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Carta Nicky, la tua amica in ogni occasione della giornata!




Ciao amici,

oggi Delizie & Confidenze vuol condividere con voi una grande novità, presentandovi un ottimo alleato in cucina e non solo: Nicky !

Nicky ha appena lanciato il suo nuovo sito, completamente rinnovato, con la sezione Nicky Reminder dedicata a promo e concorsi, in cui potersi iscrivere per ricevere in anteprima le iniziative speciali pensate per i clienti Nicky.
Inoltre Nicky è approdato sui social con l’apertura della pagina Facebook con cui si presenta come “un’amica che fornisce consigli e ispirazioni, informa e intrattiene” su tutto quanto è l’igiene e la pulizia della casa e della persona.



Chi è Nicky?

Nicky è uno dei marchi del gruppo Sofidel, tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, i cui punti di forza sono innovazione, pratricità d'uso e igiene.
Tutta la linea dei prodotti per la casa e per la persona è itegralmente fatta in Italia.

Il Gruppo Sofidel è fondato nel 1966, il Gruppo è presente in 12 Paesi – Italia, Spagna, Svezia, Regno Unito, Belgio, Francia, Croazia, Germania, Polonia, Romania, Grecia, Turchia e Stati Uniti – e ha oltre 5.400 dipendenti (30/11/2015).

Con un fatturato consolidato di 1.771 milioni di Euro (2014), Sofidel occupa la seconda posizione in Europa per capacità produttiva nel settore (1.050.000 tonnellate annue). “Regina” il brand più noto, presente nella maggior parte dei mercati di riferimento. Altri brand: Softis, Le Trèfle, Sopalin, Nouvelle, Thirst Pockets, KittenSoft, Nalys, Cosynel, Yumy, Soft & Easy, Volare, Onda, Lycke, Nicky, Papernet e Heavenly Soft. Sofidel è stata la prima azienda del settore tissue a essere membro del programma internazionale WWF Climate Savers.





Sostenibilità:


Il Gruppo cartario Sofidel è la prima grande azienda italiana e l’unica impresa al mondo nel settore del tissue ad aver aderito al programma del WWF internazionale Climate Savers.

Cos’è il programma Climate Savers
Climate Savers propone alle grandi aziende di adottare volontariamente piani di riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso strategie e tecnologie innovative che consentono loro di assumere il ruolo di leader nella riduzione delle emissioni di CO2 in un determinato settore.
Il Programma promuove l’efficienza energetica nei processi produttivi e negli stabilimenti/sedi, l’utilizzo/produzione di prodotti ad alta efficienza, l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Fra il 2008 e il 2012, Sofidel ha raggiunto l’obiettivo assunto nel 2008 con l’adesione al programma di ridurre in cinque anni le proprie emissioni assolute dell’11,1% (186 mila tonnellate di CO2: più o meno l’equivalente di quanto emesso in Italia da 150.000 famiglie di 4 persone in un anno per i consumi elettrici), investendo oltre 25 milioni di Euro.
Fra il 2008 e il 2013, le emissioni specifiche (emissioni rispetto alla quantità di carta prodotta) hanno registrato una diminuzione del 14,8 %. Negli stessi anni, grazie anche a nuove acquisizioni in Europa e America, la capacità produttiva del Gruppo è aumentata di più del 45%. In virtù degli importanti cambiamenti avvenuti nell’azienda dall’avvio della partnership nel 2008, Sofidel e WWF hanno definito e ampliato i nuovi obiettivi di riduzione aggiornandoli alla nuova realtà dell’impresa.

Riduzioni delle emissioni dirette e indirette
Il nuovo pacchetto di obiettivi include, entro la fine del 2020:

23% di emissioni dirette rispetto al 2009 per ogni tonnellata di carta (corrisponde all’emissione di circa 900.000 tCO2, pari alle emissioni di una flotta di 10.000 tir che percorrano 10.000 km all’anno per 10 anni)
 13% di emissioni indirette rispetto al 2010 (emissioni causate da terzi, lungo la propria value chain) per ogni tonnellata di carta
8% quota di fonti rinnovabili sulla quantità di combustibili consumati annualmente
Climate Savers è la dimostrazione concreta di come le aziende che agiscono a favore del clima riescano a cogliere anche notevoli opportunità di sviluppo. La lotta al cambiamento climatico, in altre parole, si traduce per l’azienda in efficienza e risparmio energetico, innovazione e competitività.
Il WWF, affiancato da centri di ricerca, supporta i gruppi che aderiscono al programma nello sviluppo e nell’adozione di target ambiziosi e di piani d’azione a breve-medio periodo. Ogni accordo rispecchia la specificità dell’impresa e del contesto in cui opera ed è monitorato e verificato nelle sue varie fasi.




Il processo produttivo:

Dalla materia prima al prodotto finito
Il Gruppo Sofidel produce e commercializza carta tissue. Con tale termine viene definito il tipo di carta da cui si ottengono prodotti per uso igienico o domestico, che trovano impiego dentro e fuori casa: carta igienica, asciugatutto, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti, veline, asciugamani, lenzuolini medici, rotoli industriali, etc.

Le aziende del Gruppo presidiano l’intero processo produttivo: dalla fabbricazione del tissue alla sua lavorazione, fino al prodotto finito.

La prima macrofase si realizza nelle cartiere, dove la materia prima (cellulosa e, in minor parte, carta da macero) viene disciolta in acqua calda, raffinata e quindi avviata alle macchine per la produzione di grandi bobine di carta tissue (jumbo roll o parent reel).

