Brioche con crema (ricetta dairy free)

La brioche alla crema è un dolce lievitato sofficissimo, arricchito con crema pasticcera e gocce di cioccolato fondente, preparato senza latte e senza buro, ideale per la colazione di tutta la famiglia.

Soffici e fragranti, con una setosa crema pasticcera vegetale, le brioches sono ideali per iniziare la giornata con bontà ed energia.

Ottime per la classica colazione italiana con cappuccino (vegetale), caldo e schiumoso, e una brioche golosa e profumatissima, e perfette anche per una golosa merenda.

La ricetta

Delle deliziose briochine intrecciate, con crema e gocce di cioccolato, che invogliano all’assaggio alla sola vista.

E’ quello che è successo a me quando le ho viste sul profilo della bravissima Tiziana, così golose e così belle! Non ho saputo resistere alla voglia di provare queste delizie!

Oltre ad una piccolissima differenza nell’intreccio dell’impasto, la ricetta rispecchia l’originale se non nella sostituzione del latte vaccino con della bevanda vegetale alle mandorle, ed una piccolissima riproporzione nelle quantità.

L’impasto delle brioche può esser preparato a mano o con una impastatrice planetaria.

Lavorando l’impasto a mano saranno necessari dei tempi di lavorazione più lunghi affinchè l’impasto risulti ben incordato. Ma si possono comunque fare!

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Planetaria o impastatrice?

Planetaria o impastatrice? Due nomi diversi per due elettrodomestici simili ma che non sono la stessa cosa!

La differenza sostanziale tra questi due elettrodomestici la si intuisce già dal nome: le impastatrici planetarie sono dotate del movimento planetario, mentre le comuni impastatrici no.

C’è da fare un’ ulteriore distinzione tra macchinario ad uso domestico e macchinario ad uso professionale. In ogni caso comunque, ogni modello è stato progettato per un compito ben preciso.

Ci sono impastatrici a braccia tuffanti, a forcella, a spirale.

Le prime due hanno dei costi abbastanza elevati, e vengono impiegate soprattutto nella pasticceria, per la realizzazione di impasti lievitati. Il loro movimento è lento, con tempi di lavorazioni lunghi che permettono di inglobare buone quantità di ossigeno, senza surriscaldare eccessivamente l’impasto, evitando così problemi durante la lievitazione.

Dell’impastatrice a forcella esistono dei modelli ad hoc per uso domestico.

L’impastatrice a spirale invece, ha costi più contenuti, ed è utilizzata per la preparazione di impasti molto corposi come quello del pane o della pizza.

E’ un elettrodomestico indispensabile per i laboratori di panetterie, pasticcerie e pizzerie, perché permettono di produrre grandi quantità di impasti in poco tempo.

Da questo si deduce che l’utilizzo di una impastatrice in ambito domestico è difficile o minimo rispetto all’impiego di una planetaria.

Ma qual’è la differenza tra impastatrice e planetaria?

L’impastatrice è un macchinario che si utilizza per impastare un composto (e fin qui tutti d’accordo). Come abbiamo visto sopra, si parla di macchinari professionali, dai costi un pochino sostenuti.

La planetaria, a differenza delle impastatrici, ha movimento planetario (dal quale prende il nome), cioè compie un movimento che ricorda quello effettuato dai pianeti intorno al sole. Tale movimento consente all’utesile di raggiungere ogni parte della vasca.

Con costi inferiori rispetto ad una impastatrice, e grazie anche agli utensili in dotazione di una planetaria, fanno di quest’ultima una macchina estremamente versatile.

Per questo la planetaria non solo è molto utile nelle pasticcerie e nelle piccole panetterie, ma la rendono anche un elettrodomestico casalingo più competitivo, che permette di lavorare diverse tipologie di prodotti.

Tre i principali utensili in dotazione con la planetaria:

  • la frusta a filo per montare: che permette di montare albumi, meringhe, creme morbide, panna montata, maionese, ecc.
  • la pala di miscelazione (o frusta a foglia, o frusta K ): che permette di mescolare farce e composti di media densità, come creme, pandispagna, impasti per torte genoise, ecc.
  • il gancio per impastare (o gancio ad uncino): per impastare composti pesanti come gli impasti per pizza, pane, biscotti, brioches, ecc.

Potremmo così schematizzare le principali differenze tra i due macchinari:

  • l’impastatrice non ha movimento planetario, ha costi più elevati, utilizzata soprattutto in ambito professionale;
  • la planetaria ha movimento planetario, dispone di più accessori, ha costi più contenuti, è più di comune utilizzo casalingo.

Come scegiere quale elettrodomestico acquistare?

