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Cappello di pasta fillo con erbe selvatiche al profumo di lavanda

Spesso per mancanza di tempo, o più semplicemente per comodità, si acquistano prodotti già pronti all’uso.
Anche io lo faccio, sono umana anche io.
Ma quando ho tempo, mi piace realizzare quegli impasti che apparentemente sembrano così difficili, ma che necessitano solo di un po' di pazienza in più.
Questo però mi garantisce la genuinità e la freschezza degli stessi, nonché delle materie prime con cui realizzarli.
Così per capire meglio i mille usi dello Spalmolio Probios, ho voluto testarlo anche per la realizzazione della pasta fillo con cui ho preparato questo simpatico cappello per presentarlo come antipasto alla mia tavola domenicale.

pasta fillo e erbe selvatiche


Ingredienti per la pasta fillo 
(per 6-7 fogli)
200 gr di farina 0
85 gr di acqua tiepida
Un pizzico di sale
1 cucchiaino di aceto (che aiuta la pasta ad essere più elastica)
Ingredienti per il ripieno
70 gr di erbe selvatiche in mix (dente di leone, borraggine, cicorione, cicoria vera)
Sale
Olio di oliva q.b.
Ingredienti per comporre e decorare
2 cucchiai di Spalmolio Probios
Buccia grattugiata di mezzo limone
1 cucchiaio di fiori di lavanda

pasta fillo e erbe selvatiche

Preparazione:
Pulire, lavare e far cuocere le erbe selvatiche in abbondante acqua salata per 15-20 minuti, quindi scolare bene e lasciar raffreddare completamente. Una volta ben fredde, condire con poco sale e qualche goccia di olio di oliva. Tener e da parte fino all’utilizzo.

Per una buona riuscita della pasta fillo consiglio di utilizzare la maizena per sporcare il piano di lavoro ed il mattarello così da impedire la facile attaccatura dei fogli di pasta al piano e al mattarello stesso.
Inoltre il mattarello deve essere preferibilmente fino e lungo, così da garantire una buona lavorazione dei fogli di pasta.
Per finire, assicurarsi di mantenere sempre sia la pasta che deve essere ancora lavorata, sia i fogli di pasta fillo già realizzati, ben coperti da un panno umido: questo eviterà che la pasta si secchi rapidamente.
In una ciotola, lavorare con le mani tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico e che non appiccichi. Lasciar riposare coperta da un canavaccio umido per 5 – 10 minuti.
Infarinare il piano da lavoro (con farina o con Maizena), prelevare una pallina di pasta alla volta e iniziare a stenderla con il mattarello, anch’esso infarinato.
Stendere fino ad ottenere un foglio quasi trasparente, avendo cura di infarinare il piano ed il mattarello ripetutamente, e di girare spesso il foglio di pasta.
Ogni foglio di pasta fillo ottenuta, deve essere prontamente coperto da un panno umido.

Nel frattempo, in un pentolino mettiamo a sciogliere lo Spalmolio insieme alla buccia grattugiata del limone. Quindi togliere dal fuoco.

Una volta completata tutta la pasta, ritagliare ogni folio in quattro parti e piegarli grossolanamente in triangoli, adagiando ogni triangolo su una teglia rivestita da carta forno.
Posizionare ogni triangolo di pasta fillo vicino all’altro avendo cura di far toccare le loro punte. Formare un primo giro completo di triangoli. Spennellare bene con lo Spalmolio fuso con la buccia di limone.

Disporre al centro dell’anello di triangoli di pasta fillo una manciata di erbe selvatiche lasciate da parte e ripetere il giro di triangoli di pasta fillo, quindi spennellarli bene con lo Spalmolio fuso con la buccia di limone e altre erbe selvatiche al centro.
(vedi foto)

Ripetere il tutto fino al completamento degli ingredienti.
L’ultimo giro sarà composto dai triangoli di pasta fillo che verranno spennellati accuratamente con lo Spalmolio fuso con la buccia di limone. 


Chiudere i lembi esterni della pasta fillo ripiegandoli su se stessi a formare il bordino del nostro cappello, quindi ricoprire con i fiori di lavanda.


