Ciambella al caffè e latte caldo vegetale)

Ciambella al caffè e latte caldo (vegetale)

+2

Soffice, tanto tanto morbida, umida, profumata e golosissima: sono le qualità di questa ciambella bella tanto quanto deliziosa.

Si prepara con latte caldo e caffè per sprigionare l’aroma intenso di questi due ingredienti e donare all’impast umidità e sofficità.

E’ una ciambella perfetta per la colazione e la merend di tutta la famiglia. Accompagnando ogni fetta con del gelato alla vaniglia o una crema vellutata diventa un favoloso dessert da fine pasto.

Jump to Recipe

La ciambella senza lattosio e senza proteine del latte

La preparazione di questa ciambella è veloce e semplice: basta seguire le indicazioni e rispettare i passaggi indicati in ricetta per ottenere un risultato perfetto.

Inoltre si prepara senza latte e senza burro sostituendo questi con alternative vegetali; pertanto, il dolce rientra tra le ricette “dairy free“, ossia senza lattosio nè proteine del latte.

Questi “senza” lo rendono un dolce perfetto per gli intolleranti al lattosio e per chi ha allergia al latte e derivati del latte.

Profumo di vaniglia, cacao e caffè

Se si chiudono gli occhi, a catturare la nostra attenzione saranno gli aromi del caffè, le note del cacao e della vaniglia che ci faranno perdere in un respiro lungo che sa di buono, caldo e intenso.

La vaniglia bourbon utilizzata nell’impasto la ritroviamo anche nel latte di soia aromatizzato alla vaniglia, la mia alternativa vegetale al latte vaccino.

Il cacao in polvere, raw e bio, con le sue note amare e intense si sposa perfettamente agli altri ingredienti ed esalta l’aroma del caffè caldo aggiunto all’impasto.

Infine un pizzico di chiodi di garofano in polvere per un profumo ancor più intenso e goloso.

Una ciambella per festeggiare

Eh si, oggi si festeggia la riapertura (virtuale) dei forni della nostra Rubrica Il Granaio-Baking Time, che torna dopo la pausa estiva con i suoi panieri ricchi di meraviglie e golosità, di lievitati dolci e salati, e di altre poposte da forno.

Vi offro una fetta della mia ciameblla per dare il “ben ritrovate” alle mie amiche e colleghe del team!

Continuando la lettura oltre la ricetta, troverete tutte le loro fantastiche proposte odierne.

Alcune varianti per un dolce sempre delizioso e adatto a tutti


. Farina: per la mia ciambella ho scelto la farina di grano tenero tipo “1” con germe di grano, dalla forza farina W 220, ideale per torte e frolle.

Si può ovviamente utilizzare la farina tipo “00” oppure, in caso di celiachia, scegliere una miscela di farine gluten free per dolci.

. Lievito: utilizzare il lievito in polvere per dolci comune oppure, in caso di celiachia, il lievito in polvere senza glutine per dolci.

In assenza di entrambi, è possibile sostituire il lievito con 1 cucchiaino scarso di bicarbonato di sodio.

. Aceto di mele: aggiungere 1 cucchiaio di aceto di mele all’impasto solo se si utilizza del bicarbonato. Esso serve ad attivare gli agenti lievitanti.

. Zucchero: ho utilizzato lo zucchero semolato classico ma, in alternativa, si può utilizzare lo zucchero di canna grezzo integrale così come lo zucchero di cocco. In entrambi i casi, aumentare la dose a 165 gr di zucchero per ottenere la stessa dolcezza.

. Latte vegetale: via libera alle proprie preferenze! Latte di soia cremoso e vellutato, latte di riso leggero e delicato, latte di mandorle dolce e profumato, latte di frutta a guscio aromatico e “grasso” al palato, latte di avena ambrato ed amarognolo, e tanti altri ancora.

Qualunque sia la scelta del “latte vegetale”, consiglio di optare per un prodotto naturale, senza zuccheri aggiunti e senza coloranti.

. Olio: anche qui la scelta è abbastanza libera tra olio di semi di girasole, di arachide, di semi vari.

Se si opta per un olio di oliva consiglio di scegliere un olio dal sapore delicato, non troppo acido e intenso per non dominare con sapore e aroma gli ltri ingredienti. Il dolce altrimenti potrebbe perdere della sua delicatezza e particolarità negli aromi.

. Uova: nel caso si segua un regime vegan, le uova possono esser sostituire con una purea di mele (40 gr di purea per ogni uovo), oppure con la purea di banana (1/2 banana schiacciata per ogni uovo), oppure con i semi di lino o chia (1 cucchiaio tritati e mescolati a tre cucchiai di acqua tiepida per ogni uovo), o ancora dello yogurt di soia (2 cucchiai di yogurt per ogni uovo).

