Crostata con flan, susine e crumble

Crostata con flan alle mandorle, susine gialle e crumble

+3

Dolce dairy free (senza burro, senza lattosio e senza proteine del latte)

Un guscio di frolla all’olio profumato all’arancia racchiude un cuore cremoso di flan alle mandorle, con note acidule delle susine gialle fresche e quelle croccanti del crumble in superficie.

Tre diverse preparazioni per un dolce senza lattosio e senza proteine del latte, completamente dairy free, dove croccantezza e cremosità si fondono insieme per creare contrasti di gusto e profumi, dolci e asprigni, che regalano emozioni ad ogni morso.

Fresca e profumata, il gusto unico di questa crostata compensa e giustifica la scelta di accendere il forno nonostante i 32-33°C di una tipica mattina d’estate.

La pasta frolla all’olio profumata all’arancia

La pasta frolla all’olio è una variante della classica frolla con burro, una variante molto valida per la preparazione di crostate e biscotti, perfetta per chi è intollerante al lattosio o allergico al latte e suoi derivati.

La frolla all’olio è elastica, facilmente lavorabile ed è pronta all’uso: l’assenza di burro non richiede tempi di riposo in frigorifero (salvo per mantenere la forma della nostra preparazione una volta ritagliata la frolla e inserita nello stampo).

Dopo la cottura, la frolla risulterà friabile e delicata, più leggera della classica frolla al burro.

Il flan alle mandorle

Per la mia crostata ho scelto una crma morbidissima e delicata come quella del flan parisien (o flan pâtissier).

Il flan parisien è un dolce di origine francese composto da un guscio di pasta brisée ripiena di crema alla vaniglia dalla consistenza che ricorda un pò un budino, soda e compatta.

Questo delicato e avvolgente dolce francese mi aveva già conquistata durante il mio viaggioa Parigi, immancabile nelle vetrine delle boulangerie parigine; ed oggi ho voluto replicare quella consistenza e quella delicatezza per la mia crostata.

La base di brisée lascia il posto alla frolla all’olio, ed anche il latte vaccino ed il burro (da latte vaccino) cedono il posto ad alternative vegetali quale il latte di mandorle e al burro vegetale biologico naturale (in alternativa si può utilizzare la margarina purchè senza grassi idrogenati e olio di palma).

Un flan anch’esso dairy free per una crema dal sapore mandorlata delicata e compatta.

Il crumble

Dalla Francia alla Gran Bretagna: dopo il flan, è il crumble ad esaltare la cremosità della crema della crostata, con la croccantezza delle sue briciole che danno al dolce note rustiche e consistenza “sbriciolosa”.

Nella ricetta tradizionale del crumble (in questo caso parliamo di crumble dolce) troveremo una base di frutta fresca ricoperta da queste briciole di impasto che formeranno la caratteristica crosticina dorata e deliziosa.

Farina, burro e zucchero sono gli ingredienti base per queste briciole tra le più golose al mondo. Anche qui, il burro vaccino lascia il posto al burro vegetale biologico naturale (in alternativa si può utilizzare la margarina purchè senza grassi idrogenati e olio di palma).

Le susine gialle

Alla veneranda età di 100 anni, il nostro nonnino cura ancora personalmente le sue piate da frutto tra le quali le susine, gialle come il sole!

Ecco che questi piccoli succosi frutti hanno (per noi) un gusto unico ed un valore particolare.

Direttamente dalle Marche, dopo un’attenta e meticolosa cura del nonno, le susine gialle arrivano sulla mia tavola per esser gustare in semplicità (per assaporarne e catturarne tutti i benefici e le proprietà del frutto) e diventano l’ingrediente speciale della mia crostata.

Il sapore di queste piccole prugnette gialle è acidulo (rispetto alle rosse che hanno sapore più dolce), sono ottime da consumare al naturale o per la preparazione di dolci, di macedonie di frutta, di confetture.

Della susina (così come delle altre varietà di questi frutti appartenenti alla famiglia delle prugne), ad eccezione del nocciolo, si mangia tutto, buccia compresa; soprattutto (come in questo caso) quando si ha la certezza di poter consumare un frutto al km 0 e biologico. La buccia delle prugne infatti, è ricca di sostanze benefiche per il nostro organismo come i pigmanti.

Questi frutti sono ricchi di antiossidanti (che aiutano a contrastano i radicali liberi, mentre quelle di colore rosso e di colore blu sono anche ricche in antociani con proprietà antitumorali), ricche di fibre (soprattutto se si mangia la buccia, aiutano il transito intestinale ed hanno quindi un leggero effetto lassativo), sono un valido alleato per un buon funzionamento del nostro cuore e delle nostre ossa.

