangiare dolce o salato?  
Tutt'e due, a volte anche mischiandoli!!!! No, prediligo il dolce, farei un pasto solo a base di dolci se potessi...
8) Quando esci, di cosa non puoi fare a meno?  
La mia borsa con dentro il mondo!!
9) Colore preferito nell'abbigliamento  
Una volta il nero, ora (senza volerlo) vesto molto spesso celeste o blu petrolio
10) Accessorio senza il quale non esci di casa  
Lo specchietto da borsa
11) Quale lavoro avresti voluto fare?  
La stilista una volta. Ora far diventare Delizie & Confidenze non solo un blog, ma un piccolo punto di ritrovo per letture e degustazione dolci

..... Ciao....

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Muffin e paninetti al latte

Da diverso tempo avevo promesso alla sorellina di topino di prepararle dei panini al latte.

Così, approfittando del silenzio della domenica mattina, quando tutto il resto del mondo dorme, al di fuori di me, sono scesa in cucina, ho tirato fuori il mio bel grembiule con su scritto "Sabrina, la regina della cucina" affettuosamente regalatomi dal mio amore, e via ad impastarmi le mani con farina, acqua e lievito....

La cosa più brutta è l'attesa per una come me che è impaziente di vedere (ed assaggiare) il risultato finale!!

Ma finalmente eccoli qua: i miei paninetti al latte, non tutti perfetti nella forma, ma vabbè, si migliora .... ed i muffin!!! Non ci scordiamo dei muffin!!
Si perchè stamane ho voluto provare a fare dei muffin con l'impasto dei panini al latte, e devo dire sono stati un'ottima trovata, riempendoli poi direttamente con della crema al formaggio (tipo Philadelphia) alcuni ed altri con della crema alla nocciola (Nutella in poche parole!!!).

Ed in poco la casa si è inondata del profumo di questi panini al latte, morbidi, profumati e adatti ad ogni farcitura....

Ma passiamo alla ricetta




Ingredienti:
(per circa 30 panini)
500 gr di farina manitoba Il Molino Chiavazza
30 gr di lievito di birra 
60 gr di zucchero
sale
300 ml di latte
50 gr di burro
1/2 bicchiere di latte e 1 uovo (tuorlo) per spennellare

Procedimento:

Sbriciolare il lievito di birra in una ciotola, aggiungere due cucchiaini di zucchero e unite 100 ml di latte tiepido;  mescolare per sciogliere i grumi e coprire la ciotola con un piattino, finchè sulla superficie del latte si formi una leggera schiuma.

Nel frattempo scaldare appena il resto del latte, unirvi lo zucchero restante, il burro fuso e il sale, quindi mescolare bene per sciogliere il tutto.

Ponete in una capiente ciotola la farina, formare un buco al centro e versarvi il composto di latte e il lievito che nel frattempo avrà formato la schiuma.




Amalgamare gli ingredienti nella ciotola, poi trasferite l'impasto su un piano e lavorarlo con le mani.
Amalgamare bene gli ingredienti fino ad ottenere una palla, lavorandola per almeno 15 minuti, fino a che il composto non diventi liscio ed elastico.



Porre l'impasto in una capiente ciotola e coprirlo con un panno leggermente umido; lasciar lievitare in un ambiente tiepido e senza correnti d’aria per almeno due ore finchè la pasta non avrà raddoppiato il suo volume.

Quando la pasta sarà lievitata, toglierla dalla ciotola e formare un salsicciotto.
Dal filone di impasto ricavere tanti pezzetti del peso di circa 30 gr ciascuno, con i quali formare delle palline che andranno adagiate su di una teglia foderata con carta forno. *


Spennellare i panini ottenuti con del latte tiepido e lasciarli lievitare per almeno mezz’ora in un posto tiepido e privo di correnti d'aria.

Nel frattempo accendere il forno a 220° e quando i panini saranno nuovamente lievitati, spennellateli con l’uovo sbattuto e infornarli per circa 18 minuti.

Quando si saranno imbruniti, estrarre i panini dal forno e lasciarli raffreddare. 

* Volendo dargli un aspetto diverso, o magari semplicemente per impiegarli in qualche ricetta salata, ecco una semplice variante: i Muffin di pasta di pane al latte!

Una volta formate le palline dal filone di impasto ed averle rese ben liscie lavorandole con le mani (come si fa per fare le polpette), disporre ogni pallina nella teglia da muffin precedentemente unta d'olio ed infarinata.

La palline dovranno avere delle dimensioni inferiori rispetto ai paninetti: la loro grandezza equivale a quella di una polpetta.

Proseguire come per i panini al latte.

PS: i muffin alla pasta di pane al latte, possono essere riempiti con crema al formaggio (o altre creme secondo preferenza), lasciati semplici, o farciti con affettai vari ..... e perchè no: riempiti anche con del cioccolato!

.


.............. e buona merenda!!



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Fettuccine con piselli, funghi e pistacchi

E quando la mamma ti dice 
"Porto io la pasta" 
e sai che è quella fatta da lei, con le uova di casa, 
non puoi dirle di no
 e regalare al piatto un tocco di particolarità!!



Ingredienti:
(per 6 persone)

500 gr di fettuccine all'uovo
200 gr piselli finissimi
200 gr funghi champignon
50 gr farina di pistacchi Bacco
50 gr granella di pistacchi
sale marino Verde delle Hawaii Gemma di Mare
sale iodato
olio evo
1 scalogno
zenzero in polvere


Procedimento:

Se non si dispone delle fettuccine della mamma, potete acquistarne di fresche oppure farne da voi come indicato qui!!

