Indivia gratinata

Chicon au Jambon

Lattuga belga (o indivia) al prosciutto

La Chicon au Jambon è una ricetta tipica della cucina belga. Si tratta di una portata che spazia tra l’antipasto ed il contorno, un piatto gratinato davvero molto gustoso!

Altri non è che lattuga belga (o anche chiamata indivia) arrotolata con prosciutto al gratin, un piatto che si trova in tutte le brasseries di Bruxelles.

Un piatto facile da realizzare, perfetto per un delizioso pasto in famiglia, dove contrasti di sapori, croccantezza e cremosità, si fondono per regalare emozioni al palato.

A completare il piatto, infatti, una cremosissima besciamella avvolge la lattuga, mentre il prosciutto va a creare una sottile e sapida crosticina croccante.

Un piatto da gratinare ideale per confortare nelle giornate più fredde.

Come preparare la Chicon au Jambon

Per attenuare l’amaro dell’indivia, bisogna tagliare una piccola parte del torsolo e immergere in acqua calda per 15 minuti.

Per questa ricetta, l’indivia viene lasciata cuocere in acqua con il burro vegetale ed il succo di limone per trenta minuti.

L’indivia così trattata, viene poi arrotolata con il prosciutto, ricoperta con una cremosa besciamella e fatta gratinare in forno: è così che l’amarezza tipica di questa verdura si affievolisce e si camuffa nella cremosità del piatto, lasciandosi apprezzare proprio da tutti!

Tradizione si, ma senza lattosio nè proteine del latte

Questa la mia rivisitazione senza lattosio e senza proteine del latte, preparando una besciamella con l’utilizzo di prodotti vegetali e Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi (per il Parmigiano Reggiano vedi l’articolo dedicato alla “allergia al latte“).

Nella ricetta originale, invece, si utilizza il burro e panna vaccino, il latte intero ed un mix di formaggi composo da Groviera e Sbrinz.

La cucina del Belgio

La cucina belga è molto influenzata dalla cucina francese e dalla cucina dei Paesi Bassi.

Nella cucina locale, si nota una spiccata diversità tra i menù delle zone costiere rispetto ai menù delle zone dell’entroterra. Infatti, se predominano piatti di pescato lungo la costa, i menù si arricchiscono di ricette di cacciagione nelle cucine più interne del paese.

Sebbene sia i fiamminghi che i valloni hanno sviluppato le proprie ricette regionali (più tipiche della cucina dei Paese Bassi per i primi, e con una maggiore impronta francese per i secondi), ad accomunarli c’è la capacità che hanno sviluppato nello reinterpretare le tradizioni gastronomiche delle altre cucine con i prodotti locali, del proprio territorio.

Da questa “fusione” di usi, tradizioni e prodotti, nascono corroboranti piatti di zuppe, eccellenti piatti di carne o pesce, sfiziosi piatti di verdure, nonchè invitanti proposte dolci.

Tra i prodotti più importanti troviamo le patate. ad esse si affianca l’anguilla, i gamberetti del Mare del Nord, i mitili, oppure la cacciagione, il prosciutto, l’indivia bianca. Tra la frutta troviamo pere, fragole e mele a primeggiare su altri.

Tre sono i pasti consumati dai belgi: una ricca colazione, un pranzo leggero, mentre la cena diventa il pasto principale della giornata.

A differenza della tradizione italiana, in Belgio non si ha l’abitudine di preparare un primo ed un secondo, bensì un piatto unico, a volte anticipato da un piccolo antipasto o una zuppa.

Insieme alla Svizzera e all’Italia, il Belgio è la nazione con la più importante e solida tradizione cioccolatiera al mondo. Al Belgio va attribuita la nascita della “pralina” di cioccolato (un cioccolatino tondo dal guscio croccante e dal ripieno morbido).

Altro vanto del Belgio sono le gaufres, delle cialde dal caratteristico aspetto “a grata”, che si possono gustare sia nella versione dolce che salata. Queste particolari cialde sono molto diffuse, condivise come prezioso dono durante il Sint Maartens Dag, cioè del giorno di San Martino, che ricorre ogni 11 novembre.

