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Medaglioni di erbe selvatiche con insalata di lenticchie all'olio di zucca crudo bio

Il martedì è il giorno che preferisco:
il martedì sono libera da corsi vari, il martedì lo gnomolo non va in piscina  (..... e nemmeno io!!)
il martedì è giorno di mercato!!!!! E il martedì ho la mia tappa fissa al mercato: il mio caro fruttivendolo che viene dal paese  e posso acquistare in tutta sicurezza le sue verdurine e frutta di stagione,  direttamente dalle campagne veliterne alla mia tavola!!

Questa volta mi ha fatto davvero un grande regalo!! Gli avevo chiesto della borragine, un'erba che difficilmente riesco a reperire se non da contadini quando torno al paese.... 
e lui mi ha portato non solo la borragine, ma un misto di erbe selvatiche meraviglioso!!!
E quando lo gnomolo mi ha vista pulire tutta quella verdura,  non ha fatto proprio una faccia soddisfatta, ed ha quasi accennato ad una cena di solo latte  (vegetale ovviamente per lui) e cereali.
Ma potevo dargliela vinta?

Dopo aver portato in tavola i medaglioni,  l'odore squisito degli stessi, ed il loro sapore gustoso, 
l'hanno vinta sul colore!..... ed ha addirittura chiesto il bis!

Il mix di erbe selvatiche era composto dalla protolina, l'aspraggina, la cioccapiatti, il meraviglioso tarassaco (o dente di leone), la cicoria vera, la bardana, spinacio selvatico, e, ovviamente, 
la mia tanto amata borragine!!

Non vi sto qui ad annoiare con i benefici che queste erbe hanno sul nostro organismo, 
e passo direttamente alla ricetta.


Ingredienti:
(per 4-6 persone)

per i medaglioni di erbe selvatiche:
1 Kg di erbe selvatiche in mix 
2 patate a pasta gialla di media grandezza
1/2  cucchiaino di zenzero
1/2  cucchiaino di curcuma
sale
pepe in mix macinato fresco
1 pacchetto di crackers (io integrali)
la mollica di 2 fette di pane (io ai 5 cereali)
panatura di mais q.b. (oppure pangrattato)
olio extra vergine di oliva q.b.

per l'insalata di lenticchie all'olio di zucca:
350 gr di lenticchie di Castelluccio di Norcia
2-3 foglie di alloro (o conosciuto come lauro)
2-3 ciuffetti di finocchio
1 spicchio d'aglio 
sale
olio di zucca crudo biologico q.b.



Preparazione:

Prepariamo i medaglioni di erbe selvatiche:
Mondare la verdura, lavarla e sbollentarla in poca acqua bollente salata per circa 15-20 minuti. 
Tener da parte un bicchiere di acqua di cottura delle verdure per mettere in ammollo la mollica del pane.
Scolare le verdure, far raffreddare e strizzare bene con le mani per eliminare l’acqua in eccesso.

In un altra casseruola lessare in acqua bollente le patate con la buccia per circa 15-20 minuti.
Scolare, far raffreddare ed eliminare la buccia.

Inserire nel bicchiere del robot da cucina le verdure ben scolate e le patate sbucciate, e frullare fino ad ottenere una crema morbida.

Versare la crema di verdure e patate in una ciotola, aggiungere la curcuma, lo zenzero ed un pizzico di pepe in mix macinato fresco. Sbriciolare grossolanamente i crackers ed unirli al composto.

Aggiungere la mollica del pane lasciata in ammollo nell'acqua di cottura delle verdure e strizzata bene,
Unire due cucchiai colmi di panatura di mais, aggiustare di sale e amalgamare bene il tutto con un cucchiaio.
(se l'impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungere poco alla volta altra panatura di mais)

Oleare leggermente le mani e prelevare un pò di impasto, formare una polpetta e da questa schiacciarla a formare il medaglione. 
(L'impasto resta comunque morbido e per facilitarne la manipolazione, consiglio di ungere le mani con dell'olio non appena il composto inizia ad appiccicarsi ad esse).

Passare ogni medaglione nella panatura di mais fino a ricoprire bene ogni lato, quindi adagiarli su una teglia coperta da carta forno.

Eventualmente aggiungere poca panatura sulla superficie di ogni medaglione, un filo d'olio e mettere in cottura in forno già caldo a 180° per 15 minuti, fino a doratura dei medaglioni.

Impiattare e servive caldi.

Prepariamo l'insalata di lenticchie all'olio di zucca crudo bio:
Mentre cuociamo le erbette selvatiche, prepariamo le lenticchie.

Mettere le lenticchie in una pentola, aggiunge acqua fredda quanto basta per coprirle, l'alloro, lo spicchio d'aglio intero ed i ciuffetti del finocchio.

Portare ad ebollizione a fiamma vivace, quindi abbassare la fiamma in modo che l'acqua bolla lentamente. 

Dopo circa 30 minuti di bollitura aggiungere il sale e portare la lenticchia a fine cottura.
(se necessario, aggiungere altra acqua purché sia sempre acqua bollente altrimenti si ferma la cottura)

A cottura ultimata (circa 40 minuti dall'inizio del bollore dell'acqua) per far risaltare il sapore delle lenticchie far riposare il tutto per una decina di minuti. 

