Torcetti di Saint Vincent

Torcetti di Saint Vincent 2.0

Cosa c’è di meglio che trascorrere qualche ora in cucina ad impastare a quattro mani, soprattutto se fuori piove? Così, se il pomeriggio è uggioso, noi lo passiamo in cucina a preparare biscotti.

Ed è proprio il tema di questo nuovo appuntamento con la Rubrica L’Italia nel Piatto, per la quale vado a rappresentare una regione piccolissima, lontanissima dalla mia, ma davvero ricca di tradizioni, paesaggi incantevoli e gastronomia da leccarsi i baffi: la Valle d’Aosta.

Così ci siam ritrovati, io e lo gnomolo, a preparare insieme dei biscotti tipici valdostani, per la precisione originari di Saint Vincent: i “Torcetti di Saint Vincent” (appunto).

Tante le ricette trovate on line di questi biscotti, ognuna con una variante diversa! Dopo diversi appunti presi, ho suddiviso le ricette trovate in due principali gruppi: un gruppo che utilizza il burro inserendolo nella preparazione iniziale dell’impasto dei biscotti, l’altro gruppo che utilizza il burro a pomata aggiungendolo all’impasto dopo la lievitazione dello stesso.

Noi ci siam lasciati convincere dal primo gruppo, introducendo le nostre personali modifiche nel sostituire il burro (per motivi di allergie alimentari personali) con del burro vegetale biologico, nonchè l’aggiunta di un liquore da noi molto amato a base di anice, che dona ai dolcetti un’aroma ed un profumo unici.

Da qui, la versione 2.0 dei torcetti!

Ci siam divertiti a preparare a quattro mani i nostri biscotti, e non ce ne vogliano i valdostani se non son perfetti nella forma, anzi, siam lieti di ricevere i vostri consigli e suggerimenti per migliorare la ricetta! Anche se, onestamente, son venuti di un buono pazzesco!!

Per i nostri biscotti abbiamo utilizzato la farina Sal De Riso – Lievitati Molino Colombo-maestri di farine. Si tratta di una farina di tipo 0 con germe di grano, ideale per dolci lievitati, prodotta con una selezione di grani di altissima qualità, ideata e firmata dal Maestro pasticciere Salvatore De Riso per Molino Colombo – maestri di farine.

Torcetti di Saint Vincent 2.0

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Biscotti, Colazione, MerendaCuisine: Biscotti senza burroDifficulty: Facile
Servings

10

servings
Prep time

50

minutes
Cooking time

15

minutes
Leavening Time

2

hours 

I torcetti di Saint Vincent sono dei biscotti tipici valdostani, dei lievitati dolci friabili fuori e morbidi dentro. Rinominati “2.0” per la mia piccola rivisitazione della ricetta per una versione senza burro, altrettanto golosa e friabile.

Ingredients

  • 500 gr di farina “Le Eccellenze” Sal De Riso – Lievitati Molino Colombo-maestri di farine

  • 8 gr di lievito di birra fresco

  • 20 gr di zucchero semolato

  • 140 gr di burro vegetale o margarina
    (senza grassi idrogenati e senza olio di palma)

  • 150 gr di acqua tiepida

  • 150 gr di zucchero semolato per decorare

  • 1 cucchiaio di liquore all’anice (facoltativo)

  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

  • 1 pizzico di sale

Directions

  • In una ciotola sbriciolare il lievito di birra fresco, unire 1 cucchiaino di zucchero e sciogliere entrambi in 4 cucchiai di acqua tiepida.
  • Nel frattempo, nella ciotola della planetaria versare la farina, lo zucchero e il sale distribuendolo sui lati estreni della farina.
  • Aggiungere al centro il composto con il lievito sciolto, ed iniziare a lavorare a media velocità, con il gancio a foglia.
  • Versare poco alla volta l’acqua, lasciando che il composto assorba completamente il liquido prima di versarne dell’altra.
    Aggiungere anche il liquore.
  • Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
  • Introdurre nell’impasto il burro vegetale in piccoli pezzi, poco alla volta, lasciando che l’impasto assorba completamente il burro prima di aggiungerne altro.
  • Aumentare la velocità e lasciar impastare per 5 minuti; quindi trasferire il composto in un recipiente leggermente oliato, coperto, e al caldo, al riparo da correnti d’aria.
    (io nel forno spento con la sola lucina accesa)
  • Lasciar lievitare 2 ore, fino al raddoppio.
  • Una volta raddoppiato il volume, ribaltare il composto sul piano lavoro leggermente infarinato, sgonfiarlo con le dita, e ritagliare in pezzi dai quali ricavare dei filoncini di impasto.
  • Tagliare ogni filoncino in parti più piccole di circa 10 cm di lunghezza e 1 cm di diametro.
  • Chiudere le due estremità dei pezzi ritagliati, formando una goccia.
    Per facilitare l’operazione, con un dito bagnato in acqua, inumidire un’estremità del filoncino e chiudere con l’altra estremità, premendo leggermente.
    (l’acqua farà da collante)
  • Passare ogni torcetto nel piatto con lo zucchero (150 gr) e disporli nella teglia rivestita da carta forno, distanziandoli un pò tra loro.
  • Cuocere in forno già caldo a 200°C per 15 minuti.
  • Quando i biscotti risultano leggermente dorati, estrarre dal forno e lasciar raffreddare completamente.

