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Pomì, la new entry in casa D&C

Il post di oggi lo dedico ad un nuovo alleato per le mie ricette, la new entry in casa D&C: Pomì.
Dalla passata al pomodoro in cubetti, chi non conosce i diversi prodotti Pomì! 

Delizie & Confidenze collabora con Pomì

Garanzia e controllo sono le parole d'ordine di questo marchio. 
Ma quando nasce la Pomì?
Delizie & Confidenze collabora con Pomì

Tutto inizia nel 1982, quando un’azienda del parmense che fin dall’inizio del secolo si era specializzata nella lavorazione del pomodoro (la cui presenza sul mercato risale alla prima metà dell’Ottocento) applica, per la prima volta al mondo, nuove tecnologie produttive per il confezionamento della passata di pomodoro Pomì. 
Nel 2007 il marchio Pomì e gli stabilimenti che lo producono vengono acquistati da Boschi Food & Beverage, società per la trasformazione del pomodoro partecipata dal Consorzio Casalasco del Pomodoro e dal Consorzio Interregionale Ortofrutticoli C.I.O. 
A gennaio 2012, è annunciata la fusione per incorporazione semplificata della Boschi Food & Beverage nel Consorzio Casalasco, formalizzazione di un percorso congiunto durante il quale il Consorzio e CIO hanno lavorato per raggiungere una posizione di leadership del settore. 

Pomì rappresenta un modello di industria alimentare in sintonia con le rinnovate esigenze nutrizionali e coi mutamenti del gusto, che favorisce, tramite ricerche di sviluppo applicate e il trasferimento tecnologico nella cultura agroalimentare, la salvaguardia della qualità nei prodotti. 

Il legame solido e diretto con il mondo agricolo e con il territorio è tra gli elementi principali della forza di Pomì: solo chi può controllare direttamente produzione, raccolta, trasformazione e confezionamento è in grado di certificare che il pomodoro sia al 100 % di origine italiana. Pomì arriva direttamente dai campi di oltre 370 aziende agricole collocate principalmente nelle province di Parma, Piacenza, Cremona e Mantova, distanti in media 50 chilometri dagli stabilimenti e situate nel cuore della food valley italiana.

Delizie & Confidenze collabora con Pomì


Pomì non è semplicemente un’azienda e un marchio italiano che produce e commercializza prodotti a base di pomodoro. Negli anni è diventata un vero e proprio collettore di storie e persone, agricoltori e famiglie che ogni giorno si dedicano alla cura del pomodoro, con l’intento di portare sulle tavole dei consumatori un prodotto di altissima qualità.

Tra i valori che da sempre la animano vanno sicuramente menzionati il rispetto per il territorio e l’attenzione per l’ambiente che hanno portato Pomì a gestire, con un coinvolgimento sempre maggiore, le emissioni di CO2.

In quest’ottica Pomì aderisce, nel 2014, al Programma nazionale per la valutazione dell’impronta ambientale con il progetto co-finanziato dal Ministero dell’ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, finalizzato al “Calcolo della Carbon Footprint della passata Pomì L+”.
 
La carbon footprint esprime in CO2 equivalente il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente al ciclo di vita del prodotto; dalla coltivazione e trasformazione del pomodoro, fino alla distribuzione e utilizzo del prodotto, allo smaltimento dell’imballo.

La carboon footprint è un’informazione importante per il consumatore, perché lo aiuta a fare acquisti consapevoli.

Grazie a questo progetto Pomì è in grado di condividere con i consumatori le informazioni relative agli impatti sociali del loro pomodoro lungo tutta la filiera, dal campo al prodotto finito. Salute, rispetto, legalità, relazioni durature: ecco gli ingredienti per un prodotto buono da ogni punto di vista.

Social Footprint è la prima certificazione che valuta l’impronta sociale di un prodotto, lungo tutta la filiera e consente al consumatore di scegliere in modo sempre più consapevole valutando anche gli aspetti “umani”.

Sul sito, Pomì dedica una pagina alla "Salute in cucina", un una rubrica ricca di articoli utili per una giusta e corretta alimentazione, trattando argomenti che spaziano dalla dieta mediterranea al food trends.