Scolare le lenticchie, aggiustare eventualmente di sale e insaporire con l'olio di zucca crudo.

Servire le lenticchie in insalata insieme ai medaglioni di erbe selvatiche per avere un piatto unico ricco e gustoso.


...............e buon appetito!






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Donuts di carnevale al forno

Oggi è giovedì grasso, 
e per festeggiarlo in allegria, 
ho pensato di preparare una sorpresa al mio gnomolo 
da fargli trovare al suo ritorno da scuola: 
le ciambelline che tanto adora, 
in una versione tutta colorata per l'occasione, 
e alleggeriti un pochino nella cottura!





Ingredienti:
(per 12-15 pezzi)

Per i donuts
250 gr di farina 00
250 gr di farina manitoba
10 gr di lievito di birra fresco
250 ml di latte intero tiepido
70 gr di zucchero
2 uova
75 gr di burro morbido
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

Per la glassa all'acqua
190 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua
coloranti alimentari

Per la glassa al cioccolato fondente
100 gr di cioccolato fondente
10 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
3-4 cucchiai di acqua calda

Per la glassa al cacao
80 gr di zucchero a velo
10 gr cacao amaro setacciato
10 gr di burro fuso
3-4 cucchiai di acqua calda

Per decorare
mashmallow
gocce di cioccolato fondente
caramelline o confettini vari



Procedimento

Prepariamo i donuts:
Nella planetaria inserire l’uovo leggermente battuto, lo zucchero, il latte a temperatura ambiente, la vaniglia, il pizzico di sale e mescolare bene usando il gancio a foglia (frusta K).
Iniziare ad aggiungere una parte della farina (circa la metà) ed il lievito sciolto in poco latte tiepido.
Continuare ad impastare a velocità medio bassa fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti ed avere un impasto liscio.

Ora cambiare il gancio e montare il gancio ad uncino per impastare.
Aggiungere poco alla volta il burro a tocchetti impastando a velocità media fino a quando il burro non viene assorbito completamente prima di aggiungerne altro; ci vogliono circa 5-7 minuti.

Unire un po' per volta anche la farina restante e continuare ad impastare a velocità media fino a quando l'impasto non risulta bello lucido, elastico e si stacca dalla ciotola senza più sporcarla.

A questo punto trasferire l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo per pochi minuti a mano.
(L'impasto non deve attaccarsi alle mani ma essere bello elastico)

NB:  L'impasto si può fare anche a mano senza usare la planetaria, ma dev'esser lavorato a lungo.

Trasferire l’impasto in una ciotola leggermente unta con l'olio, coprire con un panno umido e lasciare lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio.
(Io lascio lievitare nel forno spento ma con la lucina accesa)

Quando l'impasto è raddoppiato, lavorarlo velocemente con le mani e stenderlo sul piano di lavoro infarinato ad uno spessore di 1 cm.
Ritagliare i donuts utilizzando l'apposito coppa pasta per ciambelle, oppure un coppa pasta da 7,5 cm di diametro ed un coppa pasta più piccolo di 2,5 cm per ritagliare il centro.

Posizionare i donuts ritagliati ben distanziati sulle teglie rivestite di carta forno, coprire con pellicola alimentare e far lievitare nuovamente in un luogo tiepido per circa 30-40 minuti, fino a quando il volume delle ciambelle non raddoppia.

Quando i donuts avranno raddoppiato di volume, togliere la pellicola e far cuocere in forno statico, preriscaldato a 200°C,  per circa 6-8 minuti, fino a quando le ciambelle non sono leggermente dorate.
Far raffreddare bene su di una gratella prima di procedere con la decorazione.

Prepariamo e decoriamo con la glassa all'acqua:
In una ciotola unire lo zucchero a velo con l'acqua e mescolare bene fino ad avere una glassa lucida. Dividere la glassa in diversi recipienti e ad ognuno aggiungere una puntina di colorante alimentare secondo preferenza.

Bagnare a testa in giù i donuts nella glassa e poi metterli su una gratella.
Decorare subito con i confettini, le caramelline o i mashmallow  e lasciare asciugare.


Prepariamo e decoriamo con la glassa al cioccolato:
In una ciotola il cioccolato mettiamo il cioccolato spezzettato e il burro e lasciamo sciogliere a bagnomaria.
Non appena il cioccolato si sarà sciolto, versarlo nella miscela di zucchero a velo e acqua; quindi amalgamare molto velocemente il tutto con un cucchiaio, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Bagnare a testa in giù i donuts nella glassa e poi metterli su una gratella.
Decorare subito con i confettini, le caramelline o i mashmallow  e lasciare asciugare.

 Prepariamo e decoriamo con la glassa al cacao:
In una ciotola mescolare lo zucchero, il cacao ed il burro e lasciamo sciogliere completamente; quindi versare poco alla volta l’acqua calda fino ad avere una crema fluida.

Bagnare a testa in giù i donuts nella glassa e poi metterli su una gratella.
Decorare subito con i confettini, le caramelline o i mashmallow  e lasciare asciugare.

Oppure possiamo decorare i nostri donuts direttamente con i gel colorati. Basta far raffreddare la glassa (ci vorranno circa 20/30 minuti) e servendosi del tubetto in gel alimentare, decorare ogni donut creando il disegno che più piace!