Infornare (forno già caldo) a 180° per 25-30 minuti, o comunque fino a doratura completa del cappello.
Ottimo sia caldo che freddo.
L’odore della lavanda invaderà casa!

pasta fillo e erbe selvatichepasta fillo e erbe selvatiche


Il consiglio di Delizie & Confidenze: 
. La ricetta si presta benissimo per ogni stagione, basta però scegliere le verdure fresche della stagione stessa. 
. Con il ripieno di erbe selvatiche primaverili, e l’aggiunta di qualche fiore commestibile, il piatto si veste in festa. Infatti, scegliendo con cura le verdure e le erbe selvatiche tipiche della stagione, il piatto può essere servito dalla tavola del banchetto di Pasqua, alla tavola del banchetto di Natale. 


L’idea in più: 
. Si può ammorbidire il ripieno del nostro cappello di pasta fillo con una crema ottenuta lavorando le verdure e le erbe cotte in precedenza e lasciate ben scolare, con del tofu.
. Possiamo sostituire il ripieno di erbe con della crema vegana dolce, o della crema alla nocciola per i più golosi, e far diventare un meraviglioso piatto di apertura pasto, un golosissimo dolce di fine pasto!



L’ingrediente chiave, lo spalmolio
. Durante la cottura in forno, lo spalmolio ha sostituito meravigliosamente il burro, senza lasciar “sudare” la pasta durante la cottura.
. I fogli di pasta fillo, una volta pronti, erano perfettamente asciutti e fragranti.
. Lo spalmolio lasciato sciogliere sul fuoco ha mantenuto perfettamente la forma fusa ed è stato facilmente utilizzabile con il pennello per spennellare la preparazione.
. Il sapore e l’aroma delicata di spalmolio non hanno in alcun modo coperto gli altri sapori ed profumi.


Vini da abbinare:
Da abbinare con vini bianchi freschi e fruttati


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Spalmolio Probios

Probios, azienda leader in Italia nella distribuzione degli alimenti biologici vegetariani, promuove da oltre 35 anni la coltivazione di materie prime nel rispetto dell’uomo e della natura e da molti anni si dedica anche alla creazione e alla commercializzazione di linee di prodotti adatti a chi deve seguire specifici regimi alimentari.

Nel nome dell’azienda, che deriva dal greco PRO (a favore di) e BIOS (vita) – a favore della vita – si racchiudono i principi e i valori che hanno guidato le persone che vi lavorano sin dall’inizio e che continuano a ispirare il suo cammino di crescita.

In diverse occasioni vi ho parlato della qualità e genuinità dei loro prodotti e della linea GOVegan Probios.

Quest'anno l'azienda lancia un nuovo prodotto: lo Spalmolio.

Probios

La linea GOVegan Probios è pensata per proporre un nuovo modo di mangiare ETICO senza rinunciare al gusto!
Spalmolio è un innovativo condimento a base di olio extravergine di oliva spremuto a freddo in forma solida. Garantito 100% vegetale, senza glutine, senza olio di palma, senza colesterolo e fonte naturale di vitamina E. Ottimo da spalmare o utilizzare in tutte le ricette in alternativa al burro!

E proprio per il lancio di questo nuovo e innovativo prodotto, l'azienda ha proposto a me ed altre due colleghe foodblogger, di provare il prodotto e realizzare delle ricette con le quali la Probios presenterà  alcuni dei diversi utilizzi del prodotto in cucina attraverso la distribuzione di un ricettario.

Probios


E' stato un immenso onore per me poter contribuire alla realizzazione del ricettario!
Ringrazio ancora una volta la Probios per questa splendida, meravigliosa collaborazione.

Delizie & Confidenze

Cercate i ricettari Probios dello Spalmolio, e venite a scoprire le mie e le altre ricette gustose!
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Baccalà con lenticchie

Il baccalà è un merluzzo conservato sotto sale e va ammollato in acqua per qualche giorno prima del consumo. 
Per quanto riguarda la conservazione, va posto in frigorifero. 

Dal punto di vista nutritivo, il baccalà contiene una grandissima quantità di proteine (molte di più rispetto alla carne bovina), pochi grassi e poche calorie. 

Oggi vi propongo una ricetta a base di baccalà con le lenticchie. 
Costituisce un secondo da realizzare con degli ingredienti gustosi e leggeri. 

baccalà


Ingredienti:
(per 4 persone)

400 gr di baccalà dissalato
200 gr di lenticchie 
1 rametto di rosmarino fresco
2 spicchi di aglio
sale
pepe
olio extravergine di oliva q.b.
foglie di alloro q.b.
prezzemolo fresco q.b.
la barba fresca del finocchio q.b.
1 carota
1 costa di sedano
3 cucchiai di passata di pomodoro


Procedimento:

Lavare con acqua corrente le lenticchie e versarle in una pentola con acqua, alloro, la cipolla mondata, il prezzemolo lavato ed il sedano lavato e privato dei filamenti.
Portare a bollore, quindi coprire e lasciar cuocere le lenticchie per 40 minuti a fuoco lentissimo senza salare!