Avere Pomì in cucina, mi garantisce non solo la sicura riuscita delle mie ricette, ma anche di poter portare in tavola un prodotto controllato e sicuro, per la salute di tutta la famiglia.

Delizie & Confidenze collabora con Pomì

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Bund Cake al cioccolato

La prima volta che ho visto questo dolce sono rimasta incantata dalla bellezza nelle forme.
Una meraviglia dalle diverse ondeggiature, che accoglie coperture diverse, arricchito da ganache varie e frutta, o semplicemente con dello zucchero a velo, per esaltarne le forme.

Sto parlando della  Bundt Pan cake, un dolce molto ricco di origine tedesca (che viene chiamato anche gugelhupf) che ha spopolato in America, fino a diventare uno dei dolci simbolo di questa nazione.

La particolarità del dolce sta nella forma, dovuta agli appositi stampi dalle diverse scanalature e decorazioni, ma tutti a ciambella,  che rendono il dolce estremamente invitante da un lato, e dall’altro permettono di distribuire al meglio l’inevitabile glassa di copertura.

Meraviglioso anche al naturale, a colazione!

Bundt pan cake al cioccolato

Ingredienti:
(stampo da 24 cm)

240 gr di farina 00
170 gr di burro non salato a temperatura ambiente
10 gr di lievito per dolci
3 uova
90 ml di latte intero
90 gr di panna acida *
225 gr di zucchero semolato
100 gr di cioccolato extra fondente
un pizzico di sale fino
90 gr di cacao amaro in polvere
un cucchiaino di estratto di vaniglia Bourbon biologica
zucchero a velo per decorare
burro per lo stampo


Bundt pan cake al cioccolato

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 165°C. Imburrare lo stampo da bundt cake con cura.

In una ciotola  setacciare la farina, il cacao in polvere, il sale e il lievito.
Mescolare insieme il latte, la vaniglia e la panna acida  fino a ottenere un composto omogeneo.

Mettere in una ciotola il burro morbido e lo zucchero e lavorare con le fruste elettriche fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
Aggiungere al composto di burro e zucchero un uovo per volta, continuando a montare con le fruste, avendo cura di amalgamare tutto l’uovo prima di aggiungerne un altro.

Aggiungere al composto di burro, zucchero e uova la metà degli ingredienti secchi (quindi farina, cacao e lievito) e la metà del latte con la panna acida.

Continuare a frullare a media velocità. Una volta che il composto sarà omogeneo, aggiungere il resto degli ingredienti secchi e dei liquidi e proseguire a montare finché l’impasto non sarà liscio e senza grumi.

Aggiungere il cioccolato extra fondente spezzettato grossolanamente (io ho utilizzato il cioccolato dell'uovo di Pasqua che ancora c'era in casa).
Il composto risulterà molto denso.

Versare il composto nello stampo, livellarlo con una spatola e infornare per 55 minuti circa.
Sfornare il dolce su una gratella e lasciarlo raffreddare completamente prima di decorarlo con lo zucchero a velo.


Bundt pan cake al cioccolato


*Non sempre è facile trovare in commercio la panna acida. Ecco una semplice ricetta per realizzarla comodamente a casa:
lavorare insieme in una ciotola 250 ml di panna liquida fresca, con 150 gr di yogurt greco, e il succo di mezzo limone. Lasciar riposare a temperatura ambiente la panna acida per tutta la notte e l'indomani sarà pronta per essere utilizzata.
La panna acida preparata si può conservare in frigo in contenitori con chiusura ermetica per 2-3 giorni.

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Blueberry muffin

"Mamma, facciamo un dolcetto?" .....E come resistere a queste richieste?
Così torno a pasticciare insieme al mio ometto in cucina, preparando dei dolcetti semplici, soffici, e tanto gustosi.
E mentre io peso e preparo ingredienti, lui mescola con attenzione e poi ...... l'assaggio è d'obbligo prima di mettere tutto in forno!

