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Savarin alla frutta

Ore 16.00: finalmente a casa con il mio topino che, nonostante un succo di frutta, un fruttolo, un paio di crackers, ha ancora voglia di un qualcosa ....

Eppure ha mangiato al nido ....... bah, sarà la primavera .... anche se qui sembra dobbiamo farci gli auguri di buon Natale tra poco se non si decide a regalarci qualche giorno di sole e caldo!!!! ....

Ma torniamo a noi:

ore 16.00, finalmente a  casa e topino che mi guarda con quegli occhioni da cerbiatto e con una vocina da angioletto mi fa "mamma, amm tu" ......

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Wikipedia del vocabolo di topino: 

"amm" parola tipica del piccolo topino che sta a significare fame, o meglio, mangiare. Suono che riproduce il verso del mangiare.

"tu" pronome personale usato per indicare se stesso, applicato alla propria persona dal momento che  si sente sempre dire "lo vuoi tu? .... dove sei tu? ...... etc.." quindi tu diventa io per topino.

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E se me lo chiedi così a mamy, come posso dirti di no!!!!!!


Così decido di passare tutta la serata a ripulire la cucina da farina, uovo e schizzi vari: in poche parole ci mettiamo insieme a fare un dolce!!

Non ho avuto il coraggio di fotografare la mia cucina dopo il nostro passaggio pomeridiano .... e nemmeno di immortalare quello che avevamo addosso di ingredienti invece che averli nelle ciotole!!

Vabbè, abbiamo fatto un bel casino, ma ci siamo divertiti da matti!!!!!! 
Topino ha imparato una nuova parola che andremo ad aggiungere al nostro Wikipedia personale: "aina" che sta per farina!!

........... Ed il risultato finale non è male, no?







Ingredienti:
per il dolce:
2 uova
4 cucchiai di latte
6 cucchiai di farina
6 cucchiai di zucchero
1 bustina di lievito
20 gr di burro
per lo sciroppo:
100 gr di zucchero
1 arancia
2 cucchiai di rum
*(se il dolce non è per bambini, altrimenti 2 cucchiai di liquore analcolico a preferenza o solo il succo d'arancia)
2 banane
2 kiwi
1 pera
1/2 limone
15 cl panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo

Procedimento:

Riscaldare il forno a 200°C.

In una terrina battere il latte con le uova.
In un'altra terrina mescolare la farina setacciata e lo zucchero, quindi incorporare il lievito.

Unire i due composti e mescolare.
Imburrare ed infarinare uno stampo da savarin, versare il composto e far cuocere per 30 minuti.
Togliere dal forno, far "saltare" il dolce così da farlo staccare dalle pareti ma lasciarlo nello stampo.

Preparare lo sciroppo:
in una casseruola far scaldare 25 cl di acqua e lo zucchero.
Togliere dal fuoco quando lo zucchero sarà sciolto ed aggiungere il succo d'arancia ed il *rum (noi abbiamo sostituito il rum con del "liquore"analcolico alla vaniglia).
Versare lo sciroppo sulla torta e lasciarla assorbire bene.

Nel frattempo tagiare la frutta in piccoli pezzi; bagnarli con il succo del limone per evitare che si scuriscano, e tener da parte.

Montare la panna a neve ben ferma, aggiungere lo zucchero a velo e mescolare ancora.
Riempire la tasca da pasticciere con la panna e mettere in frigo.

Sformare il savarin sul piatto da portata, farcirlo con la frutta a pezzetti e decorare con la panna montata.

Servire subito.



PS: ovviamente i ciuffetti di panna sono durati sul dolce giusto il tempo della foto, poi è passato furtivo il dito di topino!!





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Caccavelle ripiene

Nell'ultimo post vi ho raccontato dei una nuova collaborazione con la quale ho realizzato un'ottimo sughetto.

Ma il bello di queste collaborazioni, è che unendo questi meravigliosi prodotti, nascono dei piatti da leccarsi i baffi!!

Delle qualità prestigiose di queste paste ne ho già parlato nelle precedenti preparazioni, ma mi mancavano queste meravigliose Caccavelle ................ e quale occasione migliore per gustarle in famiglia se non in un caro pranzo domenicale condiviso a mò de "Il mulino Bianco"??





