Gnocchi di pane

Gnocchi di pane nero con cipolla rosolata.

Gli gnocchetti di pane sono un primo piatto tipico della cucina nordica-alpina, un piatto povero ma ricco di gusto, perfetto per riutilizzare il pane raffermo ed evitare così gli sprechi.

Protagonista dei miei gnocchi è il pane nero, o pane di segale, un pane tipico delle regioni del Nord Europa e diverse regioni del Nord Italia, in particolar modo della Valle d’Aosta.

Gli gnocchetti sono serviti con un condimento tipico sempre di questa piccolissima regione italiana, a base di cipolle rosolate in padella con del burro (nel mio caso si tratta di un prodotto vegetale), poi sfumate con del vino e completata la cottura con del brodo vegetale. Condimento questo che nella vallata di Gressoney veniva utilizzato tradizionalmente per condire gli chnéffléne (altro piatto tipico della Valle D’Aosta).

Un piatto quello che vi propongo dove il sapore rustico degli gnocchi di pane si sposa perfettamente alla dolcezza delle cipolle rosolate, e regala contrasti di consistenze e sapidità.

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Lo pan ner.

Il pane nero, o pane di segale, è caratterizzato da un colore scuro dovuto alla farina di segale. E’ un pane tipico del Nord Europa, dove viene utilizzato al posto del pane bianco, molto consumato anche nelle regioni italiane, in particolar modo del Nord Italia e, nello specifico, della Valle d’Aosta.

Dal sapore rustico, molto gustoso, ricco di fibre e sali minerali, è il pane più indicato per chi segue una dieta alimentare ipercalorico.

La farina di segale conferisce la particolare colorazione scura del pane, e viene miscelata con altre varietà di farina (in particolar modo quella integrale), alle quali spesso vengono aggiunti anche semi oleosi.

Per preparare questo caratteristico pane, puoi seguire la ricetta del mio pane nero valdostano.

LA TRADIZIONE DEL PANE NERO IN VALLE D’AOSTA

Quando si parla di pane e si parla della Valle d’Aosta, inevitabilmente si viene a parlare de “Lo pan ner”.

Le coltivazioni di segale, nonchè di cereali e frumento, caratterizzano tutto il paesaggio montano della Valle.

Dopo un lungo anno di lavori per le coltivazioni e la raccolta, si arriva alla produzione del pane, che diventa un alimento simbolico di tanto operato.

Non solo: la produzione di pane era considerato un momento di festa e di comunità.

Infatti, la produzione del pane era qvveniva esclusivamente nel periodo compreso tra Santa Barbara (agli inizi di dicembre) e la vigilia di Natale. Poche erano le famiglie che potevano permettersi la produzione di pane in altri periodi dell’anno.

Ogni villaggio aveva il suo forno, ed ogni famiglia partecipata in todo alla preparazione del pane, ognuno con ruoli ben precisi: le donne impastavano la farina e realizzavano le forme di pane, gli uomini si occupavano della cottura.

Per la storia completa del pane nero, della tradizione, e di tutta la filiera di produzione di questo pane, ti invito a leggere gli articoli pubblicati sul sito Lo Pan Ner- I pani delle Alpi (vedi “Fonte”).

(Fonte: Lo Pan Ner-I Pani delle Alpi)

Proprio per la sua importanza e la sua storia, al pane di segale viene dedicata una festa: la festa transfrontaliera Lo pan ner- I pani delle Alpi.

FESTA TRANSFRONTALIERA LO PAN NER – I PANI DELLE ALPI

Giunta alla 5° edizione, la Festa Transfrontaliera vedrà coinvolti 46 comuni della Valle d’Aosta, che accenderanno i forni dei villaggi per festeggiare e gustare il pane nero di tradizione appena sfornato, e vivere
eventi e intrattenimenti nel segno della convivialità, della cordialità e del piacere.

Il 03 ed il 04 ottobre 2020 sarà così celebrata nella Valle la manifestazione a sostegno della tradizione del pane nero di montagna e della sua cultura popolare, con responsabilità e nel massimo rispetto delle regole anti covid.

Dalla manifestazione al contest

Anche per questa 5 edizione, AIFB – Associazione Italiana Food Blogger in un partenariato con il BREL-Ufficio promozione e organizzazione iniziative dell’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni Culturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta accompagnerà la manifestazione attraverso la promozione di un contest aperto a tutti i soci AIFB “sull’uso del pane nero di montagna, in ricette di primi piatti tradizionali del proprio territorio, eventualmente con una reintrerpretazione contemporanea della ricetta e della sua presentazione”.

La ricetta.

In occasione del contest dedicato al pane nero, ho preparato questo primo dove il pane stesso è l’ingrediente principale del piatto.

Per questa ricetta ho utilizzato del pane di segale confezionato, realizzato con farina integrale di segale (appunto), fiocchi d’orzo e di avena, e arricchito con semi di sesamo e lino; un prodotto biologico ricco di fibre, a lievitazione naturale, e senza conservanti.

Gli gnocchi di pane vengono preparati lasciando il pane raffermo in ammollo nel latte caldo. Per esigente alimentari personali, i miei gnocchi sono stati preparati con il latte di riso.

Anche nel condimento, sebbene abbia seguito la ricetta tradizionale, il burro è stato sostituito da un equivalente vegetale.

A completare il piatto, il Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi che va a sostituire la più diffusa Fontina valdostana.

Il risultato finale non ha subito alcuna variazione in gusto e armonia dei sapori.

