Crostatine con fragoline di bosco (Sagra delle fragoline di Nemi)

L’Italia è una penisola ricca di tradizioni, ricca di costumi e prodotti tipici. Proprio per questo, se si percorre tutto lo stivale, ci si imbatte in numerose sagre, feste popolari di carattere locale, alcune religiose (in occasione di una consacrazione o per commemorare un santo), altre per festeggiare il raccolto e promuovere un prodotto enogastronomico locale.

La Rubrica Al Km 0 vuol racchiuderne alcune in questo menù dedicato alle “Sagre & Fiere“, dandomi così modo di farvi conoscere quella a cui son più legata, una delle più conosciute dei miei luoghi di infanzia, tra le più longeve e conosciute sagre a livello internazionale: la sagra delle fragoline di bosco di Nemi; una deliziosa e piccola cittadina dei Castelli Romani. Il particolare microclima, favorito dalla presenza dell’omonimo lago, permette una coltivazione rigogliosa di questa particolare varietà di fragole, dolcissima e deliziosa, di piccole dimensione ma dal sapore dolce ed unico. Ad affiancare le fragoline, non mancano le “fragolone”, anch’esse ricche di sapore.

Si festeggia ogni anno, dal 1922, la prima domenica di giugno, e come ogni anno, anche in questa 85 edizione, sfileranno in corteo per il paese indossando l’antico costume della tradizione: gonna rossa, bustino nero, camicetta bianca e “mandrucella” di candido pizzo in testa. Per l’intera settimana i vicoli del paese si riempiranno di banchi dove verranno proposte le due varietà tipiche della zona, le fragoline e i fragoloni.

La loro storia viene da lontano e la loro fama è nota non solo nel Lazio, ma anche oltre i confini regionali. Le due varietà tipiche della zona, le fragoline e i fragoloni, sono utilizzate anche per produrre squisite marmellate e liquori, o per preparare primi piatti come il riso alle fragole. In tal modo, durante la sagra, viene esaltato il frutto simbolo di Nemi in tutte le sue caratteristiche. E tra quei banchi a primeggiare fra tutte lei: la deliziosa crostatina con crema pasticcera e fragoline di bosco, a cui è difficile resistere.

Crostatine con fragoline di bosco
Crostatine con fragoline di bosco

Ingredienti per la frolla

  • 300 gr di farina 00
  • 150 gr di burro freddo di frigo
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 2 cucchiai di latte
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • un pizzico di sale

Ingredienti per la crema

  • 3 tuorli d’uovo
  • 300 gr di latte intero
  • 35 gr di zucchero
  • 15 gr di amido di mais
  • la scorza grattugiata di ½ limone

Ingredienti per completare

  • 400 gr di fragoline di bosco
  • zucchero a velo

Prepariamo la frolla

1. Su un piano lavoro disporre la farina a fontana, creare un foro centrale e inserire all’interno il tuorlo d’uovo, lo zucchero, il sale, la buccia del limone, ed il burro freddo a pezzetti.
2. Impastare velocemente la frolla per non scaldarla troppo, fino ad avere un panetto liscio ed omogeneo.
3. Avvolgere il panetto nella pellicola alimentare e farlo riposare in frigorifero per 1 ora almeno.

Prepariamo la crema

  1. In un pentolino versare il latte, lo zucchero e la scorza del limone, e portare sul fuoco a scaldare senza far bollire.
  2. In una ciotola mescolare con una frusta i torli con l’amido.
  3. Filtrare il latte e versarlo nella ciotola delle uova, mescolando velocemente per emulsionare bene.
  4. Versare nuovamente il composto nel pentolino e portare nuovamente sul fuoco.
  5. Continuando a mescolare con una frusta o cucchiaio,  portare la crema a cottura; quindi spegnere appena si rapprenderà.
  6. Versare la crema in una ciotola, ricoprire con pellicola alimentare a contatto, e far raffreddare completamente.