...e buon giovedì grasso a tutti!!
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Biscotti per la colazione: inzupposi semi integrali al miele

Cresce sempre più nello gnomolo la voglia di pasticciare insieme a me, 
e stavolta la sua richiesta è stata ben specifica: 
dei biscotti per la colazione; biscotti che siano, 
come dicono in uno spot televisivo ben conosciuto a tutti, 
inzupposi!

Mi incanto ad osservarlo con le mani in pasta, 
ed è un momento così "nostro" !!

E da questa meravigliosa collaborazione, ecco cosa ne è nato: 
dei buonissimi biscotti inzupposi semi integrali al miele che piace così tanto a lui 
... ed anche a me! 

La mattina è ancor più divertente e buona la nostra colazione!




Ingredienti:

100 gr farina integrale di avena
100 gr farina di avena
300 gr farina 0
100 gr di burro fuso
150 gr di zucchero + quello per decorare (facolttivo)
150 ml di bevanda di riso
2 cucchiai di miele Mielbio Miele del Bosco Italiano Rigoni di Asiago
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia




Procedimento:

In un pentolino fondere a fuoco basso il burro e lasciar intiepidire.

Nel frattempo in una ciotola capiente versare il latte, l'estratto di vaniglia, lo zucchero, il miele Mielbio Miele del Bosco Italiano Rigoni di Asiago e mescolare bene.


Aggiungere il burro fuso e pian piano il mix di farine setacciate con il lievito.

Mescolare dapprima con un cucchiaio di legno, poi con le mani fino a formare un panetto liscio ed omogeneo, senza grumi.
(Se l'impasto dovesse risultare un po' appiccicoso, aggiungere un poco di farina)

Far riposare l'impasto una mezz'ora direttamente sul piano di lavoro leggermente infarinato, e coperto da un panno pulito o da un piatto.
(Non occorre far riposare l'impasto in frigorifero)


Una volta trascorso il tempo di riposo, riprendere l'impasto e stenderlo con un mattarello fino ad avere uno spessore di 1 cm.

Ritagliare i biscotti con lo stampino, oppure formare delle palline schiacciandole poi leggermente, oppure dei bastoncini o delle ciambelline .... insomma, possiamo dare ai nostri biscotti da inzuppo la forma che più ci piace!



Posizionare i biscotti sulla teglia rivestita da carta forno e cuocere in forno già caldo a 180° per 8-10 minuti finché non si doreranno.




....e buona colazione a tutti!


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Fluffosa all'anice con crema al succo di frutta di kiwi e prugne

Questa volta mi sono voluta mettere alla prova alzando il livello di difficoltà della prova postami.
Ingrediente principale della prova: il succo di frutta  tantifrutti prugna e kiwi della Rigoni di Asiago.
Ho giocato però una carta vincente: la fluffosa!
E grazie alla fluffosità della chiffon cake, e alla indiscutibile bontà dei succhi di frutta tantifrutti Rigoni di Asiago, è nata questa fluffosa che si lascia avvolgere da una crema al succo di frutta densa e compatta dal sapore delicato e dolciastro, il tutto arricchito dalla nota liquorosa e decisa dell'anice.


Ingredienti:
(per uno stampo da chiffon cake diametro da 17cm)

per la Chiffon cake
180 gr di farina 00
190 gr di zucchero semolato
3 uova
75 gr di olio di semi
110 ml di acqua tiepida
8 gr di lievito per dolci bio
1,5 gr di cremor tartaro
1 pizzico di sale
2 cucchiai di liquore all'anice
fluffosa
per la crema al succo di frutta 
150 ml di succo di frutta Tantifrutti prugne e kiwi Rigoni di Asiago
150 ml di acqua
25 gr di zucchero semolato
25 gr di zucchero a velo
50 gr di amido di mais (diminuire a 25 gr se si desidera una consistenza più morbida)

per decorare con kiwi caramellato con liquore:
1 kiwi
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 noce di burro leggermente salato
1 cucchiaio di liquore all'anice
3 anice stellato


Procedimento:
Prepariamo la Chiffon cake

Separare gli albumi dai tuorli.

In una ciotola unire i tuorli, l’acqua tiepida, l’olio di semi e il liquore all'anice.
In un’altra ciotola versare la farina setacciata con il lievito, lo zucchero ed il sale.

In planetaria iniziare a montate gli albumi fino ad ottenere una schiuma, quindi unite il cremor tartaro setacciato. Continuare a montare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.

Lavorate leggermente e con una frusta a mano gli ingredienti liquidi fino ad amalgamarli e unirli agli ingredienti secchi mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.

Aggiungere questo composto agli albumi montati, poco per volta e mescolando lentamente dal basso verso l’alto sempre con una frusta a mano.
Una volta incorporato tutto l’impasto, trasferire il composto nello stampo da chiffon cake senza imburrarlo né infarinarlo. Far cuocere a 160°C per 45 minuti.

Sfornare e capovolgere subito lo stampo sui suoi piedini, aspettando che la torta si stacchi da sola.
Una volta fredda, procedere con le decorazioni.

