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Work in progress for Topino





No amici miei, non sono morta!!

E' che tra pochi giorni è il compleanno di topino mio .... già, sono già passati 

DUE anni!!!!!!! 

Mamma mia, questi mesi sono volati ....... e quello che era un topino piccolo ed indifeso, è ormai un ometto !

E dal momento che lo scorso anno ho pensato a tutto tranne che alla torta, quest'anno voglio farmi perdonare con una torta spettacolare..............

Si, lo ammetto: sono pazza!!

Mi sono messa in testa di fare questa torta :



............... Bella vero? E' uno spettacolo!!!!!

Ovviamente io non sono lei, e non siamo in così tanti da necessitare di una torta così grande .....

Così diciamo che la mia sarà una rivisitazione, una personalizzazione adattata alle mie necessità
 (e capacità!!), della torta di sopra!

Ecco svelata la mia assenza dal blog: 
questi giorni sono tutta presa tra pasta di zucchero, confetti, tagliapasta e quant'altro ................

............e per me che mi avvicino senza basi in questo mondo, è davvero difficile: tremila cose, tremila prodotti, tremila cose delle quali rimango incantata e che vorrei tutte!!!!!

Vabbè, allora io torno a pensare e ad operarmi per questa "mission impossible" che mi sono incaponita di fare ............

Ci vediamo a festa avvenuta con le relative foto .... così potremmo commentare insieme il mio operato!!!

............ E speriamo di non fare una figuraccia!!!..............

Bacione a tutti, tutti!!!
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Straccetti con rughetta e limone



Finalmente il caldo, e con esso la voglia di leggerezza, di sapori freschi e di piatti veloci..

Ed allora ecco un classico da poter preparare con un poco di ancticipo e gustare sia caldo che freddo, 

arricchito dalla nota fresca del limone.








Ingredienti:
(per 4 persone)

500 gr straccetti
farina q.b.
(ottima se sostituita con farina di mais)
200 gr rughetta
1 cucchiaino di crema di aceto balsamico
1 limone (la buccia e succo)
1 cucchiaino d' olio evo
1 pizzico di sale
1 noce di burro
1 rametto di timo fresco





Procedimento:

Preparare gli straccetti "stracciando" (appunto)  la carne rigorosamente a mano, salarla leggermente ed infarinarla.

Farla dorare in una padella dove abbiamo fatto sciogliere il burro insieme alle foglioline di timo spezzettate grossolanamente.

Nel frattempo lavare la rughetta, tagliarla sgrossolanamente e disporla sul piatto da portata.
Condire con una maigrette preparata emulsionando il succo di mezzo limone, la crema di aceto balsamico ed un cucchiaino di olio evo, un pizzico di sale ed emulsionare bene.

Disporre sulla rughetta gli straccetti ancora caldi e spolverare con la buccia grattuggiata del limone.




.... E buon appetito!!
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Bocconcini di pesce spada e topinambur


Vi ricordate quando vi ho confidato la mia grande scoperta culinaria?

Si, parlo proprio del topinambur!

Si, lo so, lo so: sono pessima!! ............. qualcuna di voi si domanderà come sia possibile che io l'abbia scoperto solo ora!!! ............ eeehhh succede!! mica posso conoscere tutto !!
(infondo vengo dal paese, e lì la cucina è tradizionale: questi ingredienti non c'arrivano!!!!)

Così per recuperare, ho fatto la mia solita ricerchina on line per sapere qualcosa di più di questa new entry nella mia cucina!

Sembra proprio che il Topinambur sia un perfetto sostituto della carne e quindi è ben amato tra gli amici vegetariani e vegani. 

Inoltre, è perfetto per i diabetici e per chi sta cercando di ridurre il colesterolo.

E' possibile mangiarlo crudo in insalate ad esempio, o cotto utilizzandolo in ricette che spaziano dall’antipasto al dolce!!

Si tratta di un alimento saporito e facilmente abbinabile a carne, pasta, riso...... e pesce!!

Ed oggi lo sostituisco alle patate per preparare la mia padellata di pesce spada!!




