Saint Nicolas Cake

Torta biscottata con crema al cioccolato

+1

Saint Nicolas Cake: la torta di Babbo Natale.

La torta biscottata con crema al cioccolato è un dolce molto scenografico, una rivisitazione del classico tronchetto che si prepara per il Natale, realizzato con la pasta biscotto senza glutine, farcito con una crema al cioccolato senza latte vaccino.

Presentata orizzontalmente, la torta è rivestita di savoiardi per ricordare una montagna innevata, dove ghiaccia reale e piccoli zuccherini bianchi riproducono l’effetto neve.

Una torta questa preparata insieme al mio ometto, dove le piccole imperfezioni diventano dei grandi capolavori di un bambino di 9 anni alle prese con la pasticceria.

L’idea in più

Una volta completata la montagna, lo gnomolo ha voluto completarla con un personaggio di zucchero che di certo non può mancare nel Natale: Babbo Natale!

Da qui l’idea di (ri)nominare il dolce “Saint Nicolas Cake”, ossia la Torta di Babbo Natale.

Jump to Recipe

Babbo Natale, Santa Claus, Saint Nicolas: tanti nomi, un solo personaggio.

La leggenda di Babbo Natale

Un uomo, tanti nomi diversi. Ma chi è Babbo Natale, e soprattutto, esiste davvero?

Domandona quest’ultima alla quale si risponde indubbiamente di si quando a porcerla sono i nostri bambini.

Ed è così importante la figura di Babbo Natale che in Lapponia (terra nella quale la leggenda lo fa risiedere), nel paese di Rovaniemi, è stato ricostruito un villaggio dedicato proprio a lui.

Le origini di Babbo Natale, o Santa Claus come è stato rinominato dagli americani, risalgono al IV, e sono legate alla figura di San Nicola di Bari (o di Mira, città turca e provincia dell’impero bizantino che corrisponde all’attuale Anatolia), un vescovo cristiano noto per i suoi grandi doni in denaro ai più bisognosi.

In particolare, si racconta della sua grande donazione alle tre figlie di un cristiano di povere origini, fornendo quindi alle tre giovani donne una dote che permetteva loro di potersi sposare, così da evitar loro la via della prostituzione.

Nei Paesi Bassi, in Belgio, in Austria e in Germania, Sain Nicolas viene ancora rappresentato con abiti vescovili e con una folta barba.

Nel 1087 le spoglie di San Nicola vennero trasferite a Bari dove fu costruita una Basilica in suo onore.

Anche il nome di Santa Claus è da ricondursi al nome Nicolaas, anch’esso molto conosciuto nella cultura olandese, dove il nome però cambia in Sinterklaas.

Secondo la tradizione olandese, Sinterklaas porta i doni ai bambini la notte della Vigilia su di un cavallo bianco che vola sui tetti, e i suoi aiutanti scendono nei comignoli per lasciare i doni ai bambini.

Il personaggio del vecchietto panciuto e vestito di rosso che conosciamo noi oggi, che solca i cieli notturni su di una slitta trainata da renne nella notte della Vigilia, nasce da immagini pubblicitarie americane (si suppone infatti fosse stata proprio la Coca Cola a lanciare la figura di Santa Claus in un memorabile spot pubblicitario).

(Fonte: Lapponia.it)

Torta biscottata con crema al cioccolato

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Dolci, Dolci delle Feste, Dolci di NataleCuisine: Torta biscotattaDifficulty: Media
Servings

6

servings
Prep time

30

minutes
Cooking time

30

minutes
Rest time,

20

minutes

La torta biscottata con crema al cioccolato è un dolce molto scenografico, una rivisitazione del classico tronchetto che si preparar per il Natale, realizzato con la pasta biscotto senza glutine, farcito con una crema al cioccolato senza latte vaccino.

Ingredients

  • Per la pasta biscotto senza glutine
  • 40 gr fecola di patate

  • 80 gr fecola di patate

  • 4 uova

  • 70 gr zucchero semolato

  • 1 pizzico di sale

  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

  • 1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine

  • Per la crema al cioccolato senza latte vaccino
  • 150 ml di latte di riso senza zucchero

  • 50 gr di cioccolato fondente

  • 25 gr di zucchero semolato

  • 20 gr di fecola di patate

  • 20 gr di cacao amaro in polvere

  • 1 tuorli d’uovo

  • Per la ghiaccia reale
  • 100 gr di zucchero a velo extra fine

  • 18 gr di acqua

  • 3 gr di albume pastorizzato liofilizzato

  • 3 gocce di succo di limone

  • Per la bagna alcolica
  • 100 ml di liquore a scelta

  • 50 ml di acqua

  • 50 gr di zucchero

  • Ingredienti aggiuntivi
  • Savoiardi morbidi q.b.