Prepariamo la crema al succo di frutta di kiwi e prugne:

In un tegame mescolare l'amico do lo zucchero semolato e lo zucchero a velo.
Aggiungere l'acqua ed il succo di frutta e mescolare bene con una frusta a mano per non formare dei grumi.

Portare il tegame sul fuoco basso e far cuocere, sempre mescolano con la frusta, fino al primo bollore; quindi togliere dal fuoco e continuare a mescolare fino a far addensare la crema.

Versare la crema in una ciotola e ricoprire con la pellicola a contatto (per evitare il formarsi della crosticina superficiale sulla crema) e lasciar raffreddare completamente in frigo fino al momento dell'utilizzo.

Prepariamo il kiwi caramellato con liquore:

Lavare il kiwi, sbucciarlo e tagliarlo a fette spesse circa mezzo centimetro.

In una padella antiaderente far sciogliere la noce di burro leggermente salato e aggiungere le fette di kiwi. Saltarle da ambo i lati a fuoco allegro, quindi aggiungere lo zucchero di canna.

Mescolare bene, abbassare la fiamma e proseguire la cottura fino a che lo zucchero inizia a caramellare. Aggiungere il liquore e alzare la fiamma.
Mescolare ancora qualche minuto fino a che il caramello non restringe.

Lasciar raffreddare completamente le fette di kiwi caramellate prima di decorare il dolce.

Decorazione del dolce:

Disporre la chiffon cake sul piatto da portata e distribuire la crema al succo di frutta uniformemente sulla superficie, e in maniera irregolare lungo i lati della torta.

Decorare con fette di kiwi caramellato con liquore e con l'anice stellato.

Conservare in frigorifero e consumare entro 2-3 giorni.






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Medaglioni di baccalà con insalata di arance e finocchi

Per lungo tempo il baccalà è stato considerato il cibo dei poveri, ma da qualche anno è oggetto di una vera e proprio riscoperta, anche grazie al fatto di essere un pesce povero di grassi, facilmente conservabile e molto versatile in cucina.

Fin da bambina il baccalà faceva parte del menù di famiglia, era soprattutto il piatto del mercoledì, quando, con la mamma e la nonna, si andava al mercato di mattina presto e si seguiva il richiamo a gran voce del
"Baccalà, baccalà fresco!" 

Era un piatto semplice, consumato in insalata o stufato con patate, in bianco o con il pomodoro, utilizzato come ripieno per una pasta fatta in casa o come condimento della stessa.... Qualunque fosse l'utilizzo finale, era sempre un piacere gustarlo!

Oggi lo ripropongo sulla mia di tavola, e continua a riscuotere lo stesso apprezzamento da grandi e piccini.



Ingredienti:
(per 4 persone)

per i medaglioni di baccalà
4 filetti di baccalà fresco
(oppure un trancio sotto sale)
2 cucchiai di purea di patate
panatura di mais q.b.
sale
olio di oliva
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di latte
la mollica di un panino

per l'insalata
1 finocchio fresco
1 arancia matura
semi di girasole q.b.
semi di zucca q.b.
sale
pepe in mix
olio di zucca

Procedimento:

Se si utilizza il trancio di baccalà salato, bisogna precedentemente dissalarlo mettendolo in ammollo in acqua fredda per 3 - 4  giorni e cambiando ripetutamente l'acqua di ammollo.

Per preparare i medaglioni di baccalà bisogna lessare il pesce mettendolo in una terrina con uno spicchio di aglio in camicia e ricoprendolo con dell'acqua bollente.

Lasciar cuocere per 20 minuti coperto, quindi togliere dall'acqua e lasciar intiepidire.

Mettere in una ciotola la mollica del pane in ammollo nel latte.
Preparare la purea di patate.

Eliminare la pelle e le lische dal baccalà e spezzettarlo.
Inserire il baccalà spezzettato nel bicchiere del frullatore ed unire la mollica del pane ben strizzata; frullare il tutto.

Versare il composto frullato in una terrina ed aggiungere la purea di patate. Amalgamare bene e regolare di sale.
Prelevare poco composto per volta e con le mani formare i medaglioni, passare nella panatura di mais ricoprendoli bene da ambo i lati e adagiare su una teglia rivestita da carta forno.

Versare un filo di olio d'oliva sui medaglioni e lasciar cuocere in forno già caldo a 180° per 20 minuti, e comunque fino a doratura dei medaglioni.

Nel frattempo prepariamo l'insalata.
Mondare, lavare e tagliare in spicchi il finocchio.
Sbucciare l'arancia eliminando la pellicina bianca, dividere in spicchi e ritagliare ogni spicchio in piccoli parti.

In una insalatiera unire il finocchio, l'arancia tagliata, ed il succo dell'arancia stessa. Aggiungere i semi di girasole e i semi di zucca, un pizzico di sale, il mix di pepe macinato al momento e un cucchiaio di olio di zucca.

Mescolare bene e servire con i medaglioni di baccalà caldi.



.... E buon appetito!
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Panna cotta con amaretto e coulis di mandarino

La panna cotta è uno dei dolci a cucchiaio più amati, semplice da realizzare, 
e perfetta da gustare a fine pasto.

Che sia presentata in monoporzioni o in unico candido dolce, 
è sempre un successo.

