Tiramisù mandorlato

Tiramisù mandorlato

Ricetta dairy free

Il tiramisù mandorlato è un dolce al cucchiaio dal gusto delicato e aromatico, perfetto in ogni occasione e per concludere un pasto in dolcezza.

Una rivisitazione del classico tiramisù in chiave “dairy free” grazie all’utilizzo di ingredienti vegetali: senza latticini diventa un dessert ideale per gli intolleranti al lattosio e/o allergici alle proteine del latte.

Il tiramisù mandorlato è composto da due strati di biscotto savoiardo imbevuti nel caffè, alternati da due strati di crema preparata con yogurt vegetale alle mandorle e panna vegetale. Ad intervallare il ripetersi degli ingredienti, uno strato di salsa al cioccolato fondente. Completa il tutto una generosa grattugiata di cioccolato fondente in superficie.

In questo gioco di alternanze e cremosità, l’aroma della mandorla si sposa a quello del caffè per un incontro irresistibile con il biscotto savoiardo ed il gusto intenso e avvolgente del cioccolato fondente.

Tiramisù: il dolce più famoso al mondo

Il tiramisù è la ricetta più antica e conosciuta della cucina italiana, senz’ ombra di dubbio il dolce più famoso al mondo, quello che più ci invidiano e, allo stesso tempo, quello che vanta di più rivisitazioni e variazioni nella ricetta.

Se ne contendono la paternità in molti, ma sembrerebbe sia nato a Treviso, nella seconda metà dell’Ottocento, come ricetta discendente dall’antico “Sbatudin”.

Un dolce irresistibile sul quale son stati scritti diversi testi, dedicata una giornata mondiale (che coincide con l’inizio della primavera, il 21 marzo), dedicati eventi vari (quali il Tiramisù World Cup), diversi contest online ed è stata fondata anche un’associazione, La Tiramisù Academy. Insomma, una vera super star della cucina italiana!

Tra i diversi, è quello della SavoSardo Moro il contest del tiramisù che seguo e a cui partecipo sempre con tanto affetto vista l’amicizia che mi lega a Giovanni Moro, fondatore della SavoSardo, un biscottificio artigianale che lavora da tre generazioni un prodotto soffice e gustoso: il tipico savoiardo sardo.

Da anni utilizzo questi savoiardi per la realizzazione dei miei tiramisù, quali il tiramisù all’aracia (doppia ricetta, con e senza latticini), il tiramisù ricotta e liquore al caffè (consigliata solo per gli intolleranti al lattosio scegliendo prodotti “lactose free”), il tiramisù dello gnonomo, oppure per i deliziosi bicchierini alle mele “sweet apple”.

Tiramisù mandorlato in monoporzioni.

Non potevo non partecipare anche quest’anno alla golosa iniziativa di cui sopra e deliziare la mia famiglia con questo tiramisù che ha conquistato davvero tutti, anche i fedelissimi del tradizionale tiramisù.

Ho preparato il tiramisù mandorlato nei bicchieri monoporzione, così che ognuno avesse il proprio bicchiere goloso da gustare a cucchiaiate.

In alternativa è possibile anche prepararlo in un unico dolce e porzionarlo al momento di servirlo, basta però montare maggiormente la panna perchè resti più compatta e non scivoli al taglio.

L’idea in più

Per donare una nota croccante al dolce, è possibile aggiungere delle mandorle a lamelle in superficie o in granella da aggiungere alla salsa di cioccolato fondente.

Tiramisù mandorlato

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Recipe by Delizie u0026 Confidenze
Servings

4

servings
Prep time

20

minutes
Resting Time

2

hours 

Il tiramisù mandorlato è un dolce al cucchiaio dal gusto delicato e aromatico, perfetto in ogni occasione e per concludere un pasto in dolcezza.
Una rivisitazione del classico tiramisù in chiave “dairy free”.
Composto da due strati di biscotto savoiardo imbevuti nel caffè, alternati da due strati di crema preparata con yogurt vegetale alle mandorle e panna vegetale. Ad intervallare il ripetersi degli ingredienti, uno strato di salsa al cioccolato fondente. Completa il tutto una generosa grattugiata di cioccolato fondente in superficie.
Un goloso gioco di alternanze e cremosità, l’aroma della mandorla si sposa a quello del caffè per un incontro irresistibile con il biscotto savoiardo ed il gusto intenso e avvolgente del cioccolato fondente.

Ingredients

  • 200 gr yogurt di soia vaniglia e mandorla

  • 200 ml panna di soia da montare

  • 200 gr cioccolato fondente

  • 4 tazzine caffè ristretto

  • 1 cucchiaio zucchero semolato

  • 1/2 cucchiaio liquore alla mandorla (facoltativo)

  • q.b. savoiardi SavoSardo Moro

  • q.b. cioccolato fondente per decorare

Directions

  • Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente (200 gr) con la panna liquida (50 gr), mescolando continuamente.
  • Quando il composto sarà completamente sciolto, togliere dal fuoco e lasciar intiepidire.
  • Si avrà una salsa al cioccolato liscia e lucida con la quale intervalleremo gli strati di crema e savoiardi.
    Tenere da parte.
  • Nel frattempo, preparare il caffè, versarlo in una ciotola e sciogliervi lo zucchero mescolando bene.
    Lasciar raffreddare.
    Se si preferisce, aggiungere il liquore alle mandorle e tenere da parte.
  • In una ciotola versare la restante panna e montare a neve (compatta ma non troppo dura).
    Per una migliore riuscita, porre ciotola, fruste e panna vegetale in frigorifero ed utilizzare ben fredde.
  • Unire alla panna montata lo yogurt e, con movimenti delicati dal basso verso l’alto, mescolare bene con una marisa, fino ad amalgamare bene ed ottenere una crema liscia e voluminosa.
  • Ritagliare i biscotti alla giusta lunghezza per inserirli nei bicchieri alla perfezione.
  • Comporre il tiramisù mandorlato
  • Inzuppare un biscotto alla volta nel caffè ormai freddo e creare un primo strato sul fondo del bicchiere.
  • Ricoprire con un generoso strato di crema e livellare bene.
  • Creare uno strato di “salsa” al cioccolato fondente crando uno strato non troppo alto.
  • Ripetere lo strato di biscotti inzuppati nel caffe, quindi ricoprire con lo strato di crema.
  • Decorare con una generosa spolverata di cioccolato fondente grattugiato.
  • Ripetere per tutti i bicchieri e porre i tiramisù mandorlati in frigorifero a riposre per 2 ore prima di servire.

Notes

  • Per un dolce destinato al consumo dei bambini, omettere l’aggiunta di liquore al caffè e sostituire quest’ultimo con del decaffeinato.
  • Il liquore alle mandorle può esser omesso oppure sostituito con del liquore all’anice.
  • Per donare una nota croccante al dolce è possibile aggiungere delle mandorle a lamelle in superficie, o in granella da aggiungere alla salsa di cioccolato.
  • Invece di bicchieri monoporzione, è possibile preparare il tiramisù mandorlato in un unico contenitore di vetro e servirlo porzionato all’occorrenza, basta però montare maggiormente la panna perchè resti più compatta e non scivoli al taglio.
  • Conservare il tiramisù in frigorifero, coperto con pellicola alimentare o in un contenitore con coperchio.
  • Il tiramisù mandorlato si conserva in frigorifero per 2-3 giorni massimo.

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