Cuoppo di calamari e cipolle (frittura con farina di riso)

Il cuoppo è un classico street food di origine napoletana, un cartoccio a forma di cono riempito con fritto misto, da assaporare strada facendo; e che da qualche anno inizia ad esser gettonato anche nei buffet di cerimonie varie.

Un cartoccio mare e terra appetitoso e semplicissimo da preparare, perfetto sia come antipasto che come secondo piatto.

Insomma, ogni occasione è buona per gustare un bel cuoppo fritto, e l’occasione cade a pennello grazie all’appuntamento odierno con la Rubrica Al Km 0, ed il suo menù ricco dedicato ai buffet, appetizer, finger food, e stuzzicherie varie.

La frittura con farina di riso

Il cuoppo di calamari e cipolle è un fritto sfizioso che avvicina mare e terra, con una crosticina leggera e croccante grazie alla farina di riso Ruggeri.

Preparata senza pastella, la frittura di calamari e cipolle con farina di riso risulta straordinariamente croccante e asciutta, mentre la cottura non troppo prolungata garantisce che all’interno i calamari rimangano morbidi e per nulla gommosi, e le cipolle non perdano la loro croccantezza.

La frittura con farina di riso è inoltre, indicata per tutti coloro che devono seguire un regime alimentare senza glutine.

La farina di riso Ruggeri è ricavata dai semi macinati della pianta dell’Oryzia sativa (ossia il riso), dalla quale si ottiene questa farina bianchissima e impalpabile, dalla grana molto fine.

E’ una farina ricca di amidi, che può sostituire in parte o integralmente la fraina di grano tenero nella realizzazione di ricette dolci e salate.

Tra le ricette salate, la farina di riso è utilizzata per la preparazione della tempura e fritture varie.

Puoi acquistare la farina di riso direttamente dallo shop online Ruggeri Farine. In fase di check out inserisci il mio codice sconto 25RUGGERIFARINE19 per usufruire dello sconto del 25% sul prezzo totale del carrello.

La ricetta: cuoppo di calamari e cipolle

Cuoppo di calamari e cipolle (frittura con farina di riso)

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Frying, FritturaCuisine: Street FoodDifficulty: Easy
Servings

4

servings
Prep time

15

minutes
Cooking time

10

minutes
Calories

180

kcal

(180Kcal/100gr)

Ingredients

  • 800 gr di calamari freschi

  • 2 cipolle rosse di Tropea

  • 150 gr di farina di riso Ruggeri

  • 1 lt di olio di semi di arachide

  • sale q.b.

  • limone

Directions

  • Pulire i calamari
  • Eliminare le viscere lasciando interi i calamari, quindi eliminare la pelle e il dente che si trova nella testa, appena sotto gli occhi.
    Sciacquarli accuratamente e asciugarli con un foglio di carta assorbente, quindi tagliare il corpo a rondelle spesse circa mezzo centimetro, e tagliare i tentacoli a metà.
  • Pulire le cipolle
  • Sbucciare le cipolle, lavarle, tamponarle bene, e tagliarle nel senso della larghezza, in fette alte circa3 mm.
    Dividere le fette in anelli.
  • Preparare il fritto con farina di riso
  • In una ciotola mescolate versare la farina di riso.
  • Unire i calamari e mescolarli accuratamente con le mani, in modo da infarinarli uniformemente.
  • Trasferirli quindi in un colino per eliminare la farina in eccesso.
  • In una padella (o in una friggitrice) scaldare abbondante olio di arachide.
  • Quando l’olio arriva a temperatura, gettarvi delicatamente i calamari, pochi per volta, in modo da non abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio.
  • Lasciar friggere per un paio di minuti, mescolandoli di tanto in tanto, finché non saranno leggermente dorati.
  • Scolarli con una schiumarola e farli asciugare su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
  • Ripetere le stesse operazioni con gli anelli di cipolle.
  • Salare e distribuire nei cuoppi. Servire caldi con uno spicchio di limone.

