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Dolci di Halloween





Siete pronti per la notte delle streghe e dei fantasmi??

Ormai la festa più "mostruosa" americana, ha preso piede (e che piede!!) anche in Italia, e ovunque guardi si vedono ragnatele, cappelli di strega su ogni testa, dita mozzate di frolla su ogni tavola, zucche intagliate, zucche ripiene, zucche cucinate, zucche, zucche ed ancora zucche.........

A proposito di zucche e cappelli da streghetta, qualche giorno fa stavo con topino nella sala d'attesa di uno studio dove, appoggiata ad una finestra, c'era la sagoma di plastica di una zucca con tanto di occhi e bocca e con un grandissimo cappello da strega che faceva capolino da un'enorme ragnatela che prendeva gran parte della finestra.....

Mi avvicino con Ricardo in braccio che era tutto incuriosito e, come tutti i bimbi di questo mondo, allonga subito la mano per toccare questa buffa cosa ......

senonchè la "buffa cosa" (che era fermata solo da un pezzetto di scotch al vetro) si muove e si sposta un pò .............

.................. e Ricky fa uno di quei salti che se avesse voluto farlo di proposito non ci sarebbe riuscito!!!..................


E accarezzandosi il pancino con la mano mi fa "Mamma, paura io!!" 
........... Oh, povero amore mio!!!

(si, non so perchè per esprimere paura, si accarezza il pancino! buffo il mio topino!!)

Beh, io volevo restare seria per confortare "Tato " dallo spavento preso, ma secondo voi ci sono riuscita a non ridere????

Ma torniamo alla festa ed ai dolcetti di Halloween.

Non potevo non dare il mio contributo con due ricettine da poter preparare "all'ultimo minuto", proprio per chi, come me, non si è preparato per tempo ...................
(o, come nel mio caso specifico, ha lasciato la fantasia a riposo e di novità non ne sta proponendo alcuna, sono sincera!!)

.... ricettine classiche americane, proposte da tutti, ma di facile e veloce preparazione e di sicuro successo scenografico!!





Cup Cake Mummia






Ingredienti:

per circa 24 cup cake
50 g di cioccolato fondente 50 g
85 g di burro
1 cucchiaio di latte (o caffè se preferite)
200 di g di farina
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
100 g di zucchero semolato 
1 uovo
125 ml di panna
per decorare
pasta di zucchero bianca  q.b.
ciliegine candite

Procedimento: 

Preriscaldare il forno ventilato a  180° . 

Rompere il cioccolato in una ciotola, aggiungere il burro, il latte (o, a preferenza, un cucchiaio di caffè non zuccherato). Riscaldare a bagnomaria e lasciar raffreddare.

Mescolare la farina, il bicarbonato ed lo zucchero in una ciotola. 
Sbattere l'uovo e mescolare con la panna, quindi unire alla farina e aggiungere il cioccolato raffreddato. Mescolare amalgamando il tutto.


Lasciare da parte qualche cucchiaio di cioccolato da utilizzare poi sciolto per definire gli occhi delle mummie.

Distribuire nei pirottini per cupcake riempiendo per circa tre quarti. 
Infornare per 20 minuti. Lasciar raffreddare prima di decorare i cup cake.

Sul piano da lavoro, stendere la pasta di zucchero bianca e ricavarne delle striscioline con le quali decoreremo i cup cake, rivestendoli come fossero delle bende.
Disporre su ognuno due ciliegine a formare gli occhi delle mummie e, al centro di ogni ciliegina, formare la pupilla con  un punto con il cioccolato lasciato da parte.



Il succo delle streghe






Ingredienti:
1 zucca (polpa a pezzetti)
il succo di 2 mele
il succo di 2 ananas
1 cucchiaio di miele
1 pizzico di cannella

Preparazione:


Estrarre il succo dalla zucca  frullandolo e poi filtrandolo bene con un colino.  
Unire il succo di mela e ananas, un cucchiaio di miele e un pizzico di cannella.
Mescolare bene e mettere a riposare in frigo.
Servire il succo di zucca fresco, dopo averlo mescolato ancora.


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Dolcetto o scherzetto?

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Pennette al peperoncino con funghi alla crema di latte e zenzero

Ore 07.00 di un sabato mattina.......................

