Fette biscottate fatte in casa, variegate alla liquirizia

Fette biscottate variegate alla liquirizia

Fette biscottate variegate alla liquirizia, fatte in casa, perfette per una colazione sana e nutriente, senza rinunciare al gusto!

Un prodotto da forno tradizionale della gastrononia italiana, friabili e croccanti, senza burro e senza uova, perfette per un dolce risveglio, da consumare in semplicità o insieme a una gustosa marmellata o crema spalmabile, così come ottime da sgranocchiare per una merenda davvero sorprendente.

Prepararle in casa è facile e si possono realizzare variegate o semplici, arricchite con frutti, mandorle o speziate, insomma, una ricetta perfetta per esser personalizzata secondo i propri gusti e portare in casa delle fette biscottate dal gusto sempre nuovo.

Per l’appuntamento di oggi con la Rubrica Il Granaio-Baking Time ho scento di preparare delle fette biscotatte variegate alla liquirizia dal profumo indescrivibilmente favoloso così come il gusto, che sanno conquistare da subito e far innamorare anche i meno golosi di fette biscottate.

La liquirizia

Cos’è la liquirizia e le sue proprietà

La liquirizia è una pianta erbacea perenne, alta fino a un metro, appartenente alla famiglia delle Fabacee. Della pianta di liquirizia, in erboristeria si utilizzano solitamente le radici (rizomi) che sono le parti maggiormente ricche in glicirrizina, e flavonoidi, un rimedio naturale dunque molto utile per il nostro benessere.

La glicirrizina infatti è un principio attivo con proprietà antinfiammatorie, gastroprotettive ed espettoranti, utile in caso di tosse secca, asma ed ulcere.

I flavonoidi invece hanno un effetto antispasmico ottimi per contrastare le gastriti nervose, gli spasmi addominali e i crampi.

Ma le proprietà della liquirizia non finiscono qui: essa infatti ha anche proprietà antivirali ed antibatteriche, proteggendo l’apparato respiratorio da bronchite e raffreddore.

Ha ottime è proprietà digestive e diuretiche, espettoranti e protettive della mucosa gastrica e una blanda funzione lassativa.

Infine, ma non meno importante, la liquirizia ha proprietà dissetante e un effetto saziante della fame, pertanto può essere utilizzata come soluzione per placare gli attacchi di fame.

Storia della liquirizia: dal passato ad oggi

Grazie alle prorpietà dissetanti della liquirizia, gli Sciiti affrontavano il deserto camminando per ore, senza soffrire la sete.

In Europa la liquirizia arriva solamente nel XV secolo, introdotta dai frati domenicani, utilizzandola come infuso o tintura, come rimedio delle vie respiratorie e per depurare il fegato.

Per moltissimo tempo la liquirizia è stata considerata come un bene di lusso, ingrediente fondamentale in farmacia e in medicina; una merce d’elite nelle esportazioni del sud che partivano dai porti della Calabria per arrivare via mare in tutta Europa.

La migliora liquirizia si trova in Calabria, anche se quella coltivata nel nostro Paese è la varietà con il minor quantitativo di glicirrizina ed un sapore molto più dolciastro e profumato.

Come scegliere la liquirizia

In commercio oggi si trova liquirizia in ogni forma: in polvere, radice, caramelle. Ma per massimizzare gli effetti della liquirizia, è importante scegliere ed utilizzare la liquirizia pura, ovvero senza l’aggiunta di zuccheri, additivi ed edulcoranti.

La liquirizia grezza è una radice dalla quale ottenere i classici bastoncini dal colore nero intenso e brillante: dopo aver fatto essiccare le radici, vengono macinate, pressate e bagnate con acqua bollente per poterne estrarre il succo. Quest’ultimo viene poi concentrato grazie alla bollitura ed ottenere così una pasta nera, densa e profumata: ecco dunque pronti i piccoli bastoncini neri (o confetti che dir si voglia).

Controindicazioni della liquirizia

Nonostante le numerose proprietà benefiche soprindicate, un consumo eccessivo di liquirizia può provocare degli effetti collaterali.

