Pagnotta casareccia

Pagnotta casareccia

La mia pagnotta casareccia

La (mia) pagnotta casareccia è un pane semplicissimo da preparare in casa, caratterizzato da una crosta croccante e mollica compatta e morbida.

Si preparata con pochissimi ingredienti quali farina, acqua e lievito di birra fresco, ed anche la lavorazione dell’impasto è molto semplice, facile da lavorare a mano (senza l’utilizzo di impastatrici).

A questi tre semplici ingredienti, aggiungo giusto un cucchiaino di miele (in alternativa allo zucchero) per agevolare la lievitazione.

I tempi di lievitazione sono brevi, ma ben distanziati: si inizia con un lievitino, per poi passare all’impasto vero e proprio, e per finire la pezzatura e forma del pane.

Infine la cottura in forno, a 250°C per i primi 20 minuti, e poi a 200°C per altrettanti 20 minuti.

Tali tempi indicati si riferiscono a pagnotte grandi, a partire da 500 gr di impasto, e quindi, variano a seconda del taglio (peso e tipologia) del pane.

Pertanto, se volessimo realizzare dei panini, dovremmo ridurre i tempi di cottura a soli 10-20 minuti (ad esempio).

La costante invariabile è introdurre il pane nel forno quando quest’ultimo ha raggiunto completamente la temperatura di 250°C, così da garantire al pane un “colpo di calore”, e lasciar cuocere a tale temperatura per 20 minuti.

L’alta temperatura favorisce la lievitazione fisica dell’impasto: i gas sprigionati per effetto del calore elevato si sviluppano prima che il pane si irrigidisca, permettendo così uno sviluppo migliore in cottura.

Grazie a questo impasto e questa lavorazione, si possono ottenere dei risultati fantastici anche con il semplice forno di casa.

Nelle foto vi mostro anche altri pani realizzati sempre con lo stesso impasto, più o meno grandi, tondi o allungati, tutti con lo stesso ottimo risultato!

La pagnotta casareccia è il pane che prepararo settimanalmente per la mia famiglia, e che oggi condivido con voi e con gli amici della Rubrica Il Granaio-Baking Time.

La farina

Sebbene mi diverta a giocare con le farine per la realizzazione di pane più o meno rustico, tra le farine che preferisco c’è la miscela di grani antichi Le Antiche Molino Colombo – maestri di farine.

Si tratta appunto di una miscela di grani antichi con farro e khorasan, che regala al pane un colore bianco della mollica, un gusto delicato, nonché una digeribilità maggiore.

Infatti, le farine di khorasan, farro e riso (che caratterizzano la miscela ai grani antichi) si contraddistinguono per l’elevata digeribilità e la presenza di vitamine e sali minerali.

Per gli amici di D&C Molino Colombo-maestri di farine ha riservato uno speciale sconto da utilizzare per lo shop on line delle loro farine. Per usufruirne, basterà inserire nel carrello (nell’apposito spazio dedicato al codice sconto) il codice SABRY10

Pagnotta casareccia

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Lievitati, Impasti BaseCuisine: PaneDifficulty: Facile
Servings

4

servings
Prep time

30

minutes
Cooking time

40

minutes
Leavening Time

3

hours 

La (mia) pagnotta casareccia è un pane semplicissimo da preparare in casa, caratterizzato da una crosta croccante e mollica compatta e morbida.
Si preparata con pochissimi ingredienti (farina, acqua, lievito di birra fresco), ed anche la lavorazione dell’impasto è molto semplice, facile da lavorare a mano.

Ingredients

  • 500 gr di farina Le Antiche Molino Colombo – maestri di farine

  • 350 ml di acqua tiepida

  • 12 gr di lievito di birra fresco

  • 1 cucchiaino di miele chiaro e delicato (tp. millefiori)

  • 10 gr di sale

  • farina per la lavorazione (io utilizzo lo spolvero di riso o, in alternativa, della semola)