E mentre papo e Tato ronfano ancora avvolti dal caldo delle coperte, affettuosamente abbracciati, e nel bel mezzo del lettone, 
la mamy sta qui, 
ad approfittare della quiete della casa dormiente, 
per cercare di recuperere tutto il tempo perso, e tornare a raccontarsi....

Nelle scorse settimane sono stata "catturata e fatta prigioniera" dal mio topino che, 
con l'arrivo del primo raffreddore, 
non ci ha fatto aspettare nel rivivere l'ansiosa esperienza del PS pediatrico per le sue crisi asmatiche....

Povero il mio topolo.....

Ma è passata e ce la lasciamo alle spalle....

Solo che da allora, il suo essere in simbiosi con mamy, è smisuratamente cresciuto ...... 
sarà l'aver trascorso giorno e notte, per giorni e notti, solo soletto con me????? 
Bah!!

Perciò ho trascorso giorni in cui la mia "boccata d'aria" è stato il lavoro:
le mie 6 ore seduta davanti al pc tra conti, contratti e file vari...... 
Da lì, un corri corri dietro a topino, a carponi sul tappetone a giocare col trenino di legno, con le costruzioni, a fare il cavalluccio e tutto ciò che la fantasia di un bimbo può inventare.....

A tutto questo si sono aggiunti gli impegni per un lavoretto che sembra stia riscuotendo successo: 
le torte!!

E si, si: le richieste aumentano, con mia grande gioia!!

Perciò preparatevi ad una lunga serie di post su torte e dolci vari!!

Ma stamane no.
Stamane voglio parlarvi di un primo nato dal giocare a fare i cuochi con Tato: 

Pennette al peperoncino de La fabbrica della pasta di Gragnano, con funghi alla crema di latte e zenzero.

Un primo dalla semplice preparazione, ma che ci ha regalato vere "emozioni" gustative, 
con il sorprendente gusto piccante della pasta, e la delicata e vellutata crema di latte, 
accompagnata dalla nota più decisa dello zenzero 
e da quell'odore di sottobosco dei finferli...

E quel profumo che si percepisce, 
porta alla mia mente i ricordi dell' infanzia e delle passeggiate nei boschi rigogliosi 
quando, con il mio papà, 
ci avventuravamo alla ricerca e alla raccolta dei funghi...







Ingredienti:
(per 2 persone)

150 gr di pennette al peperoncino de "La fabbrica della pasta di Gragnano"
250 gr di funghi finferli
250 gr di funghi porcini
zenzero fresco q.b.
25 gr di crema di latte
1 spicchio d'aglio
sale, olio  q.b.

Procedimento:

Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e far cuocere la pasta secondo il tempo indicato sulla confezione.

Nel frattempo, pulire i funghi con un coltellino ed un panno bianco leggermente bagnato per eliminare eventuali residui di terra e fogliame, quindi tagliarli in piccoli pezzi.

In una padella saltapasta far imbiondire in poco olio l'aglio in camicia e toglierlo non appena prende colore, aggiungere i funghi e far colorare a fiamma bassa salando leggermente.

Scolare la pasta e unirla ai funghi e mantecare con la crema di latte.

Impiattare e servire calda con una spolverata di zenzero grattuggiato.




.............. E buon appetito!!



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Vellutata di sedano rapa

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t’illuse, che oggi m’illude,
o Ermione.
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitío che dura
e varia nell’aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancóra, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d’arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, ascolta. L’accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall’umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s’allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s’ode voce del mare.
Or s’ode su tutta la fronda
crosciare
l’argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell’aria
è muta; ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell’ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sìche par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le pàlpebre gli occhi
son come polle tra l’erbe,
i denti negli alvèoli
con come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
(e il verde vigor rude
ci allaccia i mallèoli
c’intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri vólti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m’illuse, che oggi t’illude,
o Ermione.

LA PIOGGIA NEL PINETO
(Gabriele D’Annunzio)


...... Si, sono arrivate le prime pioggie .... per mia grande tristezza .......

Addio cielo limpido e sereno, addio sole alto che riscalda, addio giornate lunghe e gioiose ......

Beh, in tutta questa mia malinconia, in questo mio rimpiangere l'estate, mi consolo iniziando subito subito col preparare le prime zuppe e vellutate della stagione.