Pulire lo scalogno, tagliarlo sottile e farlo appassire in una padella con dell'olio.
Mondare, tagliare e lavare i funghi e unirli allo scalogno appassito, insieme ai piselli.  Salare, unire mezzo bicchiere di acqua, coprire e far cuocere per circa 20 minuti a fiamma bassa.

A cottura ultimata, aggiungere una generosa spolverata di zenzero in polvere e tenere in caldo.

Nel frattempo, cuocere le fettuccine in abbondante acqua per qualche minuto (un paio da quando la pasta torna in superficie). Scolare ed unire alla padellata di funghi e piselli.

Riaccendere la fiamma e mantecare per far ben amalgamare i sapori, quindi impiattare.

Spolverare su ogni piatto della farina e della granella di pistacchio, e decorare con del sale verde delle Hawaii.

Servire caldo.




............. E buon appetito!!




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Fazzoletti con topinambur, taleggio e alici in salsa piccante

Ho iniziato una nuova collaborazione con la Rizzoli Emanuelli ed il loro prodotto "alici in salsa piccante" e, benchè sia un prodotto ottimo mangiato così su una fetta di pane fresco, la sfida per me era quella di trovare una nuova ricetta che vedesse questo prodotto in armonia con altri sapori ..........

L'occasione si è presentata domenica scorsa, quando sono venuti a pranzo da noi la mia mamy, mia sorella ed il compagno, per festeggiare con me la pubblicazione delle mie filastrocche ....

Doveva perciò presentarsi come un pranzo particolare, con tante prelibatezze e novità da presentare e proporre  al palato "dubbioso" della mia mamy (palato abituato a piatti e sapori più tradizionali), ed ai palati curiosi di mia sorella e Santy (il compagno).

Ed un pranzo particolare, si apre sempre con un antipasto particolare!!

Così ho pensato a questi "fazzoletti" dal cuore cremoso, reso particolare dal connubio di tre semplici ingredienti, con una nota più decisa dell'alice in salsa piccante Rizzoli.

Se sono piaciuti??
Beh, li hanno divorati sebbene fossero ancora ben caldi e fumanti!!!!
Direi ottimo risultato, "matrimonio" di sapori indovinato!!




Ingredienti:
(per 6 persone)

100 gr di topinambur
70 gr di taleggio
1 scatolina di alici in salsa piccante Rizzoli Emanuelli
100 gr di pasta sfoglia (oppure 2 confezione di pasta sfoglia rettangolare)
1 tuorlo uovo
sale
semi di papavero




Procedimento:

Preparare una purea di topinambur mettendoli a cuocere in acqua salata per circa 20 minuti, quindi togliere la buccia e schiacciare con lo schiacciapatate.

Far raffreddare la purea ed unire il taleggio tagliato a pezzetti, e le alici in salsa piccante tagliate anche loro a pezzetti. Salare e amalgamare bene il tutto.

Ritagliare dalla pasta sfoglia dei quadrati di circa 10 - 12 cm per lato, disporre al centro di ognuno mezzo cucchiaio di purea e richiudere a triangolo premendo leggermente sui bordi per farli ben aderire e non far fuoriuscire il ripieno durante la cottura. Rinforzare questa operazione passando sui due lati dei fazzoletti, i lembi di una forchetta.



Sbattere leggermente il rosso dell'uovo, spennellarlo sulla superficie dei nostri fazzoletti e spolverare con i semi di papavero.

Disporli sulla teglia con un foglio di carta da forno precedentemente bagnato e strizzato, ed infornare (forno già caldo) a 180°C per circa 20 minuti, o finchè la superficie non risulti ben dorata!

 
 
.......... et bon appétit !!

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Pane biologico con semi di girasole, lino e avena.

Sabato scorso ero in casa da sola con topino che dormiva, ed avevo voglia di preparare qualcosa di particolare, qualcosa da far trovare la sera al papo dal ritorno da lavoro.

............ e se doveva essere una sorpresa per papo, non poteva non trattarsi di salato! 
...... si, ma cosa?............

Pane, ecco cosa: del buon pane fatto in casa!

Avevo in dispenda un sacchetto di preparato per pane a base di farina biologica di frumento, arricchita con semi di girasole, lino ed avena .... ed il gioco è fatto!!


Ingredienti:

1 Kg di preparato per pane composto da
. farina di grano tenero tipo 0
. semi di girasole
. semi di lino
. fiocchi di avena
sale iodato q.b.
1 pizzico di zucchero
30 gr di lievito di birra fresco
550 gr di acqua tiepida

Preparazione:

Disporre in una grande catino la farina arricchiata dei vari semi.

Far sciogliere il lievito in un bicchiere d'acqua tiepida e, quando sarà completamente sciolto, versare sulla farina insieme ad un pizzico di zucchero ed iniziare ad impastare il tutto.

Aggiungere gradatamente la restante acqua fino ad ottenere un impasto liscio (ed appiccicoso ) ; unire  il sale ed impastare ancora qualche minuto per farlo incorporare per bene all'impasto.



Lasciar riposare l'impasto per 10 minuti circa.

Riprendere l'impasto e lavorarlo ancora qualche minuto, dandogli la forma di una palla (o, se preferite, spezzettarlo e formare dei panetti di media grandezza).

Arrotondare bene, e mettere a lievitare sulla teglia infarinata (o rivestita da carta da forno).

(Inumidire la superficie se si vuol decorare con la granella di frumento o altri semi vari)

Praticare delle incisioni sulla superficie e lasciar lievitare ancora per 70-80 minuti in un ambiente caldo ed asciutto.
(io lo faccio riposare nl forno chiuso con solo la lucetta accesa)




Infornare con vapore (basta disporre nel forno una teglia con dell'acqua) ad una temperatura di 220°C per circa 35-40 minuti.



