Clafoutis di pesche e mandorle (senza farina)

Il clafoutis alle pesche e mandorle è una variante dello squisito dolce di origine francese, preparato con frutta fresca di stagione, e una morbida crema di ricotta e mandorle, senza farina.

L’assenza di farina e, quindi, di glutine, lo rende un dolce ideale per i celiaci.

Il clafoutis alle pesche e mandorle è un dolce semplice e veloce da realizzare, con una consistenza morbida che va gustato tiepido.

Le origini del clafoutis

Il clafoutis è un dolce di antiche origini contadine francesi, in particolare della zona di Limousin, la regione della Francia centro meridionale il cui territorio è situato sui rilievi del Massiccio Centrale.

La ricetta di questo dolce risale al XIX secolo, diffusosi rapidamente in tutto il mondo, e diventando uno tra i dessert francesi più famosi , grazie anche alla sua semplicità di realizzazione.

Il vero clafoutis, quello originale francese, è cotto in forno e preparato solo con le ciliege ben mature. Originariamente, i frutti venivano utilizzati integri, disposti nella teglia con il nocciolo e il picciolo, per conferire al dolce un gusto più persistente e particolare all’impasto. Inoltre, il nocciolo evita che le ciliegie in cottura perdano troppo liquido.

Perchè solo le ciliegie? La stagione delle ciliegie più belle e succose coincide con quella della mietitura del grano, e nella regione del Limousin veniva preparato questo particolare tortino di ciliegie per essere portato nei campi e gustato durante una pausa dal duro lavoro.

Sull’origine del nome ci sono pareri contrastanti: secondo alcuni, infatti, il nome deriva dall’occitano clafotis, dal verbo “clafir” che significa riempire, sottinteso “di ciliegie”. Secondo altri il nome del clafoutis proviene dall’incrocio del verbo latino “clavum figere” che significa “conficcare un chiodo” nel senso di riempire, e di un derivato in “eiz” del verbo “foutre”, “mettere, ficcare” (Fonte: Wikipedia)

Le varianti

Sebbene il dolce originale prevede l’utilizzo di sole ciliege ben mature, oggi il clafoutis vanta di moltissime varianti, sia dolci che salate. Unico comune denominatore che accomuna tutte le diverse ricette, è l’utilizzo di prodotti freschi, di stagione.

Clafoutis di pesche e mandorle (senza farina)

Recipe by Sabrina PignataroCourse: DessertCuisine: Gluten FreeDifficulty: Facile
Servings

4

servings
Prep time

10

minutes
Cooking time

40

minutes
Total time

50

minutes

Il clafoutis alle pesche e mandorle è una variante dello squisito dolce di origine francese, preparato con frutta fresca di stagione, e una morbida crema di ricotta e mandorle, senza farina.
L’assenza di farina e, quindi, di glutine, lo rende un dolce ideale per i celiaci.
Il clafoutis alle pesche e mandorle è un dolce semplice e veloce da realizzare, con una consistenza morbida che va gustato tiepido.

Ingredients

  • 200 gr di ricotta magra

  • 3 pesche gialle mature e sode

  • 3 uova intere

  • 5 cucchiai di zucchero di canna grezzo

  • 1/2 bicchiere di latte di mandorle senza zucchero

  • 1/2 bicchiere di marsala

  • 50 gr di farina di mandorle

  • 30 gr di mandorle a lamelle

  • zucchero a velo vanigliato

  • olio o burro vegetale per la pirofila

Directions

  • Sbucciare le pesche, tagliare a fette non troppo sottili, e disporle sul fondo di una pirofila precedentemente oliata o imburrata.
  • Frullare la ricotta con le uova, lo zucchero, il latte vegetale, ed il marsala, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
  • Unire alla crema la farina di mandorle e amalgamare bene.
  • Versare la crema così ottenuta sulle fette di pesca nella pirofila, quindi disporre sopra la crema le mandorle a lamelle.
  • Cuocere in forno già caldo a 180°C, in modalità statica, per 40 minuti, fino a quando i bordi del dolce non risultano ben dorati.
  • Sfornare e lasciar intiepidire prima di servire spolverando con dello zucchero a velo vanigliato.

Notes

  • La ricetta originale del clafoutis prevede l’utilizzo di ciliegie; in tal caso, il liquore consigliato è il Rum, il Brandy o ancor meglio, il Kirsch (un liquore a base di ciliegie).
  • Il clafoutis si conserva in frigorifero, per 2 o 3 giorni, coperto con della pellicola alimentare.
  • E’ possibile anche congelare il dolce già porzionato, in sacchetti da freezer. Quando si vorrà consumarlo, basta lasciarlo scongelare a temperatura ambiente e, per gustarlo tiepido, scaldarlo al microonde 1-2 minuti, secondo la potenza del tuo forno.
  • Per rendere il clafoutis ancora più goloso e profumato, aggiungere all’impasto della cannella in polvere e/o noce moscata.

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