Ideali per la merenda o la colazione, un morbido muffin ai mirtilli preparato in allegria tra farina e risate.

muffin ai mirtilli


Ingredienti:
( per 12 muffin)
muffin ai mirtilli
240 gr di farina
130 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
200 ml di panna liquida fresca
100 gr di mirtilli1
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Procedimento:

In una ciotola setacciare la farina, lo zucchero e il lievito.
In un'altra ciotola sbattere le uova insieme al burro fuso e fatto intiepidire, la panna liquida e l' essenza di vaniglia.

Versare il composto liquido nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolare con una frusta a mano; mescolare fino a quando il composto risulterà omogeneo.

Aggiungere i mirtilli, lavati e asciugati, incorporandoli delicatamente all'impasto per non romperli.

Versare l'impasto dei muffin ai mirtilli nei pirottini riempendoli per meta' della loro altezza.

Infornare i muffin in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti circa.
Lasciar raffreddare i muffin ai mirtilli su una griglia prima di estrarli dalle formine e servirli.

muffin ai mirtillimuffin ai mirtilli

muffin ai mirtilli



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Porridge & ciliegie per una colazione sana e completa!

Nuovo appuntamento con la rubrica "Al Km 0", la rubrica grazie alla quale trovare ricette con prodotti di stagione, e/o al km0 , e/o tipici e di produzione locale.

Maggio: mese delle ciliegie .... il frutto che più amo in assoluto! 
E grazie alle mie amate ciliegie, vi invito a far colazione con me con un sano e delizioso e leggero porridge, una colazione sana e completa ideale per arrivare all'ora di pranzo senza cedimenti.

porridge con ciliegie

Ingredienti:
(per una persona)
porridge con ciliegie
 gr di mix di cereali IlTuoMuesli
(fiocchi di avena- orzo- farro- segale- grano; semi di lino, semi di chia, quinoa soffiata)
mezzo bicchiere di latte di riso e nocciola*
2 cucchiai di yogurt greco bianco
2 cucchiaini di miele
20 gr di ciliegie denocciolate

Preparazione:
Mettere in ammollo la sera prima il mix di cereali nel latte la sera prima, coprire e conservare in frigo.

La mattina seguente versare il mix ammorbidito in un pentolino insieme al miele e scaldare a fiamma vivace per cinque minuti, finchè non si ottiene una consistenza cremosa.

Versare nella tazza da colazione lo yogurt, ricoprire con il mix riscaldato di cereali, e completare con le ciliegie denocciolate.

L'idea in più:
. Il porridge può essere servito anche freddo, lasciando in ammollo i fiocchi di avena nel latte la sera prima. L'indomani può essere consumato senza scaldarlo
. Il porridge può essere arricchito con spezie, magari aggiungendo un cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

porridge con ciliegie


 A completare il menù:

Colazione con Delizie & Confidenze : Porridge & ciliegie per una colazione sana e completa!
Pranzo con Carla de Un'arbanella di basilico: Risotto in rosa con asparagi selvatici

Merenda con Consuelo de I Biscotti della zia:Torta salata alle erbette di campo e feta http://ibiscottidellazia.blogspot.com/...
Cena con Simona de Batuffolando Ricette: frittatine soffici alle erbette primaverili http://www.batuffolando-ricette.com/...
Ed ora passo il testimone alla prossima blogger che affiancherà Carla, Consuelo e Simona nel completamento dei vari menù per il prossimo mese. E' stato bello, davvero tanto, far parte di questo team, e preparare ricette per questa magnifica rubrica! .... e chissà, magari tornerò!! ......
 Bacio "Al Km 0"
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Mousse al ciauscolo IGP

Vi ho già parlato del ciauscolo, questo tipico salume dalla particolare morbidezza tipico delle Marche, e dell'iniziativa  "Quant'è buona morbidezza" che non è solo un contest culinario,  ma anche un modo per dimostrare solidarietà a queste terre fortemente danneggiate a  seguito delle ripetute scosse di terremoto iniziate nello scorso agosto 2016, nonché un mezzo per ampliare la conoscenza di questo prodotto tipico a livello nazionale.