...... Buono, buonissimo!!



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FILASTROCCHIANDO - FILASTROCCHE PER TOPINI

Ragazzi ci siamo, dopo mesi e mesi, dopo averle lette e rilette, dopo tanti ripensamenti, finalmente ho aggiornato la pagina "Filastrocche & Co.." di questo blog ......

Che vuol dire??

Vuol dire che finalmente ho pubblicato la mia piccola raccolta di filastrocche!!
Eccola qua:






con il mio nome in prima pagina, con tutte quelle parole in rima uscite così, di pugno dalla mia testa, dalla mia "folle" testa, dalla mia fantasia......

Tutte inventate sul momento (e poi di corsa ad appuntarle sul quadernino per non dimenticarle) per raccontarle a quel piccolo esserino che mi guardava con i suoi occhioni blu,  per vedergli fare quei grandi e bellissimi sorrisi.....

Certo, lui non capiva una sola parola di quello che gli raccontavo, ma sarà stato il suono della rima, saranno state anche le buffe faccie che sicuramente avrò fatto mentre stavo lì, con lui sulle gambe, ad inventare una frase divertente e con un minimo di logica!!

Beh amici, belle o brutte, con logica o senza, divertenti o meno, ormai sono lì: tutte scritte nero su bianco, visibili a tutti coloro che,  pazzi,  vorranno perdere due soldi per acquistarlo!!

Ormai è andata, senza ripensamenti, senza possibilità di correzioni, senza poter far altro:
le mie filastrocche racchiuse in una semplice raccolta, in vendita per il pubblico.... è andata!

Per ora acquistabile sul sito de "ilmiolibro.it"

 ma presto in tutti i punti vendita "La Feltrinelli"


Non penso assolutamente di diventare chissachi, non vorrei nemmeno diventarlo: non riuscirei a stare dietro e a dedicarmi anche a questo, ma non ne sarei nemmeno capace!!!........ 

Il mio intento era solo quello di racchiudere quelle folli invenzioni, quelle storielle in rima nate dalla fantasia di una mamma (una mamma come tante altre) per il suo piccolo topino in un libro, così da poterlo poi un giorno donare a lui..... e magari lui riderà di questo e continuerà a ridere rileggendole!

 Non so cos'altro aggiungere, sono molto euforica per questa cosa, molto emozionata!!


 

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Merenda di fragole

Quando si parla dell'alimentazione di topino, cerco sempre di dargli cose il più genuine possibile, il più "made at home" possibile, di ricorrere il meno possibile a barattolini, scatolame e confezionati vari.......

E sopratutto ora che la natura ci aiuta con l'arrivo di tutta questa splendita e gustosissima frutta di stagione, il gioco si fa più semplice, e preparare la merenda per topino diventa sempre più divertente, veloce, svariata, gustosa e colorata .....

Si, si: colorata!! Basta affidarsi alla frutta!!

Ed ora è il momento delle fragole: questa nuova scoperta per topino, questo strano frutto rosso, con questo strano sapore che gli fa fare sempre una smorfietta se morso il frutto così, e gli fa invece scappare una bella linguetta fuori se presentata così:


Un bel frullato fatto in casa, semplice e veloce veloce, e molto ma molto gustoso!!!

A proposito: vi presento "Mee", la pecorella amica di topino alla quale è molto legato e con la quale divide ogni suo pasto ed avventura!!

Ma passimo a questa merenda molto impegnativa !!!!!




Ingredienti:
(per 2 persone)

50 gr di fragole
1 panetto da 25 gr di Philadelphia
2 cucchiai di zucchero semolato




Procedimento:

Mondare e lavare bene le fragole e metterle nel frullatore.

Aggiungere il panetto di Philadelphia e lo zucchero.

Frullare per qualche minuto, quindi versare direttamente nel bicchiere......

Et voilà, la merenda è pronta!!!!



............... E buona merenda  a tutti!!!!
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Colazione con le ciambelle di manioca

Eccomi con un'altra idea realizzata con la manioca.
La ricetta è semplicemente quella delle classiche ciambelle fritte con le patate,  ma quest'ultime lasciano il posto alla loro degna sostituta: la mioca (appunto).

Risultato?
 Stesso gusto strepitoso delle ciambelle fritte,  con una diversa nota lasciata dalla manioca, ed un profumo più deciso e delicato!!






Ingredienti:

500 gr di manioca
300 gr di farina 00
25 gr lievito di birra
130 ml di latte intero
3 uova
1 pizzico di sale
olio per frittura
zucchero semolato q.b.
zuccheroa  velo q.b.

Procedimento:

Sbucciare la radice di manioca, lavare e tagliare a pezzi e lessare in abbondante acqua per circa 20 minuti dalla ripresa del bollore.
Una volta pronta, lasciater raffreddare, quindi schiacciarla con uno schiacciapatate per ridurla in purea.

Sciogliere il lievito nel latte tiepido.
Sbattere a parte le uova e poi incorporarle alla purea di patate. Aggiungere la farina setacciata, il latte con il lievito e un pizzico di sale. Amalgamare bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e morbido.
Coprire con la pellicola trasparente e lasciar riposare per circa 1 ora in un luogo caldo lontano da correnti d'aria.

Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto,lavorarlo  ancora per qualche minuto.
 Prendere un pezzetto alla volta e formare degli anelli della grandezza di un braccialetto.
Una volta preparate le ciambelle, scaldate l’olio in padella e immergere poche ciambelle alla volta. Estrarle man mano che diventano dorate e lasciarle scolare su un foglio di carta da cucina.