Per capire quale tipo di macchinario scegliere, è necessario fare una valutazione di quelle che sono le proprie necessità.

Nel mio caso, tutte le ricette che trovate (ad oggi, e fino a diversa specificazione) sono ricette realizzate con macchina planetaria.

Brioche con crema (ricetta dairy free)

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Lievitati DolciCuisine: Dairy FreeDifficulty: Media
Servings

8

brioches
Prep time

40

minutes
Cooking time

30

minutes
Leavening Time

4

hours 

Ingredienti

  • Per l’impasto delle brioches
  • 300 gr di farina 00

  • 200 gr di farina Manitoba

  • 150 ml di latte alle mandorle non zuccherato

  • 100 ml di acqua

  • 150 gr di zucchero semolato

  • 1 tuorlo

  • 10 gr di lievito di birra fresco

  • 8 ge di sale fino

  • Per spennellare
  • 1 albume

  • 30 gr di zucchero semolato

  • Per la crema pasticcera vegetale
  • 20 gr di farina 00

  • 25 gr di zucchero semolato

  • 150 ml di latte alle mandorle non zuccherato

  • 1 tuorlo

  • Ingredienti aggiuntivi
  • 70 gr gocce di cioccolato fondente

Directions

  • Preparare il lievitino per l’impasto delle brioches
  • In una ciotola setacciare la farina Manitoba.
  • Sciogliere il lievito nel latte di mandorla leggermente intiepidito, e versare sulla farina.
  • Mescolare bene, quindi coprire e lasciar lievitare per 1 ora in luogo caldo (io nel forno spento con la sola luce accesa)
  • Preparare la crema
  • In un pentolino portare al bollore il latte di mandorle.
  • In un bricco montare acrema il tuorlo con lo zucchero, quindi unire la farina setacciata e mescolare accuratamente senza smontare la crema.
  • Versare a filo il latte alle mandorle sul composto montato, sempre mescolando.
  • Riportare sul fuoco (fiamma medio bassa) per qualche istante, sempre mescolando, fino ad addensare la crema.
  • Togliere il pentolino dal fuoco, e trasferire la crema in un contenitore di vetro, basso e capiente, e coprire con pellicola alimentare acontatto così da evitare il formarsi della crosticina superficiale.
    Lasciar raffreddare la crema completamente.
  • Preparare l’impasto delle brioches
  • Nella ciotola della planateraria con gancio a foglia, setacciare la farina, unire l’acqua, il tuorlo ed il sale.
    Azionare la macchina a media velocità, e lasciar amalgamare gli ingredienti.
  • Unire al composto il lievitino, lasciar incorporare perfettamente, quindi sostituire il gancio a fogia con il gancio ad uncino, aumentare la velocità e lasciar incordare perfettamente l’impasto.
  • Coprire e lasciar lievitare in luogo caldo per 2 ore, e comunque fino al suo raddoppio.
  • Una volta raddoppiato il suo volume, riprendere l’impasto e stendere sul piano lavoro leggermente infarinato, fino a formare un rettangolo dallo spessore di mezzo centimetro.
  • Stendere su metà del rettangolo la crema ormai ben fredda, e distribuire le gocce di cioccolato.
  • Chiudere il rettangolo sovrapponendo con la parte non farcita di impasto.
    Pigiare leggermente sui bordi per sigillarli.
  • Ritagliare delle strisce larghe 1,5 – 2 cm , attorcigliare ogni striscia su se stessa, quidni arrotolare a formare una chioccia.
  • Adagiare ogni brioche arrotolata sulla teglia ricoperta con carta forno, distanziandole tra loro.
  • Lasciar lievitare in luogo caldo per 1 ora.
    (io nel forno spento con la sola luce accesa)
  • Spennellare ogni brioche con l’albume sbattuto insieme allo zucchero.
  • Cottura delle brioches
  • Cuocere le brioches in forno già caldo, modalità statica, a 170°C per 25-30 minuti, fino a doratura.
  • Sfornare e lasciar raffreddare prima di servire.

Notes

  • Le brioches alla crema si possono anche surgelare una volta completamente fredde. Basta chiuderle in appositi sacchetti alimentari per il freezer. Al momento dell’utilizzo, basterà toglierle dal freezer la sera prima e la mattina successiva, scaldare al forno per avere delle brioche sempre friabili e soffici.

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6 Commenti

  1. Favolose! Perfette, gustose ed invitanti ^_^
    Bravissima!

  2. Complimenti, sono perfette, tanto invitanti!!!!

  3. Ma che belle queste brioches!!! Tra l’altro realizzate senza burro!
    Davvero interessanti 🙂

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