Ingredienti:
(per 2 persone)

4 Caccavelle de Gli Speciali de La Fabbrica della Pasta di Gragnano
salsa ai pomodorini datterini e pepe verde in grani
preparato per panatura di mais
(o pangrattato)
olio evo
sale
parmigiano grattuggiato q.b.




Procedimento:

Preparare la salsa come indicato qui.

Cuocere le Caravelle per 16 minuti in acqua salata, quindi scolare e far raffreddare.
Con l'aiuto di un foglio di carta da cucina imbevuto di olio e.v.o. ungere le Caravelle sul lato esterno e cospargere bene nel preparato per panature di mais.

Disporre le Caravelle in una pirofila e riempire con la salsa ai pomodorini datterini e pepe verde in grani, spolverare con il parmigiano e infornare in forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti, o finchè la superficie non risulta ben dorata e croccante.

Disporre sui piatti da portata e gustare caldo.




............... E buon appetito!!
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Salsa ai pomodori datterini e pepe verde in grani

Come più volte ci siamo raccontate, si sa, tra lavoro ed impegni vari, è sempre più difficile preparare il pranzo di ogni giorno e condividerlo in famiglia.

Il mio di pranzo si riduce a qualcosa di pratico e veloce da mandar giù davanti al pc,  tra la chiusura di una pratica e l'apertura di una nuova.

Ma la domenica no.

La domenica è il giorno di festa, il giorno in cui si sta in famiglia, si mangia insieme, si prepara la pasta fatta in casa e, sopratutto, si prepara un buon ragù!!!!!!

Ed ecco il mio ragù.

No, non il classico ragù alla bolognese, ma una salsa ai pomodorini datterini (così succosi e dolciastri) con carne macinata (tanto macinato) e granelli di pepe verde in salamoia Tec-Al.







Ingredienti:

500 gr di pomodori datterini
500 gr carne di vitello macinata
1 cucchiaino di pepe verde in salamoia Tec-Al
sale
olio evo
1/2 cipolla gialla
1 carota
noce moscata
basilico
timo




Procedimento:

Mondare e tagliare in piccoli dadini la cipolla con la carota e versare in una padella con pareti alte.
Far appassire con un cucchiaino di olio a fiamma bassa.

Unire la carne macinata, spolverare abbondantemente con noce moscata e far dorare mescolando spesso.
Aggiustare di sale.

Nel frattempo lavare i pomodorini datterini e tagliarne una metà a dadini piccoli, lasciando l'altra metà interi.

Unire i pomodorini (sia la metà tagliata che quella intera) al macinato, aggiungere il pepe verde in salamoia precedentemente lavato con acqua corrente, mezzo bicchiere d'acqua e far cuocere a fiamma bassa e coperto per circa 40 -45 minuti.

Preparare un trito fine di basilico e timo freschi.

Qualche minuto prima del termine della cottura della salsa, aggiungere il trito di erbe aromatiche ed, eventualmente, aggiustare di sale.

E la nostra salsa è pronta





magari per condire un primo speciale .... come questo per esempio!!



PS: La scarpetta è stata inevitabile!!

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Tra le mie ultime collaborazioni, si aggiunge il nome della Tec-Al.

Situata nel cuore dell'Emilia,  e da anni leader nel settore alimentare, la TEC-AL srl propone miscele tecnologiche a base di ingredienti, additivi, aromi, droghe, spezie ed erbe aromatiche, anche personalizzate.

I prodotti, studiati per l'industria alimentare e per il settore delle carni in genere, vengono proposti in termini tecnologici e coadiuvati da consulenza ed assistenza tecnico-applicativa qualificata, mettendo a disposizione una consolidata esperienza nei settori, ottimizzando esigenze di natura tecnica, qualitativa ed economica.

La specializzazione nel settore della lavorazione e produzione delle carni e dei prodotti a base di carni, fa di Tec-Al srl il partner ideale per le aziende in cui la qualità , la genuinità  del prodotto finito nonchè le tradizioni del territorio, sono un valore aggiunto al prodotto commercializzato.