Nel frattempo disporre in una capiente padella il baccalà (dal lato della pelle) precedentemente dissalato e tagliato in tranci, unire lo spicchio d'aglio in camicia, due foglie di alloro e la barba del finocchio insieme ad un cucchiaio di acqua.
Far cuocere due/tre minuti.

Togliere il baccalà dalla padella, lasciar raffreddare e pulirlo con attenzione dalla pelle e dalle spine, ricavandone tanti piccoli tranci puliti.

Una volta pulito tutto il pesce, lasciar colorare in una padella con dell'olio uno spicchio d'aglio, la carota precedentemente cotta con le lenticchie e tagliata a rondelle, il rosmarino, due/tre foglioline di prezzemolo ed un ciuffetto della barba del finocchio e, quindi unire il baccalà.

Far insaporire qualche minuto, poi unire la passata di pomodoro e le lenticchie insieme ad un  mestolo della loro acqua di cottura.

Lasciar cuocere coperto ed a fuoco basso per circa 10-15 minuti.
Aggiustare di sale e pepare e servire caldo con dei crostini di pane.

 
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Chiffon cake "Dolce Pasqua" al profumo di pastiera

Con questa ricetta entro ufficialmente a far parte del gruppo della rubrica Idea Menù.

Ne sono onorata e felicissima di farne parte!

La Pasqua si avvicina, e questa settimana la rubrica dedica le proprie ricette a questa festività.

E per l'esordio nel gruppo, a me il compito di curarmi della portata più dolce del menù: il dessert!

Per l'occasione ho preparato una chiffon cake per la Pasqua che richiama, per profumi e sapori, la più classica delle ricette pasquali: la Pastiera.

Fluffosa


Fluffosa


Ingredienti:
(per uno stampo da chiffon da 18cm)

180 gr di farina 00
190 gr di zucchero semolato
3 uova
75 gr di olio di semi
110 gr di acqua tiepida
8 gr di lievito per dolci
1,5 gr di cremor tartaro
1 pizzico di sale
4 cucchiai di liquore Strega
1 cucchiaio di aroma fiori d'arancio
canditi (secondo preferenza)

per decorare:
100 gr di ricotta di pecora
2 cucchiai di aroma fiori d'arancio
1/2 cucchiaio di cannella
100 gr di zucchero a velo

zuccherini colorati
ovetti di cioccolato oppure ovetti da decoro


Preparazione:

Preriscaldare il forno a 170°. Separare gli albumi dai tuorli.

In una ciotola setacciare insieme la farina, lo zucchero, il lievito. Unire alle polveri i tuorli e l'olio ed iniziare ad amalgamare con una frusta a mano. Aggiungere il liquore, l'aroma di fiori d'arancio e, se preferite, un cucchiaio abbondante di canditi.
Versare l'acqua poca alla volta e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Montare a neve ferma gli albumi con il cremor tartaro ed il sale, e versarli nell'impasto mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con molta cura.

Versare il composto nello stampo senza ungerlo né infarinarlo. Cuocere a 170° per 1 ora.
Terminato il tempo di cottura far raffreddare la torta capovolta sui piedini dello stampo ed attendere che si sformi da sola.

Nel frattempo preparare la crema di ricotta per la decorazione:

In una ciotola lavorare con le fruste la ricotta con la cannella, l'aroma di fiori d'arancio e lo zucchero a velo.

Versare la crema di ricotta così ottenuta in una sac a poche con beccuccio russo e decorare la torta formando dei nidi nei quali completeremo la decorazione inserendo gli ovetto di cioccolato o gli ovetti da decoro, e colorando con gli zuccherini colorati.





Ecco le portate al completo 


Antipasto: Cestini di patate con asparagi, uova di quaglia e pancetta croccante de Una famiglia ai fornelli
 http://unafamigliaaifornelli.blogspot.com/2017/03/cestini-di-patate-con-asparagi-uova-di.html


Primo: Maccheroni al forno con carciofi e prosciutto de Arbanella di basilico

Secondo: Nido di agretti con uova magiche in camicia de I biscotti della zia



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Polpette di ceci e peperoni

Le polpette sono da sempre l'alimento e la preparazione più diffusa.

