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Filetto di tonno in crosta di sesamo e papavero all'arancia

Il filetto di tonno in crosta di sesamo e papavero è un elegante e leggero secondo di pesce davvero sfizioso quanto light.
Un piatto semplice che richiede una bassa e rapida cottura per preservare la tenerezza del pesce, che viene esaltata dalla crosta di semi di sesamo e papavero, creando un grazioso contrasto tra consistenze e colore.
Da accompagnare con una dadolata di verdure di stagione, è un secondo piatto di grande effetto anche per una cena a due o tra amici.

filetto di tonno in crosta


INGREDIENTI:
(per 4 persone)

pannelli texturit4 tranci di tonno freschissimi (filetto)
1 arancia bio
semi di sesamo q.b.
semi di papavero q.b.
sale
1 noce di burro chiarificato (facoltativo)
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE:

Lavare i filetti di tonno con acqua e tamponare con carta assorbente .
Passare ogni filetto di tonno nei semini di sesamo e papavero schiacciandoli con le mani in modo da farli aderire bene su entrambi i lati del pesce.

In una padella antiaderente, far sciogliere la noce di burro e scaldare l'olio.
Lavare accuratamente l'arancia e grattugiarne la scorza da unire all'olio e burro caldi.

Cuocere i filetti di tonno 2 minuti per parte per preservarne la tenerezza. Il pesce risulterà molto rosato all'interno.

Affettare il filetto di tonno in crosta e disporre sul piatto da portata e servilo accompagnato da pomodorini ciliegino gialli e rossi (nel mio caso a km0) o con della salsa preparata con dello yogurt greco, succo di limone e aneto.

filetto di tonno in crosta


 Nelle foto, lo splendido pannello Texturit e piatto elegance EcoBioShopping


filetto di tonno in crosta

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Veggy burger con ketchup Pomì

Oggi hamburger! 
Si, ma degli hamburger vegetariani o veggy burger.

Preparare in casa dei burger vegetali è semplicissimo: basta scegliere tra legumi o verdure.
Approfittando della stagione estiva e dei prodotti che ci offre, ho optato per dei veggy burger di verdure e , per le mie panature, la mia amata impanatura di mais (in modo che anche chi non può assumere glutine possa gustarli).

Ad esaltare il sapore dei miei hamburger vegani, il ketchup Pomì, una salsa dal sapore fresco e leggermente speziato, ideale per condire i piatti di ogni stagione, grigliati, fritti o semplicemente bolliti. Il completamento ideale per un piatto di bistecca e patatine. Un prodotto genuino,  senza coloranti e conservanti, ottenuto solo da pomodori freschi 100% italiani; che esalta gli ingredienti di ogni piatto senza coprirne il gusto e l'aroma naturale.

veg burger



INGREDIENTI:
(per 4 panini)

per i veggy burger
4 patate medie (a pasta gialla)
2 carote medie
2 zucchine
vegan hamburgerolio extravergine d'oliva q.b.
1 cucchiaino di rosmarino tritato
impanatura di mais q.b.
sale e pepe
1 cucchiaino di curcuma

per completare
Ketchup gusto classico Pomì q.b.
4 Burger Buns Vegan (panini per hamburger vegani)
insalata q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
1 cipollotto a fettine (facoltativo)

PREPARAZIONE:
Prepariamo i veggy burger:
Mondare le verdure, lavare bene, sbucciare le patate, tagliare in pezzi e stufare in un pentolino con poca acqua ed un cucchiaio d'olio per una ventina di minuti circa (questa cottura conferirà più sapore alle verdure ma in alternativa possono essere cotte al vapore).
Le verdure dovranno risultare ben ammorbidite.
Scolare bene le verdure e, con l'aiuto di un passaverdura, realizzare una purea. Amalgamare bene con l'aiuto di un cucchiaio aggiungendo un cucchiaino di curcuma ed un cucchiaino di rosmarino tritato.
Se il composto risulta troppo morbido ed appiccicoso, aggiungere della panatura di maiso per renderlo più consistente. Salare e pepare.
Formare i nostri veggy burger con l'ausilio dell'apposito pressa hamburger o, in alternativa, manualmente.
Passare ogni hamburger nella impanatura di mais e disporre in una padella con un filo d'olio. Cuocere a fuoco basso fino a doratura di tutti i lati girando a metà cottura delicatamente (circa 5-6 minuti per lato)
In alternativa, cuocere gli hamburger di verdura in forno già caldo a 180°C per 10-15 minuti circa e comunque fino a doratura.