In un piatto disporre lo zucchero semolato e passarvi le ciambelle ancora calde così da far aderire lo zucchero.
Sistemare le ciambelle su un vassoio e spolverizzare con zucchero a velo.


Idee e varianti:
Potete arricchire l’impasto aggiungendo della scorza grattugiata di limone e semini di finocchietto selvatico.
Ottimo aggiungendo dell’uva sultanina.


......... Buona colazione!!
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"LETTERA ALLA MAMMA DI UN MASCHIO"

E' da tanto che non scrivo solo per "pianeta mamma", tutta presa come sono nella mia scoperta di nuovi sapori e nuove combinazioni alimentari.........

Bene o male vi racconto del mio "mondo di mamma" qua e là, ma oggi mi voglio dedicare esclusivamente a questo, avendo oltretutto letto una lettera bellissima che voglio condividere con voi.

La lettera è stata scritta da una mamma, la mamma di una femminuccia, ed è indirizzata ad un'altra mamma, ad altre mamme: le mamme dei maschietti.

E' una lettera particolare, una richiesta di "collaborazione" nell'educazione di quello che sarà poi un uomo, un propabile amore di sua figlia.

E' una lettera che non lascia dubbi sull'immenso amore di una mamma.

Eccola così come questa mamma scrive:

Carissima mamma di un mascio (o più maschi),

in un attimo il tuo bambino sarà un uomo. E avrà dentro tutto quello che tu gli hai insegnato, l'amore che gli hai trasmesso, le parole che gli hai sussurrato. E dato che mia figlia sarà la donna che domani potrebbe incontrare tuo figlio in un bar, in un ufficio o in discoteca, mi preme chiederti di essere brava.

Sì,  brava. Perchè a crescere un maschio oggi bisogna essere capaci. Lascia stare, non dirmi "Si, ma anche a crescere una femmina". Certo, è vero. Ma non facciamo paragoni, magari in un altro post parleremo anche del crescere una figlia. Oggi parliamo di te. Di te e del tuo crescere un piccolo uomo, in un momento in cui l'uomo, o meglio il concetto antico di un uomo, è in grossa crisi.

Insegnagli ad essere anche femmina.

Anche se ti può sembrare strano, è la richiesta che ti faccio. Se esiste ancora il maschilismo, è perchè gli uomini hanno paura della parte femminile che è in ognuno di loro. Se esistono le discriminazioni, è perchè ai maschi si è detto troppo spesso "non piangere come una femminuccia".

Tu insegnagli ad essere un pò donna. E insegnagli che donna è bello, che il rosa è un colore emozionante, che avere un lato femminile è un valore, e non una vergogna. Digli che si è più completi se ci si ascolta completamente, fin nel profondo. Digli che persino suo padre, anche se non lo fa vedere, è anche un pò donna.

Trattalo come tratteresti una figlia.

Ho visto troppe mamme chiedere solo alle figlie femmina di sparecchiare dopo cena, lasciando andare il maschio a guardare la tv. Bene, te lo chiedo anche per mia figlia, nonostante lei oggi, quando riesce a servire il pranzo alla scuola materna, torni a casa estasiata: insegna a tuo figlio l'uguaglianza nei diritti, ma sopratutto nei valori. Anche se lo ami infinitamente e vorresti evitargli la fatica, obbligalo ad aiutarti e fagli capire che, appunto, occuparsi della casa è una grandissim fatica. Che va condivisa con la donna che amerà. E per il suo futuro coniugale, digli  anche, come scrive Ayelet Waldman in "Sono una cattiva mamma", che non c'è nulla di più sexy di un uomo che ti aiuta a caricare la lavastoviglie.

Insegnagli a parlare.

Parlagli e chiedigli di parlare, sempre. Non archiviare tutto con un "è maschietto, certe cose se le tiene dentro". Insegnagli ad aprire un dialogo, a chiarirsi, a confrontarsi. Fagli capire com'è importante usare le parole, l'intelligenza, anche la furbizia, al posto della violenza. Spiegagli come "stendere" una persona con un discorso, non con un pugno. E fagli capire che la violenza si combatte con il dialogo, con le domande, con la comprensione. Non con altra violenza.

Obbligalo a staccarsi da te.

Non è il tuo fidanzato. E' tuo figlio, e un giorno dovrà andarsene via e amare perdutamente altre persone. Tu spingilo ad andarsene un pochino ogni giorno. Immagino che sia infinitamente emozionante vedere il tuo bambino che ti dice "ti amo", ma poi, ad un certo punto, dovrà dirlo ad un'altra persona. E non potrà cambiare improvvisamente: dovrai essere tu, giorno dopo giorno, a fargli capire che c'è un mondo là fuori che aspetta lui e tutto il suo affetto. Non cercare di essere perfetta ai suoi occhi, perchè non lo sei e non lo devi essere. Lui dovrà avere voglia di trovare la perfezione altrove.

Ecco, ora sono pronta: mamme di maschi, ditemi come dovrò crescere mia figlia!

DA: http://bambino.donnamoderna.com/lettera-alla-mamma-di-un-maschio/


Ecco, io non voglio dire a nessuno come crescere il proprio figlio, e non voglio che altri lo facciano con me.
Leggendo questa lettera non ho avuto la sensazione che lei lo facesse: sono stati piuttosto consigli, dei suggerimenti ..... una sorta di "ricordi com'era quel tuo fidanzato? Ricordi sua madre ed i loro difetti? Ecco, attenzione a questi punti che  potresti diventare come quella suocera lì e tuo figlio come quel tuo fidanzato" ...