Ingredienti:
(per 4 persone)
500 gr topinambur
1 cipolla
3 cucchiai olio evo
prezzemolo
500 gr pesce spada
1 bicchiere di vino bianco

Procedimento:

Sbucciate i topinambur, lavateli ed affettateli.

Togliere la pelle e la spina centrale dal pesce spada, lavarlo e tagliarlo a cubetti; quindi infarinarli!

Tagliare la cipolla a rondelle sottili e farla rosolare in padella nell’olio insieme al topinambur ed ai cubetti di pesce.

Aggiustare di sale e quando prendono colore su ogni lato, irrorare con un bicchiere di vino bianco. 

Coprire e lasciar andare a fuoco medio per 25-20 minuti circa.

La farina che ricopre i bocconcini di pesce, forma un acremina con il vino, quindi vi consiglio di girare spesso onde evitare che si attacchi alla padella!

Impiattare e servire con del prezzemolo!





........... E buon appetito!











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Torta soffice al limone con fragole e crema al limone


Metti una domenica pomeriggio, un gruppo (caciarone) di amici, una partita di calcio (il derbi Roma-Lazio ................. ) .............

E mettiamoci anche tre bimbi che corrono di qua e di là per la casa, una gatta che odia le urla, e due mamme che (sinceramente) del derbi non gliene importa poi tanto ........

E mettiamoci infine un tavolo pieno di birre (vuote!!), patatine, e snack vari che granocchiano (con non poca caciara) tra un'incitazione e l'altra .................

E poi spunta lei, che ammutolisce tutti, grandi e piccini, e mette d'accordo tutti spazzando via fetta dopo fetta in pochi istanti!!





Ingredienti:
(per una torta da 22-24 cm)
per la torta
1 confezione di preparato per torta soffica al limone Polenghi
125 gr di burro
3 uova medie
150 ml di latte
per la crema
1 confezione di preparato per crema al limone Polenghi
(due buste da 75 gr cad)
600 ml di latte
per decorare
pasta di zucchero rossa q.b.
amido di mais q.b.
250 gr di fragole
2 cucchiai di zucchero a velo
perline di confetti q.b.



Procedimento:
preparare la torta
versare in una terrina la miscela per la torta ed unire il burro ben ammorbidito e tagliato a pezzi, uova e latte.
Aggiungere il contenuto delle Dosette di succo di limone(piccole confezioni di succo di limone contenute nella confezione).
Lavorare con lo sbattitore elettrico per alcuni minuti sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Imburrare la tortiera, versare l'impasto e livellare.
Infornare (senza preriscaldare il forno) e cuocere nel ripiano basso a 170°C per circa 40-45 minuti.
Quindi lasciar raffreddare completamente.

preparare la crema
Versare in una terrina il latte ed aggiungere gradualmente il contenuto di entrambe le buste di preparato per crema al limone Polenghi. Mescolare di continuo.
Aggiungere il contenuto delle Dosette di succo di limone.
Lavorare il preparato con uno sbattitore elettrico per alcuni minuti sino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
Conservare la crema in frigorifero coperta da pellicola trasparente.

preparare le decorazioni
Cospargere il piano di lavoro con dell'amido di mais e stendere la pasta di zucchero rossa dopo averla lavorata ed ammorbidita con le mani.
Ritagliarne una striscia lunga, alta quanto lo spessore della torta.
Ritagliare altre striscioline che serviranno a realizzare un fiocco.
Nel frattempo  lavare e tagliare le fragole a fette e metterle in una terrina,  spolverare con lo zucchero a velo e lasciare da parte.

comporre il dolce
Tagliare la torta ormai fredda a metà e farcire con metà della crema al limone, quindi ricoprire con l'altra metà della torta e farcire la superficie con la restante crema al limone.
"Sporcare" il bordo della torta con la crema (servirà a far aderire bene la pasta di zucchero alla torta)
Disporre sulla torta farcita le fette di fragole in cerchio.
Ricoprire il bordo della torta con la fascia di pasta di zucchero rossa.
Con gli altri ritagli di pasta di zucchero formare un fiocco e chiudere la fascia (farlo aderire bagnando leggermente la pasta di zucchero con acqua).
Decorare con le perline di confetto.