  • zuccherini bainchi effetto neve

  • docoro Nataizio di zucchero (io Babbo Natale su slitta)

  • 2 cucchiai di zucchero semolato per la pasta biscotto post cottura

Directions

  • Preparare la pasta biscotto senza glutine
  • Montare aneve fermissima gli albumi e tenere da parte.
    Montare i tuorli con lo zucchero semolato a lungo, fino ad ottenre un composto spumoso e chiaro, molto voluminoso.
  • Unire alla crema di tuorli e zucchero il pizzico di sale e l’estratto di vaniglia e mescolare sempre delicatamente. Allo stesso modo, unire la fecola con il cacao ed il lievito setacciati.
  • Aggiungere gli albumi a neve, e mescolare delicatamente con una spatola per evitare che uil composto si sgonfi.
  • Quando il composto sarà ben amalgamato, versare nella placca rivestita con carta forno.
  • Livellare bene il composto e cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti.
  • Una volta cotta, sfornare la pasta biscotto dal forno, e toglierla dalla placca forno. Poggiarla con tutta la carta forno su di un piano.
  • Distribuire sulla superfice i due cucchiai di zucchero semolato e ricoprire immediatamente con della pellicola alimentare, ripiegandola sotto i lati tra la psta biscotto e la carta forno.

    Questo farà si che la psat biscotto trattenga al suo interno l’umidità mentre raffredda, così da renderla più elastica ed evitare crepe in fase di arrotolamento.
  • Quindi arrotolare la psta biscotto aiutandosi con la carta forno sottostante.
  • Avvolgere il rotolo in un canavaccio umido, e lasicar raffreddare completamente.
  • Preparare la crema al cioccolato senza latte vaccino
  • In un pentolino portare al bollore il latte di riso, quindi unire il cioccolato fondente e, mescolando con una frusta a mano, lasciar sciogliere quest’ultimo completamnete.
  • Nel frattempo, in una ciotola montare acrema il tuorlo con lo zucchero, quindi unire la fecola ed il cacao in polvere setacciati.
  • Versare a filo sulle polveri il latte con il cioccolato sciolto, sempre mescolando con una frusta a mano, fino a raggiungere la consistenza cremosa e compatta.
  • Trasferire la crema in un recipiente di vetro (o coccio) basso e largo, cioprire con pellicola alimentare a contatto, e lasciar raffreddare completamente
  • Preparare la bagna alcolica
  • In un pentolino versare l’acqua con lo zucchero e portare su fiamma bassa.
    Creare uno sciroppo facendo sciogliere lo zucchero completamente.
  • Togliere dal fioco e lasciar raffreddare.
    Quando sarà tiepido, aggiungere il liquore e lasciar raffreddare completamente prima di utilizzarlo.
  • Comporre il dolce
  • Togliere il canavaccio, srotolare la pasta biscotto ed eliminare la pellicola alimentare, eliminare anche la carta forno sottostante.
  • Bagnare tutta la pasta biscotto con la bagna ormai fredda, quindi distribuire uno strato non troppo sottile di crema al cioccolato, e tagliare in due, nel senso della lunghezza, la pasta biscotto: il taglio deve esser effettuato 2 cm in più rispetto alla metà precisa del rotolo.
    (parliamo del lato dell’altezza del rettangolo)
  • Arrotolare il lato più alto su se stesso, avendo cura di non far fuoriuscire la crema al cioccolato.
  • Appoggiare il rotolo sull’altro lato e arrotolare anch’esso intorno al primo rotolo.

