Caffè all’uovo (o cappuccino Vietnamita)

Benritrovati con la Rubrica Al Km 0, che dedica l’appuntamento odierno ad un alimento molto versatile in cucina, consumabile direttamente o come ingrediente in numerosi piatti delle cucine di tutto il mondo: le uova.

A questo alimento, la rubrica dedica il suo menù “mille idee con le uova”.

Quando ho letto la mia portata, ossia la colazione, non ho avuto dubbi su cosa proporvi perchè è stata la mia colazione per tanto tempo durante la mia infanzia (così tanto che a volte l’ho vissuta come un incubo!!): l’uovo fresco sbattuto con l’aggiunta di caffè e, all’occorrenza, di latte.

Di recento ho scoperto che l’uovo con il caffè è anche una ricetta tipica del Vietnam, e prende il nome di “Vietnamese Egg Coffee” (in vietnamita Cà Phê Trứng); la versione vietnemita del nostro cappuccino mattutino.

Nasce così il mio caffè all’uovo, una versione alquanto personalizzata del cappuccino Vietnamita, l’evoluzione di una “ricetta” di famiglia oserei dire!

Caffè all’uovo (o cappuccino Vietnamita)

Dalla ricetta della nonna, alla tradizione Vietnamita: come ha origine il cappuccino Vietnamita, e l’evoluzione della ricetta di famiglia?

Il Vietnam, si sa, è il secondo produttore mondiale di caffè dopo il Brasile, e l’usanza di aggiungere i tuorli dell’uovo al caffè nasce nel 1946, anni in cui il latte scarseggiava, e quel poco che si poteva trovare, aveva dei costi molto sostenuti. Al contrario, le uova erano un ingrediente che abbondava ed era di basso costo e facile reperibilità: l’aggiunta di tuorli sbattuti al caffè quindi,  dovanavo a quest’ultimo una sorta di crema soffice e spumosa, ideale per sostituire il latte nella preparazione di questa bevanda mattutina sana ed energetica.

E fin qui la ricetta segue di pari passi il tradizionale uovo (tuorlo) sbattuto che la nonna mi preparava la mattina, con l’aggiunta di zucchero e caffè per renderlo più gustoso. La diversità sta nel “perchè” : mentre i vietnamiti aggiungevano l’uovo al caffè per sopperire alla scarsità di latte e preparare un nutriente pasto mattutino, mia nonna utilizzava l’uovo sbattuto, con l’aggiunta di poco caffè (aggiunta per solo scopo gustativo), come cura all’anemia che puntualmente lei mi diagnosticava (e questo succedeva ogni qualvolta partiva dal paesello lontano lontano della Basilicata, e veniva in visita da noi)

Le attuali versioni del cappuccino Vietnamita vedono l’aggiunta di latte condensato.

Anche la mia nonna aggiungeva del latte (fresco però) al mio uovo e caffè. Ma come ormai sarà chiaro a tutti, il latte è divenuto un alimento alquanto raro nella mia cucina, ed è riservato solo ad alcuni membri della famiglia, nonchè consumato in pochissime, eccezionali, occasioni. Ecco perchè la scelta di aggiungere del latte di cocco alla mia ricetta.

Ultima particolarità sta nella lavorazione dei tuorli: sebbene la ricetta tradizionale non lo preveda, ho preferito pastorizzare i tuorli lavorandoli a bagnomaria.

Et voilà: una bevanda molto gustosa e molto energetica, dall’alto valore nutrizionale dei tuorli, che in combinazione con le qualità di antiossidanti naturali del caffè, rendono la colazione sostanziosa, creando un mix perfetto per iniziare la giornata con la giusta grinta.

Ora vi lascio alla ricetta, ma se vuoi scoprire qualche altra curiosità su questo particolare cappuccino, nonchè sui valori nutrizionali delle uova, non devi far altro che continuare la lettura dopo la ricetta e le altre proposte del menù.

Caffè all’uovo (o cappuccino Vietnamita)

Ingredienti

Per 3 persone

  • 300 ml di caffè ristretto*
  • 2 tuorli d’uovo freschissime**
  • 1 cucchiaio di miele di acacia (oppure 2 di zucchero semolato)
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 2 cucchiai di latte di cocco
  • 10 gr di burro di cocco (facoltativo)***
  • 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
  • 2-3 piccole meringhe per decorare
  • riccioli di cioccolato extra fondente per decorare

*io ho utilizzato del caffè espresso per il mio caffè all’uovo, ma per la ricetta tradizionale, potete acquistare del caffè vietnamita, reperibile online.

**le mie uova provengono da allevamento privato, con galline allevate a terra e nutrite con alimenti naturali, senza l’aggiunta di mangimi industriali.

***ho aggiunto dell’olio di cocco per dare l’illusione al palato di trovare un pò di quella consistenza cremosa che lascia al composto l’utilizzo del latte condensato.