Il sapore più acidulo nelle prugne (o susine) di color giallo (o di quelle verdi) è dovuto ad una minor quantità di zuccheri, fattore questo che le rende la scelta migliore in caso di dietre dimagranti e/o del controllo e mantenimento del peso corporeo.

Crostata con flan alle mandorle, susine gialle e crumble

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Dolci, Dessert, Crostate, Creme, Flan, Crumble, Dolci con la fruttaCuisine: Dairy freeDifficulty: Facile
Servings

4

servings
Prep time

40

minutes
Cooking time

45

minutes
Total time

1

hour 

25

minutes

Un guscio di frolla all’olio profumato all’arancia racchiude un cuore cremoso di flan alle mandorle, con note acidule delle susine gialle fresche e quelle croccanti del crumble in superficie.
Tre diverse preparazioni per un dolce senza lattosio e senza proteine del latte, completamente dairy free, dove croccantezza e cremosità si fondono insieme per creare contrasti di gusto e profumi, dolci e asprigni, che regalano emozioni ad ogni morso.

Ingredients

  • Per la frolla all’olio
  • 300 gr di farina

  • 100 gr di zucchero semolato

  • 100 ml di olio evo delicato (oppure olio di girasole)

  • 2 uova intere di medie dimensioni

  • 1/2 arancia bio (la buccia grattugiata)

  • Per il flan alle mandorle dairy free
  • 600 ml di latte alle mandorle

  • 180 gr di zucchero semolato

  • 90 gr di amido di mais

  • 4 uova intere di media grandezza

  • 50 gr di burro vegetale biologico

  • Per il crumble
  • 100 gr di farina

  • 50 gr di burro vegetale biologico

  • 30 gr di zucchero semolato

  • la buccia grattugiata di mezza arancia biologica

  • Per il ripieno
  • 350 gr di susine gialle

  • 30 gr di zucchero di canna integrale

  • 1 cucchiaio di cannella in polvere

  • 2-3 cucchiai di confettura rossa (preferiilmente con note acidule)

  • Per decorare
  • zuccero a velo (facoltativo)

Directions

  • Preparare la frutta fresca
  • Lavare e tamponare le susine, quindi tagliare a metà e privarle del nocciolo.
  • Disporre la frutta tagliata in un piatto, unire la cannella e lo zucchero e mescolare bene.
  • Coprire e tenere da parte fino al momento dell’utilizzo.
    (Io ho lasciato la frutta in frigorifero fino al momento dell’utilizzo)
  • Preparare la frolla all’olio
  • In una terrina versare lo zucchero ed il burro vegetale.
    Iniziare a lavorare insieme pizzicando i due ingredienti fino ad amalgamarli.
  • Unire la farina, la buccia grattugiata dell’arancia, l’olio e le uova e lavorare ancora a mano per amalgamare tutti gli ingredienti.
  • Lavorare fino ad ottenere un panetto liscio, morbido ed elastico, che non appiccica alle mani.
  • Stendere il panetto con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo zentimetro.
  • Spennellare con dell’olio lo stampo a cerniera dai bordi alti e dallo diametro di 20-22 cm.
  • Creare il guscio di frolla:
    – ritagliare dalla frolla la base tonda dello stesso diametro dello stampo, quindi adagiare sulla base dello stampo stesso,
    – ritagliare delle strisce alte 6 – 7 cm dalla frilla rimasta e rivestire il bordo interno dello stampo
    Far aderire bene i bordi di frolla tra di loro e al disco di friolla che forma la base.
  • Trasferire in frigorifero per far fermare la frolla e non perdere la forma.
  • Preparare il flan alle mandorle dairy free
  • In un bricco versare il latte di mandorla e portarlo all’ebollizione.
  • In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  • Aggiungere al composto spumoso l’amido setacciato e amalgamare con le fruste.
  • Unire anche il latte caldo a filo e mescolare bene.
  • Trasferire il composto in una casseruola e portarla sul fuoco, su fiamma bassa, per farla addensare.
    Mescolare con la frusta a mano fino a quando la crema non si sarà addensata.
  • Non appena la crema inziia ad addensare, togliere la casseruola dal fuoco e continuare a mescolare con la frusta a mano.
  • Unire il burro vegetale e, sempre mescolando con la frusta, lasciar sciogliere completamente.
  • Trasferire la crema in una terrina di vetro, coprire con della pellicola alimentare acontatto e lasciar rafreddare.
  • Preparare il crumble
  • In una ciotola trasferire tutti gli ingredienti pe ril crumble e, con le dita, pizzicarli tra loro fino ad amalgamarli tra loro ed ottenere un composto sbriciolato.
  • Tenere da parte fino al momento dell’utilizzo.
    (Io ho fatto riposare le mie “briciole” in frigorifero fino al moento dell’utilizzo)
  • Comporre il dolce
  • Riprendere il guscio di frolla dal frigorifero e bucherellare la base, quindi distribuire uno stato leggero di confettura e distribuire bene su tutta la base.
  • Riprendere le susine tagliate e disporle sulla base sel dolce.
  • Ricoprire la frutta versando all’interno del guscio il flan alle mandorle-
    Livellare bene la crema.
  • Distribuire il crumble sopra la crema a formare un decoro centrale.
  • Cottura del dolce
  • Preriscldare il forno statico a 200°C.
  • Cuocere il dolce nella parte centrale del forno a 200°C per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 180°C e contunuare la cottura per altri 30-35 minuti.
  • Sfornare il dolce e lasciar raffreddare completamente prima di sformare.
    (ci vorranno alcune ore)
  • Sformaredelicatamente il dolce ormai freddo, aprendo la cerniera dello stampo, quindi decorare con dello zucchero a velo (facoltativo) e servire.