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Dedicata a Riccardo P. che, ospite a cena, 
non trovando alcun dolce casareccio, 
è rimasto molto male!!
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Bicchierini ai frutti di bosco, meringhe e sorbetto al limone


                                     


Tempo fa ho partecipato ad un contest dal titolo "Racconto d'amore, ricetta del cuore".

Nel contest bisognava raccontare di una vacanza che mi fosse rimasta particolarmente nel cuore, e proporre una ricetta che fosse in qualche modo legata alla vacanza stessa.

Ovviamente io ho letto tutto il regolamento solo al momento di inviare la ricetta, per essere sicura di aver fatto tutto bene .................. e così, a pochi giorni dalla fine del contest, mi accorgo che avevo interpretato male il titolo .....

(Però "Racconto d'amore" non da proprio a pensare ad una vacanza!!!)

Invece della vacanza, avevo deciso di condividere con chi mi leggeva, due dei più importanti momenti della mia vita. E non potevo cancellarlo.

Così l'ho lasciato in sospeso, in attesa di trovare una nuova ricetta che fosse giusta per quel ricordo.

Poi ho preparato questi bicchierini, e la mente mi è tornata a quel racconto: combinazione diverse di sapori così come la combinazione diversa di emozioni di quel giorno, un gusto dolce-amaro come dolce e amaro è stato quel momento, fresco e colorato proprio come il periodo in cui l'evento è avvenuto....

Vi ho messo un pò di curiosità??

Facciamo così: io vi lascio prima la ricetta, poi, per chi fosse curioso di sapere, troverà il racconto a fine ricetta.....


Bicchierini ai frutti di bosco, meringhe e sorbetto al limone



Ingredienti:
(per 4 persone)

4 meringhe di media grandezza
100 gr di frutti di bosco
sorbetto al limone  Polenghi

Preparazione:

Mettere il sorbetto nel frigorifero per almeno tre ore.

In un bicchiere mettere nel fondo i frutti di bosco, sbriciolare sopra ad essi le meringhe e completare aggiungendo il sorbetto al limone.

Lasciare in frigorifero fino al momento di servire





NB: io ho preferito lasciare i frutti di bosco così al naturale, senza coprirne il sapore con il condimento. Ma se preferite potete anche condirli con dello zucchero di canna  e succo di limone.


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Quest'oggi un post un pò diverso, un post dove vi apro il mio cuore e vi rendo partecipi di due dei momenti più belli ed importanti della mia vita.

Non mi dilungo oltre in altre parole, e vi lascio al mio "Racconto d'Amore" .........

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L'incontro tra me e Fabrizio è stato un incontro stabilito a tavolino !
Ci siamo conosciuti nella maniera più stramba per mezzo di una chat, e proprio per questo entrambi non avremmo scommesso un centesimo su noi due ....

Ma poi quell'incontro, quello scambio di sguardi tra noi, quell'emozione che ti lascia privo di parole, quelle sensazioni che ti inducono a gesti goffi e divertenti .....

Da lì è stato un crescendo di emozioni e sentimento che ci ha portati alla famiglia che siamo ora ...

Poi, dal nostro amore, il dono più grande: Riccardo!

Ricordo perfettamente quella sera, ed anche se sono trascorsi due anni, è come se fosse stato ieri ...

Pochi giorni di ritardo e già in noi si accendeva la speranza! 

Così, nel bel mezzo di una cena con amici, scappiamo via per correre a casa a fare il test: quel piccolo, strano apparecchio che in un solo minuto decide della tua gioia o della tua delusione....

Mamma che sensazione ... è stato il minuto più lungo di tutta la mia vita ...

Ed in quel minuto il mio corpo è stato invaso da mille emozioni contrastanti .... da mille dubbi ... da mille paure ... da mille progetti .... da mille speranze ....

Avevo timore di incrociare lo sguardo di Fabrizio per la paura (folle) di intravedere qualche suo dubbio, qualche suo pentimento, un qualsiasi velo negativo che potesse uccidere quel momento ....
Poi con un filo di voce e con una frase mozzata gli domando "e se fosse ... per te?"
Lui allora alza gli occhi da quell'affare e ferma il suo sguardo nel mio, e con una luce nuova negli occhi, a voce decisa e dolcissima mi risponde

"sarebbe la cosa più bella del mondo!"