vegan burger

Prepariamo i panini:
Tagliare a metà ogni panino e versare un filo di olio extra vergine di oliva su ogni lato interno dei panini.
Lavare le foglie dell'insalata e tamponarle con un foglio di carta assorbente; quindi aggiungerle ai nostri panini.
Disporre sopra l'insalata i nostri hamburger di verdure e completare il panino aggiungendo del Ketchup gusto classico Pomì  e, se volete, del cipollotto a fettine.

ketchup pomì

Gustare il veggy burger caldo, accompagnato da verdure grigliate o, come me, da una deliziosa insalata a Km 0 con riber rosso e lamponi.

ketchup pomì

vegan burger


hamburger vegetariano

 ... e buon appetito!

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Parmigiana di melanzane al microonde

La parmigiana di melanzane è un piatto classico della cucina italiana.

Non esiste nella cucina italiana un piatto più conteso, decantato e che abbia tante varianti come la parmigiana di melanzane! Ogni regione infatti, ha la propria ricetta, probabilmente ne esiste una per ogni famiglia che si tramanda di generazione in generazione.

Alcune ricette prevedono l’utilizzo dell’uovo, in altre la melanzana viene grigliata, nella mia ricetta di famiglia le fette di melanzana vengono infarinate e fritte prima.

Una cosa è certa: in qualunque modo la si prepari, resta comunque un piatto da leccarsi i baffi!!

Oggi ho scelto di presentarvi la versione base di questo famoso piatto. Inoltre, ho pensato di rendere il suo gusto più leggero grazie alla cottura al microonde.

In questa preparazione le melanzane, tagliate a fette, non verranno fritte, nemmeno grigliate, bensì cotte con gli altri ingredienti nel microonde. Con la salsa di pomodoro e la mozzarella andrò a comporre gli strati della parmigiana. Per terminare, una spolverizzata di formaggio grattugiato insaporirà tutto il piatto e, grazie alla cottura al grill del  forno microonde combinato Panasonic, favorirà la formazione di una gustosa crosticina in superficie.

Preparare la parmigiana di melanzane al microonde è davvero molto semplice e, grazie alla cottura con il forno microonde combinato Panasonic , diventa anche veloce.

Secondo il metodo di cottura tradizionale, infatti, gli alimenti vengono cotti a contatto con il calore, sia direttamente (come nel caso della cottura allo spiedo) che indirettamente (ossia immersi in un liquido o in un grasso); nella cottura a microonde invece, vengono cotti da onde elettromagnetiche.

Il forno a microonde è un elettrodomestico molto utile in cucina, soprattutto per coloro che non hanno molto tempo da dedicare alla cucina. Esso consente infatti di cuocere i cibi in un tempo inferiore rispetto al metodo tradizionale.

La particolarità di questo tipo di cottura consente di utilizzare pochissimi grassi.

Una particolare attenzione però va riposta nell’utilizzo delle stoviglie che devono essere specifiche per l’utilizzo al microonde!

Una grossa comodità del microonde sta nel non sporcare diverse pentole per la cottura poiché i cibi possono essere cotti direttamente nei piatti.


Parmigiana di melanzane al microonde


Parmigiana di melanzane al microondeINGREDIENTI:
(per 4 persone)

2 melanzane viola chiaro rotonde*
1 mozzarella grande (oppure 2 piccole)
150 gr di salsa di pomodoro
50 gr di formaggio grattugiato
olio extra vergine di oliva q.b.
Sale
basilico fresco

PREPARAZIONE:
(10 minuti preparazione
20 minuti cottura al forno microonde combinato Panasonic)

Lavare la melanzana e tagliarla a fette dello stesso spessore di circa mezzo centimetro. In una ciotola mescolare la salsa di pomodoro con il sale.
Ungere il fondo di una pirofila per microonde con l'olio e un cucchiaio di salsa. Disporre metà delle melanzane, ricoprirle con della salsa, la mozzarella a cubetti, formaggio grattugiato e qualche foglia di basilico.
Formare un altro strato con le melanzane e terminare con la salsa, la mozzarella e il formaggio grattugiato.

Parmigiana di melanzane al microonde 
Parmigiana di melanzane al microonde

Coprire il tutto con la pellicola per microonde bucherellata o con un coperchio da microonde. Cuocere per 10 minuti alla massima temperatura, quindi proseguire la cottura per lo stesso tempo in modalità grill.