Il successo di Tec-Al srl deriva dalla capacità  di risolvere i problemi delle aziende alimentari attraverso soluzioni, prodotti e servizi altamente personalizzati instaurando un dialogo azienda/clienti nella fase di formulazione e preparazione di semilavorati funzionali per alimenti fornendo formulazioni verificate dal punto di vista della stabilità  e della salubrità  igienico-sanitaria.

Obiettivo primario della società  Tec-AL srl è il continuo miglioramento della qualità  del prodotto, compreso i servizi ad esso associati, tale da soddisfare la propria clientela.

Base concreta di queste scelte sono i seguenti principi:

Legare l'immagine Tec-Al srl a standard qualitativi elevati;
Ottimizzare le risorse interne al fine di evitare errori, ritardi ed inefficienze;
Scrupolosa integrazione con la normativa vigente nazionale ed internazionale.

Gli obiettivi della  politica della qualità  di questa azienda sono:

Identificare le esigenze e le aspettative del cliente, anche prevenendo il verificarsi di qualsiasi disservizio o reclamo;

Migliorare l'organizzazione interna, gli standards produttivi nonchè il livello di efficienza produttiva;

Sensibilizzazione del personale verso standards qualitativi elevati attraverso una metodologia che garantisca l'utilizzo di maestranze qualificate e la definizione di programmi di crescita e formazione per le suddette risorse.

Per conoscere meglio questa fantastica Azienda ed i suoi prodotti, potete visitare la loro pagina http://www.tecalsrl.com/azienda.php

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Felice di collabora con la Tec-Al e di poter così "inventarmi" in cucina grazie anche ai loro particolari prodotti, vi lascio un abbraccio e vi auguro un buon inizio di settimana!!




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Racconto breve: "Senza parole"

È sera, una sera qualunque di una mancata primavera.

Il tempo è orrendo: piove, fa freddo, tira vento...

L'orario della nanna di topino è passato da un po', ma noi siamo ancora in macchina, rincasando dalla cena a casa di nonna Lella con cugini e sorellina.

E dopo tante corse, tanti salti e tante rincorse, 
la stanchezza di topino ora traspare dal suo viso.

E sebbene a casa impieghiamo un'ora per addormentarci, e non senza lacrime e capricci vari, in macchina la storia è diversa e, da buon figlio mio, l'addormentarsi in macchina è un rito, quasi obbligatorio per noi due...

Così per evitargli un sonno breve e farlo poi stranire per l'inevitabile risvegli nello spostarlo dalla macchina al letto da lì a poco, cerco di tenerlo sveglio parlandogli...

E passiamo dalla canzoncina di Peppa Pig,  al contare le luci dei lampioni, e poi gli faccio domande, qualunque domanda..  

Lui partecipa per i primi due minuti, o forse le prime due battute.... 

Lo guardo dallo specchietto retrovisore: la testolina appoggiata sul lato sinistro del seggiolino auto, le mani sulle gambe, immobile, lo sguardo perso nel vuoto...

Intanto io continuo a parlargli e lui, d'improvviso, con la sua vocina delicata dei suoi 22 mesi (appena), mi fa:

"Mamma"

"Si amore mio, dimmi...."

E lui, con un tono deciso ed aria seria:

"Zitta."


O_O

O.O

-.-
 
******************** 


Questo è quello che succede nel mio quotidiano, quando corro da una parte all'altra della città, quando cerco di organizzarmi la giornata (e poi sfugge sempre qualcosa), quando manco da voi e dal mio blog.....

Sono momenti inaspettati, che ti lasciano lì, ammutolita, e che inevitabilmente ti  strappano quelle risate di gioia, di sorpresa .....

E' la riprova che il mio piccolo ometto sta crescendo, che ha una personalità forte, e, sopratutto, che sa perfettamente tutte le parole, il loro significato, ed inserirle correttamente in una frase ..... ma è solo pigro per farlo sempre, tanto mamma capisce anche il gesto ed il mugolio!!!




                                    Buon week end .....
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Frollini con crema al limone


Dopo qualche giorno di assenza dal mio blog, eccomi di nuovo qui a raccontarvi cos'è successo nella mia cucina in questi giorni.