La preparazione è molto semplice e veloce, ed occorrono solo tre ingredienti per realizzare il dolce più famoso ed apprezzato.

Vi propongo la mia versione arricchita da una sbriciolata di amaretto morbido 
e dalla coulis di mandarino.




Ingredienti:
per la panna cotta - preparazione base:

2 fogli di colla di pesce e 80 gr di zucchero ogni 250 ml di panna liquida

Con questo dosaggio si realizzano tre dolcetti negli stampini appositi di media grandezza.

per la coulis di mandarino - preparazione base:

3 dl di succo di mandarini
3 cucchiai di zucchero semolato

per la sbriciolata:

amaretti morbidi q.b.

Procedimento:

Per preparare la panna cotta iniziamo col mettere in ammollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce per 5 minuti, fino a che non risultano ben ammorbiditi.

Versare la panna liquida in un pentolino, aggiungere lo zucchero semolato e, mescolando bene,  far scaldare raggiungendo quasi il bollore.

Togliere il pentolino dal fuoco ed aggiungere i fogli di colla di pesce ben strizzati.
Mescolare bene fino al completo scioglimento di quest'ultimi.

Bagnare con acqua fredda gli stampini per la panna cotta o da budino (bagnare gli stampini faciliterà poi la fuoriuscita del dolce dagli stessi), e versare il composto di panna caldo.

Lasciar raffreddare in frigo per almeno tre ore, o comunque fino al momento di servire.

Nel frattempo prepariamo la coulis di mandarino.

Preparare la coulis di mandarino spremendo i mandarini, e versare il succo così ottenuto in una padella. Aggiungere lo zucchero e mescolare bene.
Portare ad ebollizione il composto fino alla sua riduzione.
Ottimo anche servita tiepida come accompagno per una cheesecake.

Presentazione del dolce finito:

Al momento di servire la panna cotta, riscaldare qualche istante lo stampo tra le mani, quindi capovolgerlo su un piatto da portata.
Versare sopra la coulis di mandarino, e abbondare con una sbriciolata grossolana di amaretti morbidi.



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Cous cous ai quattro cereali con piselli, gamberetti e mandorle

Il cous cous è un piatto dalle antichissime origini. 
É preparato con un processo che cuoce parzialmente la semola a vapore, è per questo che è così veloce da preparare! 
La linea di cous cous Probios è costituita da ben 9 varianti: 
frumento bianco, semintegrale e integrale, riso, mais e riso, mais, kamut, farro, 4 cereali.
Basterà scegliere il condimento preferito per preparare un piatto leggero dal sapore esotico.
Il cous cous ai 4 cereali (frumento, kamut, farro e mais) 
è fonte di fibre, pratico da preparare, e si può cucinare anche con acqua fredda.
E' sempre presente nella mia credenza, 
è il mio alleato fidato per le ricette più veloci, 
quelle da preparare facilmente ma che diano un risultato da grande chef!


Ingredienti:

250 gr di cous cous 4 cereali Probios
200 ml di brodo vegetale
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
300 gr di gamberetti
300 gr di piselli finissimi
300 gr di mandorle
sale q.b.

Procedimento:

In un tegame portare a bollore il brodo vegetale (preparato precedentemente e filtrato).
Quando avrà raggiunto il bollore versare i piselli e lasciar cuocere per circa 15 minuti.

Pulire e sciacquare con acqua corrente i gamberetti e versarli nel brodo con i piselli e lasciar cuocere per 5 minuti.

Versare in un contenitore 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva e il CousCous. 
Ricoprire con il brodo bollente passato al colino così da separarlo dai piselli ed dai gamberetti. Coprire e lasciare riposare per 5 minuti, senza mescolare. 

Trascorso il tempo di riposo, sgranare il cous cous con una forchetta e aggiungere i piselli, i gamberetti e le mandorle. Aggiungere un cucchiaio di olio, mescolare bene, impiattare e servire caldo.



*********       *       *********

Potete acquistare il Cous Cous 4 cereali Probios direttamente qui.

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Frollini al rum con crema di nocciole

La frolla al rum la preparai per realizzare le crostatine alla crema di pistacchi e ganache fondente per il ricettario della  Babbi, ricetta che trovate qui.

La utilizzai anche in occasione di una esercitazione da svolgere durante il corso di pasticceria.

Per questa occasione preparai una crostata con frolla al rum, farcita con la mia confettura di ananas e cocco che trovate qui, e decorata con sfoglie disidratate di cocco.

La frolla al rum mi ha così conquistata da riproporla anche per dei semplici e gustosi biscotti per lo gnomolo, arricchiti da un cuore di crema di nocciole.



Ingredienti:

Per la frolla al rum
300 g di farina 00
150 g di zucchero
150 g di burro leggermente salato
2 uova + 1 albume per chiudere i frollini
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai di rum
crema di nocciole q.b.
zucchero semolato per decorare


Procedimento:
Tagliare a pezzi il burro (freddo) e metterlo in una terrina insieme alla farina,  lo zucchero, le uova, il lievito ed il rum.

Lavorare energicamente con le mani per far incorporare bene alle polveri gli ingredienti liquidi e far sciogliere il burro, fino ad ottenere un composto omogeneo, senza però lavorare a lungo la pasta.