Parmigiana di melanzane al microonde

Servire la parmigiana di melanzane al microonde dopo averla fatta raffreddare 10-15 minuti.

Parmigiana di melanzane al microonde


Parmigiana di melanzane al microonde


* per questa preparazione ho utilizzato delle melanzane rotonde perché più saporite, morbide e dolci.
Il riposo sotto sale per espellere il liquido amarognolo non è indispensabile utilizzando questo tipo di melanzane, ma comunque consigliabile per evitare che gli ortaggi rilascino eccessivo liquido sul fondo della pirofila.
Dopo il riposo sotto sale (circa 1 ora), le melanzane vanno ben risciacquate rapidamente sotto acqua corrente e asciugate bene con un panno asciutto.
In questo caso le melanzane saranno già sapide di per sé e non occorrerà più insaporirle, anzi, fare attenzione nel salare gli altri ingredienti della ricetta.
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Fusilli grani antichi bio con soya mayo zenzero e curcuma & pachino al Km 0

A chi non è mai capitato di tornare a casa tardi per il pranzo,  ma di non voler rinunciare ad un buon primo piatto?
Perché si sa, noi italiani amiamo un buon primo piatto!!
Basta avere a disposizione pochi ma buoni ingredienti per non rinunciare a questo!

Come questo mio primo, preparato in pochissimi minuti, con dell'ottima pasta di grani antichi Probios, arricchita dalla salsa della famiglia delle maionesi veg Probios e pachino a Km 0 ^_*

La pasta di grani antichi Probios viene prodotta con grani antichi siciliani recuperati grazie al lavoro dei "custodi dei semi", ovvero agricoltori impegnati nella loro salvaguardia.
Tre grandi particolarità che contraddistinguono questa pasta:
- varietà autoctone: dall'utilizzo di antiche varietà di grano autoctone, che non sono state né ibridate, né manipolate al fine di aumentarne le rese. La pasta di grani antichi Probios contiene germe di grano!
- odori e sapori: grazie ai grani antichi, alla particolare lavorazione che ne preserva le caratteristiche, la pasta di grani antichi Probios dona odori e sapori autentici della tradizione mediterranea a chi la degusta
- macinatura a pietra: un' antica tecnica di macinazione ma a controllarne la qualità,  un sistema all'avanguardia.

Tutte qualità che rendono questa pasta un piatto ricco, nutriente, genuino e di qualità.

La soya&mayo con curcuma e zenzero invece, è un altro grande prodotto della famiglia delle maionese vegan della Probios! Prodotta con bevanda alla soia e olio di semi di girasole, completamente vegetale, e senza glutine, un alimento ideale per lo gnomolo per la sua alimentazione "senza"!

Ad arricchire e completare il piatto, pomodorini pachino ed erba cipollina del mio orticello ^_^
Semplice no: pochi, genuini, ottimi ingredienti, ed un gran buon primo piatto è pronto!

Fusilli grani antichi bio con  soya mayo zenzero e curcuma  & pachino al Km 0


INGREDIENTI:
Fusilli grani antichi bio con  soya mayo zenzero e curcuma  & pachino al Km 0(per 4 persone)

250 gr di fusilli grani antichi Probios
4 cucchiai di Soya&Mayo curcuma e zenzero Probios
pomodorini pachino q.b.
erba cipollina q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva

PROCEDIMENTO:

Portare a bollore abbondante acqua salata e, quindi, cuocrele i fusilli grani antichi per 8 minuti.

In una pastiera versare la soya&mayo curcuma e zenzero e unire due cucchiai di acqua di cottur della pasta. Mescolare bene. Aggiungere i pachino lavati, asciugati e tagliati a metà.

Scolare la pasta e unire alla salsa di maionese veg e pomodorini. agiungere erba cipollina, un filo di olio extra vergine di oliva, e servire caldo!

Ma attenzione: va via in un batter d'occhio ^_*

Fusilli grani antichi bio con  soya mayo zenzero e curcuma  & pachino al Km 0

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Anelli di taccole e purea di patate dolci

Taccole e patate arancio sono gli ingredienti con i quali preparare un simpatico e colorato secondo piatto,  nonché gustoso e leggero contorno.