Sarà per la semplicità nella preparazione, sarà per la forma che piace tanto ai più piccini (e non), sarà perché si prestano alle più svariate combinazioni di alimenti.

Quelle che vi propongo oggi, sono delle polpette di ceci e peperoni, arricchite dalla curcuma e dai semi di lino scuri.

Facili, veloci e tanto gustose, sono state divorate da papo e dallo gnomolo.

polpette ceci


Ingredienti:
(per 15 polpette medie circa)

220 gr di ceci lessi (peso già sgocciolato)
1/2 peperone giallo
1/2 peperone rosso
timo fresco (qualche fogliolina)
origano fresco (qualche fogliolina)
sale
4 cucchiai di pan grattato
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaio di semi di lino scuri
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva


Preparazione:

Mondare i peperoni, lavarli, asciugarli con un panno pulito e farli cuocere in forno per 10 minuti a 180°, quindi far freddare e spellare.

Sgocciolare i ceci precedentemente cotti e fatti freddare, oppure utilizzare dei ceci precotti in barattolo.

Unire nel bicchiere del frullatore i ceci ed i peperoni e frullare fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Versare il composto così ottenuto in una ciotola, aggiungere i restanti ingredienti e amalgamare bene per ottenere un composto compatto ed omogeneo.

Formare con le mani delle polpette e schiacciarle per farle diventare dei dischetti.
Disporre su una teglia rivestita da carta forno, versare un goccio di olio sulle polpette e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti.

Servire accompagnate da una insalatina verde e carote.


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Fluffosa al cacao amaro e maraschino

La fluffosa è stata una piacevole scoperta per me: non c'è torta che non riscuota il suo gran successo!

Domani pranzo dalla mamy, e quale miglior dolce da portare se non una soffice, altissima e profumatissima chiffon cake al cacao amaro e maraschino!

chiffon cake al cacao e maraschino


Ingredienti:
(per uno stampo da 18 cm)

130 gr di farina 00
50 gr di cacao amaro in polvere
200 gr di zucchero di canna grezzo
3 uova
3 cucchiai di maraschino
75 gr di olio di semi
110 gr di acqua tiepida
8 gr di lievito per dolci bio
1,5 gr di cremor tartaro
1 pizzico di sale
per decorare:
zucchero a velo
ciliegie candite (facoltativo)


Preparazione:

Preriscaldare il forno a 170°C.
Dividere gli albumi dai tuorli.

In una capiente ciotola setacciare e mescolare insieme la farina, lo zucchero, il cacao e il lievito per dolci.
Aggiungere i tuorli, l'acqua, il liquore maraschino e l'olio iniziando a lavorare gli ingredienti con una frusta a mano.

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e, quando iniziano a fare la schiuma, aggiungere il cremor tartaro. Continuare a montarli fino ad ottenere una spuma ben ferma.

Unire gli albumi montati al composto e mescolare delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto per non far smontare il composto.
Versare il composto ben amalgamato nello stampo da chiffon cake senza ungerlo e senza infarinarlo.

Lasciar cuocere in forno per circa 1 ora e 15 minuti.
Sfornare e far raffreddare completamente con la teglia capovolta sui propri piedini ed aspettare che il dolce si sformi da solo.

Decorare con lo zucchero a velo e le ciliegie candite.






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Padellata di fave e patate dolci

Dal mio fruttivendolo di fiducia, finalmente le primizie primaverili e, tra queste, le fave!

Tornata a casa ho preparato un contorno ricco e colorato che ha rallegrato la tavola ed ha soddisfatto il palato di tutti!

Una padellata di fave e patate dolci ricca, dolce, e gustosa,  da preparare in poco tempo.


Ingredienti:
(per 4 persone)

250 gr di patate dolci a buccia viola (pasta bianca)
150 gr di fave fresche sgranate
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
fiori di zucca q.b.
sale
pepe
1 cipolla rossa di Tropea
prezzemolo fresco q.b.
pinoli (facoltativo)

Procedimento:

Mondare, lavare e tagliare in pezzi le patate, e lessare in acqua bollente salata per 8 -10 minuti.
Scolare e tenere da parte.
Lessare anche le fave sgranate per 8-10 minuti, scolare e tener da parte.