Diverse settimane fa ormai, ho iniziato una nuova e piacevole collaborazione con una nuova ditta, la "Giancarlo Polenghi" , che mia ha rallegrato la cucina con i suoi prodotti dal colore allegro, solare, carico di vitalità, dei suoi prodotti; prodotti messi subito alla prova con una ricettina semplice ma molto golosa: i frollini ripieni di deliziosa crema al limone Polenghi!

Di tutti gli altri prodotti, vi racconterò in coda alla ricetta.

Ma passiamo a loro, a questi piccoli "scrigni di crema":

FROLLINI CON CREMA AL LIMONE







Ingredienti:
per la frolla vedi qui

Ingredienti ripieno:
1 busta (75 gr) di crema al limone Polenghi
1 Dosette di Succo di Limone Polenghi (presente nella confezione di crema la limone )
300 ml di latte





Procedimento:

Per la pasta frolla
potete seguire le indicazioni che trovate qui per preparare la frolla e per l'impasto preferito.

Preparare la crema al limone Polenghi:

 Questa crema non richiede cottura ed è facile da preparare (ideale per ogni preparazione di pasticeria e dalla consistenza liscia  e vellutata ottima per essere spalmata).

Versare in una terrina 300 ml di latte a temperatura ambiente.
Aggiungere gradualmente il contenuto di una busta di crema al limone Polenghi mescolando di continuo.

Aggiungere il contenuto di una Dosette di Succo di Limone Polenghi.

Lavorare il preparato con uno sbattitore elettrico per alcuni minuti sino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Componiamo i frollini:
Stendere la frolla con il mattarello dello spessore di 5 mm circa e formare tanti cerchi con un coppapasta (o con una tazzina da caffè capovolta).

Porre un cucchiaino di crema al limone al centro di metà dei cerchi.
Con un pennellino, spennellare i bordi di ciascun  cerchietti con la crema con l'albume tenuto da parte in modo che non si aprano durante la cottura.
Ricoprirli con i cerchi restanti premendo i bordi con le dita per sigillarli.

Se necessario ripetete l'operazione con la frolla avanzata.

Disporre i biscotti così ottenuti su una taglia coperta di carta forno ed infornare (forno già caldo) a 180°C per 20 minuti.




........ Ottimi in ogni momento di dolcezza della giornata .....


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E, come  promesso sopra, eccomi a presentarvi tutta la serie di prodotti che mi sono vista recapitare a casa .................. ora ditemi voi: rallegrano o no una stanza???




Ma parliamo un pò di questa azienda:

La Giancarlo Polenghi è un' azienda facente parte del Polenghi Group
ad oggi esportatore in 50 paesi nel mondo.
Il gruppo é costituito da 3 unità produttive a livello europeo:
- una operante in Italia specializzata nella produzione e confezionamento del succo di limone e condimenti;
- una operante in Francia e orientata allo sviluppo di concetti innovativi di preparati e condimenti con il sistema Aereosol;
- una operante in Belgio fortemente indirizzata nella produzione di specialità al cioccolato belga.

Polenghi Las é il comparto italiano. All'avanguardia nel settore, controlla la filiera dei limoni siciliani: dalla spremitura con le brillatrici e le sfumatrici . Questi due macchinari tecnologicamente molto evoluti permettono di ottenere il succo solo dal cuore del limone e un olio essenziale puro di limone ricavato dalle bucce degli agrumi.
Fiore all'occhiello del sistema produttivo é il sistema di soffiaggio dei materiali plastici con cui si realizza il packaging dei prodotti Polenghi.

Il polo produttivo italiano Polenghi Las, grazie alle dimensioni degli impianti, ai processi produttivi e alla qualità del prodotto, é considerato il più importante d'Europa.
Polenghi Las ha diversificato la propria gamma di prodotti diventando leader indiscusso nel settore dei condimenti.
Se vi ho incuriosito e volete saperne di più sui prodotti Giancarlo Polenghi, non vi rimane che visitare il sito internet 
Ringrazio ancora la Polenghi per avermi fatto conoscere tutti questi meravigliosi prodotti e, attraverso il loro sito, avermi permesso di conoscere tutta la loro storia e la loro produzione completa.




A presto allora, con nuove ricette!!
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Zucchine ripiene di riso al pistacchio


Oggi parliamo di pistacchio.