Questa la mia seconda proposta: una mousse di ciauscolo da gustare insieme a delle sfogliatine di pasta sfoglia e al finger lime giallo (il "finto caviale"), una mousse ideale per farcire dei vol-au-vent, da servire per un aperitivo o in un finger food.

Anche questa ricetta è stata pensata per poter degustare questo salume nella sua particolare morbidezza, senza alterarne la particolarità, arricchito da agrumi per "pulirne" il sapore al palato.


mousse al ciauscolo


mousse al ciauscolo
Ingredienti:
(per 4 persone)

per la mousse
100 gr di ciauscolo
100 gr di formaggio spalmabile
(io robiola e ricotta)
erba cipollina fresca q.b.
prezzemolo fresco q.b.
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di olio di oliva extravergine

per completare
finger lime giallo q.b.
erba cipollina q.b.
vol-au-vent q.b.

Procedimento:
Per preparare la mousse al ciauscolo, iniziamo col togliere la pelle al salume, metterlo nel bicchiere del frullatore insieme al formaggio, al succo di limone, al cucchiaino di olio, ad alcune foglie di prezzemolo e qualche filo di erba cipollina.

Azionare il frullatore fino ad ottenere un composto piuttosto denso, fermo, ma cremoso.

Riempire una sac a poche (beccuccio a stella) con la mousse di ciauscolo così ottenuta e distribuire nei piattini da finger food, oppure nei bicchierini.
Completare il tutto con delle sfogliette di pasta sfoglia (spezzettata grossolanamente) e con del finto caviale, ovvero il finger lime giallo.

mousse al ciauscolo

In alternativa, si possono riempire dei vol-au-vent con la mousse di ciauscolo e completare sempre con il finger lime giallo.
mousse al ciauscolo

Decorare con dell'erba cipollina.

mousse al ciauscolo


Con questa ricetta partecipo al contest  "Quant'è buona morbidezza" della Norcineria Alto Nera  e presentato da  TarteTatina



Il  Food Contest ‘Quant’è buona morbidezza …’  nasce in occasione de ‘Il giorno del Ciauscolo’ che si svolgerà il 4 giugno 2017 per iniziativa della Norcineria Alto Nera  e della Compagnia dei Ciauscolanti, (Per cause di forza maggiore)  presso il punto vendita di Campocavallo di Osimo. 





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Trofie in giallo

Il giallo è  uno dei tre colori primari. In Cromoterapia è utile per favorire l'estroversione e l'ottimismo delle persone. Inoltre, stimola l'appetito e regola il buon umore.

In zoologia il giallo,  indica agli altri animali il pericolo.

Giallo è, in Italia, un genere letterario.

Giallo è il colore sacro del Buddhismo, simbolo della saggezza.

Giallo è un tipo di melone. Giallo è il colore della buccia della banana matura.

Giallo è il colore che assume lo zafferano quando si cucina.

Ci son le Pagine Gialle ..... e c'è il Menù Giallo de la Rubrica Idea Menù!

E giallo è il colore delle mie trofie alla curcuma con crema di peperoni (gialli) e zafferano, la mia Idea Menù gialla!

trofie con crema di peperoni


Ingredienti:
(per 4 persone)

per le trofie fatte in casa alla curcuma
400 gr di farina
1 pizzico di sale
acqua tiepida q.b.
1 cucchiaino di curcuma in polvere

(oppure 250 gr di trofie all'uovo)

per la crema di peperoni
1 e 1/2 peperoni gialli
1 scalogno
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
1 e 1/2 bicchiere di acqua (o brodo vegetale)
1 pizzico di sale

per completare il piatto
erba cipollina q.b.
zafferano q.b.

Procedimento:
Per realizzare questo piatto, si possono utilizzare delle trofie confezionate fresche, oppure si possono preparare trofie fatte in casa, arricchendole nell'impasto di curcuma:

versare la farina a fontana sulla spianatoia, formando il classico buco al centro dove versare un pò di acqua tiepida, una presa di sale ed un cucchiaino di curcuma in polvere.

Iniziare ad amalgamare gli ingredienti incorporando man mano la farina prelevata dai bordi. Lavorare energicamente con il palmo della mano fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprire con un panno e lasciar riposare per circa 30 minuti.

