Tarte Tatin di carciofi

Tra pochissimi giorni si festeggia S. Giuseppe, Santo definito dalla Chiesa cattolica e ortodossa come uomo giusto, simbolo di umiltà e dedizione, protettore dei padri di famiglia. La festività ricorre ogni anno il 19 marzo, giorno in cui si festaggia il papà!

Anche la Rubrica Al km 0 dedica al papà un intero menù: 4 portate principali, dalla colazione alla cena, pensate per festeggiarlo e regalargli un menù da leccarsi i baffi!

E per quando tornerà a casa dal lavoro, ad accoglierlo non solo i nostri abbracci e baci, ma anche una cena gustosa, semplice e sfiziosa, con una tarte tatin di carciofi.

La tarte tatin nasce agli inizi del ‘900 in Francia, da un errore di una delle sorelle Tatin che dimenticò di mettere la la base di pasta brisée sotto le mele per la realizzazione del dolce, e rimediando aggiungendola sopra durante la cottura di quest’ultime; creando così una torta al contrario. Da errore a dolce più famoso al mondo il passaggio è stato fulmineo, così come la nascita di versioni salate di questa torta rovesciata.

Ecco infatti la mia versione ai carciofi, semplice da preparare e gustosissima per gli amanti di questo ortaggio, che accompagna spicchi di carciofi croccanti alla friabilità della sfoglia, il tutto rigorosamente senza burro e senza uova, rendendo la ricetta ideale anche per chi segue un regime alimentare privo di questi alimenti per intolleranza o allergie verso gli stessi, o per chi segue una dieta vegana.

Preparata in unica torta da servire tagliata a spicchi, la tarte tatin si può preparare anche in monoporzioni e servire nelle più svariate occasioni.

Per la mia ricetta ho preparato la pasta brisée in casa, ma è possibile acquistarne di già pronta. La pasta brisée è veloce da preparare ed il suo sapore neutro la rende perfetta per diverse preparazioni.

Tarte Tatin di carciofi

Ingredienti per i carciofi

per 4 persone

  • 4 carciofi
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • mentuccia fresca
  • 1 limone

Ingredienti per la pasta brisée vegan

  • 210 gr di farina
  • 80 ml di olio extra vergine di oliva
  • 50 ml di acqua fredda
  • sale

Preparazione

  1. Prepariamo la pasta brisée vegana: setacciare la farina e mescolarla con il sale e poi l’olio. Si può lavorare o a mano, o con la planetaria, purché si mescolino bene gli ingradienti in modo da amalgamarli alla perfezione.
  2. Aggiungere l’acqua fredda e amalgamare fino ad ottenere un composto compatto e liscio.
  3. Chiudere il composto in un contenitore ermetico, oppure avvolgere con della pellicola per alimenti, e lasciar riposare in frigorifero per 30 minuti.
  4. Riprendere il composto e stenderlo con il mattarello sul piano lavoro leggermente infarinato. Stendere ad uno spessore di 1 -2 mm e procedere come da necessità.
  5. Prepariamo i carciofi: iniziamo con il preparare una ciotola riempiendola di acqua fredda alla quale aggiungere il succo di 1 limone.
  6. Pulire i carciofi eliminando le foglie più esterne e dure, tagliare la punta del carciofo (e quindi le punte delle foglie rimaste), tagliare a metà e da ogni metà ritagliare dei sottili spicchi. Tagliare il gambo, spelare, e tagliare a rondelle dello spessore di mezzo centimetro.
  7. Immergere subito spicchi e rondelle del gambo nell’acqua acidula preparata.
  8. Nel farttempo, mondare lo scalogno e tagliare sottile. Versare in padella con due cucchiai di olio e lasciar stufare a fiamma bassa.
  9. Scolare gli spicchi di carciofo e le rondelle dei gambi, ed unire allo scalogno, quindi salare, pepare, unire le foglioline di mentuccia e lasciar cuocere a fiamma allegra fino a quando non risultano morbidi (circa 10-15 minuti, dipende molto dalla grandezza dei tagli). Se necessario, unire uno o due cucchiai di acqua per proseguire la cottura senza che le verdure brucino.
  10. Ricopreire con carta forno uno stampo rotondo (se si prepara una torta unica, o degli stampini per monoporzioni), oliare leggermente, e disporre sulla base i carciofi ormai cotti.
  11. Ricoprire con la pasta brisée ritagliata grande poco più della grandezza dello stampo (o stampini), così da adagiarla sopra ai carciofi e inserire leggermente il bordo in più leggermente sotto i carciofi, a formare una sorta di bordino.
  12. Cuocere in forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti (in forno ventilato), e comunque fiono a doratura della pasta brisée.
  13. Una volta dorata, sfornare e capovolgere la tarte tatin sul piatto da portata e lasciar riposare qualche minuto prima di servire, decorando con foglioline fresche di mentuccia.

Scopriamo insieme tutto il menù festa del papà

 

Rubrica Al km 0
Rubrica Al km 0

Colazione da Carla: Torta con farina di castagne gocce di cioccolato e mandorle 
Pranzo con Monica: Lasagne al forno con funghi e prosciutto
Merenda con Simona: Torta Alessandra (di Knam) 
Cena con Sabrina: Tarte Tatin di cariofi

Tarte Tatin di carciofi

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6 Commenti

  1. Lavtua vetduone light mi piace moltissimo! Così come mi piacciono tanto tanto i carciofi. Le mammole qui non si usano molto e quelle poche che vedo, sono mollissime, vecchie, appassite. Così non le compro mai e quindi non so come si cucinano al meglio. Voglio venire a mangiare da te 😍😍😍

    • Qui per ora si trovano ed anche di decenti fortunatamente!
      A me piacciono moltissimo in qualsiasi modo, al mio compagno (papo) solo se preparati in ricette così sfiziose….
      Magari Simo, sai come ci divertiremmo una giornata insieme!!
      Dai scendi, che ti aspettiamo!!!!

  2. Anche io a mangiare da te, prepara che almeno Simo e io arriviamo! Qui le mammole ci sono e penso che proverò la tua tortina, baci baci a presto 🙂

  3. E nooo Simo, Carla aspettatemi che vengo anch’io eh!! Per me è perfetta!!!
    Confesso…mai fatta una parte tatin per la presenza del burro. Sai sono spesso bloccata nello sperimentare perché conosco i gusti di tutte queste preparazioni che prevedono burro e con l’olio non mi soddisfano mai…ma qui da te ho l’imbarazzo della scelta! Grazie Sabri!!

    Un bacione grande
    Moni

  4. Yummy yummy taste. Thanks for your nice post.
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