Chissà perchè, quando ho letto che il pistacchio è il frutto di un albero (e pure alto!!) la cosa mi ha stupita tanto ...... beh, cara me, da dove pensassi venisse fuori 'sto frutto??
(a volte io...bah!! mi sorprendo da sola!!)

Il pistacchio è originario del Medio Oriente, dove veniva coltivato già in età preistorica, particolarmente in Persia. Gli arabi lo introdussero in Occidente.

 I principali paesi produttori di pistacchi sono l'Iran, la California e la Turchia; in Italia viene coltivato con successo in Sicilia dove troviamo i rinomati pistacchi del Bronte, cittadina in provincia di Catania, dove hanno acquisito il marchio D.O.P. .

Come tutta la frutta secca il pistacchio è in grado di favorire l'abbassamento della percentuale di colesterolo nel sangue riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari infatti la maggior parte dei grassi contenuti nei pistacchi sono monoinsaturi, che a differenza dei grassi saturi contenuti nelle carni rosse, hanno effetti benefici sul fronte della riduzione del colesterolo "cattivo".
 
Grazie al suo contenuto di vitamina A, di ferro e di fosforo, il pistacchio è un alimento molto indicato come ricostituente del sistema nervoso e sempre grazie alle proprietà di molte sostanze contenute nel pistacchio (come ad esempio gli isoflavoni ed alcuni acidi organici) l'organismo umano, tramite l'assunzione di pistacchi,  è in grado di rafforzare le proprie difese nei confronti degli attacchi dei tanto temuti radicali liberi.
 
Il pistacchio, inoltre,  contiene polifenoli con proprietà antiossidanti ed è stato dimostrato, tramite sperimentazione, la sua capacità di lenire le infiammazioni, di combattere i batteri e i funghi. 
 
Secondo le ultime ricerche condotte dalla American Association for Cancer Research Frontiers, pare che mangiare una ventina di pistacchi al giorno contribuirebbe a ridurre il rischio di insorgenza del tumore al polmone.
 
Ma, ahimè, tra tutta la frutta secca il pistacchio è quella che fornisce il maggior apporto calorico; infatti ogni 100 grammi di parte edibile si hanno 680 calorie rese.

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Conclusa questa piccola introduzione storico-scentifica sulla provenienza e le qualità di questo colorato e piccolo frutto, passiamo al suo utilizzo nella mia cucina, ma non prima di avervi rivelato che il pistacchio (per me) è stata una recente scoperta!

 Infatti, fino a poco tempo fa (un paio di anni circa), l'unico mio approccio al pistacchio era solo ed esclusivamente con il semplice frutto da sgranocchiare durante un aperitivo, e niente di più.

Poi, improvvisamente, un amore sviscerato,  nato così, all'improvviso, tanto da non poterne più fare a meno: quel piccolo e verde frutto dalla pellicina violacea,  diventa un ingrediente ricercato
per le mie ricette ................
tanto da dipingere anche tre pareti della cameretta di topino di quel verdino fresco ed allegro .....

Ed in cucina? Pistacchio ovunque! 
Dagli antipasti al dolce, in granella o in creme spalmabili, sul gelato e nel gelato......

Ovvio, quindi,  che in una ricetta presentata in una tonda zucca di color verdino, il pistacchio non poteva mancare e diventa l'ingrediente segreto, quel "non so che" di particolare e gustoso da indovinare per mio "marito"!!

E quando col loro profumo arrivano sulla mia tavola, catturano l'attenzione anche di topino ......
e spazzolare il piatto e stato un gioco da ragazzi!!









Ingredienti:
(per 4 persone)

8 zucchine tonde di media grandezza
200 gr di riso
2 patate a pasta gialla
5 -6 pomodorini ciliegino
50 gr di philadelphia
50 gr di parmigiano grattugiato
100 gr di farina di pistacchio Bacco
25 gr di cubetti prosciutto cotto
1 scalogno
timo fresco
basilico fresco
pangrattato q.b.
olio evo
sale


Procedimento:

Iniziamo col preparare le zucchine:
Tagliare la parte alta delle zucchine a formare una sorta di cappellino.
Svuotare la parte bassa dalla polpa facendo attenzione a non tagliare la zucchina.
Sbollentare per 10 minuti le zucchine svuotate (compresi i "cappellini"), e disporle capovolte su un telo.
Far freddare.