Io sono mamma di un maschietto.
Lui è tutto il mio mondo, io vivo di lui.
Ma sono perfettamente consapevole che per quanto lo sia anch'io per lui ora che ha solo 21 mesi, molto presto le cose cambieranno. Anche se io sarà sempre la sua mamma e lui saprà di poter sempre contare su di me, sul mio appoggio, sul mio sostegno, per lui ci sarà un amore più grande, un amore diverso, un amore che lo completerà come essere umano.
E prima di me, a quell'amore dovrà appoggiarsi, consigliarsi e farsi sostenere.

E sarà giusto così.

E sto cercando, giorno dopo giorno, di insegnargli che deve condividere, che deve essere educato, che deve aiutare, che deve voler bene a tutti.
Per quanto sia possibile far capire tutto questo ad un esserino che inizia ora a camminare "da solo" per le strade della vita, è alla base dell'educazione che cerco di dargli perchè è l'educazione che hanno dato a me, perchè è l'educazione che hanno dato a suo padre. Ed oggi io mi reputo una bella donna, con dei forti valori, e suo padre è uno splendido uomo, con dei valori altrettanto forti. E mio figlio vorrei lo fosse a suo volta.

Mio figlio è fortunato perchè ha l'esempio di un uomo ed una donna che allo stesso modo si aiutano in casa e nella vita, che si amano, si coccolano e si rispettano, di un uomo ed una donna che giocano insieme, che si raccontano, che condividono tutto e che si commuovono anche davanti a delle sensazioni, davanti a dei sentimenti........

So di non essere perfetta, riconosco di sbagliare spesso, anche con mio figlio.
Ma quando succede lo riconosco, e mi scuso. Perchè voglio che mio figlio capisca che chiedere scusa non è da deboli, tutt'altro. Riconoscere e rimediare ad un proprio errore, è un atto da uomo forte, da uomo vero.

So di non essere perfetta, ma allo stesso tempo voglio dare il meglio di me per mio figlio, e spero (ne sono certa)  lo stesso farà mio figlio con il suo.
Infondo l'essere madre, che sia di un maschietto o di una femminuccia, è questo.

Spero anch'io che le altre mamme di maschietti condividano questi pensieri, che abbiano questi valori, questa educazione, perchè il mio che sarà uomo presto, si dovrà confrontare con gli altri che saranno uomini presto a loro volta, si dovrà confrontare con loro, dovrà condividere con loro, dovrà relazionarsi con loro.

Ed anch'io, mamma di un maschietto, spero che il mio ometto possa incontrare la donna che sarà cresciuta da una mamma come colei che ha scritto questa lettera.




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Polpettone alla manioca con manioca e patate al forno

Eccoci qui, con il mio primo contest "I 1000 gusti di Manioca" concluso e zero partecipanti!!

Si, lo ammetto: non era un contest semplice, ma forse la difficoltà non era molto nel proporre delle ricette con la manioca, quanto nel reperire la radice stessa ... anche se poi avevo esteso il contest anche alla farina di tapioca che (voi mi avete insegnato) è la stessa cosa ...

Ma pazienza, sarà per la prossima volta, cercando un ingrediente di più facile reperibilità ed impiego.
Per ora però ringrazio comunque tutte voi che avete almeno provato a partecipare!

Come vi avevo anticipato, io l'ho trovata questa radice e, dopo aver appreso che può essere "trattata" come una patata, sfruttandola sia a pezzi, che ridotta in purea piuttosto che in farina, ho pensato di presentarla così sulla mia tavola:





Dal sapore particolare ma molto gradevole, un pò pastoso, un pò farinoso e un profumo meravigliosamente incredibile,  questa radice è piaciuta molto, e diventerà una degna sostituta delle patate nella mia cucina!!

Ma passiamo alla ricetta di questo polpettone alla manioca con patate e manioca al forno come contorno!




Ingredienti:
(per 4 persone)

400 gr di carne macinata bovina
25 gr di parmigiano grattuggiato
noce moscatasale
pepe
3 patate a pasta gialla di media grandezza
1 radice di manioca
1 uovo
origano




Procedimento:

Sbucciare la manioca e tagliare in pezzi piuttosto grandicelli, quindi farli sbollentare in acqua salata per circa 20 minuti dal bollore.


Scolare la manioca e metà ridurla in purea frullandola direttamente nel robot da cucina.
Versare la manioca frullata in una ciotola, unire la carne macinata,l'uovo, la noce moscata, il sale ed il pepe e lavorare bene impastando bene il composto.

Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati tra loro, dare la forma al polpettone e disporlo in una teglia con dell'olio.
Disporre intorno la restante manioca lasciata da parte e le patate sbucciate, lavate  etagliate a pezzi.

Oleare il nostro contorno, salare e coprargere di origano.

Infornare (forno già caldo) a 180°  per circa 20 -30 minuti, finchè il polpettone ed il contorno risultino ben dorati.

Disporre sul piatto da portata e servire caldo.




.............. E buon appetito!!




 
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Bicchierini meringa e fragola

Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno,
più dolce la sera.
 

Domani forse tra l’erbetta
spunterà la prima violetta. 

O prima viola fresca e nuova  beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
 

Gli altri signori non lo sanno e ancora in inverno si crederanno:

magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.

Carina, vero? Questa viene dall'archivio dei miei ricordi: è una filastrocca che mi raccontava la mia adorata nonnina  ...............