Così sento il cuore espodermi in petto dalla gioia.



Poi in un correre senza tempo, tra l'emozione del primo calcio ed il primo battito del cuore ascoltato, mi ritrovo lì, su un letto di ospedale, sotto ad una luce abbagliante, a catturare con le orecchie il suo pianto, a cercare con lo sguardo il suo volto ....

Ed ecco che vedo per la prima volta quel piccolo, minuscolo esserino che urla così forte ....

 Finalmente il suo corpicino contro il mio, la sua testolina che dondolando si adagia sul mio seno, i miei occhi nei suoi e, improvvisamente, il suo pianto cessa e lascia campo a lievi suoni......

.... ecco cos'è l'istinto, quel naturale e spontaneo riconoscersi tra madre e figlio....

Le mie guance vengono irrorate dalle lacrime, lacrime di gioia s'intende!!

E da quel momento non faccio altro che ammirare questo spettacolo di esserino, questo dono che la vita ed il nostro amore mi ha fatto ... 

Ed anche quando ora ne combina di mille colori, il mio cuore si riempie di gioia ad ogni suo sguardo, ad ogni suo sorriso, ad ogni suo abbraccio.

Ed è un amore infinito ....


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E da quel suo primo urlo, ed ancor prima, da quella lineatta rosa su quel bastoncino, siamo diventati una famiglia, siamo NOI: tre cuori, una sola cosa ......... 

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Sablé con arance e chantilly

Spesso mi assento da voi per impegni enormi che mi tengono occupata tutto il tempo, ma quando riesco a liberarmi, passo subito a fare il giro di saluti e a trovarvi a "casa" vostra .....

E gironzolando di blog in blog, ho visto un interessante giveaway organizzato dalla mia amica de "Lamponi & Tulipani" al quale le avevo promesso di partecipare.

Così, anche se in estremis, eccomi finalmente con la mia ricettina, ed essendo il giveaway dedicato alle arance, ho pensato di proporre questa crostata dal sapore delicato e dal profumo avvolgente delle arance stesse.





Ingredienti:
(per 6-8 persone)

200 gr di farina
100 gr di burro
3 arance non trattate
300 gr di zucchero semolato
4 tuorli d'uovo
1 pizzico di lievito in polvere per dolci
2,5 dl di panna fresca
12 gr di gelatina in fogli
20 gr di mandorle in scaglie
1 pizzico di sale





Procedimento:

Disporre la farina a fontana sul piano da lavoro o in una capiente scodella.
Nel centro aggiungere il lievito ed il burro a pezzetti con 70 gr di zucchero.
Impastare fino ad ottenere un composto sabbioso; quindi unire i tuorili ed un pizzico di sale e lavorare velocemente solo per il tempo necessario ad ottenere un impasto omogeneo.

Formare una palla e far riposare in frigorifero per 30 minuti avvolta in carta da forno.

Nel frattempo sciogliere lo zucchero rimasto in una casseruola con 7,5 dl di acqua, mettere sul fuoco e portare ad ebollizione. Far cuocere per 10 minuti.

Tagliare le arance a fette non molto sottili,, senza sbucciarle, immergerle nel liquido preparato, e cuocere per 15 minuti.
Lasciar raffreddare nel liquido di cottura.


Riprendere la pasta dal frigorifero e stenderla con il mattarello non troppo sottile.
Rivestire internamente uno con un foglio di carta da forno bagnato e ben strizzato, sistemate dentro la pasta stesa, coprire con un foglio di carta da forno, cospargere di legumi secchi e cuocere in forno già caldo per 15 minuti a 180°C.
Eliminare la carta da forno ed i legumi e continuare la cottura per altri 10 minuti.
Far raffreddare.

Scolare le arance, conservando 500 gr di sciroppo.
Lasciar ammollare la gelatina in una ciotola con acqua fredda per 5 minuti.
Far scaldare in un pentolino 4 cucchiai di sciroppo, togliere dal fuoco, unire la gelatina scolata e strizzata, e mescolare fino a farla sciogliere completamente.

Mescolarla poi con il resto dello sciroppo, quindi incorporare la panna precedentmente montata.