Comporre le crostatine

  1. Preriscaldare il forno a 180°, modalità statica.
  2. Riprendere la pasta frolla riposata, stenderla ad uno spessore di circa 3 mm con un mattarello, e ritagliare dei dischi poco più grandi delle formine a disposizione. Rivestire le formine con i dischi di frolla e bucherellare il fondo con una forchetta.
  3. Infornare e cuocete per circa 10 minuti, e comunque fino a lieve doratura. (Il tempo di cottura dipende molto dalla potenza del proprio forno e dalla grandezza, nonché lo spessore, delle crostatine che si vanno a realizzare)
  4. Sfornare, sformare su una griglia per dolci e farle raffreddare completamente.
  5. Lavare velocemente le fragoline di bosco in acqua ed asciugarle delicatamente su di un foglio di carta assorbente.
  6. Trasferire la crema in una sacca da pasticcere, tagliare la punta e riempire le crostatine.
  7. Decorare con le fragoline di bosco.
  8. Terminate con un leggera spolverata di zucchero a velo.

Andiamo a scoprire insieme le altre proposte del menù “Sagre & Fiere”

Rubrica Al km 0
Rubrica Al km 0

Colazione con me:(Sagra delle fragoline di bosco) Crostatine con fragoline di bosco
Pranzo con Carla: (Sagra del pesto) Lasagne alla Portofino 
Merenda con Consuelo: Street (healthy) Food in my kichten
Cena con Simona: Tajarin con (finto) sugo di pomodoro fresco, finferli estivi e fiori di zucca 

Crostatine con fragoline di bosco
Crostatine con fragoline di bosco

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Nemi

E per chi fosse curioso di conoscere questo piccolo e grazioso paesino, luogo della mia infanzia e delle mie giornate spensierate con gli amici, ecco qualche immagine ed un piccolo cenno storico per meglio presentarvelo.

Nemi: il paese
Nemi: il paese

Nemi è il più piccolo e incontaminato paese dei Castelli Romani, a picco sul lago di Diana, con pittoreschi vicoli su cui si affacciano botteghe artigiane e balconi fioriti. I suoi boschi di lecci e di castagni erano anticamente sede di divinità, e il lago incassato nel cratere d’un vulcano spento, ha per millenni custodito il mistero di due navi.

Nemi: i negozi
Nemi: i negozi

Nei suoi tanti ristoranti tradizionali Nemi si ha la possibilità di gustare deliziosi piatti a base di funghi e cacciagione. Non mancano di certo le specialità dolciarie che vede come protagoniste le famose fragoline di Nemi!

Nemi: le specialità
Nemi: le specialità

l territorio di Nemi è interamente nell’area del Parco Regionale Suburbano dei Castelli Romani. Il clima è fresco e ventilato anche in piena estate (521 m. di altitudine). Gran fioritura di violette e ciclamini nei boschi, dove nascono anche ottimi funghi. Famosissime in tutto il mondo, le fragoline di Nemi.  Chi decide di visitare Nemi, ha un’ampia possibilità di passeggiate, nel Centro Storico, nei dintorni e nei boschi, il castello Ruspoli (il cui corpo originario risale al X secolo ed è quindi il più antico Castello della zona), e i siti archeologici tra i quali il Tempio di Diana Nemorensis, l’Emissario, la Villa di Cesare, il Museo delle Navi.

Nemi: il lago
Nemi: il lago

Il lago di Nemi è un piccolo specchio d’acqua incassato nel cratere di un antico vulcano  le cui pendici sono folte di boschi. Sulla sommità del cratere sorgono Genzano di Roma (famoso paese dei Castelli Romani non solo per l’infiorata, ma anche per l’ottimo pane di Genzano) e di fronte, su uno sperone di roccia a picco sul lago, Nemi, più piccolo e pittoresco. Il lago si trova a 316 metri s.l.m., ha una superficie di 1,67 kmq e una profondità massima di 32 metri. Lo specchio è lungo 1.800 metri e largo 1.300. Il perimetro è di circa 5 km, e il dislivello dal paese è di 200 metri. Sin dall’epoca degli antichi romani il lago era un frequentato luogo di villeggiatura e divertimenti dove era presente anche un bosco con un grande tempio dedicato al culto della dea Diana (Nemus Dianae). Il lago di Nemi ha un emissario artificiale che fu costruito dagli abitanti della zona all’inizio dell’epoca romana per bonificare le sponde del lago (allora paludose) regolando il livello delle acque e garantendo così anche l’irrigazione della sottostante valle di Ariccia (anch’esso famoso paese dei Castelli Romani per la produzione della magnifica Porchetta d’Ariccia).