Procedimento

  1. In una ciotola posta a bagnomaria, mettere i tuorli ed iniziare a montare con un frullino montalatte, oppure un frullatore ad immersione.
  2. Quando i tuorli iniziano a montare, unire il miele, la vaniglia, il latte di cocco ed il burro di cocco. Continuare a  frullare fino ad ottenere un composto spumoso. Mantenere il recipiente a bagnomaria e lavorare per 3-4 minuti circa, non superando i 65°C, per evitare la cottura dell’uovo.
  3. Versare il caffè ristretto nelle tazze, e versare sopra il composto montato di uova e latte di cocco.
  4. Spolverizzare con il cacao amaro in polvere, aggiungere le meringhe spezzettate grossolanamente, e completare con dei riccioli di cioccolato extra fondente.
  5. Servire ben caldo.

E’ possibile lavorare i tuorli con il latte di cocco direttamente insieme al caffè: il sapore resta inalterato, ma si perdono le sfumature cromatiche di colore che si vengono a creare versandoli separatamente.

Scopriamo insieme il menù “mille idee con le uova” al suo completo:

Rubrica Al km 0
Rubrica Al km 0

Colazione da me: Caffè all’uovo (o cappiccino Vietnamita)

Pranzo da Carla: Crèpes con gamberi e carciofi 
Merenda da Monica: Zabaione con pansarole di Apricale 
Cena da Simona: Uova e tonno in salsa verde alla piemontese 

 

Caffè all’uovo (o cappuccino Vietnamita)

 

 

Lo sapevi che:

La caffettiera utilizzata in Vietnam è molto diversa dalla moka italiana: essa infatti è di forma cilindrica, e si appoggia direttamente sulla tazzina il bicchiere. Inoltre la loro caffettiera lascia scendere una goccia alla volta di caffè, impiegando diversi minuti per riempire il bicchiere.

Anche in Vietnam, e più precisamente ad Honoi, viene utilizzata la tecnica del bagnomaria, ma solo per mantenere il caffè all’uovo ben caldo, immergendo le tazzine in acqua calda.

Valori nutrizionali delle uova:

L’uovo è un alimento completo, ideale per chi pratica sport e chi è attento alla linea, perchè ricco di proteine e povero di carboidrati. Il tuorlo però contiene anche il colesterolo, per cui è consigliato non esagerare con il consumo, ma di limitarlo ad un uovo o al massimo due a settimana; specialmente per chi soffre di ipercolesterolemia.

L’uovo è riccodi proteine, grassi buoni, ferro, zinco e vitamine B, A e D, fosforo, calcio e selenio. L’uovo inoltre contiene colina, una sostanza utile al cervello per l’efficienza della memoria. Alimento ricco anche di luteina e zeaxantina, carotenoidi importanti per la vista, che proteggono gli occhi dalla degenerazione maculare e riducono il rischio di sviluppare cataratta.

La pastorizzazione delle uova: perchè è importante e come farla a casa.

E’ importante pastorizzare le uova per eliminare eventuali microorganismi patogeni, tra cui la Salmonella enterica (Salmonella enteritidis): solitamente può trovarsi nell’albume, ma con il passare del tempo, può trasferirsi fino al tuorlo e, quindi, contaminare tutto l’uovo, causando a chi lo consuma crudo, sintomatologie gastrointestinali più o meno gravi.

La Salmonella enterica è un batterio non sono sensibili al freddo: la refrigerazione quindi, o il congelamento, non li uccidono. Proprio per questo motivo dunque, l’unico modo per consumare uova crude in totale sicurezza, è la pastorizzazione.

In commercio si trovano uova pastorizzate, sulle quali l’etichetta troviamo la dicitura “uova fresche pastorizzate” oppure “uova pastorizzate ottenute da uova fresche”.

Per procedere con la pastorizzazione casalinga, troviamo tre diversi procedimenti “fai da te” per:

1. pastorizzare le uova per ricette dolci con sciroppo di zucchero e acqua a 121°C
2. pastorizzare le uova per ricette dolci e salate con la tecnica del bagnomaria
3. pastorizzare le uova per ricette salate con olio a 121°C

Seguirà dettagliato articolo per approfondire l’argomento. Nel frattempo, se vuoi saperne su come pastorizzare le uova a casa, ti invito a scrivermi, tramite mail oppure sul forum.

 

10 Commenti

  1. Anche a casa mia si faceva, ma a merenda 🙂 penso derivi da cultura contadina, quando occorre integrare la fatica, le energie consumate nei campi, con alimenti energetici, il caffè vietnamita per me è totalmente nuovo (tutto il mondo è Paese alla fine:-))
    ne vorrei sorseggiare uno, bellissima la presentazione

  2. Meraviglioso come alla fine si riescano a trovare collegamenti tra luoghi così distanti tra loro…sembra impossibile!!
    Anche la mia nonna paterna era solita preparare il caffè con l’uovo ma raramente…era una coccola che si riservava solo in alcuni momenti!!!
    Molto dettagliato ed interessante il tuo articolo grand Sabri!!!

    Un abbraccio grande
    Moni

  3. Anche in casa mia, ogni tanto, lo si faceva. Più spesso nella famiglia di mio marito.
    Mi piace l’aggiunta del latte di cocco, sicuramente da provare ^_^
    Un bacio e buon fine settimana

  4. sfiziosa l’idea del latte di cocco!
    baci
    Alice

  5. Eccomi a gustare questa fantastica colazione! Molto molto buona e piena di energia. Bacioni 🙂

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