Directions

  • Preparare il lievitino
  • In una ciotola sbriciolare il lievito e mescolarlo al miele.
  • Unire 4 cucchiai di acqua tiepida e mescolare bene per far sciogliere completamente sia il lievito che il miele.
  • Aggiungere 50 gr di farina (prelevata dal totale indicato) e mescolare fino ad amalgamare completamente gli ingredienti, ed ottenere un composto appiccicoso.
  • Coprire con della pellicola alimentare e riporre in luogo caldo, a riparo da correnti d’aria (io nel forno spento con la sola lucina accesa)
  • Lasciar lievitare 1 ora.
  • Preparare l’impasto
  • In una ciotola capiente, versare i restanti 450 gr di farina, distribuire sui bordi il sale, e versare al centro il lievitino.
  • Unire poca alla volta l’acqua ed iniziare ad impastare con le mani, facebdo assorbire bene il liquido prima di versare altra acqua.
  • Impastare con cura per diversi minuti, fino a quando l’impasto risulta privo di grumi.
    L’impasto risulta molto appiccicoso e semi liquido, e va benisismo così.
  • Coprire con un panno asciutto e pulito o con della pellicola alimentare, e riporre in luogo caldo (io sempre nel forno spento con la sola luce accesa)
  • Lasciar lievitare 1 ora.
  • Pezzatura e forma dell’impasto
  • Trasferire l’impasto lievitato sul piano lavoro ben infarinato.
    Io utilizzo lo spolvero di riso (una farina di riso più grossolana), ma in alternativa, si può utilizzare della semola.
  • Lavorare l’impasto con le mani, lasciando assorbire la farina necessaria affinchè il composto sia lavorabile ma sempre molto morbido (leggermente appiccicoso).
    Per far questo, basterà richiudere le estremità dell’impasto su se stesso mentre si impasta.
  • Tagliare quindi con una spatolina in pezzi a seconda della forma che si vuol preparare, oppure lasciare intero per una pagnotta come quella in foto
  • Allargare ogni pezzo pigiandolo con la punta delle dita, formando un rettangolo.
    Richiudere il lato superiore del rettangolo verso il centro, e ripetere con il lato inferiore.
    Girare di 90 gradi e ripetere l’operazione.
  • Eliminare la farina in eccesso sul piano lavoro, ed iniziare a pirlare il panetto (o i singoli pezzi), spingendo dal lato superiore il panetto sul piano lavoro trascinandolo verso di noi.
    Ripetere da tutti i lati.
    Pirlare bene per dare la dare la forma sferica.
  • In quest’ultimo passaggio utilizzo una teglia tonda dai bordi bassi quando voglio realizzare una pagnotta bella tonda. In alternativa, se voglio preparare un filoncino (in questo caso la lavorazione al passaggio 5 è leggermente diversa per dare la forma allungata all’impasto), oppure preparare dei panini, utilizzo la semplice leccarda da forno.
    In entrambi i casi, li spolvero con della farina.
  • Adagiare il pane formato nella teglia/sulla leccarda, coprire con un canavaccio ben infarinato, e riporre in luogo caldo.
    (io sempre forno spento con lucina accesa)
  • Lasciar lievitare 1 ora.
  • Cottura del pane
  • Trascorsa l’ora di lievitazione, accendere il forno a 250°C ed aspettare che arrivi a temperatura.
    Inserire sul fondo del forno un piccolo recipiente con dell’acqua
    (io uno stampino in alluminio per muffin riempito a metà)

    (Estarrre il pane dal forno prima di accenderlo se si utilizza il forno come “cella” di lievitazione)
  • Mentre il forno arriva a temperatura, spolverare la superfice del pane con della farina e, con una lima per pane, praticare dei tagli decorativi.
    (passaggio facoltativo)
  • Quando il forno è giunto a temperatura, eliminare il bricchetto con l’acqua ed infornare il pane.
  • Cercare di tenere lo sportello del forno aperto il meno possibile per evitare che la temperatura al suo interno subisca degli sbalzi.

    Inserire il pane nel ripiano più basso del forno.
  • Lasciar cuocere il pane per 20 minuti alla massima temperatura, poi abbassare a 200°C e proseguire la cottura per altri 20 minuti.
  • A cottura ultimata, aprire un poco la porta del forno e lasciare il pane al suo interno per 4-5 minuti, quindi estrarlo e adagiarlo su una gratella (togliendolo quindi dallo stampo).

    Questo passaggio è importante per far si che non si formi della condensa nella parte inferiore del pane e che, quindi, si asciughi bene.
  • Lasciar raffreddare prima di tagliare.

