Insalata ricca di miglio e uva (insalata a strati in barattolo con pesto di spinaci e olio di vinacciolo)

E’ tempo di uva, l’aria odora di acini fermentati! E’ tempo di uva, le tavole si riempioni di acini colorati. E’ tempo di uva da mangiare come a colazione o come spuntino, da utilizzare in cucina in diverse preparazioni, da bere estraendone il succo!

E’ tempo di uva anche per la nostra Rubrica Al km 0 a cui dedica il menù odierno alla “Cucina con uva e/o vino“.

Fresca, zuccherina, golosa e colorata l’uva è considerata un vero e proprio elisir di salute e giovinezza grazie alle sue proprietà benefiche per la nostra salute.

Essa infatti è ricchissima di polifenoli, contenuti soprattutto nella buccia,  potenti antiossidanti essenziali per difendere le cellule dall’azione dei radicali liberi. Le sue foglie invece, ricche di tanniti, sono usate anche in fitoterapia per scopi medicamentosi.

L’uva è ricchissima di acqua, ma anche di zuccheri quali glucosio e fruttosio, due zuccheri che fanno alzare la glicemia in modo repentino e, pertanto, non la rendono un frutto indicato per i diabetici.

Per quanto riguarda l’apporto calorico, l’uva fornisce circa 60 kcal ogni 100 grammi, ed è dunque adatta anche a chi segue un regime dietetico controllato. Ma vista la presenza di zuccheri, meglio moderarne il consumo, e consumarla preferibilmente al mattino a colazione, insieme a una piccola quantità di proteine e fibre. Per lo stesso motivo, sarebbe meglio evitare di mangiare l’uva dopo i pasti.

Inoltre l’uva è un ottimo integratore naturale di minerali e vitamine, ricca soprattutto di potassio, che aiuta in caso di spossatezza e di ipotensione, per reintegrare e per recuperare le energie. Oltre al potassio, nell’uva troviamo anche rame, manganese, fosforo e ferro.

Gli acini d’uva (buccia e semi compresi) sono ricchi di vitamine, soprattutto di vitamina C, le vitamine del gruppo B, la vitamina PP e la vitamina A. Insomma, tante proprietà benefiche racchiuse in un piccolo acino!

Insomma, tante qualità benefiche in un piccolo e succoso acino colorato…. Tu quali preferisci, l’uva nera o quella bianca? Io adoro entrambe, soprattutto le qualità più zuccherine quali l’uva pizzutella o l’uva fragola!

E con l’uva ho preparato una golosa e ricca insata, servita in barattolo, per una cena completa e nutriente, colorata e golosa! Un’insalata servita a strati che creano contrasti cromatici, di consistenze e sapori, tutti in perfetta armonia tra loro, in un matrimonio perfetto di sapori ad ogni boccone. A completare questa ricca insalata, ho utilizzato dell’olio di vinacciolo ed ho preparato del pesto di spianaci e mandorle.

 

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 grappolo di uva nera
  • 1 grappolo di uva bianca tipo pizzutella
  • 200 gr di miglio
  • 3 cucchiai di olio di vinacciolo
  • 2 patate a pasta gialla di media grandezza
  • 100 gr di cavolo verza
  • 1/2 cipolla dorata
  • 50 ml di olio extra vergine di oliva
  • 50 gr mandorle senza pelle
  • 200 gr di foglie di spinaci piccole e fresche
  • 50 gr di parmigiano grattugiato (stagionato 30 mesi)*
  • sale

*Per chi ha intolleranze alimentari al lattosio, può utilizzare il parmigiano stagionato 30 mesi perchè ha un contenuto di lattosio inferiore allo 0,01%, ossia la percentuale richiesta per poter dichiarare sull’etichetta che un prodotto lattiero-caseario è naturalmente privo di lattosio.