Così, approfittando subito della prima sera freddina e di pioggia insistente, apriamo le danze con una calda vellutata di sedano rapa!






Ingredienti:
(per 2-3 persone)

1 sedano rapa
1 patata grande
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
olio evo q.b.
50 gr di pancetta affumicata a dadini
2 -3 fette di pane ai semi di girasole e papavero
500 ml di brodo vegetale
sale e pepe q.b.





Procedimento:

Preparare il brodo come da ricetta che trovate qui

Sbucciare la patata e il sedano rapa,  lavarle e tagliare a cubetti.

Scaldare l’olio in una casseruola e far rosolare la cipolla affettata sottile fino a quando sarà morbida. Unire lo spicchio d’aglio schiacciato e cuocetelo ancora un minuto.

Gettare nella padella la patata e il sedano rapa, salare e pepare leggermente.

Versare il brodo bollente e cuocete per un quarto d’ora, o comunque fino a quando non saranno morbidi. 

Nel frattempo in una padellina far rosolare con pochissimo olio ed a fiamma alta i dadini di pancetta affumicata.

Togliere dal fuoco,  lasciar intiepidire qualche minuto, quindi ridurre in crema con un frullatore ad immersione. Aggiungere la pancetta affumicata.

Tostare le fette di pane e tagliarle a quadrotti.

Versare in una ciotola la vellutata e ricoprire con i quadrotti di pane tostato.

(Se si  preferisce, si può non frullare e servire la zuppa  in stile rustico.)





............ E buon appetito! 



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Freddi, una nuova collaborazione per i miei dessert!






Finalmente è arrivato: il mio bel pacchettone pieno di tanti, tantissimi deliziosi dolciumi!!

Si, la mia nuova collaborazione per la mia cucina è con una grande casa dolciaria:





Per iniziare, qualche info utile su questa grande casa produttice:

La produzione della Freddi Dolciaria S.p.A. è sviluppata attraverso 3 linee:

1°. Merendine in confezione da 8 pezzi (Dolcetto e Ballerina).
Capacità produttiva 1.000.000 pezzi al giorno

2°. Merendine in confezione da 10 pezzi (Buondolce, Moretta).
Capacità produttiva 1.000.000 pezzi al giorno

3°. swiss rolls e torte (Pic Nic, Swiss Roll, Bûche de Noël, O'Mamma).
Capacità produttiva 180.000 pezzi al giorno

Ogni linea è completamente automatizzata ed impiega un organico di una decina di addetti.





Il processo produttivo prevede un rigido controllo di qualità e l'impiego di ingredienti e materiali di prima scelta; questo permette che i prodotti vengano garantiti per un termine minimo di 270 giorni, senza l'impiego di conservanti e senza refrigerazione.



 

Il sistema di qualità è certificato secondo gli standard ISO9001, IFS e BRC Food.

Gli stabilimenti della Freddi Dolciaria S.p.A. sono ubicati a Castiglione delle Stiviere, fra le colline moreniche mantovane ed il lago di Garda, su un'area di 60.000 metri quadrati di cui 10.000 coperti

 

 

.... Avete mai provato i prodotti Freddi? .... No?? ... 

Davvero un peccato!! 

 

 

Il mio topino ha apprezzato molto e peccato non essere riuscita a fotografarlo mentre si gustava tutto quello che è riuscito a "rubarmi" sotto gli occhi, tutto bello sbriciolato, con le mani ed il viso .... perfino il naso!!..... pieno di cioccolato !!




Con la vasta scelta di prodotti, 
dalle classiche merendine alla frutta della linea "Dolcetto",  





 

alle più particolari "Ballerina" al cacao, mango, caffè espresso e nocciola ....






 

E poi le "Buondolce" al latte, arancia e carota, al cacao e miele...
tutte arricchite con vitamina E......







... e la linea "Moretta" con i suoi meravigliosi gusti tiramisù, caramello, latte e cacao e latte macchiato!!












E le tortine dove le lasciamo?? 










Qui i più golosi 
(eccomi, presente!!!) 
sono ampiamente coccolati da cioccolato bianco, nocciola, praline,e chi più ne ha ne metta!!!





E  non potevano non chiamarsi "La Gioia" 





e "O mamma"



In conclusione, un paradiso di bontà!!


Delzie & ConfidenzediSabrinaDesign byIole