Formare una palla, avvolgerla con la pellicola per alimenti, e lasciar riposare in frigo per almeno 1 ora.
(Io cerco di preparare la frolla in anticipo così da lasciarla riposare in frigo per una intera nottata)

Stendere la pasta dando uno spessore di circa 1 mm e tagliarla ricavando dei rettangoli di 10 x 20 cm circa.
Spennellare i bordi dei rettangoli così ottenuti con l'albume e disporre in ogni rettangolino un cucchiaino di crema alla nocciola.
Richiudere i rettangoli di frolla a metà e premendo delicatamente i bordi per farli aderire.

Disporre su una teglia rivestita da carta forno, spolverare ogni frollino con dello zucchero semolato e cuocere in forno già caldo a 180° per 15 minuti circa o fino a quando i frollini non risultano dorati.



NB: se avanza della pasta frolla al rum dai ritagli dei rettangoli, impastarla nuovamente a formare una palla, stenderla con le mani a formare un salamino e ritagliare dei salsicciotti; quindi passare ogni salsicciotto sui denti di una forchetta così da formare delle scanalature proprio come si fa con gli gnocchi. Cuocere sempre in forno ma ridurre il tempo di cottura a 8 -10 minuti, fino a leggera doratura.
..... scusate se non posto alcuna foto degli gnocchetti di frolla al rum, ma non mi hanno dato tempo di scattarne una tanto sono andati a ruba!!
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Rotolo di patate con salame e formaggio


Il rotolo di patate è un piatto ricco e gustoso e che fa molto effetto scenografico!

Si può farcire come più si preferisce, e l'aggiunta di formaggio gli conferisce un cuore filante.

Piatto unico, ideale da preparare come ricetta "svuota frigo".




Ingredienti:
(per 4 persone)

500 gr di patate a pasta gialla
1/2 cipolla dorata
1 uovo
sale
noce moscata q.b.
100 gr di parmigiano grattugiato
100 gr di salame tagliato fine
6 fette di sottilette
6-8 formaggini

Procedimento:

Sbucciare, lavare ed asciugare le patate, quindi grattugiare con una grattugia a fori larghi.
Pulire la cipolla e grattare insieme alle patate.
Unire l'uovo sbattuto, la noce moscata, ed il parmigiano grattugiato ed il sale.
Mescolare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Rivestire una teglia con carta forno, versarvi il composto di patate e stendere a formare un rettangolo spesso poco meno di un centimetro
Infornare a 180° per 20 minuti (forno già caldo e modalità statico).

Sfornare la base di patate e capovolgere su un foglio di carta forno, e spalmare metà dei formaggini.
Disporre sopra le fette di salame e ricoprire con i restanti formaggini e le sottilette.

Con l'aiuto della carta forno, arrotolare il rettangolo farcito su se stesso.


Infornare nuovamente in forno caldo a 180° per circa 10 minuti, finché il rotolo non diventa dorato ed il formaggio sarà ben sciolto.



.... E buon appetito!


NB: Se si prepara il rotolo in anticipo, una volta farcito e arrotolato, richiudere bene con la carta forno e conservare in frigo fino al momento di infornare nuovamente
Togliere la carta forno al momento di infornarlo.

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Fettuccine curcuma e prezzemolo con piselli e funghi

La domenica è da sempre la giornata ideale per preparare la pasta in casa, che sia con uovo o senza.

Vi avevo parlato dei diversi impasti per preparare della pasta in casa in questo post.

Oggi vi propongo un primo allegro, colorato, semplice e gustoso.

E' uno dei miei preferiti: le fettuccine con piselli e funghi arricchite nel colore e nel sapore dalla curcuma e prezzemolo uniti direttamente nell'impasto della pasta.



Ingredienti:
(per 4 persone)

per la pasta
300 g di farina di grano tenero 00 Molino Chiavazza
3 uova
1 pizzico di sale fino
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 ciuffetto di foglioline di prezzemolo

per il condimento
300 gr di piselli
300 gr di funghi champignon
(o porcini, o misti)
1 spicchio d'aglio
olio di oliva extravergine
200 ml di brodo
sale
pepe
1 cucchiaio di formaggio parmigiano grattugiato (facoltativo)


Procedimento:
Prepariamo la pasta
Per ottenere un impasto di facile lavorazione e liscio ed omogeneo, è necessario che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.

Sul piano da lavoro setacciare a fontana la farina e formare un buco al centro, aggiungere uova, sale, curcuma e le foglioline di prezzemolo precedentemente lavate ed asciugate bene.

Con l'aiuto di una forchetta, sbattere gli ingredienti centrali, incorporando sempre più farina dal centro dell' incavo finchè non si forma un impasto denso. Proseguire la lavorazione con le mani, incorporando tutta la farina restante.
Lavorare energicamente con le mani finché tutti gli ingredienti non risultano ben amalgamati tra loro.

Quando l'impasto risulta ben liscio e compatto, formare una palla e lasciarla riposare coperta (anche da un piatto) in un luogo fresco ed asciutto (anche sullo stesso piano da lavoro leggermente infarinato).

Far riposare una mezz'ora, dopodiché infarinare il piano da lavoro, disporre sopra la palla di impasto e schiacciarla leggermente con le mani.
Iniziare a stenderla con il mattarello (in alternativa, utilizzare la macchina), fino ad ottenere una sfogli molto sottile (1 mm).