Non meno importante è la birra belga. Il Belgio infatti è uno dei maggiori produttori europei di birra. Qui esistono ben 600 tipi diversi di birra, ed ogni piccolo paesino (o quasi) vanta del proprio birrificio a produzione artigianale.

(Fonti: Wikipedia, Le Boat)

Alla scoperta di Bruxelles con Carolina

Bruxelles è la capitale del Belgio, sede del Museo del Fumetto, dove sono custodite ed esposte tutte le curiosità e la storia del fumetto (appunto). Dai disegnatori di questa piccola nazione infatti, nascono fumetti celebri come I Puffi (e molti altri) che qui potrai trovare ovunque!

Ma il compito di raccontarvi e di portarvi a visitare Bruxelles spetta alla nostra amica Carolina va in città che, attraverso immagini e racconti di viaggio, vi accompagnerà per la città e vi suggerirà mete, tappe e consigli organizzativi.

Chicon au Jambon

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Recipe by Sabrina Pignataro Course: secondi piatti, antipasti, gratinati, verdureDifficulty: facile
Servings

4

servings
Prep time

50

minutes
Cooking time

10

minutes
Total time

1

hour 

La Chicon au Jambon è una ricetta tipica della cucina belga. Si tratta di una portata che spazia tra l’antipasto ed il contorno, un piatto gratinato davvero molto gustoso!
Altri non è che lattuga belga (o anche chiamata indivia) arrotolata con prosciutto al gratin, un piatto che si trova in tutte le brasseries di Bruxelles.
Un piatto facile da realizzare, perfetto per un delizioso pasto in famiglia, dove contrasti di sapori, croccantezza e cremosità, si fondono per regalare emozioni al palato.
A completare il piatto, infatti, una cremosissima besciamella avvolge la lattuga, mentre il prosciutto va a creare una sottile e sapida crosticina croccante.
Un piatto da gratinare ideale per confortare nelle giornate più fredde.

Ingredients

  • 4 cespi 4 indivia belga

  • 300 gr 300 prosciutto cotto a fette (senza lattosio, nè latte in polvere, nè proteine del latte)

  • 1/4 lt 1/4 acqua

  • 20 gr 20 burro vegetale

  • 1 cucchiaino 1 succo di limone

  • q.b. sale fino

  • Per la besciamella vegetale
  • 200 gr 200 Parmigiano Reggiano 36 mesi grattugiato

  • 2 dl 2 bevanda vegetale senza zuccheri aggiunti (io di soia)

  • 2 dl 2 panna vegetale da cucina (io di soia)

  • 30 gr 30 burro vegetale

  • 30 gr 30 farina 00

  • q.b. sale fino

  • q.b. pepe nero macinato al momento

  • q.b. noce moscata

Directions

  • Mondare l’indivia, eliminare eventuali foglie esterne più rovinate, lavare e lasciar sgocciolare.
    Tagliare ogni cespo a metà nel senso della lunghezza.
  • In una pentola, portare abollore l’acqua con il burro vegetale ed il succo di limone; quindi immergere l’indivia, coprire e lasciar cuocere per 30 minuti dalla ripresa del bollore.
    Scolare e lasciar intiepidire.
  • Una volta intiepidita abbastanza da poter essere maneggiata senza scottarsi, avvolgere ogni indivia con una o due fette di prosciutto, quanto basta per avvolgere bene tutto il cespo.
  • Adagiare ogni cespo di indivia avvolto nel prosciutto in una pirofila da forno, precedentemente “imburrata” (con burro vegetale), uno accanto all’altro.
  • Versare la salsa besciamelle nella pirofila e infornare a 220°C, modalità grill, per 10 minuti.
  • Servrie caldo.
  • Preparare la besciamella vegetale
  • In una pentola sciogliere il burro vegetale ed unire la farina.
    Mescolare accuratamente fino ad ottenere un composto liscio e lucido.
  • Aggiungere a filo la bevanda vegetale, unire la panna vegetale e le spezie.
    Mescolare bene.
  • In ultimo aggiungere il formaggio grattugiato e, sempre mescolando, lasciar sciogliere e incorporare bene.
  • Cuocere la salsa su fiamma medio-bassa, mescolando di continuo, fino ad ottenere una consistenza cremosa e morbida (saranno sufficienti pochi minuti).

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Fabrizio
Fabrizio
3 mesi fa

Buonissimi