Togliere  il gambo ed il pistillo dai fiori di zucca, lavarli e asciugarli con un panno pulito.
Affettare la cipolla e rosolare in una capiente padella con l'olio. Aggiungere i fiori di zucca ed i pinoli e lasciar insaporire qualche istante prima di aggiungere le patate e le fave.

Lasciar in padella a fuoco allegro per 4-5 minuti, quindi versare in una insalatiera. Aggiustare di sale e pepare e cospargere con un trito fresco di prezzemolo.

Servire caldo ma ottimo anche freddo.

fave  epatate

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Ritz crackers sfogliati

Oggi la festa del papà.
E mentre molti hanno preparato deliziosi e bellissimi dolci per festeggiare al meglio, io vado di salato!

Il nostro papo è un gran goloso... si, ma di salato!
Così ecco per lui dei crackers tipo Ritz sfogliati.

Avevo trovato questa ricetta sul web tempo addietro, mi piaceva l'idea di realizzare dei Ritz a casa, dei Ritz sottilissimi, sfogliati!
La ricetta originale è stata da me un pò modificata poichè l'impasto risultava troppo morbido e difficile da lavorare.

Ma bando alle ciance, passiamo alla ricetta semplice e veloce per dei crackers sfogliati gustosi ed ottimi per un aperitivo, un finger food, o anche da sgranocchiare da soli!


ritz


Ingredienti:

200 gr di farina 0
8 gr di lievito per pane in polvere
8 gr di zucchero
1 pizzico di sale
45 gr di burro salato (freddo di frigo)
15 gr di olio di oliva 
80 gr di acqua 

una noce di burro e sale per finire


Procedimento:

Sul piano da lavoro, lavorare rapidamente la farina con il burro a pezzetti, lo zucchero ed il lievito in polvere. Lavorare gli ingredienti pizzicandoli tra loro. 

Aggiungere il sale e, poco alla volta, l'olio con l'acqua. Lavorare fino ad ottenere un composto morbido, elastico e che non si attacca alle mani.

Stendere il composto col mattarello molto, ma molto sottile, fino a quando la pasta "non tira" più.
(infarinare il piano lavoro ed il mattarello, e girare la pasta ad ogni passata di mattarello)

Ritagliare con uno stampino i crackers, bucherellarli con i rebbi della forchetta, e disporli sulla teglia rivestita da carta forno.

Cuocere in forno già caldo a 200° per 5-6 minuti. 
I crackers dovranno risultare leggermente colorati sui bordi e più chiari al centro.

Far sciogliere la noce di burro e spennellare i crackers, quindi salare in superficie e lasciar raffreddare prima di gustare.



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Focaccelle

Ci sono tantissime ricette per tantissime diverse focacce.

Io ho provato questa con la quale mi trovo molto bene e soddisfatta per la preparazione di foceccelle, da preparare in maniera semplice e velocemente quando ho ospiti a sorpresa e poco pane fresco!

Sono ideali anche per una merenda salata o per accompagnare affettati e da servire con patè in un aperitivo o in un buffet.


Ingredienti:

300 gr di farina 0
1/3 di panetto di lievito di birra
150 ml di acqua leggermente tiepida
2 cucchiaio di olio di oliva extravergine
1 cucchiaino di sale
farina di semola per il piano lavoro

Preparazione:

In una ciotola mescolare la farina, il lievito sbriciolato e sciolto nell'acqua, l'olio ed il sale.
Impastate con un cucchiaio fino ad avere una consistenza difficile da lavorare col cucchiaio.

Una volta trovata la consistenza della massa, lavorare velocemente con le mani fino ad ottenere un panetto compatto ed elastico ma che non si attacchi alle mani; quindi lasciarlo riposare all'interno del contenitore per 20 minuti, coperto da un canovaccio.

Trascorsi 10 minuti, trasferire l’impasto sul piano da lavoro leggermente infarinato con della farina di semola e stenderlo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore alto circa mezzo centimetro.
Con un coppapasta ritagliare i dischi di focaccelle e disporle distanziate su una teglia rivestita da carta forno. Lasciarle lievitare per 20 minuti in forno chiuso con la luce accesa.

Terminato questo secondo riposo, cuocere le focaccelle in forno caldo a 180° per 10 -15 minuti, e finché non iniziano a colorare.

Sfornare e lasciar raffreddare prima di gustarle insieme a del salame o con del patè.

focaccelle

L'idea in più: 
. Se preferite, prima di cuocerle, potete farcire le focaccelle con degli aghi di rosmarino, o del sale grosso, spennellare con olio e zenzero in polvere, o profumare con dei fiori di lavanda.