Prepariamo il ripieno:
Preparare una dadolata piccolissima di patate, pomodorini, la polpa scavata delle zucchine, lo scalogno ed il prosciutto cotto.
Versare il tutto in una padella ed unire un filo d'olio, sale e un goccio di acqua (3-4 cucchiai d'acqua).
Far cuocere a fuoco basso per 15 minuti circa.
Frullare il tutto.

Prepariamo il riso:
Cuocere il riso a parte in abbondante acqua salata per il tempo riportato sulla confezione (in media 8-10 minuti, dipende dalla qualità del riso utilizzato)
Scolare il riso e disporlo in una capiente ciotola.

Unire al riso il frullato di verdure e prosciutto cotto.
Unire il  basilico ed il timo freschi tagliati finemente.
Aggiungere il parmigiano, la philadelphia e la farina di pistacchi.
Mescolare bene per amalgamare il tutto.

Riempiamo le zucchine:
Disporre le zucchine in una teglia da forno oleata e spolverata con pangrattato.
Riempire ogni zucchina con il riso condito, spolverare con pangrattato, ed un filo d'olio.

Riposizionare "il cappello" alle zucchine ed infornare  a180°C per circa 20 -30 minuti.

Ottime anche tiepide o fredde



........ E buon appetito!!
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Crostatine con creme caramel e copertura fondente

Eccoci qui, un altro venerdì, un altro week end alle porte ...........

E noi, per non farci mancare nulla e farci tutti gli anticorpi possibili ed immaginabili, ci siamo presi anche una bella congiuntivite accompagnata da febbre, placche e tanti, tanti acciacchetti vari .......

Così restiamo a casa rinunciando a passeggiate, mare, feste, e, sopratutto,  dormite notturne

........... Ma povero piccolo di mamma ...........

Si, si, lo so. 
Lo so che è normale.
 Lo so che tutti i topini del mondo se le passano tutte.
 Lo so che non è niente ...........
Ma da mamma 
(forse perchè è la mia prima esperienza, forse solo perchè sono esagerata io!!) 
mi preoccupo e mi spiace così tanto vedere il mio piccoletto che piange, non dorme e mi chiama con quella vocina sofferente .............. 
(o sarà solo una scena che fanno i maschietti??) ..........

Piccolo tesoro mio,
la mamma passeggia tutto il tempo che vuoi, tutte le notti necessarie 
(ed anche i giorni) 
con te in braccio ................ 
(anche se ora pesi 13 kg!!!)

E per farci tornare il sorriso e rallegrarci la giornata, la tua mamy ti ha preparato due crostatine veloci veloci che tanto, golosoni come solo io e te siamo, ci distraggono un pò e ci tirano su di morale!!











Ingredienti:
(per 6-8 crostatine)

pasta frolla come indicato qui
(oppure 1 rotolo di pasta frolla già pronta)
preparato per creme caramel "Dolce Mondo Antico" de Il Molino Chiavazza
1/2 lt di latte
cioccolatini bianchi per decorazioni
150 gr cioccolato fondente
50 gr burro
farina per gli stampini




Preparazione:

Iniziamo col preparare la pasta frolla come indicato qui.

Disporre dell'olio in ogni stampino da crostatina e, con l'aiuto di un foglio di carta da cucina, sporcare bene lo stampino eliminando l'olio in eccesso. Spolverare successivamente con un pò di farina gli stessi, eliminando sempre l'eccesso.

Dopo aver steso la pasta frolla (se non si utilizza quella già pronta), adagiarla sugli stampini ed adagiarla bene all'interno, quindi passare sui bordi con il mattarello per tagliare la pasta in eccesso in maniera uniforme .

Disporre un pezzo di carta da forno in ogni stampino, versale dei fagioli secchi ed infornare (forno già caldo) a 190°C per circa 30 minuti.

Terminato il tempo di cottura, sfornare le crostatine, rimuovere la carta da forno ed i fagioli e lasciar da parte.