Notes

  • E’ divertente realizzare i torcetti insieme ai bambini, che riusciranno a stupirci per la loro bravura, liberando la loro fantasia nel realizzare i biscotti.
  • Una volta raffreddati, conservare i biscotti in una scatola di latta: così facendo, si manterranno friabili per diversi giorni.
  • Per dei biscotti ancor più profumati e golosi, mescolare lo zucchero per la guarnizione insieme ad un cucchiaio di cannella in polvere.

Per gli amici di D&C uno speciale sconto a voi riservato per lo shop on line di Molino Colombo maestri di farine: in fase di acquisto, inserisce nel carrello il codice sconto SABRY10

Le proposte di tutte le regioni:

Italia nel piatto@italianelpiatto

Valle d’Aosta: Torcetti di Saint Vincent 2.0
Piemonte: Krumiri: I Biscotti tipici di Casale Monferrato a forma di baffo per L’Italia nel Piatto
Liguria: Cobeletti
Lombardia: Bacioni di Lodi o Gnam Gnam
Trentino-Alto Adige: Lebkuchen – i gustosi biscotti speziati
Veneto: I pandòli di Schio
Friuli Venezia Giulia: Favette triestine
Emilia-Romagna: Fave dei morti
Toscana: Amaretti di Santa Croce
Marche: Biscotti all’anice marchigiani
Umbria: Tisichelle delle monache, ricetta tipica di Todi
Lazio: I giglietti di Palestrina
Abruzzo: Frollini al farro abruzzesi
Molise: Ceppelliate di Trivento
Campania: I Caprilù: i biscotti di Capri fatti con mandorle e limoncello
Puglia: Il biscotto di Ceglie
Basilicata: I calzoncelli di Melfi
Calabria: I fritti ‘a bbentu
Sicilia: I Biscotti al Latte Siciliani –
Sardegna: Zambellas di Dorgali


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30 Commenti

  1. Pingback: I pandoli di Schio, la semplicità in un biscotto - il fior di cappero

  2. Pingback: Biscotti natalizi: calzoncelli di Melfi - Basilicata | Quella lucina nella cucina

  3. arbanelladibasilico

    Belli e buonissimi e che soddisfazione farli a quattro mani! bacioni 🙂

  4. Che meraviglia questi biscotti li adoro, mi hai fatto venir voglia di prepararli! Foto stupende soprattutto quelle delle mani, mi fan venore voglia di tornare bembina quando i dolci si preparavano tutti insieme!

  5. Non c’è niente di meglio che cucinare insieme qualcosa di così buono! bravi!

  6. wow come ti sono venuti bene, merito anche del tuo aiutante in erba! siete stati bravissimi!

  7. wow che biscotti deliziosi! E che bravo il tuo aiutante ^_^
    Un bacione

    • Non potevo aspirare ad un aiutante più bravo di lui!
      Scherzi a parte, è bello condividere questi momenti insieme, e poi lui diventa davevro bravo!
      Un abbraccio grande

  8. davvero deliziosi i tuoi torcetti! adoro provare nuovi tipi di biscotti e questi mi mancano! grazie per la ricetta, a presto!

  9. Pingback: Frollini al farro abruzzesi - unamericanatragliorsi

  10. Pingback: Le ceppelliate (C'pp'lieat) di Trivento - TartetaTinA

  11. Sono bellissimi questi biscotti. Mi ricordano tanto dei biscottini che si fanno in queste zone ma non credo siano la stessa cosa. Bellissime le tue foto, danno proprio l’idea dei pomeriggi in casa passati a impastare. Bacioni.

  12. L’aggiunta del liquore li rende certamente più invitanti. Complimenti all’allievo!

  13. Ho appena scritto alla nera collega del Piemonte quanto mi piacciono i Crumiri.. e mi trovo qui i torcetti!!!!
    Anche questi irresistibili per me!
    Credo che la tua versione sia molto profumata!!!
    ciao
    elisa

    • Ciao Elisa, graze mille!
      Si, qualche goccia di questo liquore e si hanno delle note profumate davvero uniche!
      ….Anche a me piacciono moltissimo i Crumiri, son deliziosi!!
      Un saluto

  14. I tuoi torcetti sono uno spettacolo Sabrina e fatti a quattro mani, sono ancora più buoni! Bravissima come sempre!
    Bacio grande,
    Mary

  15. Questo lavoro a 4 mani è stato veramente fruttuoso. Devono essere proprio buoni i torcere 2.0

  16. Buoniiii preso nota. Grazie degli auguri sempre ben accetti non hanno scadenze. Buon weekend un abbraccio.

  17. Strepitosi davvero questi torcetti….li ho mangiati diverse volte e li trovo irresistibili….mi salvo la tua ricetta!
    Un abbraccio e buon fine settimana <3

    • Sabrina Pignataro

      Grazie mille Simona, son felicissima ti siano piaciuti! Se avrai modo di provare questa mia piccola variante, fammi sapere poi come l’hai trovata, ci conto!
      Un abbraccio grande

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