Se assunta in dosi molto elevate, la liquirizia può aumentare la concentrazione del sodio nel sangue e la conseguente riduzione di potassio, causando problemi di ritenzione idrica, gonfiore e mal di testa.

E’ sconsigliato il consumo di liquirizia a coloro che soffrono di ipertensione, chi è predisposto a edemi e chi soffre di problemi venosi o di ristagno dei liquidi.

In caso di gravidanza e allattamento è consigliato un consumo moderato poiché la glicirrizina potrebbe danneggiare la placenta e veicolare gli ormoni dello stress da madre a figlio.

Fonte (proprietà, storia e controindicazioni della liquirizia): Non sprecare

Come fare le fette biscottate fatte in casa

Preparare le fette biscottate in casa non è difficile: si parte dal preparare un impasto senza burro e senza uova, con una bassa quantità di zucchero per garantire un sapore neutro alle fette.

L’impasto può esser preparato sia amano che con la planetaria o un’impastatrice. Per l’impasto delle mie fette biscottate ho utilzzato la plenetaria con gangio a foglia (K).

Per variegare le fette biscotatte con la liquirizia, una volta preparato l’impasto va diviso a metà e ad una va aggiunta la polvere di liquirizia ed un cucchaio di acqua, quindi impastare ancora per amalgamare bene il tutto ed ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

I due impasti vanno fatti riposare in due contenitori separati, coperti da pellicola alimentare e fatti lievitare in luogo caldo, al riparo da correnti d’aria, per due ore.

Dopo la lievitazione, gli impasti vanno stesi separatamente a formare due rettangoli, sovrapposti e arrotolati per far lievitare il panetto all’interno di uno stampo da plumcake fino al raggiungimento del bordo (in media un’ora di lievitazione).

Il panetto va fatto cuocere in forno statico, quindi tagliato a fette e fatte tostare nuovamente in forno fino a doratura.

Et voilà: le fette biscotatte variegate alla liquirizia fatte in casa son pronte per esser gustate e conservate per diversi giorni mantenendo la loro friabilità e croccantezza.

Ma attenzione: l’aroma dolce e inebrinte del panetto e delle fette biscottate può causare dipendenza e farvi innamorare di queste fette biscottate, le più buone che abbia mai mangiato!

Fette biscottate variegate alla liquirizia

5.0 from 1 vote
Recipe by Sabrina Pignataro Course: Colazione, Prodotti da forno, Merenda, Fette biscottateCuisine: Cucina italianaDifficulty: media
Servings

20

fette circa
Prep time

30

minutes
Cooking time

50

minutes
Leaving time

3

hours 

Fette biscottate variegate alla liquirizia, fatte in casa, perfette per una colazione sana e nutriente, senza rinunciare al gusto!
Un prodotto da forno tradizionale della gastrononia italiana, friabili e croccanti, senza burro e senza uova, perfette per un dolce risveglio, da consumare in semplicità o insieme a una gustosa marmellata o crema spalmabile, così come ottime da sgranocchiare per una merenda davvero sorprendente.
Prepararle in casa è facile e si possono realizzare variegate o semplici, arricchite con frutti, mandorle o speziate, insomma, una ricetta perfetta per esser personalizzata secondo i propri gusti e portare in casa delle fette biscottate dal gusto sempre nuovo.

Ingredients

  • 175 g farina Manitoba

  • 175 g farina tp. 00

  • 50 g zucchero semolato

  • 13 g polvere di liquirizia

  • 10 g lievito di birra fresco

  • 1 pizzico sale fino

  • 130 ml acqua a t.a.