Arrotolare uno dei lati della sfoglia verso l'interno, arrotolandolo su se stesso, fino ad arrivare al centro della sfoglia. Ripetere l'operazione con l'altro lato.


Con un coltello affilato iniziare a tagliare le fettuccine larghe almeno 1 – 1.5 cm.
Quindi sollevare ciascun rotolino per realizzare dei nidi di tagliatelle, da riporre man mano su una parte del piano di lavoro leggermente infarinato (o su un vassoio).

Portare l'acqua a bollore e salare a piacere. Far cuocere le tagliatelle per 3-4 minuti.

Prepariamo il condimento
In una capiente padella far soffriggere lo spicchio d'aglio con abbondante olio caldo.
Una volta che l'aglio ha preso colore, unire i funghi precedentemente lavati, tagliati a fette e asciugati. Lasciar cuocere per qualche minuto a fiamma media.

Aggiungere i piselli e coprire con il brodo caldo. Cuocere per una ventina di minuti a fiamma bassa girandoli di tanto in tanto. A fine cottura aggiungete sale e pepe.


NB: Piselli e funghi sono anche ideali da servire come contorno.

Preparazione del piatto
Scolare le fettuccine e aggiungere direttamente nella padella con il condimento aggiungendo un paio di cucchiai della loro acqua di cottura ed il formaggio parmigiano grattugiato.

Accendere il fuoco basso sotto la padella con il condimento e mescolare gli ingredienti per amalgamarli.
Se si preferisce, aggiungere il prezzemolo tritato finemente. Impiattare e servire caldo.


..... E buon appetito!
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Frappe Arlecchino

Chiacchiere, bugie, cenci ,  frappole, sfrappole, crostoli, frappe: sono i diversi nomi regionali  del dolce che più rappresenta il Carnevale.

È un dolce che ha origine nella Roma antica ed in seguito si è diffuso in tutto il mondo in diverse varianti.

La tradizione le vuole a forma di una striscia, talvolta manipolata a formare un nodo, fritte o cotte al forno ed infine spolverate con zucchero a velo.

Un altro nome che viene subito collegato al Carnevale è Arlecchino, una famosa maschera bergamasca o veneziana della commedia dell'arte.

Un nome che, per il suo vestito a losanghe colorate, è diventato nella lingua italiana sinonimo di 'multicolore'.

Nella distribuzione tradizionale dei ruoli della Commedia dell'arte, Arlecchino era il servo, cioè uno dei personaggi fondamentali.

Coriandoli e stelle filanti sono invece il simbolo del Carnevale.

Queste sono quindi le tre cose che mi balzano subito in mente pensando al Carnevale:  dolci, Arlecchino bello colorato, e stante stelle filanti che mi invadono casa!

Riassumendo: Carnevale = Stelle filanti + dolci + Arlecchino = le Frappe Arlecchino!



Ingredienti:

per le frappe
500 gr di farina 00
1 uovo intero + 2 tuorli
50 gr di zucchero semolato
30 gr di burro
la buccia di 1 limone grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco
coloranti alimentari (polvere o gel)

per la cottura
strutto q.b.
oppure olio di semi di arachide

per decorare
30 gr di Mielbio Miele fiori di Arancio Rigoni di Asiago
2 cucchiaio di liquore fruttato
zucchero a velo

Procedimento:

Sul piano da lavoro disporre a fontana la farina, formare un buco nel centro e mettere lo zucchero, la scorza grattugiata di un limone non trattato, le uova.

Con l'aiuto di una forchetta iniziare a lavorare le uova con lo zucchero,  prendendo man mano un pò di farina. Mentre si incorpora la farina poco per volta (prendendola dai lati interni del buco della fontana) unire poco alla volta il vino ed il burro ammorbidito a temperatura ambiente, continuando a lavorare con la forchetta.

Quando l'impasto inizia ad essere duro, lavorarlo energicamente con le mani fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e compatto.

Se preferite, potete lavorare l'impasto direttamente con la planetaria.

Coprire con della pellicola e lasciar riposare in un luogo fresco (ma non in frigorifero) per almeno 30 minuti.

Trascorso questo tempo, dividere l’impasto in tante parti uguali  quanti sono i colori che si vogliono utilizzare.
Aggiungere al centro di ogni pezzetto di pasta, una punta di colorante alimentare.
Per una resa migliore preferisco usare i coloranti in gel Wilton.


Usare sempre dei guanti in lattice usa e getta durante queste operazioni, per non macchiare le mani; cambiare i guanti per ogni pezzo di pasta da colorare, per non mischiare i colori tra di loro.

Impastare un pezzo alla volta, per amalgamare il colore. Stendere ogni pezzo con il mattarello in una sfoglia abbastanza sottile (1 -2 mm).

Ritagliare da ogni sfoglia colorata delle strisce, unire due strisce di due diversi colori e arrotolare su se stesse dando libero sfogo alla propria fantasia.

In alternativa si possono arrotolare le strisce sui cilindri metallici, quelli usati solitamente per formare i cannoli.