Notes

  • Per evitare che i calamari risultino gommosi o troppo duri dopo la frittura, tagliarli in anellini non troppo gradi e non friggetrli per troppo tempo: la crosticina, infatti, deve avere un leggero colore dorato.
  • Se si utilizzano delle cipolle diverse da quelle indicate in ricetta, si avranno degli anelli con una nota “piccante”, propria dell’ortaggio. Per degli anelli di cipolla più delicati, prima di infarinarli, lasciarli immersi in una terrina con del latte, così da eliminare la parte “piccante”. Io ho optato per le cipolle rosse di Tropea perché hanno un sapore più dolce.
  • Per degli anelli fritti ancor più croccanti, invece di infarinarli si può optare per una pastella preparata con acqua fredda e farina (per una pastella semplice), con l’aggiunta di uovo (per una pastella più corposa), o con la birra al posto dell’acqua (per quella nota in più di sapore al fritto).
  • Per far si che il fritto risulti croccante il più a lungo possibile, salare all’ultimo momento, giusto prima di servirlo.
  • Abbondare con l’olio, perchè se il fritto è ad immersione, quest’ultimo assorbe meno olio, e la cottura sarà più uniforme.
  • L’olio di arachidi è il più indicato per le fritture, poichè ha un punto di fumo molto più alto rispetto agli altri olii di semi e, quindi, non si corre il rischio di bruciare il fritto.
  • La temperatura ideale per friggere è di 180°. Se si ha un termometro da cucina controllare la temperatura dell’olio sarà molto semplice. In alternativa, si può utilizzare uno stuzzicadenti: se si formano delle bollicine quando lo si immerge nell’olio, quest’ultimo è a temperatura.
  • E’ preferibile usare una padella di ferro con i bordi alti per friggere, perché dirama il calore in maniera uniforme e veloce.

Il menù al suo completo:

Rubrica Al km 0
Rubrica Al km 0

Colazione da Carla: Dolcetti con crema frangipane
Pranzo da Monica: Torta salata di fiori di zucchina
Merenda da Simona: Tortine soffici alla panna con ciliegie e gocce di cioccolato fondente
Cena da me: Cuoppo di calamari e cipolle


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11 Commenti

  1. ahhhh ecco, mi chiedevo cosa fosse il “cuoppo” dal suono immaginavo fosse napoletano ma ignoravo fosse il conetto per i fritti (che ho usato anche io un paio di volte, comodo anche se non assorbe l’olio, quello che ho io almeno, però è davvero comodo :-)) forse ora che ci penso non l’ho ancora inserito in nessun post devo rimediare) per il fritto che ti devo dire Sabri cara? E’ assolutamente perfetto come ogni cosa che cucini, è molto goloso e poi a me piace davvero tanto il fritto di calamari (e anche la cipolla). Bacioni

    • Sabrina Pignataro

      E’ il classico conetto da fritto, da strada, che fa gola al solo nome!
      Son felice ti sia piaciuto Simo, troppo buona sei tu!
      Un abbraccio grande

  2. arbanelladibasilico

    Questo si fa mangiare anche attraverso lo schermo! Ho sistemato il link che non funzionava, e non funzionava nemmeno quello di idea menù, non so perché, era un periodo che andava tutto bene, ma non si può chiedere troppo alla rete 🙁 Bacioni Sabri a presto

    • Sabrina Pignataro

      Carla credo sia un problema mio, di link che lascio io da quando wordpress ha fatto l’aggiornamneto all’ultima versione (ora il link non me lo fa più ricopiare prima della pubblicazione del post, e devo ricostruirlo io)
      Un abbraccio grande

  3. Non sapevo cosa fosse il cuoppo finché non ho letto il tuo post! Per il fritto che ti devo dire? calamari e cipolle.. sto per svenire! Ottima idea anche la farina di riso.. mi da idea di una frittura più leggera in termini di consistenza! Buona giornata :-*

    • Sabrina Pignataro

      Si, con questa farina il fritto è davvero più leggero. Resta più bianco, perde un pò quel colore dorato titpico delle fritture, ma seconso me ne guadagna in leggerezza

  4. Anch’io uso la farina di riso per friggere . Che dire , questo cuoppo è davvero invitantissimo, complimenti Sabry, come sempre. Un abbraccio

    • Sabrina Pignataro

      Grazie mille Lisa!
      Si, mi piace molto la farina di riso per i fritti, più leggeri e altrettanto deliziosi!
      Un abbraccio grande

  5. verissimo la farina di riso rende tutto molto croccante. è ottima anche nelle doppie panature: prima farina di riso poi uovo e pangrattato…ad esempio i cubetti di mozzarella così sono uno spettacolo…
    Sappi che mi ha fatto venir voglia di frittura di pesce….mi sembra di sentirne il profumo!!! che fame…

    Un abbraccio
    Moni

  6. Pingback: Crepes di riso con crema alle nocciole - Delizie & Confidenze

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