  • 30 ml olio di semi

  • q.b. bevanda vegetale per spennellare (tp. soia o riso)

Directions

  • Preparare l’impasto
  • In un bricco sciogliere il lievito nell’acqua insieme ad un cucchiaino di zucchero prelevato dal totale in ricetta.
  • In planetaria, con gancio a foglia (K) versare le farine, lo zucchero e l’olio.
    Azionare la planetaria a velocità bassa, quindi aggiungere a filo l’acqua con il lievito sciolto.
  • Lasciar amalgamare gli ingredienti, quindi unire il sale e aumentare la velocità fino a quando il composto non risulta liscio ed elastico, che si stacca da solo dalle pareti della planetaria.
  • Dividere l’impasto a metà e trasferire una metà in una ciotola.
    Coprire con pellicola alimentare e porre in luogo asciutto e riparato da correnti d’aria (perfetto il forno spento con la sola luce accesa).
  • Aggiungere all’altra metà dell’impasto la polvere di liquirizia ed un cuchciaio di acqua, quindi riavviare la planetaria e lasciar amalgamare bene gli ingredienti, fono ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
  • Trasferire anche questa metà in ciotola, copreire con pellicola alimenatre e lasciar lievitare.
  • Prima lievitazione
  • Lasciar lievitare i due impasti fino al loro raddoppio.
    Ci vorranno all’incirca ue ore.
  • Preparare il panetto
  • Rivestire uno stampo da plumcake con la carta forno e tenere da parte.
  • Infarinare leggermente il piano lavoro e stendere un impasto alla volta:
    ribaltare l’impasto sul piano lavoro, allargandolo tirando le estremità delicatamente con le mani, quindi stendere con il mattarello a formare un rettangolo con il lato più lungo della stessa lunghezza dello stampo.
  • Ripetere l’operazione anche con l’altro impasto, così da avere due rettangoli della stessa grandezza.
  • Con un pennello da pasticcere, inumidire il rettangolo di impasto bianco, quindi adagiare sopra il rettangolo alla liquirizia e stendere per far si che i bordi combacino perfettamente.
  • Sempre con il pennello, inumidire anche la superfixie alla liquirizia e arrotolare il rettangolo partendo dal lato lungo.
  • Seconda lievitazione
  • Trasferire il rotolo ottenuto all’interno dello stampo, coprire con pellicola alimentare e lasciar lievitare fino a quando il rotolo non raggiunge il bordo dello stampo stesso.
    Ci vorrà circa 1 ora riposto nel forno spento con la sola luce accesa.
  • Cottura del panetto
  • Terminata la seconda lievitazione, estrarre lo stampo con il panetto dal forno ed accendere quest’ultimo a 180°C, modalità statica e lasciare che raggiunga la temperatura.
  • Poco prima di infornare il panetto, eliminare la pellicola alimentare e spennellare la superficie con la bevanda vegetale.
  • Cuocere il panetto in forno ormai caldo, sul ripiano centrale, per 30 minuti circa.
    Prima di sfornare, fare la prova stecchino che dovrà risultare asciutto e pulito.
  • Sfornare il panetto e, aiutandosi con la carta forno, estrarlo dallo stampo, quindi lasciar raffreddare completamente adagiandolo su una griglia.
  • Tostare le fette biscottate
  • Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 150°C, modalità statica.
  • Quando il panetto è completamente freddo, tagliare in fette dallo spessore di circa 1,5 cm cad.
  • Adagiare ogni fetta sulla leccarda rivestita con carta forno.
  • Infornare le fette biscottate e lasciar tostare fino a doratura per 20 minuti circa, girandole di lato a metà del tempo indicato.
  • Sfornare le fette biscottate tostate e lasciar raffreddare prima di riporle nella scatola porta biscotti o in un sacchetto alimentre di carta.

Scopriamo insieme le altre proposte del paniere odierno:

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Daniela
10 mesi fa

Sei mitica! Delle fette biscottate alla liquirizia, sono veramente interessanti 🙂 Un bacop

La tere
10 mesi fa

Sono assolutamente perfette! Che brava Sabrina ❤️

Simona Nania Vigna
10 mesi fa

Molto intrigante sarei curiosissima di poterle degustare a colazione, per me quasi sempre costituita da fette biscottate. Bellissimo come sempre il vortice. Un bacione

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Fette-biscottate-variegate are a type of Italian biscuit that is made with a variety of different flavors and textures. They are often served with coffee or tea, and can be enjoyed as a snack or dessert. If you are looking for a cheap assignment writing service in the UK, I would recommend checking out [Company Name]. They offer a variety of services, including essay writing, research papers, and dissertations. Their prices are very reasonable, and they have a team of experienced writers who can help you with any type of assignment.

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