Se la sapevo a memoria?? Assolutamente no!! Mi è tornata alla mente solo in piccoli tratti, solo parole non ben in armonia tra loro.... e così l'ho cercata e ritrovata grazie a google...... !!!

E con la primavera mi vien voglia di cose fresche e colorate, di frutta gustosa, dolce, fresca, buona e (appunto) colorata .......... insomma, ho voglia di questi bicchierini qui!!






Ingredienti:
(per 4 persone)

200 gr di fragole
50 gr di ribes
2 meringhe grandi
gelato alla vaniglia q.b.
8 cucchiai di salsa ai frutti rossi
1 bicchiere di vino moscato
cannella in polvere q.b.

Procedimento:

Sciacquare le fragole ed i ribes sotto l'acqua fresca ed asciugare delicatamente con un foglio di carta da cucina.
Tenere da parte 4 fragole intere e tagliare le altre a pezzi non troppo grandi.
Disporre le fragole tagliate a pezzetti in un piatto e far macerare per 15 minuti con un bicchiere di vino moscato

Spezzettare le meringhe in un piatto facendo attenzione  a non sbriciolarle.

Distribuire le meringhe spezzettate nei 4 bicchieri, aggiungere due palline di gelato alla vaniglia in ogni bicchiere e spolverare con un pò di cannella in polvere, infine ricoprire con le fragole a pezzetti scolate dal vino di macerazione.

Completare aggiungendo prima le meringhe spezzettate, poi le fragole a pezzi ed unire in ultimo i ribes quasi a decorazione.

Versare in ogni bicchiere la salsa ai frutti rossi e completare la composizione aggiungendo una fragola intera per ogni bicchiere!



............ E buona dessert!!

**********************************

Con questa ricetta partecipo al contest di Beatrice di Beatitudini in cucina  con "La primavera nel piatto":



ed al contest di Fiordirosmarino   per "Due anni di Fiordirosmarino"per la categoria rosso:


ed al Giveaway di La ricetta che Vale con "qualcosa di dolce....che Vale":



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A new present for me!!

Finalmente una bella giornata, con tanto di sole, venticello leggero leggero, clima mite ... ed io inizio a stare davvero bene, ad essere solare, a riappropriarmi del mio essere gioioso, allegro e positivo ....
e sapete cosa ha contribuito a rallegrare e colmare di gioia la mia giornata? 

Il nuovo premio di "Delizie & Confidenze" !!
A donarmelo stavolta è Zia Consu di "I biscotti della zia

GRAZIE MILLE ZIETTA!!!!

Ed eccolo qua il premio:


Si, ne avevo ricevuti altri di simili, ma mica cambia il piacere nel riceverlo, sapete!! E' sempre una grande gioia, è sempre una vostra dimostrazione di affetto ed apprezzamento del mio operato, del mio essere....

Le regole sono sempre le stesse:

 inserire il premio all'interno di un post

raccontare 7 cose di se stessi

girare il premio a 15 blog con meno di 200 followers

Ed allora iniziamo col pensare a 7 cose che ancora non vi ho detto................. .........................mmmmmmmmmmmmmm.......... 

1) Sono una persona metereopatica, e per questo d'inverno (sopratutto se piove) mi troverete con la "luna storta", con il muso e piena di lamentele. Al contrario, con il bel tempo (ed il caldo sopratutto) mi troverete sempre con il sorriso sulle labbra, disponibilissima, allegra, solare e tanto, ma tanto, troppo positiva!!

2) Sono Ero una di quelle che appena sveglia non proferisce parola per la prima mezz'ora dal risveglio, mezz'ora entro la quale assolutamente dovevo fare colazione!
Poi iniziavo a socializzare.
(ma dalla nascita di topino, capite bene che tutto questo è stato a forza superato...anche se non è che sono una "sprizzata de gioia" appena sveglia!!!)

3) Il mio sport preferito? Coincide perfettamente con il mio hobby preferito: fare shopping!!!!
    (Ora ovviamente, si spende prima di tutto e sopratutto per topino!!!)

4) Non sono una grande amante di gioielli. Mi piacciono solo due cose: l'oro bianco ed i diamanti!
Così il mio amore non si è trovato in difficoltà nel farmi l'anello: diveva scegliere solo tra pochi esemplari.... ovviamente solitari!!

5) Il mio colore preferito è il turchese...anzi no, color petrolio.....anzi no, il turchese.... Ok, daccordo: amo tutte le sfumature che vanno dal celeste al blu profondo al petrolio!

6) Amo i fiori e le piante in genere. I miei fiori preferiti sono i tulipani e le gerbere, mentre tra le piante c'è l'acero giapponese.

7) Ho una sorella più piccola di sei anni. Le ho fatto da mamma in passato e per me sarà sempre la mia "sorellina" piccola. 

Fatto, altre sette cose che non vi avevo detto prima!
Ed ora passiamo a voi, ai blog amici tra cui sceglierne 15.....................
Ma nooooooooooooooooo... sapete  che odio questo momento!!
Facciamo così, anche stavolta dono il premio a tutti voi miei carissimi amici, ma la prossima volta giuro che rispetterò le regole, promesso!!

............ Allora, in attesa di scoprire sette cose di voi, vi lascio un bacione grande a tutti e vi auguro una splendidissima giornata!!! 

Baci, baci ......








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Bollito con confettura di peperoni rossi


Ricordate i miei tagliolini in brodo? Per preparare un ottimo, sano e genuino brodo come "quello di una volta", ho utilizzato carne da bollito e verdure che, come sicuramente faremo tutte, sono state utilizzate per preparare un buon secondo con contorno leggero e squisito!