Pronte tutte le nostre stelle filanti, in una capiente padella, mettere a scaldare lo strutto o l'olio per frittura.
(Io ho preferito la frittura con lo strutto. Nelle fritture è sempre meno utilizzato, ma in realtà non è così nocivo come si pensa. Ha un alto punto di fumo, è stabile e presenta livelli di grassi saturi e polinsaturi relativamente bassi. E soprattutto garantisce morbidezza in alcune preparazioni come le zeppole o lo gnocco fritto)

Quando lo strutto (o l'olio) avrà raggiunto la giusta temperatura,  immergere delicatamente le frappe.
Dovranno cuocere per pochi secondi, per non alterare troppo i colori brillanti dell'impasto; quindi asciugarle su carta assorbente. Con precauzione, per non frantumarle, disporle a strati sul piatto da portata.

Nel frattempo in un pentolino scaldare il miele a fuoco bassissimo. Quando sarà ben sciolto, togliere dal fuoco e versare il liquore mescolando bene.


Intingere un cucchiaino nel miele caldo e liquore e poi dondoliamolo sulle frappe a mo’ di pendolo, in questo modo il miele, colando, coprirà irregolarmente, qua e là, le frappe.

Finiamo la decorazione spolverandole con lo zucchero a velo.




NB: Se preferite, potete provare anche la cottura in forno a 180 gradi per 20 minuti (forno statico),


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Fluffosa alla vaniglia con glassa al cioccolato fondente e barrette di cioccolato . La mia Chiffon cake per i più golosi!

Fluffosa.
Chi non conosce ormai di cosa si tratta?
La Fluffosa è una Chiffon cake sofficissima ed è il dolce che grazie al lavoro di  Monica Zacchia, insieme alla collaborazione di Valentina Cappiello de "La ricetta che Vale", ne hanno fatto un’icona, 
La Fluffosa è diventata una mania tra i blogger, e solo dopo averla provata si comprende veramente il perché.
É un dolce soffice, delicato e morbidissimo che vi sorprenderà ogni volta. 
Un successo garantito.
E quale occasione migliore se non un nuovo pomeriggio tra gnomoli "impazziti" per sorprenderli con una Fluffosa con barrete al cioccolato?
Esclamazioni di stupore e richieste di bis mi hanno resa molto ma molto orgogliosa (lo ammetto)!
E tutto questo grazie a te, mia carissima Valentina!

chiffon cake

Ingredienti:
(per uno stampo da chiffon cake diametro da 17cm)

per la Chiffon cake
180 gr di farina 00
190 gr di zucchero semolato
3 uova + 1 albume
75 gr di olio di semi
110 ml di acqua tiepida
8 gr di lievito per dolci bio
1,5 gr di cremor tartaro
1 pizzico di sale
1,5 cucchiaino di estratto di vaniglia
per la glassa
100 gr di cioccolato fondente
1 bicchiere di acqua
70 gr di zucchero
per decorare
7 barrette di cioccolato
(io ho utilizzato le Barrette Kinder)


Procedimento:
Prepariamo la Chiffon cake
Separare gli albumi dai tuorli.
In una ciotola unire i tuorli, l’acqua tiepida, l’olio di semi e la vaniglia.
In un’altra ciotola versare la farina setacciata con il lievito, lo zucchero ed il sale.

In planetaria iniziare a montate gli albumi fino ad ottenere una schiuma, quindi unite il cremor tartaro setacciato. Continuare a montare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.

Lavorate leggermente e con una frusta a mano gli ingredienti liquidi fino ad amalgamarli e unirli agli ingredienti secchi mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.

Aggiungere questo composto agli albumi montati, poco per volta e mescolando lentamente dal basso verso l’alto sempre con una frusta a mano.
Una volta incorporato tutto l’impasto, trasferire il composto nello stampo da chiffon cake non imburrato e non infarinato e far cuocere a 160°C per 75 minuti.

Sfornare e capovolgere subito lo stampo sui suoi piedini, aspettando che la torta si stacchi da sola.
Una volta fredda, procedere con le decorazioni.

Prepariamo la glassa al cioccolato fondente
La glassa si prepara con pochissimi ingredienti ed è uno sciroppo fatto con acqua e zucchero.

In un pentolino versare lo zucchero e l'acqua e portate a bollore, avendo cura di mescolare fino ad ottenere uno sciroppo abbastanza denso.

Togliere il pentolino dal fuoco ed unire il cioccolato precedentemente tagliato grossolanamente e mescolare fino a farlo sciogliere completamente.

Rimettere il pentolino sul fuoco e cuocere ancora, mescolando continuamente, finché la glassa non raggiunge la giusta consistenza. La preparazione va mescolata continuamente e portata alla giusta consistenza che deve essere fluida.

Occorrono circa 15 minuti. Lasciare intiepidire leggermente e stende la glassa con una spatola sul dolce.

Decorazione del dolce
Decorare la superficie della torta con la glassa di cioccolato fondente, facendola colare lungo i bordi del dolce.
Aggiungere le barrette di cioccolato per completare la decorazione.
In questo caso, alcune barrette sono state spezzettate e messe (soprattutto la parte bianca) su qualche goccia di glassa ancora calda per farle sciogliere e creare l'effetto come da foto.




E allora buona fluffosa a tutti !
Delzie & ConfidenzediSabrinaDesign byIole