Terminato il tempo di riposo, lavorare ancora un poco l'impasto e formare una palla.
Prelevare un pezzetto per volta di impasto, formare una pallina.
Col palmo della mano tirare in avanti la pallina così da formare un bastoncino e, tornando indietro con la mano (il palmo) andremo ad attorcigliare il bastoncino; dando la classica forma alla attorcigliata della trofia.

Procedete quindi fino a completare l’impasto e man mano sistemate le trofie su un vassoio infarinato.
Portare a bollore acqua salata e cuocere le trofie per 5-7 minuti, fino a quando non tornano a galla da sole.

Prepariamo la crema di peperoni gialli:
Pulire i peperoni tagliandoli per la lunghezza, eliminare picciolo, semi e filamenti bianchi, quindi lavare e tagliare a pezzi.

In una padella versare i peperoni e lo scalogno pulito e tagliato a metà. Non importa della grandezza dei pezzi dei peperoni o dello scalogno poiché verranno poi passati al mix.

Aggiungere l'olio, far insaporire un pochino ed aggiungere l'acqua. Regolare di sale, coprire e lasciar cuocere a fiamma bassa fino a quando i peperoni non risultano morbidi (circa 15- 20 minuti).
Una volta cotti, passarli al mix per ottenere una consistenza cremosa e liscia.

Completiamo il piatto:
Una volta cotte le nostre trofie, toglierle dall'acqua di cottura e versare nella padella con la crema di peperoni. Aggiungere un trito di erba cipollina e dello zafferano. Mescolare bene.
(se necessario, aggiungere un pochino di acqua di cottura della pasta per aumentarne la cremosità).

Impiattare e servire caldo.

trofie con crema di peperoni


Ed ecco il menù completo:


Antipasto Linda Polpette di peperoni con maionese al curry  
http://unafamigliaaifornelli.blogspot.com/2017/05/polpette-di-peperoni-con-maionese-al.html

Primo Sabrina Trofie in giallo

Secondo Carla insalata con mango, spinacini e tacchino 
   
Dolce Consu Mignon con frolla al cocco e mousse gelata di mango

5° portata Elisabetta Paté di peperoni gialli, yogurt e basilico


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Tartare di ciauscolo IGP con melone e crema di avocado

Chi mi segue da sempre sa che il mio cuore si divide tra le Marche e l'Umbria.

Il primo è il paesino di mia suocera(nelle Marche) dove ci rifugiamo quando necessitiamo di pace e tranquillità, per staccare dalla frenesia della città romana, dove assaporare profumi di campagna, respirare aria pulita e deliziarci con tanti prodotti meravigliosi.

L'altro è il paese di mio suocero,  Norcia, dove lo gnomolo adorava trascorrere i weekend perché ad attenderlo c'era Fonzie, il ciuchino che abitava vicino la nostra casetta (che ahimè non c'è più!) ...... ed anche qui a prodotti culinari d'eccellenza potremmo stilare lunghe liste!!

Uno dei prodotti che accomuna entrambi, è il ciauscolo, il rinomato salume morbido e spalmabile  delle Marche ma prodotto anche da una meravigliosa norcineria sita al confine tra Marche e Umbria: la Norcineria Alto Nera,  una bottega dove ospitalità e genuinità dei prodotti non mancano mai!

Tra i loro prodotti,  il principe degli insaccati: il ciauscolo, un salume spalmabile marchio IGP dal 2009, dal gusto saporito ma delicato, frutto di un impasto macinato di pancetta, spalla e rifilature di prosciutto e di lonza.

E da questo particolare salume, nasce la mia proposta: una tartare di ciauscolo con melone e crema di avocado, una alternativa alle eccezionali bruschette con ciauscolo spalmato, una veste nuova per valorizzare un prodotto simbolo di un territorio.