. Invece di tagliare l'impasto in tante piccole focacce, si può stendere direttamente nella teglia con la punta delle dita per una focaccia grande e arricchire in superficie secondo gusto personale,
. oppure dividere l'impasto in due, stendere un primo strato sottile, farcire con del cotto e formaggio (ad esempio) e ricoprire con un secondo strato di impasto.

Se si procede per una focaccia grande, i tempi di cottura salgono a 30 -35 minuti.
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Biscotti bicolore con frolla senza uova e burro di farina integrale e farina di riso

E dopo i biscotti a scacchi belli e buoni dello gnomolo (che trovate qui), è il momento di un'alimentazione più controllata e priva degli alimenti che danno tanto fastidio a lui, e a tanti altri.

Per la sua merenda ho preparato dei biscotti bicolore con frolla vegana, realizzata con l’olio.

Si tratta di una pasta frolla rigorosamente senza burro, leggera e friabile, con cui realizzare biscotti e torte buone ma leggere, da preparare in pochi minuti!

Per questi biscotti ho preferito un mix di farine tra la farina di riso e la farina integrale, ma possono essere sostituite da farina 00 in egual misura.


Ingredienti:

300 gr di farina di riso
100 gr di farina integrale
70 ml di olio di oliva
80 gr di zucchero di canna
un pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
140 ml di acqua fredda
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
zucchero a velo (per decorare)



biscotti veg

Preparazione:

Sul piano da lavoro setacciare le due farine formando una fontana con un buco al centro dove versare lo zucchero, l'estratto di vaniglia ed il pizzico di sale.

Versare l'olio poco alla volta iniziando ad amalgamare gli ingredienti lavorando con le mani e versando poco alla volta anche l'acqua.

Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e compatto.
Formare una palla e dividerla a metà. 
In una metà dell'impasto aggiungere il cacao in polvere e lavorare velocemente fino ad amalgamarlo bene.

Infarinare leggermente il piano da lavoro ed iniziare a stendere con il mattarello le due paste separatamente, quindi adagiare la sfoglia di pasta al cacao sulla sfoglia di pasta bianca; ritagliare i bordi irregolari formando un quadrato, e arrotolare su se stessi.

Ritagliare con l'aiuto di un coltello delle girelle dello spessore di un centimetro circa ed adagiare su una teglia rivestita da carta forno.

Con i ritagli di pasta invece, ricavarne dei biscotti striati: basta lavorare insieme tutti i ritaglia e stenderli con il mattarello, quindi ritagliare i biscotti della forma desiderata.

Infornare  (in forno già caldo) a 180° per 10-15 minuti, fino a che la pasta bianca non inizia a prendere un leggero colore dorato sui bordi.

Sfornare e lasciar raffreddare. Spolverare con dello zucchero a velo.


biscotti veg




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Bicchieri di cereali integrali con quinoa, pomodoro & confettura di cipolle di Tropea

Sebbene le insalate di cereali facciano pensare più al periodo estivo, noi le amiamo molto anche nella stagione invernale, sia calde che fredde.

Proprio per questo nella mia dispensa non mancano mai cereali e legumi vari.
Tra gli ultimi cereali acquistati c'è stato questo mix di 5 cereali integrali con quinoa, con il quale ho preparato questi bicchierini colorati e gustosi; ottimi per un finger food.



Ingredienti:
(per 4 persone)

350 gr mix di 5 cereali integrali con quinoa
(riso, orzo, avena, frumento e segale)
100 gr di pomodorini rossi
2 cucchiai olio di oliva extravergine
sale
pepe in mix
confettura di cipolle di Tropea q.b.


Preparazione:

Lessare il mix di 5 cereali con quinoa in abbondante acqua salata, secondo le indicazioni riportate sulla confezione, scolare bene e lasciar intiepidire.

Una volta intiepiditi, condire con un pizzico di sale, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, e un pizzico di pepe in mix macinato fresco.

Nel frattempo mondare, lavare e tagliare a metà i pomodorini rossi, quindi condire anch'essi con un pizzico di sale, l'olio di oliva extravergine e (se piace) un pò di pepe.

Versare un po' di mix di cereali e quinoa nel fondo di un bicchiere da finger food, quindi alternare uno strato di pomodorini, e un ultimo strato di cereali in mix e quinoa.
Disporre sopra ogni bicchierino della confettura di cipolle di Tropea.


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