Le taccole, conosciute anche con il nome di piselli mangiatutto, di colore verde chiaro, di forma larga e appiattita, sono una varietà di piselli non molto conosciuta ma molto apprezzate per il loro sapore dolce e delicato. Dal punto di vista nutrizionale, le taccole sono considerate una via di mezzo tra un legume ed un ortaggio, ricche di proteine vegetali e vitamine del gruppo B, hanno un apporto energetico moderato che fa sì che si prestino bene anche nelle diete ipocaloriche.
Affinché mantengano intatte le loro proprietà, è bene non cuocerle troppo.

Delle patate dolci a pasta arancio ve ne ho parlato molto anche qui e, riassumendone le qualità, sono molto ricche di vitamine e minerali, ed hanno un basso indice glicemico per cui vengono assorbite più facilmente "aiutando" l’organismo nel sintetizzare gli zuccheri da assorbire, che le rende adatte anche a chi sta seguendo un regime alimentare dietetico. Le patate dolci contengono pochissime proteine e quasi zero grassi.

Dall' unione di questi due ricchi alimenti, nasce questo piatto delicato e nutriente, che rallegra e colora la tavola,  e piace molto anche ai bambini grazie al loro sapore dolce.


taccole e patate dolci


INGREDIENTI:
(per 12 anelli)
fruttaweb
200 gr di taccole
300 gr di patate dolci a pasta arancione FruttaWeb
sale 
pepe rosa in grani*
olio extra vergine di oliva q.b.
prezzemolo q.b.
noce moscata q.b.

PROCEDIMENTO:

Pulire le taccole, eliminando le estremità ed i filamenti laterali se presenti, facendo attenzione a non spezzarle. 
Portare ad ebollizione l'acqua salata e lasciar cuocere le taccole per 10 minuti. Scolare e lasciar raffreddare completamente.
Dividere le taccole a metà nel senso della lunghezza, e raccogliere i semi interni che terremmo da parte.

Nel frattempo lavare accuratamente le patate dolci eliminando la buccia, tagliare in pezzi e far cuocere in acqua salata per 15-20 minuti e finché non risultano ben morbide. Scolare e schiacciare con una forchetta aggiungendo, se necessario, un cucchiaino di olio per rendere più morbido il composto. Aggiustare di sale, unire un trito finissimo di prezzemolo fresco, la noce moscata, parte dei semi interni delle taccole lasciati da parte e qualche granello di pepe rosa.

Rivestire i bordi di uno stampo da muffin con della pellicola alimentare e formare un anello laterale con le mezze taccole,  con la parte esterna del baccello rivolta verso la pellicola.
Far aderire bene le taccole premendole leggermente con le mani.

Riempire ogni anello di taccole formato con la purea di patate. Premere bene con un cucchiaio ed eventualmente aggiungere altra purea.

Versare un filo di olio per ogni anello preparato, e lasciar riposare in frigorifero fino al momento di servire.

Sformare i nostri anelli di taccole e patate dolci estraendoli delicatamente dallo stampo dei muffin sollevandoli dalla pellicola. Rimuovere quest'ultima e disporre i bocconcini sul piatto da portata.

taccole e patate dolci

* preparare gli anelli di taccole e patate dolci per bambini omettendo per loro i grani di pepe rosa.

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Pomodori secchi sott'olio

Agosto, mese delle conserve alimentari.
Per conserve alimentari si va ad indicare ogni varietà di ortaggio che viene conservato in vari modi per poter essere poi mangiato anche fuori stagione.

E proprio di conserve parla la Rubrica Idea Menù di questo mese, offrendomi così la piacevole opportunità di condividere con voi una delle conserve più gettonate in famiglia*: i pomodori secchi sott'olio! Conserve realizzate con pomodori a Km 0, coltivati nel mio piccolo orticello!

*(basti guardare nelle foto la quantità di prodotto nel barattolo per avere un'idea di ciò che dico ^_*)


pomodori secchi sott'olio

La preparazione di questa conserva è relativamente lunga poiché prima di poter imbarattolare i pomodori, questi devono esser essiccati al sole tagliati a metà.
Durante questa essiccazione, i pomodori perderanno la loro acqua ed acquisteranno un sapore deciso. Il periodo migliore per essiccare i pomodori è fra luglio e agosto, e le varietà migliori per questa preparazioni sono il San Marzano ed il Rio.

I pomodori secchi sott'olio sono una conserva deliziosa e molto versatile, ideale da servire per un antipasto, o per arricchire una semplice insalata, per realizzare mousse salate, per arricchire salse di pomodoro, donare più sapore a secondi piatti a base di carne o pesce.... e tanto altro ancora!

