Pangiallo ….. tra tradizione e novità

Tutti pronti per il Natale?
I negozi sono colmi di addobbi natalizi,
 lucine e persone “impazzite” alla ricerca dei regali….
Il web ci regala mille ricette, 
dalle più tradizionali a quelle più creative….. 
insomma, ce n’è di tutti i gusti!!
E anch’io voglio contribuire a tutto questo 
condividendo con voi uno dei dolci tipici della mia terra
 e di casa mia: il pangiallo.
Il pampepato o pangiallo è un’antica ricetta.
Si usava prepararlo a Natale,
 regalarlo e conservarlo per lunghi periodi. 
È un dolce semplice a base di frutta secca, cioccolato e miele. 
Ogni cuoca aveva le sue varianti che si tramandavano di madre in figlia…. 
e questo è la ricetta della mia mamma,
con un piccolissimo tocco personale che a parer mio non ci sta affatto male… 
un omaggio per i più golosi!!

Ingredienti:
(per 12 pezzi)

350 g di uvetta
350 g di zucchero
350 g di miele di castagno
1 arancia
1 limone
350 g di mandorle
350 g di nocciole
150 g di pinoli
350 g di gherigli di noci
100 g di buccia d’arancia candita
100 g di cacao amaro
300 g circa di farina
300 g circa di cioccolato fondente

Preparazione:

Lasciate ammorbidire l’uvetta in una ciotola d’acqua tiepida per trenta minuti. Strizzatela e asciugatela su carta da cucina. 

In una casseruola mettere lo zucchero, il miele, le bucce grattugiate del limone e dell’arancia, mettere sul fuoco a fiamma bassa e portare a bollore mescolando con cura; quindi aggiungete prima le mandorle spellate e tostate e, dopo alcuni minuti, le nocciole anch’esse sgusciate e tostate, mescolate con cura. Unite infine i pinoli, le uvette, le noci, la buccia d’arancia candita tritata, il cacao amaro e la farina setacciata. 

Mescolate bene fino a quando il composto risulterà ben amalgamato e cuocete per qualche minuto.

Suddividete l’impasto in dodici porzioni , infarinatele e modellatele con le mani bagnate a forma di piccoli panetti (panetti della grandezza di una rosetta circa)    . 

Eliminate la farina in eccesso, disponete i panetti sulla placca del forno e cuocere a 180° per venti minuti. Sfornare e lasciar raffreddare completamente.

L’idea in più: Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente tagliato grossolanamente, lasciar intiepidire e versarlo sui  pangialli.

Fate riposare i piccoli pangialli finchè il cioccolato in superfice non si è raffreddato completamente, quindi tagliateli a fettine e serviteli con un vino dolce. 
Si conservano per diversi giorni avvolti in carta pergamena. 

13 Commenti

  1. Che goduria questo dolce….è dire che 'ho sempre voluto provare….chissà se riuscirò quest'anno!Intanto mi godo il tuo 😉

  2. Una vera bontà con tutta quella frutta secca, una goduria per il palato !

  3. quanto mi piace, lo prepara tutti gli anni a Natale mia suocera! Un abbraccio SILVIA

  4. Adoro questi dolci della tradizione e la tua versione me la sto mangiando con gli occhi 😛

  5. Un'esplosione di gusto questo dolce, che bontà, grazie della ricetta!!!!!

  6. Golosissimo e ricco di tanti buoni sapori, che belle le ricette della tradizione!!!
    Tantissimi auguri!!!

  7. Golosissimo e ricco di tanti buoni sapori, che belle le ricette della tradizione!!!
    Tantissimi auguri!!!

  8. Tanti auguri cara Sabrina di buone feste e per uno strepitoso anno nuovo 🙂

  9. Devo ammettere che non l'ho mai fatto! A Natale normalmente mi riempiono di pandori e panettoni, ed anche quest'anno m'è passata la voglia di far dolci da me… prossimo anno, magari!

    L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*