Tisana e pancake alla banana

Tisana con buccia di banana e pancake con polpa di banana

+1

Una calda e confortante tisana preparata con la buccia di banana che aiuta a scaldare una fredda mattina d’inverno, accompagnata dai pancake anch’essi alla banana, preparati con la polpa del frutto.

Buccia e polpa di banana per una colazione calda, sana e nutriente e, soprattutto, zero waste.

La cucina del riuso

Nuovo appuntamento con la Rubrica Al km 0 che dedica il menù odierno alla cucina del riuso, non solo come recupero di piatti avanzati ma anche utilizzo di ingredienti normalmente considerati scarto.

Dare nuova vita agli avanzi o agli scarti è possibile, basta cambiare il proprio punto di vista. In cucina infatti, quasi tutto quello che viene considerato uno scarto, è in realtà una preziosa risorsa per nuovi piatti.

Timballi, polpette, salse, brodi e biscotti sono tecniche favolose per il riutilizzo di avanzi e scarti alimentari.

Del resto la cucina italiana è ricca di piatti di recupero a base di vanzi, pratica che oggi sta prendendo maggiormente la nostra attenzione in quanto lo spreco di cibo è considerato tra le cause principali dei danni ambientali.

Il riuso in generale è una risorsa preziosa non solo in cucina, ma anche per l’ambiente e per il nostro portafogli.

Le bucce di banana

Tra la varietà di frutta a disposizione, ho scelto un frutto che di italiano ha poco! La banana infatti è un frutto che cresce negli ambienti tropicali: il suo albero necessita di temperature calde per portare a maturazione i frutti che, per giungere fino alla nostra tavola, deve affrontare lunghi viaggi.

E’ talmente diffuso e largo il consumo di banane, che sembra quasi strano non trovarlo nelle nostre ceste tra gli altri frutti.

Proprio per questo, per sfruttare al massimo tutto questo lungo viaggiare, la “manutenzione” e le cure di cui necessita il frutto per arrivare bello e sano a noi, è bene non sprecarne nessuna parte!

Dopo aver letto di lunghe dispute sul giusto verso di apertura della buccia della banana, a catturare la mia attenzione è stato un articolo in cui venono riportati i diversi utilizzi di questo “scarto”.

Dalla cura della casa, alla nostra salute: gli aiuti della buccia di banana.

Cito testualmente: “La buccia di banana può essere un valido alleato per prendervi cura della casa, del vostro giardino, della vostra bellezza e persino della vostra salute. La banana, infatti, ha proprietà antifungine, antibiotiche ed enzimatiche.”

In diversi e sorprendenti modi la buccia di banana è un’ ottima alleata per la nostra bellezza, dallo sbiancamento dei denti alla prevenzione delle rughe. E’ una preziosa alleata per la nostra salute che ci aiuta a combattere naturalmente verruche o, ad esempio, eliminare una scheggia. Non da meno sono gli usi della buccia di banana nello svolgere pulizie domestiche, della casa e del giardino.

Nella cucina asiatica e indiana, la buccia di banana è considerato un alimento alla pari del frutto stesso, e viene consumata cotta o cruda in tantissime ricette.

Fonte: Fruttamami

Da evidenziare però:

Consiglio sempre di utilizzare frutta ecologica proveniente da agricoltura biologica. In questo modo possiamo evitare di assumere sostanze nocive che spesso vengono utilizzate in agricoltura, come i pesticidi.


Per quanto riguarda le banane, possiamo solo affidarci alla serietà dell’etichetta che accerti e certifichi il frutto come “biologico”. Ecco perché diventa ancor più importante un’etichetta chiara e precisa.


(Ricordiamo sempre però che prodotti freschi e delicati come questi frutti, devono affrontare lunghi viaggi per arrivare nei nostri punti vendita in buone condizioni!)


Proprio per questo, per maggiore sicurezza, prima di utilizzare la buccia della banana, cerco di strofinarla accuratamente con del bicarbonato e di lavarla il meglio possibile, risciacquandola poi con acqua pulita.

La tisana alla buccia di banana

La buccia di banana contiene molti principi nutritivi, primo fra tutti l’elevata quantità di potassio che è utile per ristabilire l’equilibrio infiammatorio del nostro corpo, aiutando allo stesso modo ad allievare la ritenzione idrica nei tessuri.

Assumere 2 o 3 tazze di tisana alla buccia di banana al giorno facilita l’assimilazione di tali benefici nell’organismo, così da regolare i livelli di elettroliti e permettere di combattere l’infiammazione dei muscoli e delle articolazioni.