Nel frattempo preparare la  Creme caramel versando il contenuto della busta in un pentolino e scioglierlo con una parte del 1/2 lt di latte in modo da ottenere una crema fluida senza grumi. Aggiungere il restante latte e portare ad ebollizione.
Lasciar bollire per 2 minuti a fuoco moderato continuando a mescolare.





 Distribuire il preparato caldo nelle nostre crostatine e lasciar raffreddare.






Prepariamo ora la copertura al cioccolato fondente facendo sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
Fondere separatamente il burro ed unirlo alcioccolato.
Lasciar intiepidire.

Versare il cioccolato su ogni crostatina fino a ricoprirla uniformanete, decorare con delle scaglie di cioccolato bianco e far raffreddare 2 ore in frigorifero o 4-5 ore a temperatura ambiente.







                                                          ............... Et bon appétit !!


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Coniglio in crosta di crackers e topinambur al forno


La ricetta originaria da cui nasce questo mio piatto odierno, è una ricetta che da sempre fa parte del mio bagaglio familiare di sapori, una ricetta che dalla nonna è passata alla mia mamy e poi a me.

Io l'adoro.
Mi piace molto e, proprio per questo, ho voluto rivisitarla un pochino avvicinandogli altri sapori a me molto gradevoli, ed avere così una ricetta mia che magari tramanderò anch'io .....





Ingredienti:
(per 4 persone)

1 coniglio a pezzi
1 pacchetto di crackers
la mollica di pane
1 bicchiere di latte
sale
olio
700 gr di topinambur
origano fresco





Preparazione:

Preparare il coniglio ritagliando (se necessario)  e lavando sotto acqua corrente i pezzi di coniglio e disporli in una teglia oleata.

Nel frattempo, mettere la mollica di pane in ammollo con il latte per qualche minuto, quindi strizzarlo bene e sbriciolare grossolanamente sui pezzi di coniglio.
Sbriciolare sul coniglio anche i crackers.

Spolverare con l'origano fresco, oleare, salare.

Sbucciare la tapioca, tagliare a pezzi e sbollentare per una decina di minuti in acqua salata, quindi scolare ed aggiungere alla teglia con il coniglio.

Mescolare il tutto ed infornare (forno già caldo)  a 180°C per una mezz'oretta circa, e finchè il coniglio non si sarà ben dorato.

Impiattare e servire subito.





....... E buon appetito!!


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Bicchieri alla crema di fragole con frullato semplice di fragole.

Anche se questo tempo cerca di disorientarci offrendoci repentini sbalzi di temperatura, altalenarsi di giornate estive con giornate autunnali, stiamo comunque in quel periodo stupendo (che io adoro) in cui si trovano di già tutte le primizie; prime fra tutte le fragole !!

E con le fragole nel frigo, si fa presto a regalare ad una cupa giornata di pioggia una parentesi di colore, e riportare il sorriso sul volto ... il mio almeno!!

E con un piccolo gioco di colore nel bicchiere, ecco un pò d'allegria sulla tavola!!






Ingredienti:
(per 4 persone)

200 gr di fragole
250 gr di mascarpone
200 gr di philadelphia
1 Pan di Spagna
30 gr di zucchero a velo
cuori di cuioccolato bianco per decorare
liquore amaretto q.b.




Preparazione:

Per il Pan di Spagna vedi qui.

Lavare le fragole e frullare senza aggiungere zucchero.

In una ciotola mettere il mascarpone, la phiadelphia  e  lo zucchero a velo e lavorare con una frusta elettrica. Aggiungere metà delle fragole frullate.

Disporre il Pan di Spagna nel bicchiere, bagnare con del liquore all'amaretto.
Versare uno strato di crema alle fragole,  quindi ripetere con altro strato di Pan di Spagna bagnato con liquore, ed altra crema alle fragole.

Terminare l'ultimo strato ricoprendo la crema di fragole con un abbondante strato di frullato semplice di fragole.

Decorare con i cuori di cioccolato bianco e lasciare in frigo fino al momento di servire.




NB: Questo dessert veloce  e semplice è una rivisitazione di una merenda già proposto (certo, arricchito negli ingredienti per l'occasione) . Come l'altro, è un'ottima merenda completa per i topini, facendo però attenzione  a non bagnare il Pan di Spagna con il liquore, ma sostituirlo con del succo di frutta (ad esempio succo d'ananas) o con una bagna analcolica per bambini.

