Pane profumato al miele di castagno

Pane profumato al miele di castagno

Il pane profumato al miele di castagno è un pane dalla sottile crosta ambrata e mollica sofficissima e chiara, compatta e dall’aroma e note intense del miele di castagno.

E’ un pane che si prepara senza troppi sforzi e si conserva per diversi giorni come appena fatto se ben chiuso in un sacchetto di carta per pane e riposto in credenza.

Perfetto per accompagnare qualsiasi companatico, ottimo l’abbinamento con il dolce che con il salato. La fragranza del miele di castagno lo rende speciale, ideale per la tavola delle feste.

Come preparare il pane profumato al miele di castagno

Ho scelto di preparare tanti filoncini di pane profumati al miele di castagno dall’aspetto simile a delle baguette, per poterle meglio conservare e consumare all’occorrenza.

Per prepararli si parte con il preparare un lievitino realizzato con il lievito di birra fresco, acqua e farina che dovrà riposare 1 ora.

Si passa poi a preparare l’impasto vero e proprio e, dopo una prima lievitazione, si procederà con la pezzatura (ossia dividere l’impasto in parti uguali) e la formatura (dare la forma ai singoli pezzi).

Seguirà quindi una seconda lievitazione dei panini prima di procedere con la cottura in forno su una teglia ben calda.

Il miele nella panificazione

Il miele di castagno viene utilizzato nella prima fase, nella preparazione del lievitino che, oltre ad aiutare il processo di fermentazione del lievito di birra, sprigiona lentamente il suo aroma e fa si che l’impasto ne resti intrinseco.

Non solo: l’aggiunta di miele nell’impasto (così come il malto) oltre a migliorare la lievitazione, aumenta la sofficità della mollica e favorisce un’alveiìolatura più uniforme della stessa, attenua l’acidità dell’impasto migliorandone gusto e sapore, dona alla crosta colore e croccantezza.

E’ da tener presente però che a differenza del malto, il miele ha un fattore dolcificante maggiore. Sarà infatti sufficiente aggiungerne un solo cucchiaino per godere di tutti i vantaggi suddetti. Purchè si parli di un miele di qualità.

L’occasione speciale

Grazie alla Rubrica Il Granaio-Baking Time, quella di preparare il pane in casa è diventata un’abitudine settimanale della quale non riesco più a farne a meno.

Quello che all’inizio era un mondo che mi spaventava, oggi è la mia “ancora di salvezza” quando necessito di distrarmi e/o rilassari un pò. Si parlo proprio della panificazione, un mondo che inziialmnete sentivo così lontano da me ma che sto apprezzando sempre più.

Proprio per questo, mi ritrovo spesso a provare impasti diversi, a giocare con le forme e con gli aromi.

E per l’appuntamento odierno con la nostra rubrica, ho voluto preparare un pane bello e profumato, che con la sua particolare profumazione, fosse adatto anche per le occasioni speciali quali le imminenti feste natalizie.

Pane profumato al miele di castagno

5 from 4 votes
Recipe by Delizie & Confidenze Course: Pane, LievitatiCuisine: Cucina italianaDifficulty: Facile
Servings

4

servings
Prep time

30

minutes
Cooking time

25

minutes
Leaving time

3

hours 

Il pane profumato al miele di castagno è un pane dalla sottile crosta ambrata e mollica sofficissima e chiara, compatta e dall’aroma e note intense del miele di castagno.
E’ un pane che si prepara senza troppi sforzi e si conserva per diversi giorni come appena fatto se ben chiuso in un sacchetto di carta per pane e riposto in credenza.
Perfetto per accompagnare qualsiasi companatico, ottimo l’abbinamento con il dolce che con il salato. La fragranza del miele di castagno lo rende speciale, ideale per la tavola delle feste.
Preparato in piccoli filoni per poterlo conservare e tagliare all’occorrenza, si conserverà come appena fatto per diversi giorni.

Ingredients

  • Per l’impasto
  • 320 gr acqua naturale tiepida

  • 250 gr farina Manitoba

  • 250 gr farina tp. 0

  • 5 gr lievito di birra fresco

  • 1 cucchiaio olio di oliva delicato

  • 1 cucchiaino miele di castagno

  • 1 cucchiaino sale fino

  • Per l’emulsione
  • 1 cucchiaio acqua naturale a t.a.