Non solo: è stato scoperto anche che la buccia della banana è più ricca rispetto alla sua polpa di fibre, beta-carotene e calcio.

La banana (la polpa)

Così come la sua buccia, anche il conumo della polpa della banana fornisce preziosi benefici!

Grazie all’elevata quantità di fibre, potassio, magnesio e vitamine (B6 e C) contenute nel frutto, il consumo di banane apporta innumerevoli benefici per il nostro organismo.

Infatti, i nutrienti della banana possono contribuire a ridurre le infiammazioni del colon, mentre il concentrato di vitamina B6 èutile per il metabolismo degli estrogeni.

La fibra proteica contenuta nella sua polpa (l’inulina) favorisce l’assorbimento del ferro, mentre la lectina, una proteina che le garantisce il titolo di “superfood”, è ritenuta un potente inibitore del virus dell’HIV.
Per ultimo, ma non meno importante, il consumo di banane può essere un valido alleato contro l’asma infantile.

I pancake alla banana

I pancake sono delle frittelle tipiche americane, preparate pe rla colazione, soffici e golose. L’ingrediente principale dei miei pancake è la banana!

Leggeri e deliziosi, i pancake alla banana sono facilissimi da preparare e sono un’idea perfetta per consumare e riciclare delle banane tropo mature o acquistate in più.

Più leggeri e fit rispetto agli originali a stelle e strisce, questi pancake energici, sani e sazianti.

L’idea in più

Dopo aver utilizzato la buccia della banana per preparare la tisana, non gettarla via: può esser frullata ed aggiunta agli ingredienti per preparare una soffice e deliziosa torta!

Oppure, per trarre preziosi nutrienti dalla buccia di banana, ma senza incidere sul sapore, prova ad aggiungerne qualche pezzetto, dopo averla ben lavata, alla preprazione di uno smoothies o un frullato.

Se la tisana alla banana preparata è troppa e non viene concumata tutta, può esser conservata e utilizzata fredda per preparare un frullato.

Tisana con buccia di banana e pancake con polpa di banana

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Colazione, Merenda, Bevande, Snack, Tisane, PancakeCuisine: zero waste, ricette del riciclo, ricette anti spreco, cucina del riusoDifficulty: Facile
Servings

1

servings
Prep time

10

minutes
Cooking time

10

minutes

Una calda e confortante tisana preparata con la buccia di banana che aiuta a scaldare una fredda mattina d’inverno, accompagnata dai pancake anch’essi alla banana, preparati con la polpa del frutto.
Buccia e polpa di banana per una colazione calda, sana e nutriente e, soprattutto, zero waste.

Ingredients

  • Per la tisana con buccia di banana
  • 300 ml di acqua naturale

  • la buccia di 1 banana

  • 1 stecca di cannella

  • Per i pancakes alla banana
  • 1 banana matura (la polpa)

  • 2 cucchiai di farina integrale (io di avena)

  • 1 cucchiaino di sciroppo d’acero

  • 1 cucchiano di olio di semi

  • 1 albume

  • la punta di 1 cucchiaino di lievito per dolci

  • cannella in polvere q.b.

  • Ingredienti aggiuntivi (facoltativi)
  • sciroppo d’acero per servire i pancake

  • zucchero a velo per decorare i pancake (al posto dello sciroppo d’acero)

Directions

  • Preparare la tisana con buccia di banana
  • Lavare la banana e sbucciarla. Tenere il frutto da parte.
  • In un capiente pentolino, versare l’acqua, la cannella e la buccia di banana.
  • Far cuocere finchè non raggiunge il bollore, quindi togliere dal fuoco e lasciar intiepidire.
  • Filtrare e sorseggiare in semplicità o dolcificando a piacere.
  • Preparare i pancakes alla banana
  • In una ciotola schiacciare con una forchetta il frutto tenuto da parte, fino a ridurla in crema.
  • In un bricco sbattere velocemnete l’albume e unirlo alla crema di banana. Mescolare bene.
  • Unire la farina, l’olio, lo sciroppo d’acero e la punta di lievito insieme alla cannella. Mescolare bene il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, privo di grumi.
  • Scaldare una piastra antiaderente per pancakes o, in alternativa, oliare con un foglio di carta cucina una padella e lasciar scaldarla scaldare su fiamma media.
  • Versare un mestolo di composto alla volta, abbassando la fiamma a minumo, e coprendo con un coperchio.
  • Lasciar cuocere ogni pancake 2-3 minuti, finchè non inizieranno a formarsi delle bolle in superficie e a staccarsi da solo dai bordi.
  • Aiutandosi con una paletta o con il coperchio stesso, girare il pancake senza romperlo, e lasciarlo cuocere sull’altro lato per altri 2 minuti circa.
  • Procedere così fino a completare tutto il composto.
  • Servire i pancakes ancora caldi.
    Al momento di consumarli, distribuire dello siroppo d’acero in superficie o dello zucchero a velo.