Recipe Video

Notes

  • Nel caso si voglia preparare un filone al posto della pagnotta, al passaggio 4 della “pezzatura e forma dell’impasto” ripeto l’operazione tre volte (quindi stendo a rettangolo pigiando l’impasto con la punta delle dita, lo chiudo a libretto, ruoto di 90 gradi e ripeto: allargo a rettangolo pigiandolo, lo chiudo a libretto e ruoto di 90 gradi. Ripeto una terza ed ultima volta). Al terzo ed ultimo pasaggio però, stendo a rettangolo l’impasto pigiandolo con le dita, ma invece di chiuderlo a libretto, lo arrotolo su se stesso partendo dal lato più lungo. Dopo averlo arrotolaro, lo spingo “trascinandolo” delicatamente sul piano lavoro per “sigillare” il lato con la chiusura.
  • Per la conservazione del pane, prima di chiuderlo in un apposito sacchetto alimentare, o di avvolgerlo in un panno pulito ed asciutto, attendere che sia completamente freddo: questo eviterà il formarsi di condensa e, di conseguenza, che il pane si bagni.
  • Se ben conservato, questo pane resta morbido per diversi giorni.
  • E’ possibile surgelare il pane una volta completamente freddo, tagliato a fette e inserite in appositi sacchetti per alimenti.

Scopriamo insieme il panierre odierno al suo completo:

Carla: Ciambella con casera della Valtellina
Monica: Pan d’arancio
Natalia: Pane con i pomodori secchi
Sabrina: Pagnotta casareccia
Simona: Girelle di brioche al limoncello con uvetta e marmellata di limoni
Zeudi: Pizza ripiena di scarola


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12 Commenti

  1. Ha una bella mollica questa pagnotta! IO adoro i pani con la mollica così, ottimi per spalmarci la marmellata e divini con i salumi (mortadella e salame milanese in primis per me).
    Me la segno perchè ogni tanto i pani veloci con lievito di birra li faccio anche io.

    • Io ho provato a dar vita al mio lievito madre, ma nulla di fatto, non è pe rme, pazienza!
      Questa è un’ottima ricetta per un ottimo pane con il lievito di birra fresco, per chi, come me, ha sfortuna con l’altro!
      Provalo, poi dimmi. Un abbraccio grande

  2. Cosa ti posso dire Sabrina? È splendido questo pane, mi sembra di sentire il profumo!

    • Grazie mille Zeudi!
      Ormai è la mia ricetta settimanale, alla quale aggiusto un pò il tiro (dell’acqua) a seconda delle farine che utilizzo, ma in linea di massima è questa, e mi da davvero soddisfazioni. Il lievito di birra non si sente affatto, al cotrario il profumo del pane è così delicato e buono! Il risultato lo vedete e lo sentite nel video. Insomma, davvero soddisfazioni per chi, come me, non ha poi così tanta familiarità con certi lievitati!
      Un bacione grande Zeudi

  3. Io ci vedrei molto bene un bel filo di buon olio con questo pane ben bruschettato e strofinato con aglio 😋 che acquolina

    • Uh si Simo, buona parte ha fatto proprio quella fine che dici te!!
      Il resto è andato via tra panini al prosciutto per merenda, alternandosi alla variante dolce al cioccolato!
      Un abbraccio granse Simo

  4. Anch’io come Simo…perfetto bruschettato con aglio e il nostro olio nuovo appena spremuto!!!
    Strabello!!!

    Un abbraccio grande
    Moni

  5. Che bello questo pane! Ti è venuto meraviglioso e fragrante. Già me lo immagino con un velo di confettura domani mattina a colazione ^_^
    Bravissima!

    • Grazie mille Dany, son felice ti piaccia!
      Si, un pane davvero buono, che soddisfa davevro tutti: sia chi ha in mente spuntini salati, sia chi ne immagina di dolci!
      E poi visto quant’è semplice farlo?
      Un bacione grande Dany

  6. arbanelladibasilico

    Ma una bella fetta spalmata di nutella? Lo so che non fa benissimo, ma è un connubio perfetto 😉 Bacioni

  7. Ma guarda qui che bel pane!!!! Un bacione e buona settimana :-*

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