  • 1 cucchiaio olio di oliva delicato

Directions

  • Preparare il lievitino (riposo di 1 ora)
  • In un contenitore trasferire le due farine e mescolare accuratamente con una marisa.
  • Prelevare 100 gr dalle farine mescolate e trasferire in una seconda ciotola. Tenere il restanto delle farine da parte.
  • In un bricco versare 60 gr di acqua tiepida prelevato dal totale (indicato nella lista degli ingredienti) e spezzettare dentro il lievito di birra.
  • Aggiungere il cucchiaino sdi miele di castagno all’acqua con il lievito, quindi mescolare bene per far sciogliere il tutto.
  • Unire il composto liquido (acqua, mile, lievito) alla ciotola con i 100 gr di farina e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo ed appiccicoso.
  • Coprire con pellicola alimentare e lasciar lievitare per 1 ora in un luogo caldo e al riparo da correnti d’aria.
    (Perfetto il forno spento con la sola luce accesa)
  • Preparare l’impasto e prima lievitatura
  • L’impasto del pane pò esser fatto a mano o in planetaria con gancio a foglia (K).
    In entrambi i casi aggiungere al mix di farine tenuto da parte la restante acqua tiepida (260 gr) e l’olio di oliva.
  • Iniziare ad impastare a velocità bassa, quindi aggiungere il lievitino e, solo dopo che l’impasto si sarà compattato, unire anche il sale.
  • Sostituire il gancio a foglia con quello ad uncino e lasciar impastare a velocità alta per 5-6 minuti circa.
    Se si lavora a mano l’impasto, continuare ad impastare energicamente per una decina di minuti.
  • Trasferire l’impasto in una ciotola, coprire con pellicola alimentare e lasciar lievitare 1 ora sempre in luogo caldo e al riparo da correnti d’aria.
  • Pezzatura e forma
  • Trascorsa l’ora di lievitazione, trasferire l’impasto sul piano lavoro leggermente infarinato e sgonfiare premendo delicatamente con le dita.
  • Dividere in 4 o 6 parti uguali (dipende dalla grandezza che si vuol dare ai propri filoni), quidni allungare ogni pezzo con le mani a formare dei rettangoli.
  • Arrotolare ogni rettangolo su se stesso e formare dei filoncini allungandoli con movimenti rotatori.
  • Seconda lievitatura
  • Ricoprire una teglia con dei canovacci da cucina puliti ed asciutti, infarirali generosamente e formare delle pieghe rilzarìte che serviranno da divisori tra un filone e l’altro di pane.
  • Adagiare ogni folone di impasto tra due pieghe rialzate dei canovacci, così da non taccarsi tra loro.
  • Lasciar lievitare in luogo caldo e scaiutto per 1 ora.
  • Preparare l’emulsione
  • Terminata l’ora di lievitazione dei filoni di pane, praticare dei tagli trasversali in superficie prima di spennellare con l’emulsione.
  • In un bricco amulsionare l’acqua con l’olio e, con l’ausilio di un pennello da pasticcere, spennellare in superficie i filoni di pane.
  • Cottura del pane
  • Preriscaldare il forno, modalità statica, a 230°C lasciando al suo interno una teglia per la cottura del pane.
  • Una volta arrivato a temperatura, ricorpire con carta forno la teglia lasciata al suo interno (quindi molto calda) e trasferirvi i filoni di pane senza rovinarne la forma.
  • Infornare subito e lasciar cuocere a 230°C per 10 minuti. Poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire la cottura per altri 15 minuti; senza mai aprire il forno.
  • A cottura terminata, sfornare subito i filoni di pane elascirli raffreddare completamente su di una griglia.