Sin dai tempi antichi il lago di Nemi è stato oggetto di una leggenda relativa a due immense navi riccamente decorate giacenti sul fondo ed in cui si pensava si trovasse un tesoro favoloso. Tali voci venivano regolarmente avvalorate dal ritrovamento di reperti antichi di cui tutta la zona è ricca; in effetti tali voci avevano un fondamento in quanto sul fondo del lago erano adagiate veramente due navi romane fatte costruire da Caligola che le utilizzava come palazzi galleggianti. Alla morte di Caligola nel 41 d.C., come era d’uso in quei tempi, i suoi nemici fecero distruggere tutte le sue opere tra cui anche le navi di Nemi che furono fatte affondare.

Nemi: Sentiero San Michele
Nemi: Sentiero San Michele

Una curiosità in più: si dice che da Nemi nasce, nientemeno, che la storia di Roma stessa.
Conosciamo bene tutti la leggenda di Romolo e Remo e della lupa.  E chi era Romolo? Il figlio di una sacerdotessa vestale, Rea Silvia. E prima della fondazione di Roma, dove si trovava un tempio con sacerdotesse vestali? Nel Nemus Aricinum, dove c’era il Santuario di Diana-Vesta. Ecco che, se si presta fede alla leggenda, Romolo nacque qui, a Nemi!

Fonti:  Comune di Nemi, e inforoma

 

Nemi: Ricordi di una bella giornata
Nemi: Ricordi di una bella giornata

 

Nemi
Nemi

15 Commenti

  1. Ne ho un ricordo quasi magico! Bellissime foto e bellissimi voi tre, bellissime anche le crostatine. Bacioni a presto 🙂

  2. Che post meraviglioso hai fatto Sabri! Grazie infinite per il racconto, per la ricetta squisita (adoro le fragoline di bosco le avevo anche coltivate, ma quelle spontanee sono tutta un’altra faccenda), e per le foto dello gnomolo 😍

  3. Un post stupendo, complimenti!
    Quella crostatina è un bocconcino delizioso, da mangiare gustandolo morso per morso 🙂
    Un bacio

  4. mi hai fatto conoscere un delizioso posto e invidiare da morire le tue crostatine . Splendido post Sabry

  5. Quanti posti meravigliosi nei dintorni di Roma ci sono! A Nemi sono sicuramente stata da piccolina con i miei genitori, non lo ricordo affatto e le tue foto mi hanno fatto venire una gran voglia di tornarci. Nè tantomeno ho mai mangiato le fragoline di bosco di Nemi. Comunque le tue crostatine hanno un aspetto delicatissimo e immagino un sapore sublime. Il tuo post è fatto benissimo, l’ho letto tutto e le foto fanno proprio venir voglia di visitare questa piccola cittadina. E tuo figlio è delizioso! Un bacio a tutti e due, buon fine settimana!

    • Sabrina Pignataro

      Verissimo: Roma è ricca di bellezze, storia e tradizione anche nelle campagne della sua provincia. I Castelli romani in particolar modo (o lo sono per me che sono i posti della mia vita)
      Se torni a farci visita, chiamami: sarei felice di passare del tempo in buona compagnia!
      Un abbraccio

  6. Ma che bellissimo e ricco post 🙂 Grazie Sabri x avermi portato in giro con voi ^_^
    Felice we e buona vacanza <3

    • Sabrina Pignataro

      Ciao Consu!!!
      E’ stato un piacere per me, con la speranza però che presto possa portarti a visitare le “mie terre” dal vivo!
      Un abbraccio grande

  7. Cara Sabrina, prima di tutto molto buone le crostatine, poi un grazie delle belle foto del comune di Beni. Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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