Di lunga ma facile realizzazione ma attenzione: facciamo sempre attenzione ad osservare delle piccole regole accortezze per scongiurare lo sviluppo di batteri, muffe e soprattutto del pericoloso botulino.
Facciamo attenzione primo fra tutti all'igiene, sia personale che dei prodotti e dell'attrezzatura utilizzata, alla freschezza della materia prima, alla giusta sterilizzazione dei contenitori (scegliendo quelli in vetro dalla capacità di massimo mezzo litro e con il collo ampio, che facilitano le operazioni di riempimento; con capsula di metallo a vite, o con guarnizioni in gomma e gancio metallico per la chiusura “a cerniera” ).

pomodori secchi sott'olio

Ingredienti:

500 gr di pomodori secchi
olio extra vergine di oliva q.b.
prezzemolo fresco
spicchi di aglio
sale grosso q.b.

Preparazione:

Lavare e asciugare i pomodori accuratamente con un panno asciutto e pulito.
Dividerli a metà (nel verso della lunghezza) e metterli su un tagliere a seccare al sole coperti da una rete.
Ricordarsi di metterli dentro casa la sera perché non devono prendere umidità.

I pomodori devono essere posizionati con la parte tagliata rivolta verso l'alto e ben cosparsa di sale (che, oltre ad insaporire i pomodori, accelera l' essiccazione)
Se il sole non è molto forte occorrono 6-7 ore ogni giorno, per 6-7 giorni.

 La mia nonna metteva i pomodori tagliati a metà (con la parte tagliata rivolta verso l'alto) su di un canovaccio bianco pulito.

Quando saranno secchi, trasferire i pomodori nei barattoli precedentemente sterilizzati.
(per la sterilizzazione dei contenitori vedi in basso).

Alternare ogni strato di pomodoro con un trito grossolano di prezzemolo ed aglio.
Continuare fino a terminare tutti i pomodori, avendo cura di riempire bene i barattoli.
Coprire a filo con olio extra vergine di oliva ogni barattolo pieno di pomodori.

Chiudere ermeticamente e riporre in dispensa per far riposare i barattoli per almeno 15 giorni prima di degustarli.
pomodori secchi sott'oliopomodori secchi sott'olio



Ed ecco le altre proposte:




Carla de Un'arbanella di basilico: Aglio aromatizzato - costine di maiale all'aglio   

Consuelo  de I biscotti della zia:  Confettura di susine gialle, muscovado e cocco

Linda de Una famiglia ai fornelli: Pomodorini confit sott'olio

Sabrina de Delizie & Confidenze: Pomodori secchi sott'olio


Idea Menù va in vacanza, e vi da appuntamento con il prossimo menù al 06 settembre !
Buone vacanze a tutti!!

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Come sterilizzare vasetti di vetro

-Sterilizzare vasetti in forno 
Il forno può essere impiegato per sterilizzare i barattoli di vetro nel giro di 20 minuti: preriscaldare il forno a una temperatura di 110 °C (non di più altrimenti rischierete di frantumare il vetro), disporre i vasetti sulla teglia, in modo che non si sfiorino tra loro, chiudere la porta del forno e attendere 20 minuti.

Attenzione:  usare guanti da forno per rimuovere i vasetti.

-Sterilizzare vasetti in lavastoviglie
Se avete una lavastoviglie a vapore che vi consente di impostare temperature superiori ai 100 gradi, potete usare quella.

–Sterilizzare vasetti nel forno a microonde
Si possono sterilizzare i vasetti di vetro anche nel forno a microonde: lavare normalmente i vasetti e porli nel forno a microonde per 35-45 secondi, a seconda della dimensione del barattolo.

Come sterilizzare i tappi

Per quanto riguarda i tappi dei barattoli, è preferibile acquistarne di nuovi poiché quelli usati sono difficili da sterilizzare e soprattutto non garantiscono la chiusura ermetica. In ogni caso, per procedere alla sterilizzazione dei tappi bisogna portare ad ebollizione abbastanza acqua (da ricoprire i coperchi) in una pentola, quindi lasciarvi in ammollo i coperchi per qualche minuto. Spegnere il fornello e rimuovere subito i tappi sterilizzati.

Attenzione!
Dopo la sterilizzazione non aggiungere alimenti eccessivamente caldi in vasetti freddi o al contrario, alimenti eccessivamente freddi in vasetti caldi: potrebbe mandare in frantumi il barattolo di vetro.

pomodori secchi sott'olio

Nelle foto: posate in legno EcoBioShopping
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