Notes

  • I filoni di pane profumato al miele di castagno si mantengono per diversi giorni come appena fatti se conservato in un sacchetto di carta per pane e riposto in credenza.
  • Per una perfetta conservazione del pane, imbustarlo solo dopo averlo fatto raffreddare completamente. In caso contrario, l’umidità creata dal calore del pane ancora caldo, comprometterà sia la qualità del pane stesso che i tempi di conservazione.
  • E’ possibile gongelare il pane intero (se preparato in piccoli filoni) o a fette (se preparato in unico pezzo) chiuso in sacchetti per freezer. Andrà poi scongelato a temperatura ambiente prima di scaldarlo in forno o nel tostapane. Si conserva nel freezer per un massimo di 2 mesi.
  • L’aroma ed il sapore del miele di castagno varierà a seconda della qualità del miele utilizzato: maggiore saranno le caratteristiche del miele (qualità, aroma, sapore) e maggiori sarano quelle che rilascerà all’impasto.

Scopriamo insieme le altre proposte del paniere odierno:


Carla: Torta brioche alla nutella
Federica: Ciambella di grano saraceno alla zucca, cocco e cioccolato (Ricetta gluten free)
Simona: Kugelhopf tradizionale a due impasti (con lievito madre)
Zeudi: Taralli sugna e pepe

Seguici anche su FacebookInstagram e Pinterest

Potrebbero interessarti anche:


Per restare sempre aggiornato sulle mie ricette ed i miei articoli, seguimi anche su Instagram.

Se vuoi chiedermi un consiglio per personalizzare e rifare una mia ricetta, scrivimi qui.

Scatta una foto del piatto ricreato, condividila sui tuoi profili social utilizzando il mio hashtag #delizieeconfidenze e taggandomi (@delizieeconfidenze)

Ti sono grata per il tuo supporto al mio lavoro!

Segui la mia pagina Facebook , Twitter, e  Pinterest.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
14 Commenti
Oldest
Newest
Inline Feedbacks
View all comments
Federica
8 mesi fa

Sabrina immagino la fragranza di questo pane appena sfornato 😋👏🏼quanto mi piacerebbe assaggiarlo, è sicuramente una ricetta da provare presto, complimenti!

sabrina
8 mesi fa
Reply to  Federica

Fede, mi fanno davvero tanto piacere le tue parole e si, se ami il pane fatto in casa, ti consiglio di provarlo perché merita davvero molto.

Zeudi
Zeudi
8 mesi fa

E’ veramente spettacolare questo pane, Sabrina, il colore così dorato della crosta lascia già presagire la sinfonia di sapori che ha all’interno. Hai ragione, sarebbe proprio perfetto sulla tavola del Natale.

sabrina
8 mesi fa
Reply to  Zeudi

Grazie di cuore Zeudi.
Si, è piacevolmente aromatizzato dal miele di castagno che, come aroma, lo trovo perfetto per le festività natalizie.

Simona
8 mesi fa

Si vede che è super leggero io col sapore e il profumo di miele lo farcirei con del salame ma anche col gorgonzola😋😋😋

sabrina
8 mesi fa
Reply to  Simona

Abbinamenti indubbiamente ricchi in gusto i tuoi😉 Grazie mille Simo

carla emilia
carla emilia
8 mesi fa

Approvo a pieni voti il gorgonzola proposto da Simo. Dove ci incontriamo? Bravissima Sabri 😉

sabrina
8 mesi fa
Reply to  carla emilia

Beh si, non ci starebbe affatto male😉
Io l’ho mangiato anche come facevo da bambina, inzuppato nel latte caldo la mattina😊

Daniela
8 mesi fa

Che bel pane, fragrante e profumato. Io sono come te: pane e latte caldo ^_^ che bontà!
Un bacio

sabrina
8 mesi fa
Reply to  Daniela

Vero? Che buono che è! Un abbraccio grande

ipasticciditerry
8 mesi fa

Quella bella crosticina croccante … che pane stupendo, brava Sabry. Un abbraccio

sabrina
8 mesi fa

Grazie tanto Terry, son felice ti piaccia! Un abbraccio grande

trackback

[…] Pane profumato al miele di castagno Pane alle noci e semi di cumino Pane di semola con semi di zucca e girasole Pane alle carote Pane di segale tedesco simil Landbrot […]

trackback

[…] Non sono estranei all’impiego di miele anche lievitati salati come alcuni tipi di pane profumato al miele. […]