. Vaniglia: si può scegliere di aggiungere vaniglia pura da stecche, oppure utilizzare dell’estratto di vaniglia. In ogni caso, scegliere sempre una vaniglia biologica.

. Caffè decerato: ho scelto un caffè per moka decerato. E’ possibile sostituirlo con altro caffè espresso a piacimento, dall’aroma più o meno intenso, oppure del caffè decaffeinato.

La deceratura del caffè è un innovativo trattamento che viene effettuato sul caffè non tostato, così da estrarre alcune cere che naturalmente rivestono il chicco ed una parte della caffeina. Grazie a questo trattamento che ne riduce l’acidità, il caffè risulta più delicato e digeribile, pur mantenendo inalterati aroma, proprietà del caffè ed i benefici di questa bevanda energizzante.

. Cacao in polvere raw e bio: da diverso tempo la mia scelta è il cacao amaro in polvere raw, crudo cioè, e biologico. Si può sostituire con altro cacao amaro in polvere.

Secondo David Wolfe, considerato la maggior autorità internazionale nel campo dell’alimentazione, nonchè uno dei maggiori esperti mondiali di crudismo e raw food, il cacao crudo biologico contiene una percentuale di antiossidanti estremamente più alta rispetto al miglior cacao tostato sul commercio.

Un cacao certificato come crudo e biologico garantisce anche un prodotto naturale, privo di sostanze chimiche che vengono generalmente utilizzate per la produzione e la crescita dei semi di cacao convenzionali.

. Sale: aggiungere un pizzico di sale agli impasti aiuta ad esaltarne le note dolci.

. Chiodi di garofano in polvere: si possono anche omettere se non piace come aroma, oppure si può creare un mix con altre spezie come la noce moscata, zenzero, cannella etc…

NB: ovvio che il sapore ed il mix di aromi del dolce varia tanto quante più sono le varianti che si apportano alla ricetta originale.

Consigli utili per una buona riuscita del dolce


1. A seconda della farina utilizzata, il dolce risulterà più o meno soffice e morbido. Per un buon risultato si dovrà ottenere un impasto morbido e liscio, senza grumi.

Nel caso si utilizzi una farina integrale, sarà necessario aggiungere del liquido in più per ottenere la stessa consistenza dell’ impasto.

Al contrario, per farine molto leggere come quella di riso (ad esempio) la quantità di liquidi potrebbe esser inferiore.

Quando si apportano varianti alla ricetta indicata, il mio consiglio è sempre quello di aggiungere l’ingrediente liquido poco alla volta, lavorare l’impasto bene per farlo assorbire completamente ed eventualmente aggungere altro liquido fino ad ottenere la consistenza desiderata.

2. Per sformare il dolce senza rischiare di rovinarlo e spezzarlo, è consigliabile oliare bene lo stampo ed infarinarlo. Ricordiamoci di eliminare la farina in eccesso picchiettando sullo stampo.

In caso di stampi lineari (senza disegni particolari) si può rivestirlo con un foglio di carta forno che faciliterà anche l’estrazione del dolce dallo stampo.

3. Setacciare sempre le polveri e mescolarle tra loro in una ciotola prima di aggiungere i liquidi.

A loro volta, meglio emultionare e mescolare bene i liquidi tra loro in un bricco prima di unirli alle polveri.

4. Le uova devono esser a temperatura ambiente (e non fredde di frigorifero): sia gli albumi che i tuorli montano meglio se a temperatura ambiente. Più il composto è montato, più incorpora aria che permetterà al dolce di gonfiarsi e restare soffice.

5. Rispettare i tempi di cottura indicati in ricetta, sebbene questi possono variare a seconda della potenza del proprio apparecchio elettrodomestico.

E’ opportuno dunque che si conosca bene il propro forno per poter valutare un corretto tempo di cottura.

In aiuto, è consigliabile sempre fare la prova stecchino quando il dolce sembra esser ben lievitato e comunque, mai prima dei 3 minuti dalla fine del tempo indicato.

Quando, inserendo lo stecchino al centro del dolce, questo risulta asciutto e pulito, il dolce ha raggiunto la giusta cottura e può esser estratto dal forno (salvo diverse indicazioni). Un’eccessiva cottura seccherà ed asciugerà l’impasto che risulterà duro e poco gradevole.

6. Una volta estratto il dolce dal forno, lasciarlo raffreddare prima di estrarlo dallo stampo per evitare rotture. Quindi tagliare il dolce e servire.