Notes

  • Completare la colazione aggiungendo un frutto fresco di stagione, o della frutta secca a guscio.

Scopriamo insieme il menù “la cucina del riuso”al suo completo:


Colazione da me: Tisana con buccia di banana e pancake con polpa di banana
Pranzo da Carla: Frittata di pesce e broccoli
Merenda da Monica: Tortine agrumi e cioccolato
Cena da Simona: Polpette di lesso, pane e patate

Ci trovate anche su Facebook

Una cucina zero waste

Così come per le ricette, anche nell’intera sfera “cucina” si possono adoperare misure per uno stile di vita “zero frifiuti”. Ecco alcuni piccoli suggerimenti per renderlo possibile in maniera naturale e senza troppi sforzi:

  • Bere acqua del rubinetto o, dove non possibile, utilizzare bottilgie di vetro e/o rifornirsi da fonti di acqua naturale
  • Limitare gli sprechi di acqua (ad esempio, chiudere sempre il rubinetto quando l’acqua non si sta utilizzando, mentre ci si insapona, mentre ci si strofina i denti, mentre si insaponano i sanitari nelle pulizie di casa, etc…)
  • Ridurre gli imballaggi: anche al supermercato, scegliere frutta e verdura sfusa (non già confezionata), evitando o utilizzando il meno possibile sacchetti di plastica
  • Comprare direttamente dai produttori (ove possibile) una scelta questa che va ad influire su tanti aspetti
  • Conservare al meglio gli alimenti
  • Evitare l’utilizzo di sacchetti usa e getta, di pellicole in plastica o in alluminio*
  • Utilizzare la shopper di tela per gli acquisti, o comunque sacchetti riutilizzabili.
  • Cercare ricette per utilizzare gli scarti e gli avanzi
  • Iniziare a sostituire le padelle e pentole in teflon rovinate, investendo pian piano nella loro sostituzione con pentole di qualità che vi durino una vita, come quelle in ghisa ad esempio
  • Sostituite tutti i prodotti per lavare con alternative ecologiche e riutilizzabili
  • Osservare attentamente la differenzazione dei rifiuti
  • Fare il composit
Come ho sostituito la pellicola alimentare

*Ho avuto modo di conoscere e provara i prodotti Apepak che mi hanno inviato come campione prova, e che consiglio a tutti di provare. Si tratta di teli di cotone biologico cerati, 100% naturali, perfetti per conservare tutti gli alimenti, utilizzandoli per avvolgere i cibi, o per sigillare ermeticamente un contenitore.

Per utilizzarlo è semplicissimo: basta pizzicare e scaldare le estremità del tessuto con le dita, e il calore delle mani attiverà Apepak che sigillerà tutto alla perfezione. Basterà poi lavalo in acqua fredda (se occorre con sapone naturale o aceto), lasciarlo asciugare asciugare e sarà pronto per esser riutilizzato più due anni!

Inoltre il cibo dura di più perché Apepak è naturalmente antibatterico grazie alla cera d’api e all’olio di Jojoba. Fa respirare il cibo creando una seconda pelle naturale.

Una scelta questa che mi ha permesso di sotituire la pellicola alimentare per conservare i miei piatti.

8 Commenti

    • Ciao Elena, grazie mille!
      In realtà avevo sentito parlare di un dolce con la buccia di banana già dalla nostra amica e collega “Con un poco di zucchero”, così ho fatto subito delle ricerche on line ed ho trovato tantissimi utilizzi, non solo alimentari ma per la cura della persona e della casa!
      Certo, nei paesi di produzione delle banane, dove possono raccoglierle fresche daglia lberi, c’è un largo utilizzo anche della buccia cruda!
      Io preferisco utilizzarla previa bollitura, cercado un frutto certificato biologico, e cercando di pulirlo il meglio possibile col bicarbonato.
      Ho provveduto a sottolinearlo anche all’interno dell’articolo stesso.

      0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.