Generalmente lo presento così, semplicemnete con un pochino di olio a crudo proprio per non appesantire il piatto. Stavolta invece ho voluto dare al bollito un tocco particolare, una nota dolciastra che ha dato più armonia a tutto il piatto accompagnandolo con della confettura ai peperoni di Cascina San Cassiano.

Si, l'aspetto non è bello gioioso ed allegro: infondo si tratta sempre di un bollito e, per quanto ci si possa giocare nella presentazione, sempre un bollito è!!
Ma quello che lo rende interessante e particolare, è proprio questa confettura che avvicinata al sapore delicato delle carni e delle verdure cotte nel brodo, le rende più armoniose e ..... "primaverili" nel sapore!

Ingredienti:

1 Kg circa di carne mista (muscolo, coda, osso bianco)
2 carote
2 patate
2 coste di sedano, posibililmente con le foglie
1 cucchiaio di passato di pomodoro
sale q.b.
confettura di peperoni rossi di Cascina San Cassiano

 Procedimento:

Per il bollito:
Mettere in una pentola abbastanza capiente abbondante acqua e le verdure con la carne.
Portare ad edollizione e quando inizierà a formarsi la classica schiuma bianca (dovuta all'albumina della carne), toglierla con la schiumarola, abbassare il gas e far sobbollire per circa due ore.
(e come diceva la mia aodrata nonnina "più bolle più viè bono"!!)

Aggiungere il sale grosso quasi alla fine della cottura per evitare che il brodo venga salato e, quando il brodo è pronto, filtrarlo con un colino.

Utilizzare il brodo per le varie preparazioni .... magari che so: con due tagliolini??!!

Preparare il piatto:
Tagliare la carne e le verdure cotte nel brodo, disporle nel piatto da partata e servire con della confettura di peperoni rossi al centro.

Gustare caldo o freddo, secondo preferenze!!



.............. E buon appetito!!

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Tagliolini in brodo


Tra le varie ricette che stavano buonine lì in attesa di essere pubblicate, oggi ve ne voglio proporre una che, secondo me, con questa giornata fredda e piovosa, ci sta propio bene!!

E' un classico di casa mia.
Mia mamma, e prima di lei mia nonna, lo preparavano spesso in giornate grigie come questa.

Ed oltre a voler rivivere quei momenti preparando a mia volta quei piatti e condividerli con la mia famiglia, è anche un ottimo piatto genuino che fa bene a tutti quanti, grandi e picconi!!



Ingredienti:
(per due persone e 1/2!!)

per il bollito
1 Kg circa di carne mista (muscolo, coda, osso bianco)
2 carote
2 coste di sedano, posibililmente con le foglie
1 cucchiaio di passato di pomodoro
sale q.b.

per la pasta
300 gr di farina "miscela per pasta fresca" de il Molino Chiavazza
3 uova
sale q.b.

Parmigiano Reggiano

Procedimento:

Per il bollito:
Mettere in una pentola abbastanza capiente abbondante acqua e le verdure con la carne.
Portare ad edollizione e quando inizierà a formarsi la classica schiuma bianca (dovuta all'albumina della carne), toglierla con la schiumarola, abbassare il gas e far sobbollire per circa due ore.
(e come diceva la mia aodrata nonnina "più bolle più viè bono"!!)
Aggiungere il sale grosso quasi alla fine della cottura per evitare che il brodo venga salato e, quando il brodo è pronto, filtrarlo con un colino.

Per la pasta:
Disporre a fontana sul piano da lavoro la farina e mettere al centro  le uova ed un pizzico di sale.
Impastare gli ingredienti fino a quando l'impasto non risulterà liscio, omogeneo ed elastico.


Se si vuole usufruire dell'aiuto della macchina, tagliare la pasta in piccole parti einiziare a stenderla con la macchina per la pasta dello spessore desiderato; quindi ritagliare con l'apposito rullo per tagliolini.

volevo condividere con voi questa foto per farvi vedere che efficiente ed attento aiuto cuoco ho!!

In alternativa (come facevano le nostre mamme e parecchie di noi ancora), stendere la sfoglia con il mattarello e lasciar asciugare coperta da un canavaccio per una decina di minuti.
Dopodichè arrotolare sia dall'alto che dal basso la sfoglia fino a che i due rotoli che si vengono a creare si tocchino tra loro perfettamente; quindi ritagliare  astriscioline sottili ed aprire la pasta per non farla attaccare.
Si avranno così i nostri tagliolini.

 

Ritagliare un pò dei tagliolini in piccoli pezzettini per preparare un ottimo primo in brodo anche per i nostri piccoli topini!


Portare ad ebollizione il brodo filtrato e cuocere i tagliolini per pochi minuti.

tagliolini in brodo per i grandi
In un altro pentolino portare ad ebollizione un pò del brodo filtrato e far cuocere i tagliolini ritagliat per i topini, sempre per pochi minuti!
Secondo preferenza, frullare un aparte della carne del bollito ed aggiungere a fine cottura alla pasta, così da proporre un piatto unico che, visto l'appetito dei piccini, a volte è più pratico e completo!!

mini tagliolini in brodo per topini


.......... E buon appetito!!

**************************************

NB: Se si vuole il brodo completamente privo di grasso, basta farlo raffreddare in frigo e poi passarlo con un colino a maglie molto sottili in modo che la parte grassa venga trattenuta.

PS: la carne e le verdure utilizzare per la preparazione dle brodo, non vengono assolutissimamente gettate, ma saranno un ottimo secondo con conterno salutare che trovate qui!
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Gabriella's Cake

Come vi avevo accennato qualche post fa, la settimana che ha preceduto la Pasqua si prospettava come una settimana di furore per la mia cucina, in previsione di torte su torte da preparare.