Gnocchi di pane nero con cipolla rosolata.

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Primi piattiCuisine: Sapori valdostaniDifficulty: Facile
Servings

4

servings
Prep time

30

minutes
Cooking time

20

minutes
Rest time

3

hours 

Gli gnocchetti di pane nero un primo piatto povero ma ricco di gusto, perfetto per riutilizzare il pane raffermo ed evitare così gli sprechi. Serviti con un condimento tipico della Valle d’Aosta a base di cipolle rosolate in padella, e completati con una spolverata di formaggio grattugiato.

Ingredients

  • Per gli gnocchi di pane
  • 350 gr di pane di segale raffermo

  • 500 ml di latte di riso non zuccherato

  • 100 gr di farina di segale integrale

  • 100 gr di farina 00

  • 2 uova

  • 8 gr di sale

  • noce moscata q.b.

  • pepe q.b.

  • Per le cipolle rosolate
  • 2 cipolle bianche

  • 60 gr di burro (io vegetale)

  • 1/2 bicchiere di vino bianco da tavola

  • 1/2 bicchiere di brodo vegetale

  • pepe q.b.

  • sale

  • Per completare
  • Parmigiano Reggiano (stagionato 36 mesi) q.b.

  • farina di semola per il piano lavoro

Directions

  • Preparare gli gnocchetti di pane
  • In un capiente pentolino portare ad ebollizione il latte di riso.
    Quindi toglierlo dal fuoco.
  • Tagliare in pezzi le fette di pane di segale, e lasciarli in ammollo nel latte caldo, mescolando di tanto in tanto, finchè il pane non avrà assorbito il latte.
  • Mescolare fino a quando non si avrà ottenuto un composto omogeneo, ed il pane sarà completamente molle.
  • Aggiungere le uova, la noce moscata, il pepe ed il sale.
  • Unire anche le due farine e mescolare accuratamente. Si otterrà un composto denso e cremoso, una sorta di crema di pane abbastanza densa.
  • Coprire e lasciar riposare in frigorifero per 3 ore.
  • Trascorse le tre ore, riprendere il composto dal frigo, e lavorarne poco alla volta sul piano lavoro infarinato con della farina di semola.
  • Formare dei filondini non troppo spessi, e con un coltello, tagliare degli gnocchetti.
    Man mano che si vengono a formare, spolverare gli gnocchetti con altra farina di semola pe rnon farli attaccare.
  • Cottura degli gnocchi di pane
  • Eliminare la farina in eccesso dagli gnocchi utilizzando un colino.
  • Portare a bollore abbondante acqua salata, quindi versarvi gli gnocchetti, mescolare e attendere che tornino a galla.
  • Lasciar cuocere per 2-3 minuti dal bollore, quindi prelevarli con un scolapasta e trasferire nella padella con il condimento.
  • Preparare il condimento di cipolle
  • Mondare le cipolle e tagliarle a fette sottili con una mandolina.
  • Trasferirle in padella e lasciarle dorare con il burro.
  • Quando le cipolle saranno dorate, sfumare con il vino e lascir evaporare.
  • Una volta evaporato il vino, versare il brodo vegetale e, su fiamma bassa, lasciar cuocere fino a quando il liquido non sarà ridotto del tutto.
  • Aggiustare di sale, pepare e mantenere in caldo.
  • Preparare il piatto
  • Dopo aver cotto gli gnocchi di pane in acqua, e fatti saltare in padella insieme al condimento di cipolle, gli gnocchi son pronti per essere impiattati.
  • Completare il piatto con una spolverata di formaggio grattugiato.
  • Servire caldo.

Notes

  • Per aumentare la nota croccante del piatto, servire aggiungendo della granella di noci insieme al formaggio grattugiato.

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5 Commenti

  1. Questi sono i primi piatti che adoro! Che particolari i gnocchi di pane nero e il condimento poi adorando le cipolle mi sto gustando questo piatto con gli occhi! Un bacio

    • Sabrina Pignataro

      Per me è la prima volta invece che provo degli gnocchi di pane, gli unici gnocchi che conoscevo sono quelli di patate o di semolino. Devo confessarti che sono rimasta sorprendentemente sbalordita dalla loro bontà, nonchè da quella di queste cipolle rosolate in padella! Del resto, non potevo aspettarmi altro conoscendo alcuni piatti valdostani e conoscendo, quindi, la bontà di quelle ricette!
      Son felice ti siano piaciuti, grazie infinite Laura!

  2. Il piatto tipico della mia città è pisarei e faso, dove i pisarei sono appunto dei piccolissimi gnocchetti di pane ^_^
    Con il condimento con le cipolle hai reso questi gnocchi molto appetitosi!
    Un bacio

    • Sabrina Pignataro

      Io credo che la varietà di proposte culinarie che offre il nostro Paese è imparagonabile ad altre!
      Anche solo per le piccole sfumature che ne caratterizzano un piatto dall’altro, nonchè la bellezza di quei nomi dialettali!
      Di questo mio piatto è stata una sorpresa tutto pe rme, dagli gnocchi di pane al consimento di cipolle! Non c’è nulla che non abbiamo apprezzato, gnomolo compreso!
      E per piacere ad un bambino un piatto così particolare e lontano dai suoi soliti sapori, beh, dev’esser davvero buono!
      Un abbraccio grande amica mia!

  3. Pingback: Involtini di verza con pane nero, prugne secche e noci - Delizie & Confidenze

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