PS: il Pan di Spagna si può sostituire con dei biscotti secchi, secondo preferenza, bagnandoli sempre leggermente.


.... e buon dessert!!


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Fusilli filanti con melanzane e alici in salsa piccante


Quella che vi voglio presentare oggi, è una semplice ricetta, con ingredienti semplici, dalla facile preparazione, ma resa particolare dalla nota piccante delle alici in salsa piccante (appunto) Rizzoli.

E poi diciamocelo, non sempre si ha il tempo per preparare un primo piatto elaborato e sofisticato. Spesso (a pranzo sopratutto) si è di corsa per lavoro, per andare a prendere i topini da scuola, o per i più svariati motivi ..........  sta di fatto che il pranzo oggi è sempre più veloce.

Ma perchè rinunciare anche ad un primo genuino e sfizioso?

Ed allora ecco qua un'idea pratica, rapida e gustosa!!







Ingredienti:
(per 2 persone)

100 gr di pasta formato fusilli
1 mozzarella
1 melanzana lunga viola
1 confezione di alici in salsa piccante Rizzoli
3 - 4 pomodorini rossi
sale
olio
timo


Preparazione:

Mondare e lavare la melanzana ed i pomodori,  tagliare le verdure a cubetti e disporle in padella con un filo d'olio ed due cucchiao di acqua.

Cuocere a fiamma bassa per 15 minuti circa.

Aggiungere il timo e le alici in salsa piccante. Tenere da parte.

Nel frattempo, cuocere la pasta in acuq salata per il tempo indicato sulla confezione della stessa; quindi scolare ed unire alla padellata di melanzane ed alici.

Riaccendere la fiamma e mantecare unendo la mozzarella tagliata a dadini.

Impiattare, decorare con qualche fogliolina di timo fresco e servire caldo ..... e filante!!


.............. E buon appetito!!
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Budino alla crema di latte con vaniglia bourbon e miele al limone

Con topino ancora così affezionato al suo biberon di mezzanotte, e per il mio timore di rimanerne senza, mi ritrovo a volte con litri di latte in frigo e tutti con imminente scadenza.

Ora, sebbene sia ancora buono il latte che scade il giorno dopo, o il giorno stesso, darlo a topino non mi piace molto, ma darlo via così riconosco che è uno spreco ed un peccato.

Quindi lo cucino.

Spesso lo utilizzo per preparare delle fettine di carne bianca al latte, ma stavolta avevo voglia di dolce, di un dolcetto fresco e versatile che potessi poi proporre al mio languorino della serie "ho voglia di un qualcosa di buono" anche in "combinazioni" diverse!! 
............. Viziata io!!.............................

Così ho preparato questo budino homemade, buono anche per la merenda di topino!!



Ingredienti:

per la crema al latte
1lt di latte
200 gr di zucchero a velo
80 gr di amido Fabbi
1 di vaniglia bourbon
1 cucchiaio di mile al limone Rigoni di Asiago
per la decorazione
top vari Fabbri
amarene sciroppate Fabbri




Procedimento:

In un tegame far scaldare il latte con i semi ricavati dalla vaniglia bourbon, lo zucchero a velo ed il miele,   mescolando senza far bollire il latte.

Unire l’amido nel latte pian piano con un passino a maglia media e mescolare senza fare grumi, aiutandosi con una frusta a mano.

Lasciar cuocere a fiamma bassissima continuando a mescolare fino a quando la crema di latte non si addensa.

La crema di latte è quindi pronta.
Far  raffreddare.

Distribuire la crema nei bicchierini (nel mio caso vasetti) da portata e conservare in frigo fino al momento di servirli.

Servire i budini decorandoli con del top Fabri al cioccolato, oppure con delle amarene ed il loro succo, o in base alla vostra fantasia ed il vostro gusto.





Ottimi gustati anche così in tutta la loro semplicità!
 


NB: Si possono sostituire la vaniglia ed il miele con una bustina di vanillina, o della buccia di limone, o con le fialette di aromi che più preferite.




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