La seconda parte del processo produttivo avviene a valle del precedente, nelle cartotecniche, gli stabilimenti nei quali le bobine vengono trasformate nei prodotti finiti che sono poi confezionati e venduti al cliente finale attraverso i vari canali di distribuzione.



Prodotti:

. Fashion                       . Elite                                   . E' pronto in tavola
. In cucina                     . Lo Chef Professionale
. Natural Active            . Flags
. Milleuse                      . Limone



Curiosi di scoprire tutte le qualità ed i vari formati di questi meravigliosi prodotti? Allora visitate la sezione dedicata scegliendo tra le diverse linee disponibili....







7 commenti

Scrigno orzo-malto con crema senza latte & marmellata alle fragole

Eccomi, ci sono, son qua .......

Ogni tanto ci provo a tornare da voi, ma non sempre ci riesco:

la scuola che vuol collaborare con i genitori per realizzare questo e quello,

la piscina dello gnomolo due pomeriggi alla settimana,

lo gnomolo che impara a scrivere il suo nome e richiede la presenza di mamma,

e l'incontro a scuola con i genitori 
(che poi che mi vuoi dire di più di quello che ci diciamo ogni mattina .... 
stiamo alla materna, la materna!!! 
e siamo già a due incontri genitori/maestra ... a porte chiuse ...... )

poi la dieta 
(si capito bene: dieta ....brrrrrrr.....) 

e quei piatti tristi che ti tolgono la voglia di preparare anche per gli altri 

(beh, condividere con voi un piatti di insalata senza niente 
non mi sembra proprio il massimo...
rischierei di far belare anche voi!!)...

e poi qualche influenzetta,

qualche extra al lavoro,

corri qua, corri la,

il viaggio a Varsavia **..........

e il tempo passa.........

Ma io ho ancora delle ricette di Natale da raccontarvi!!!!!!!! 

Invece siamo già a Carnevale .....  oddio, si corre anche qua.......

Vabbene, dai, saltiamo qualcosa e cerchiamo di rimetterci in carreggiata ......

Per farmi perdonare vi propongo questi quadrotti buoni buoni che fanno felice tutta la famiglia, ognuno con i propri gusti, 
ognuno con le proprie esigenze, 
ognuno con le proprie "limitazioni" alimentari ......

Provateli, e sono sicura conquisteranno anche voi!!

PS: prima di passare alla ricetta, 
mi scuso per la bassa qualità delle foto, 
ma per il momento ho solo questo cell per immortalare 
le mie ricette :(


Scrigno orzo malto 
con crema senza latte
& marmellata alle fragole



Ingredienti:

per la frolla gusto orzo-malto
500 gr. di farina 0
125 ml di bevanda vegetale al malto e orzo
150 gr di zucchero
120 ml di olio di semi vari
½ bustina di cremor tartaro
1 scorza di limone

per il ripieno:
q.b. marmellata Fiordifrutta alle fragole e fragoline di bosco Rigoni di Asiago
e crema pasticcera senza latte*

*per la crema senza latte:

300 grammi latte di riso (o soia)
1 cucchiaio di malto o sciroppo di riso o orzo
(in alternativa 60 gr di zucchero integrale di canna)
2 cucchiai di fecola di patate
1 scorza di limone
un pizzico di zafferano

per decorare:
q.b. zucchero a velo



 Preparare la pasta frolla:

Da un parte miscelate insieme tutti gli ingredienti secchi, dall’altra invece olio e malto.

A questo punto unite insieme il tutto e impastate per alcuni minuti fino a che la consistenza non diventa abbastanza compatta e uniforme
(se vi sembra che non si amalgami bene o che rimanga troppo asciutta potete aggiungere anche un goccio di latte vegetale).

Formate poi una palla, ricopritela con della pellicola e lasciatela riposare per circa un’ora nel ripiano più basso del frigo.



Nel frattempo preparare la crema senza latte:

Unire la fecola e il  malto (o zucchero) in un pentolino messo sul fuoco basso e aggiungere piano piano il latte e la scorza di limone, mescolando con una frusta a mano fino ad arrivata all' ebollizione.

La crema ora inizia ad addensarsi: mescolare con cura fino alla densità desiderata.

Aggiungere un pizzico di zafferano per rendere la crema un po’ più gialla.

Togliere dal fuoco e lasciatela raffreddare completamente.



Comporre ora il dolce:

Trascorso il tempo di riposo della frolla,  dividere la pasta in due: tagliandone una parte più grande (circa per 3/4 della grandezza) così da avere una parte più grande che servirà per ricoprire completamente la base e i laterali della teglia, e la parte più piccola per ricoprire solo la superfice del dolce.

Con l’aiuto di un mattarello stendere entrambe tra due fogli di carta forno fino a raggiungere lo spessore di qualche millimetro.

Ungete una teglia da 24cm,  trasferiteci sopra la frolla più grande, avendo cura di coprire bene la base ma anche i lati della teglia.

Con una forchetta forate la base e ricoprire con la marmellata Fiordifrutta alle fragole e fragoline di bosco Rigoni di Asiago.

Ricoprire con la crema senza latte completamente fredda e ricoprire con il secondo strato di frolla e con le dita picchiettare per unire i due quadrati di frolla.



Infornate a 170°C per 20 minuti. Lasciar  raffreddare completamente la nostra tortina, quindi ritagliarla a quadrotti e spolverare con dello zucchero a velo.




... che dite, volete provarli?


** si, capito bene: il viaggio/fuga a Varsavia .... vi racconterò a breve, giurin giurello!!
Delzie & ConfidenzediSabrinaDesign byIole