Procedimento

  1. Prepariamo il pesto di spinaci: lavare 100 gr di spinaci (presi dal totale indicato) con acqua corrente e lasciar sgocciolare bene. Tritarli grossolanamente e inserirli nel bicchiere del frullatore. Unire l’olio, le mandorle ed il formaggio, ed iniziare a frullare fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Aggiustare di sale e versare in un barattolo con chiusura ermetica. Conservare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
  2. Prepariamo il miglio: seguire le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto. Io ho utilizzato un miglio che non necessita di ammollo, quindi una veloce lavata con acqua corrente, e poi in pentola. Ricoprire il miglio con acqua, senza salare, e portarlo sul fioco a fiamma media. Cuocere mescolando di tanto in tanto, fino a completo assorbimento dell’acqua. Una volta cotto, aggiustare di sale e aggiungere 2 cucchiai di olio di vinacciolo. Mescolare bene e mantenere in caldo.
  3. Prepariamo le patate e cavolo verza in padella: sbucciare le patate, lavare e tagliare in piccoli tocchettini. Lavare il cavolo verza, scolare bene e tagliare a listarelle sottili. Mondare e tagliare finemente anche la cipolla. Versare tutto in padella, unire un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, mezzo bicchiere di acqua, e lasciar cuocere coperto, su fiamma media, per circa 20 minuti. Mescolare di tanto in tanto e aggiustare di sale. Quando le verdure risultano morbide, e l’acqua di cottura completamente evaporata, il piatto è pronto.
  4. Componiamo l’insalata in barattolo a strati: lavare gli acini di uva nera, tagliarli a metà ed eliminare i semi. Ripetere l’operazione con gli acini di uva pizzutella e, una volta eliminati i semi, tagliare in piccoli pezzi gli acini. Lavare, lasciar sgocciolare e tagliare finemente i restanti spinaci, quindi condire con poco sale e 1 cucchiaio di olio di vinacciolo.
  5. In un barattolo, formiamo il primo strato di acini di uva nera. Disporre sopra del composto di patate e cavolo verza, e distribuire qualche goccia di pesto di spinaci e mandorle.
  6. Formare uno strato di spinaci, quindi, a seguire, uno strato di miglio. Distribuire sopra uno strato generoso di pesto di spinaci e mandorle.
  7. Ultimo strato formato da uva pizzutella in piccoli pezzi e decorare con qualche acino di uva nera.
  8. L’insalata ricca di miglio e uva e pronta. Servire subito o, ancor meglio, se chiusa e servita dopo qualche minuto, per far si che i sapori si mescolino tra loro.

 

Vediamo insieme l’intero menù “cucina con l’uva e/o il vino”:

Rubrica Al km 0
Rubrica Al km 0

Colazione con Carla: Torta al vino rosso 
Pranzo con Monica: Quaglie all’uva 
Merenda con Simona: Canestrelli ricchi al gavi (ciambelline al vino) 
Cena con me: Insalata ricca di miglio e uva 

 

Insalata ricca di miglio e uva

Lo sapevi che:

Sai cosa sono i vinaccioli? Sono i semini contenuti negli acini d’uva : ogni acino contiene da uno a quattro vinaccioli, che a loro volta contengono notevoli quantità d’olio.

L’olio di vinaccioli è utilizzato e apprezzato sia in campo cosmetico che in quello alimentare. L’olio di vinaccioli alimentare viene generalmente estratto meccanicamente, con l’impiego di presse idrauliche o a vite. E’ un processo questo molto lungo che inevitabilmente fa aumentare di molto il costo di quest’olio.

L’olio di vinacciolo è ricco di acido linoleico, un acido grasso essenziale della serie omega 6, noto per le proprietà antiossidanti e anticolesterolo. Inoltre contiene vitamina E, è ricco di polifenoli, ma contiene invece poca vitamina C (al contrario di tanti altri oli quali l’olio di mais o di girasole, o di soia).

Per quanto concerne gli acidi grassi, quest’olio può essere paragonato al più comune olio di girasole. Ha un punto fumo che va da 200 a 245 °C, per questo motivo, l’olio di vinacciolo è considerato adatto alla frittura e alle cotture che raggiungono temperature elevate, ancor meglio per consumarlo a cruso per insaporire insalate o salse (ad esempio).

E’ un olio molto delicato, di colore chiaro, dal sapore lievemente agrodolce, e dal profumo che ricorda quello del vino.  E’ anche un olio piuttosto calorico, il cui consumato va dunque moderato. Irrancidisce molto velocemente, è meglio conservarlo lontano da fonti di luce e di calore, in un posto ben riparato; una volta aperto, può essere conservato al fresco o in frigorifero per un massimo di sei mesi.

Insalata ricca di miglio e uva


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10 Commenti

  1. Olio di vinaccioli…non lo conoscevo proprio, non riesco ad immaginarne il sapore…
    Ottima la tua insalata, non hai cotto l’uva per mantenerne tutte le proprietà inalterate…

    Un abbraccio grande Sabri
    moni

  2. I tuoi piatti come sempre sono bellissimi da vedere, leggeri, originali e gustosi. Vado a fare il biglietto del Frecciarossa… 😅 E arrivo per cena

  3. L’olio di vinaccioli l’ho sempre usato in cosmetica per le sue proprietà favolose ma mai in cucina, questa è la ricetta perfetta per provare! Un bacio grande!

  4. Un’insalata nella quale mi tufferei a capofitto. Buonissima ^_^
    Buon fine settimana

  5. Ottima l’idea del barattolo, pronta per essere portata al lavoro! Buona domenica un abbraccio 🙂

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