Ma bando alle ciance, passiamo alla ricetta!



tartare di ciauscolo


Ingredienti:
(per 1 persona)

per la tartare
100 gr di ciauscolo
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
tartare di ciauscolo1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe in mix (macinato al momento)
1/2 limone (il succo)
1/2 limone (la buccia)

per la crema di avocado
1/2 avocado
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
1/2 limone (il succo)
1/2 cipollotto fresco
1 pizzico di pepe in mix (macinato al momento)
1 cucchiaino di crema balsamica di limone

per completare il piatto
1 fetta di melone maturo
1/2 limone (la buccia)

Procedimento:

Prepariamo la tartare
Iniziare a battere con il coltello il ciauscolo privato della pelle,  fino ad ottenere un trito molto fine.
Preparare una emulsione con l'olio, il succo e la buccia grattugiata del limone, sale e pepe e unirlo al battuto di ciauscolo. Mescolare bene.



Con un coppa pasta realizzare un tortino nel piatto da portata.

Prepariamo la crema di avocado
Togliere la buccia all'avocado, tagliare a pezzi e versare nel bicchiere del frullatore insieme al cipollotto, l'olio, il succo di limone, la crema balsamica di limone ed un pizzico di pepe in mix macinato al momento.

Frullare il tutto fino ad ottenere una crema morbida (se necessario, aggiungere qualche cucchiaio di acqua e frullare fino ad ottenere la crema)

Completiamo il piatto
Coprire la tartare con una parte della crema di avocado e il melone tagliato a dadini piccoli (sbucciato e privato dei semi).

Servire con fettine di avocado e la restante crema di avocado, il tutto spolverato dalla buccia di limone grattugiata.

tartare di ciauscolotartare di ciauscolo

tartare di ciauscolo



Con questa ricetta partecipo al contest  "Quant'è buona morbidezza" della Norcineria Alto Nera  e presentato da  TarteTatina


Il  Food Contest ‘Quant’è buona morbidezza …’  nasce in occasione de ‘Il giorno del Ciauscolo’ che si svolgerà il 4 giugno 2017 per iniziativa della Norcineria Alto Nera  e della Compagnia dei Ciauscolanti.
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Chips di patate dolci

Una ricetta semplice, veloce e gustosissima: chips di patate dolci al forno che, oltre ad essere ricca di colore, è facile da preparare e sorprendere ospiti, grandi e piccini.

Unica nota negativa: bisogna prepararne in quantità industriali perché vanno a ruba!!

La patata dolce, conosciuta anche come patata americana e meno comunemente come batata, è una specie appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, coltivata e allevata nelle regioni tropicali per i suoi rizotuberi commestibili, dolci e ricchi di amido.
Nonostante il nome diffuso di "patata dolce" o "americana", il legame botanico con le patate comuni è minimo, in quanto queste ultime appartengono alla famiglia delle Solanaceae, come: pomodori, peperoni e melanzane.

Le patate dolci sono più ricche di vitamine e minerali, in particolare il betacarotene, rispetto alle nostre comuni patate; ed hanno un indice glicemico più basso per cui vengono assorbite più facilmente "aiutando" l’organismo nel sintetizzare gli zuccheri da assorbire, che le rende adatte anche a chi sta seguendo un regime alimentare dietetico. Le patate dolci contengono pochissime proteine e quasi zero grassi.

Ricche di fibre, potassio e manganese, nelle patate dolci sono anche presenti vitamina B6 e vitamina A, diventando dunque alimento completo e allo stesso tempo facilmente assimilabile.

Ne esistono di diverse specie, e per ognuna di esse si possono avere maggiori e più dettagliate informazioni direttamente dal sito di frutta e verdura online FruttaWeb , al quale mi rivolgo con fiducia per l'acquisto delle diverse patate dolci utilizzate per preparare questo gustoso piatto.

Le chips sono state presentate in tavola con un meraviglioso vassoio EcoBioShopping in foglia di palma, di ottima qualità, idoneo a contenere cibi sia freddi che caldi, anche unti o liquidi. Ogni piatto è differente dall'altro, perché rifinito a mano in modo artigianale.


patate dolci


Ingredienti:
(per 4 persone)

patate dolci a pasta viola (grandi)
patate dolci a pasta bianca (piccole)
patate dolci a pasta arancione (piccole)
mix di spezie di erbe di provenza q.b.
1 pizzico di sale integrale
1 cucchiaio di olio di oliva extravergine
1 cucchiaio di impanatura di mais

Preparazione:
Lavare accuratamente le patate dolci sotto il getto di acqua corrente, utilizzando un panno o un piccolo spazzolino (ma senza rovinare la buccia). Tamponare con panno asciutto e tagliare a fette sottili senza sbucciare.

