Camille

Camille

Chi non ha mai assaggiato una Camilla? Le Camille sono delle tortine super soffici e dal sapore delicato a base di carote, mandorle e succo d’arancia. Sono ideali per la colazione dei bambini e dei più grandi,  ottime da portare con se per la merenda a scuola o per la pausa in ufficio. Una ricetta semplice da preparare in casa ed ottenere dei dolcetti come quelli originali, sia nella classica forma sferica in monoporzione, sia per realizzare una torta dal colore brillante e dal profumo inebriante, umida e vellutata.

Provai questa ricetta diverso tempo fa, ed il risultato è stato così perfetto che non l’ho più lasciata. Alla ricetta originale ho apportato per queste Camille una piccola variazione, sostituendo il succo d’arancia con del succo di pompelmo rosa*.

Camille
Camille

Ingredienti

Per 12 pezzi monoporzione oppure 6 pezzi monoporzione ed una tortina Ø 12

  • 167 gr di carote freschissime
  • 133 gr di farina 00
  • 70 gr di zucchero a velo non vanigliato
  • 63 gr di zucchero semolato
  • 67 gr di farina di mandorle
  • 67 gr di succo di pompelmo rosa* e la buccia
  • 38 gr di olio di semi
  • 15 gr di burro fuso
  • 2 uova di media grandezza
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale fino

Procedimento

  1. Mondare le carote, pelarle e grattugiarle finemente con la grattugia fine per gli agrumi. Inserire le carote in un mixer con il burro fuso, l’olio e il succo d’arancia.
  2. Azionare il mixer interrompendo di tanto in tanto per girare il composto, e lasciar lavorare fino ad ottenere una purea di carote molto fine e cremosa.
  3. A parte montare le uova con lo zucchero a velo e lo zucchero semolato insieme alla buccia del pompelmo, fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Aggiungere la farina di mandorle e montare ancora.
  4. Unire al composto la purea di carote e montare ancora per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
  5. Aggiungere in ultimo la farina miscelata con il lievito setacciato e il pizzico di sale. Montare per amalgamare tutto.
  6. Imburrare e infarinare gli stampini (anche se in silicone vanno perfettamente trattati per un risultato ottimale) e versare il composto lasciando giusto mezzo millimetro dal bordo.
  7. Cuocere le Camille in forno statico ben caldo a 180°C per 16 – 18 minuti, facendo la prova stecchino: se esce umido allora lasciare le tortine in forno ancora qualche minuto. Lo stecchino deve uscire asciutto ma la consistenza non dev’essere secca altrimenti non si avrà la tipica sofficità ed umidità delle Camille.
  8. Sfornare e lasciarle raffreddare.

Camille
Camille

Se non si hanno gli stampi a mezze sfere, si possono realizzare delle Camille negli stampini per muffin utilizzando il classico pirottino; oppure si può realizzare una torta unica da dividere in porzioni.

Se si preferisce, si può sostituire la piccola quantità di burro con egual quantità di olio: il risultato è più o meno simile, ma la piccola quantità di burro (così come è presente nella ricetta originale) conferisce alle Camille una migliore consistenza che le rende simili a quelle che si trovano in commercio.

Per non coprire troppo il sapore e l’aroma delle mix tra carote, mandorle e pompelmo, è preferibile non inserire nell’impasto troppo aroma vanigliato: ecco perché si consiglia di utilizzare uno zucchero a velo non vanigliato, trovando questo aroma già (quasi sicuramente) nel lievito per dolci.

Per un colore arancione brillante e uniforme delle Camille, il segreto è utilizzare delle carote freschissime (meglio se con gambo verde e un colore brillante) ed una breve cottura.

Una volta fredde, le Camille si possono conservare in buste di plastica per alimenti ben sigillate, oppure nella campana portadolci in credenza. Si conservano morbide anche fino a 5 giorni se ben conservate.

Camille
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3 Commenti

  1. Bravissima Sabri, interessante la variante 👍 pensa che me facevo tantissimi anni fa, quando non avevo ancora il blog, poi ho dato via gli stampini che avevo in alluminio che non volevo più usare … e fine… mai più fatte. Che voglia mi hai fatto venire. Una bellissima tavola la tua. Complimenti e baci

    • Ciao Simo, grazie mille tesoro!!
      Io acquistai lo stampo in silicone a mezze sfere proprio per provare questa ricetta che trovai on line, provata ed innamorata di questi dolcetti che sinceramente di commerciali non ne ho mai acquistati.
      Piacciono anche allo gnomolo, al papo di più 😁, quindi le preparo volentieri.
      La variante è nata per necessità :sai quando inizi a impastare il tutto e al momento di inserire quell’ingrediente ti accorgi che manca? Ecco, non avevo arance ma ormai ero già all’opera 😂 Il risultato è stato magnifico 😋😋
      Un bacio grande e buon weekend tesoro ❤️

  2. Sono bellissime le tue camille! Anche io ho una ricetta che faccio ogni tanto ma questa la voglio provare, lasciando il classico succo di arancia però. Per i bambini lo vedo più idoneo. Bravissima

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