Alla fine a causa febbre abbiamo saltato la torta per la festicciola all'asilo di topino, abbiamo saltato o meglio, rimandato quella per il compleanno di papo (avendolo festeggiato al paesello), ma mi sono impegnata tanto, ma proprio tanto, per realizzare la torta per il compleanno della mamma della mia cara amichetta Faby ... ricordate: è la stessa del taglio con l'accetta della torta di San Valentino!!

E stiamo a cuota due: la seconda torta realizzata sullo stile cake design, col mio approccio a questo mondo del tutto autodidatta! E sebbene ancora ci sono delle imperfezioni nelle lavorazioni e quest'ultime sono ancora molto semplici, il risultato continua a piacere sia a me che a chi me lo commissiona e, sopratutto, a chi lo mangia!!

Quindi, oltre che bella, risulta anche molto buona ............e immaginate quanto possa farmi piacere tutto questo!!

Il nome vuole omaggiare la festeggiata che ha riposto tanta fiducia in me ... e così nasce la mia "Gabiella's Cake"....





Ingredienti:

per la base "pink cake"
4 uova
150 gr di burro morbido
300 gr zucchero
270 gr farina 00 Il Molino Chiavazza
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
200 ml di latte di latticello (ovvero 200 ml di latte ed 1 cucchiaio di aceto di mele)
colorante alimentare rosa in gel

per la farcia
500 gr mascarpone
200 gr philadelphia
500 ml panna fresca
150 gr zucchero


per decorare
500 gr pasta di zucchero rosa
1 kg pasta di zucchero bianca
amido di mais
perline alimentari color rosa
perline alimentari color perla
colla alimentare
gelatina di albicocche

attrezzi per decorare
stampo forma gerbera grande
stampo forma gerbera medio
pennello
mattarello per decorazioni



Procedimento:

Imburrare e infarinare uno stampo da torta rettangolare.
Accendere il forno a 180°C.

Preparare la cake:

Montare il burro ben morbido con lo zucchero fino a formare un composto spumoso e bianco.
Setacciare la farina ed il lievito.

Aggiungere uno alla volta le uova  al composto di zucchero e burro e far assorbire completamente prima di inserire il successivo.

Alternare l'inserimento delle uova con  qualche cucchiaio di farina.
(inserire un uovo, far incorporare bene al composto, aggiungere due cucchiai di farina setacciata con il lievito, far incorporare bene, continuare con l'uovo e successivamente la farina fino ad esaurimento prodotti)

In un'altra ciotola versare il latte, aggiungere un cucchiaio di aceto di mele e lasciar agire per qualche istante; quindi mescolare ed aggiungere la vanillina d il colorante in gel rosa tanto quanto colore si desidera dare alla torta.

Unire gli ingredienti liquidi al composto dopo aver terminato con le uova e la farina.

Riempire lo stampo e infornare per 40 minuti.

Fare sempre la prova dello stecchino!

Lasciar raffreddare completamente la torta.

Nel frattempo preparare la farcia:

Montare la panna ben ferma.

In altra ciotola mescolare il mascarpone con laphiladelphia con l'aiuto delle fruste elettriche, aggiungere lo zucchero ed infine la panna montata avendo cura di mescolare delicatamente dal basso verso l'alto per non far smontare la panna.

Comporre la torta:

Tagliare a metà la torta ormai ben raffreddata e farcire abbondantemente con la crema di formaggi e panna.

Ricoprire tutta la superficie della torta con la gelatina di albicocche.

Decorare la torta:

Sul piano da lavoro ben spolverato da amido di mais, iniziare  a lavorare la pasta di zucchero rosa con il mattarello fino a stenderla in uno strato sottile.

Con la sfoglia rosa così ottenuta ricoprire la torta facendo aderire bene alle pareti la pasta di zucchero rosa, aiutandosi accarezzandola con le mani così da modellarla (senza l'ausilio della spatola) e renderla liscia e ben aderente.

Tagliare eventuale pasta rosa in esubero dai borsi della torta.

Nella stessa maniera, stendere anche la pasta di zucchero bianca lasciandola di unio spessore di mezzo centimetro.

Ricavarne una striscia lunga che andrà poi a rivestire i quattro lati della torta, ed un quadrato poco più grande della torta stessa che utilizzeremo come "coperta" da adagiare sulla torta stessa.
(Per la grandezza della "coperta" di pasta di zucchero, si può utilizzare la base della tortiera utilizzata per cuocere la cake!)


Decorare le parti ritagliate con il mattarello per decori.




Bagnare il pennello leggermente con acqua e "sporcarlo" con la colla alimentare, passare sulla base rosa ed incollare le parti bianche lavorate: la striscia lunga a rivestire i lati della torta, e la base rettangolare a coprire (come fosse una coperta appunto) la base alta della torta avendo cura di lasciar intravedere sui lati la pasta rosa sotto.



Con i ritagli di pasta di zucchero bianchi e rosa così rimasti, dopo averli lavorati nuovamente e stesi bene, ricavare diversi fiori con gli appositi stampi.

Decorare con i fiori ricavati e le perline aiutandosi sempre con il pennello bagnato in acqua e colla.




Et voilà, la "Gabiella's Cake" è pronta!




NB: ringraziamo sempre la mia amichetta che gentilmente si è preoccupata di farmi le foto prima di mangiare la torta e, sopratutto, di aver avuto cura di non distruggere il dolce con il suo delicato "taglio con l'accetta" !!




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