Ricoprire una teglia con carta forno e versare le fette di patate, spolverare con sale integrale, impanatura di mais, il mix di erbe di provenza e l'olio.



Mescolare e infornare in forno preriscaldato a 180°-200°C per 20 minuti circa.

Impiattare e servire accompagnate con della maionese veg e/o del ketchup fatto in casa.


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Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchio

A chiudere il menù dedicato alla festa della mamma, un dolce semplice ma ricco di gusto, sempre colorato ed allegro.

Una torta soffice e leggera grazie alla ricotta utilizzata nell'impasto, arricchita da una dolce crema di albicocche e impreziosita dal pistacchio.

In questa ricetta ho utilizzato la Fiordifrutta albicocche Rigoni di Asiago, affidandomi alla loro qualità del prodotto, al marchio bio sinonimo di qualità (appunto) e sicurezza del prodotto e della materia prima utilizzata.

Per servire con eleganza e semplicità questo dolce, ho utilizzato uno splendido piatto  EcoBioShopping, perché la mia tavola ama la natura.

Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchio


Ingredienti:
(per una tortiera da 18 cm)

per la torta
200 gr di ricotta di capra
200 gr di zucchero semolato
170 gr di farina 00
2 uova
1 limone (la buccia)
1 cucchiaio di latte vegetale
1 bustina di lievito per dolci bio
1 pizzico di sale
olio e farina (o semola) per ungere la teglia

per la salsa
1 vasetto di Fiordifrutta albicocche Rigoni di Asiago (250 gr)
100 gr di  miele Mielbio arancio Rigoni di Asiago
1 cucchiaio di liquore Marsala
1 limone (il succo)

granella di pistacchi

Procedimento:
Prepariamo la torta:
Setacciare la ricotta in una capiente ciotola, ed unire lo zucchero setacciato anch'esso. Mescolare con una frusta a mano.

Unire la farina ed il lievito setacciati, alternandoli con un tuorlo alla volta. Unire la buccia di limone e amalgamare bene.

Montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale ed incorporarli al composto. Amalgamare bene e versare nella teglia oleata e infarinata (io utilizzo della semola).

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30 -35 minuti.


Nel frattempo, prepariamo la salsa:
In un pentolino versare la Fiordifrutta albicocche, il Mielbio arancio, il liquore ed il succo di limone. Porre su fiamma bassa e mescolando con cura, far sciogliere tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa liscia e liquida.


Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare fino al momento dell'utilizzo.


Componiamo il dolce:
Una volta pronto il dolce, fatto raffreddare e sformato, adagiarlo sul piatto di portata. Io ho utilizzato uno splendido piatto bianco EcoBioShopping che ne esaltasse i colori e la semplicità.


Ricoprire interamente con la salsa lasciandola cadere lungo i lati della torta.
(La quantità di salsa indicata è sufficiente per ricoprire interamente la torta e, volendo, farcirla in due strati)


Decorare con la granella di pistacchio.
Per l'ottima granella di pistacchio Bronte devo ringraziare la mia cara amica Valeria di Zuccherosamente Vale che me ne ha fatto dono dal suo rientro dalla Sicilia.


Et voilà, il dolce è servito!

Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchioTorta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchio


Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchio

Auguri a tutte le mamme!

Per le altre idee menù per la festa della mamma:

  • Mini gazpacho di asparagi e fave croccanti (e tante altre proposte dalla rubrica Idea Menù) qui
  • Chia pudding con dragon fruit, mango & fragole qui
  • Polpette di lupini con mousse di avocado qui
  • Cous Cous ai tre peperoni qui
  • Torta di ricotta con salsa di albicocche e granella di pistacchi qui
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