Notes

  • Il dolce si conserva in frigorifero, chiuso in un apposito porta dolci (o altro contenitore con coperchio), per 3-4 giorni.
  • Il dolce si può anche congelare, già porzionato, per poi lasciarlo scongelare in frigorifero al momento del bisogno.

Mi scrivete spesso chiedendomi consigli su quali prodotti acquistare, quale “latte” vegetale più indicato per quella specifica preparazione etc…

Il mondo delle alternative vegetali offre molte più scelte oggi rispetto al passato, e sono dell’idea che ogni singola persona debba provare e valutare da se quale prodotto risponde più alle proprie esigenze. Una volta stabilito quale prodotto è migliore in base alle proprietà a ai valori nutrizionali dello stesso, dipende dal proprio gusto personale sceglierne uno piuttosto che un altro.

Nel caso di questa crostata, per poter replicare questo mix di profumi e sapori che a mio avviso sono perfetti e perfettamente equilibrati tra loro, ho deciso di fare “nomi e cognomi” dei prodotti utilizzati. Questa scelta è del tutto gratuita ed ha il solo scopo di offrire un consiglio a livello di gusto e di sapore per replicare il dolce come “l’originale”.

Ecco dunque gli ingredienti da me utilizzati per questo dolce:

Farina “Le Fruttarine” all’arancia – Latte Adez alle mandorle – Confettura Fiordifrutta melorano, aloe e ibisco Rigoni di Asiago – Burro di cacao raw organic (crudo biologico).


Potrebbero interessarti anche:


Se ti piacciono le mie ricette ed i miei articoli, seguimi anche su Instagram per restare sempre aggiornato.

Se vuoi chiedermi un consiglio per personalizzare e rifare una mia ricetta, scrivimi qui. Poi però scatta una foto del piatto ricreato, e condividila sui tuoi profili social utilizzando il mio hashtag #delizieeconfidenze e taggandomi su IG utilizzando @delizieeconfidenze

Ti sono grata per il tuo supporto al mio lavoro!

Segui la mia pagina Facebook , Twitter, e  Pinterest.

9 Commenti

    • Grazie infinite Dany!
      Tutto è partito dalla mia voglia di preparare un dolce: ero combattuta tra preparare una crostata (per la gioia di mio marito), o preparare qualcosa di cremoso o “budinoso” (pe rla mia personale golosità)… Così ho pensato di unire le due cose ed aggiungere quel tocco di freschezza avendo a disposizione una certa quantità di susine che ci ha dato il nonno!
      Ecco, così son nati questi contrasti che in mente erano già perfetti, ma alla prova assaggio hanno conquistato davvero tutti, senza eccezioni!
      Un abbraccio grande Dany

      0
    • Grazie mille Terry!
      Si, devo confermare che è uno tra i dolci che hanno soddisfatto a pieno le mie aspettative!
      Non so se capita anche a te o se è un problema tutto mio, ma non sempre son totlmente soddisfatta delle mie preparazioni, dico sempre che potevo fare di più. Beh, stavolta un “di più” non c’era.
      Un abbraccio grande Terry

      0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.