Versare la crema nella base della crostata sablé e far riposare in frigorifero per 3 ore.
Far tostare le mandorle a scaglie in un padellino antiaderente.
Decorare la crostata con le fette di arance e le mandorle.







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Con questa ricetta partecipo al giveaway di Lamponi & Tulipani "Vedo tutto arancio..."


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Timballo di topinambur

Venerdì sera siamo partiti per il paese poichè invitati al matrimonio di una cara amica del papo.

Il viaggio è andato benissimo: qualche canto, qualche "Mamma!! Mamma!!" indicando ogni cosa di nuovo nel paesaggio (quali il treno che passa, qualche gregge di mucche, i cavallli, i camion grandi .... ops: poppò grande!!) , qualche lagnetta e poi, finalmente, la ninna!!

Il matrimonio anche è stato bellissimo, molto elegante ma allo stesso tempo semplice, curato nei particolari ma non sfarzoso .... insomma, un matrimonio di classe, di buon gusto e nella giusta misura!!

Gli abiti degli invitati, sopratutto quelli femminili, erano tutti molto belli ma, ahimè, tutti molto estivi .................... e chi se lo aspettava che il primo giugno ci fosse un tempo pre-natalizio!!!????

Eh, si: pioggia, vento e freddo, tanto ma tanto, ed ancora tanto freddo!!

Ma la bella notizia è che non mi sono ammalata (tranne un leggero mal di gola) , ciò vuol dire che grazie a topino ed al nido, anche i miei anticorpi si sono rafforzati! (ihihihihi!!!)

Per fortuna è venuta anche la nonna Lella con noi, così topino è rimasto a casa con lei, sennò piccolino, sai che sofferenza con quel tempo!!

Matrimonio a parte, ovviamente lì al paese non è che gli altri pasti siano stati poi molto più poveri!!

Poi con la scusa del maltempo, giù a portate ricche e filanti!!!

Così ora ci siamo: è giunto il momento di farla seriamente .................

Cosa???

La dieta!! 

Ricordate i miei innumerevoli tentativi?
Beh, stavolta la faccenda è seria: sono andata in uno studio medico di dietologia ............ in poche parole un dietologo!!

Ma visto quanto mi costa, stavolta l'ho presa molto seriamente!!!

Vi terrò aggiornate su come procederà!! 

E mentre io mi rimpizzo di insalate, frutta e portate scondite, a voi propongo un piattino non molto da dieta ma che invece rende molto l'idea dei piatti del paese, uno di quei post preparati e lasciati in stand-by!!


E torniamo a parlare di Topinambur, questa new entry nella mia cucina e che ha riscosso un notevole successo!!





Ingredienti:
(per 4 persone)

15-20 topinambur
pangrattato q.b.
olio evo
sale
per la besciamella ricca:
25 gr burro
3-4 cucchiai di farina
1 tuorlo
30 gr parmigiano reggiano
30 ml latte



Procedimento:

Lessare i topinambur in acqua salata per circa 20 minuti, quindi sbucciarli e tagliarli a rondelle (così come si fa per le patate lesse).

Imburrare una teglia, cospargerla di pangrattato e disporvi le rondelle.


Nel frattempo preparare una besciamella:

far sciogliere il burro in un pentolino, a fuoco basso in modo che il burro non si attacchi sul fondo; quando si sarà sciolto, versare gradualmente la farina, mescolando continuamente affinché non si formino grumi.
Per evitare la formazione di grumi, togliete il pentolino dal fuoco prima di versare la farina.
Una volta tolta dal fuoco incorporarvi il tuorlo e una manciata di parmigiano.

Appena la crema avrà acquisito un colore ambrato, togliere il pentolino dal fuoco e versare il latte caldo, continuando a mescolare. Amalgamare bene e rimettere sul fuoco basso, aggiungendo sale e la noce moscata. Mescolate frequentemente e lasciar scaldare per circa 15 minuti, fino a quando la besciamella non si sarà addensata.

Distribuire bene la salsa sui topinambur e terminare cospargendo di pangrattato, prezzemolo tritato e fiocchetti di burro.
 

Infornare in forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti e finchè la superficie risulti ben dorata.







............... E buon appetito!!

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