Torta Ace cotta in pentola – Tutte le indicazioni per una perfetta cottura in pentola dei dolci

Torno nuovamente con una torta cotta in pentola, e torno con una delle mie torte “senza”, stavolta senza uova e senza burro, una torta preparata con il succo di frutta ACE.

L’ACE è una bevanda analcolica, di un intenso colore arancione, composta prevalentemente da acqua, arancia, carota e limone. Il nome “ACE” è un acronimo costituito dalle iniziali delle tre principali vitamine presenti: vitamina A (aiuta la riparazione dei tessuti, idrata la pelle e aiuta a migliorare la vista), vitamina C (potente antiossidante che serve a rafforzare le difese immunitarie. Serve inoltre a rafforzare le ossa e mantenere in salute le cartilagini), vitamina E (importantissima per il nostro organismo aiuta e protegge il sistema nervoso, i muscoli ed il sistema cardiocircolatorio).  Aggiungendo anche dello zenzero fresco grattugiato al succo ACE, ai avrà anche una funzione antivirale a antimicotica.

Il succo ACE si trova in commercio sotto vari marchi commerciali, ma è facilmente possibile prepararlo in casa.

In molti mi avete scritto per saperne di più sulla cottura in pentola dei dolci, così ho ceracato di creare una sorta di guida con tutte le indicazioni per un’ottima riuscita dei vostri dolci in pentola. Trovate la guida dopo la ricetta della Torta Ace.

Torte ACE - torta in pentola
Torte ACE – torta in pentola

Ingredienti

  • 230 gr di farina 00
  • 20 gr di amido di mais
  • 250 ml di succo ACE
  • 2 cm di radice di zenzero fresca
  • 150 gr di zucchero a velo
  • 40 ml di olio di girasole
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero al velo con spargitore Paneangeli per decorare

Procedimento

  1. Setacciare in una ciotola capiente la farina con l’amido e lo zucchero a velo.
  2. Emulsionare in un bricco il succo ACE con l’olio ed unire a filo nella ciotola con le polveri amalgamando con una frusta a mano.
  3. Amalgamare bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.
  4. Unire lo zenzero grattugiato ed il lievito setacciato. Mescolare bene.
  5. Nel frattempo, ritagliare un disco di carta forno della grandezza della pentola (fondo pentola), e adagiarlo al suo interno dopo aver oliato bene la pentola. Far aderire perfettamente il disco di carta al fondo.
  6. Versare il composto nella pentola e porre sul fornello con fiamma bassissima.
  7. Coprire con il coperchio di vetro e lasciar cuocere per 40 minuti.
  8. Terminato il tempo di cottura, fare la prova stecchino: se questo presenta delle parti di impasto, proseguire la cottura del dolce per altri minuti fino a quando lo stecchino non  risulta ben asciutto.
  9. Lasciar raffreddare completamente il dolce nella pentola coperta. Quindi sformare sul piatto da portata e decorare a piacimento.

Per dare un tocco in più al dolce con pochi e facili gesti, lo Zucchero al Velo con spargitore PANEANGELI permette di setacciare e dosare la quantità dello zucchero al velo grazie al suo pratico tappo, senza bisogno di utilizzare un colino!

CONSIGLI PER PREPARARE UN DOLCE IN PENTOLA SENZA ERRORI.

  1. Come scegliere la giusta pentola.

L’utilizzo di una pentola da riporre direttamente sul fornello, fa si che il calore si diffonda direttamente sull’impasto, rischiando di bruciarlo. Per evitare questo, è dunque fondamentale la scelta della giusta pentola. Tre sono le scelte che abbiamo:

  • una pentola antiaderente con fondo spesso e lati alti: fondamentale è il fondo spesso che permetterà di cuocere il dolce senza incorrere in una sicura bruciatura di questi! L’antiadenza invece permetterà di non ungere fondo e bordi della pentola, soprattutto se in pietra.
  • una pentola in ghisa: la ghisa permette una distribuzione uniforme del calore. Questo garantisce una cottura ottimale per il dolce e conferirà una doratura e una sorta di crosticina esterna alla torta, mantenendo la giusta umidità e sofficità interna.
  • una pentola fornetto o “fornetto Varsilia”: nati e studiati per preparare qualsiasi alimento, dolce o salato, direttamente sul fornello in maniela ottimale. L’impasto (dolce o salato che sia) viene rapidamente spinto verso l’alto dal calore sottostante quindi lievita e si gonfia molto di più che nel forno tradizionale diventando più alto del solito. Il fornetto Versilia di fatto si usa come una normale teglia per torte ovvero va completamente imburrato e infarinato e, una volta versato l’impasto, va posto sul suo spargifiamma (da posizionare tra il fornetto Versilia e la fiamma), coperto con l’apposito coperchio e si procede con la cottura.

2.   Anche se utilizzo una pentola antiaderente, preferisco sempre oliarla bene e adagiare sul fondo uno disco di carta forno (ritagliato della stessa grandezza del fondo della pentola).

3.   Durante la cottura lasciare sempre coperta la pentola con un coperchio in vetro: il vetro trasparente consentirà di controllare la cottura del dolce che non deve esser aperto, non prima che siano trascorsi 20 minuti di cottura per non comprometterne Ia lievitazione!

4.   Il fornello: la scelta del fornello deve ricadere su quello di media grandezza per far si che il calore venga meglio distribuito uniformemente sul tutta la base. Per garantire una distribuzione del calore più uniforme, si consiglia l’utilizzo di uno spargifiamma (consigliato ma non indispensabile). La fiamma deve comunque essere al minimo e restare costante per tutta la cottura del dolce.

5.   Come girare il dolce: sebbene utilizzando una padella si può girare il dolce con l’ausilio di un coperchio (così come si fa per una frittata), girare la torta in pentola non è indispensabile (io non le giro mai). Per garantire la giusta cottura su ambo i lati, basta prolungare di qualche minuto la cottura del dolce, sempre coperto, sempre su fiamma bassa.

6.   Tempi di cottura: Utilizzando una pentola da 20 cm di diametro, considerando che la pentola mi permette di preparare un dolce più alto, per garantire la giusta cottura su tutto il dolce e soprattutto al centro, il tempo minimo richiesto è di 40 minuti, ma si può arrivare anche a 60 minuti. Ecco perchè la prova stecchino è indispensabile dopo i 40 minuti di cottura.

7.    Consistenza dell’impasto: il segreto di una perfetta cottura in pentola sta nella consistenza semi liquida dell’impasto del dolce!

8.    Sformare il dolce: prima di sformare il dolce e procedere alla decorazione, bisogna lasciarlo raffreddare completamente nella pentola, smepre con coperchio. Così facendo, si eviteranno rotture o crepe sul dolce.

Si possono realizzare torta in padella anche con la frutta, a pezzi o frullata nell’impasto, oppure con lo yogurt, o con bevande varie. Si può realizzare una soffice e profumata torta in pentola anche utilizzando mix di farine senza glutine.

Tra i vantaggi di una cottura in pentola, al primo posto troviamo il risparmio economico e di tempo rispetto al forno: quest’ultimo infatti richiede il tempo di accensione prima che arrivi a temperatura. Inoltre è una cottura ideale da utilizzare nella calda stagione, quando l’utilizzo del forno non è proprio molto gradito.

Le mie torte in padella:

Torta all’acqua di cocco e mirtilli cotta in pentola (vegan & gluten free)

Torta in pentola con yogurt al caffè e cioccolato fondente (senza latte, senza burro, senza zucchero)

Torta in pentola al succo di frutta al profumo di cocco e ripieno furbo (ricetta senza latte, senza burro, e con solo zucchero di frutta)


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Un commento

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