Ciambella al caffè e latte caldo (vegetale)

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Desserts, Dolci, Dolci da credenza, Ciambelle, Ciambellone, Colazione, Merenda, Dolci senza lattosio, Dolci senza proteine del latte, Dolci senza burro, Dolci al caffè, Dolci da forno, Dairy free cakeCuisine: Dairy freeDifficulty: Facile
Servings

4

servings
Prep time

15

minutes
Cooking time

45

minutes
Total time

1

hour 

La ciambela al caffè e latte caldo vegetale è un dolce soffice, umido, profumato e golosissimo.
Si prepara con latte caldo e caffè per sprigionare l’aroma intenso di questi due ingredienti e donare all’impasto umidità e sofficità.
E’ un dolce perfetto per tutta la famiglia, per chi è intollerante al lattosio o allergico alle proteine del latte perchè preparato con soli ingredienti di origine vegetale.
E’ una ciambella perfetta per la colazione e la merenda di tutta la famiglia. Accompagnando ogni fetta con del gelato alla vaniglia o una crema vellutata, diventa un favoloso dessert da fine pasto.

Ingredients

  • Per uno stampo Ø 20-22 cm
  • 170 gr di farina tp.1 W 220

  • 130 gr di zucchero semolato

  • 100 ml di latte di soia
    (io aromatizzato alla vaniglia e senza zucchero aggiunto)

  • 100 ml di olio di semi di girasole

  • 50 ml di caffè decerato da moka

  • 3 uova intere a t.a.

  • 1 bustina di lievito per dolci in polvere bio

  • 1 cucchiaino di cacao amaro in polvere (raw e bio)

  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere

  • 1 pizzico di sale

  • zucchero a velo per decorare (facoltativo)

Directions

  • Preriscaldare il forno a 170°C modalità statico.
  • Dividere gli albumi dai tuorli:
    montare a neve ferma gli albumi e tenere da parte,
    montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto voluminoso e chiaro.
  • Aggiungere al composto di tuorli e zucchero l’olio a filo e continuare a montare.
  • Scaldare il latte che dovrà risultare caldo ma non deve bollire.
    Preparare anche il caffè.
  • Aggingere il caffè al latte e mescolare con cura, quidni versare a filo nel composto (torli, zucchero e olio) e montare con le fruste elettriche ancora qualche minuto.
  • In una ciotola setacciare la farina con il lievito, il cacao e i chiodi di garofano in polvere, mescolare bene.
  • Unire le polveri al composto poche alla volta, lasciando che vengano assorbite completamente dal composto prima di aggiungere altre polveri.
  • Quando saranno state incorporate tutte le polveri al composto, aggiungere il pizzico di sale ed unire gli albumi.
  • Mescolare con una spatola, con movimenti delicati, dal basso verso l’alto.
  • Oliare e infarinare lo stampo, quindi versare il composto.
  • Infornare e lasciar cuocere il dolce per 40-45 minuti.
    Prima di sfornare, fare la prova stecchino per accettarsi della giusta cottura del dolce.
  • Sfornare il dolce e lasciarlo raffreddare prima di toglierlo dallo stampo.
  • Spolverare con lo zucchero a velo e servire.

Notes

  • La ciambella al caffè e latte vegetale si conserva per 4-5 giorni massimo se chiusa in un apposito porta torte o in un contenitore con coperchio.
  • E’ possibile tostare le fette del dolce in forno, a bassa temperatura, ed utilizzarle al posto delle comuni fette biscotate. Una volta tostate, lasciar raffreddare le fette di ciambella prima di conservarle in una scatola di latta portabiscotti, o in un contenitore chiuso.

Scopriamo insieme le altre proposte del paniere odierno:

Carla: Pane allo zafferano
Federica:Treccine ai semi (impasto con le patate)
Simona: Pane tipo 2 con farina lombarda e lievito madre
Zeudi:
Treccia rustica con feta cipolle e olive


Potrebbero interessarti anche:


Se ti piacciono le mie ricette ed i miei articoli, seguimi anche su Instagram per restare sempre aggiornato.

Se hai domande, se vuoi chiedermi un consiglio su questa o altre ricette, se hai delle curiosità su come sostituire i latticini nella tua preparazione, scrivimi utilizzando il modulo che trovi qui.

Hai provato questa ricetta?
Menziona @delizieeconfidenze e tag #delizieeconfidenze.

Se ti è piaciuta questa ricetta, lascia una recensione positiva, significa molto per me!

Grazie per il tuo sostegno!

Segui la mia pagina Facebook , Twitter,  Pinterest.

8 Commenti

  1. Ben ritrovata anche a te, Sabrina! E complimenti per questa ciambella, che deve avere un profumo davvero eccezionale, quello delle coccole fatte in casa, le migliori 😉

    0
    • Grazie mille Carla!
      Eh si, è davvero la ciambella della domenica, quando ci si concede delle coccole familiari in più, senza corse…

      0
  2. Toglietemi tutto ma non il caffè .. questo potrebbe esser il mio motto e quindi indovina quante fette di questa ciambella vorrei? Meno male non averla sottomano sennò la farei sparire 😍 ben ritrovata!

    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.