    Si otterrà così un rotolone cicciotto di due altezze: la parte più alta si troverà al centro del rotolone.
  • Arrotolare tutto in un foglio di carta forno, e lasciar riposare in frigorifero per qualche minuto, mentre prepariamo la ghiaccia.
  • Preparare la ghiaccia reale
  • Lavorare con una spatola l’albume insieme a metà dello zucchero per aprire la maglia proteica dell’albume.
  • Aggiungere poca acqua alla volta, alternandola con il restante zucchero.
  • Una volta raggiunta la consistenza cremosa, continuare a lavorare in planetaria, con gancio a foglia (K), a bassa velocità, per 10 minuti, fino ad ottenere una consistenza cremosa e semi densa, di color bianchissimo.
  • Coprire la ciotola contenente la ghiaccia con pellicola alimentare e, sopra, un panno umido, così da impedire che la ghiaccia indurisca subito.
  • Applicare i savoiardi intono al rotolo
  • Riprendere il rotolo dal frigorifero, ed eliminare la carta forno.
    Adagiarlo orizzontalmente in un piatto da portata, distribuendo sul fondo poca ghiaccia reale, così da mantenerlo stabile sul piatto stesso.
  • Ricoprire la parete esterna del rotolo con poca crema al cioccolato, e applicare i savoiardi tutt’intorno.
  • Decorare la torta
  • Con un cucchiaio lasciar cadere la ghiaccia sopra la “montagna” di rotolo, facendola ricadere lungo i lati della stessa.
  • Distribuire sopra gli zuccherini bianchi, e adagiare sulla parte pià alta, il Babbo Natale di zucchero.
  • Conservare la torta
  • La torta va conservata in fridorifero senza il Babbo Natale di zucchero (che altrimenti si rovinerebbe), e va consumata nel giro di 3-4 giorni.

Notes

  • Attenzione: per un dolce destinato al consumo di persone con problemi di celiachia, è bene utilizzare dei savoiardi certificati senza glutine, oppure sostituirli con altri biscotti simili ma privi di glutine, oppure ometterli e lasciare il dolce senza rivestimento, lasciando cadere la ghiaccia direttamente sulla pasta biscotto.
  • Se si ha difficoltà a reperire tutti gli ingredienti per la ghiaccia reale, si può acquistare il preparato al quale aggiungere la sola acqua, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione per avere la giusta densità.

Per la mia torta biscottata ho scelto i savoiardi SavoSardo di Giovanni Moro, lunghi e morbidi, rigorosamente preparati senza latte, e con uova fresche, come la tradizione sarda vuole.

Questi savoiardi sono un gradito omaggio del mio amico e fondatore della SavoSardo, Giovanni Moro, che non finirò mai di ringraziare per la sua grande cortesia e generosità.

Attenzione: i SavoSardi contengono glutine. Per un dolce destinato al consumo di persone con problemi di celiachia, è consigliabile sostituire i SavoSardi con altri biscotti simili ma senza glutine, oppure ometterli e lasciare il dolce senza rivestimento, lasciando cadere la ghiaccia direttamente sulla pasta biscotto.


Potrebbero interessarti anche:


Se ti piacciono le mie ricette ed i miei articoli, seguimi anche su Instagram per restare sempre aggiornato.

Se hai domande, se vuoi chiedermi un consiglio su questa o altre ricette, se hai delle curiosità su come sostituire i latticini nella tua preparazione, scrivimi utilizzando il modulo che trovi qui.

Hai provato questa ricetta?
Menziona @delizieeconfidenze e tag #delizieeconfidenze.

Se ti è piaciuta questa ricetta, lascia una recensione positiva, significa molto per me!

Grazie per il tuo sostegno!

Segui la mia pagina Facebook , Twitter,  Pinterest.

6 Commenti

    • Grazie mille!!
      Son felicissima ti piaccia! Ne resterà felicissimo il mio ometto nel leggere i vostri apprezzamenti!
      Grazie mille

      0
    • Grazie mille Claudia!
      Si, esatto, visto che questo Natale sarà così strano e nella maggior parte dei casi, un giorno senza parenti accanto, ho pensato di renderlo speciale con qualcosa di nuovo…ma anche per cambiare un pò.
      Un abbraccio

      0
    • Ele, ciao!!!
      Son felice ti che ti paice, ne resterà ancor più felice Ricky quando leggerà i vostri apprezzamenti al nostro lavoro a 4 mani!
      Si, fa davvero molta scena, e no, non ci vuole nulla veramente!
      Si tratta solo di un rotolo, un classico rotolo, quello del tronchetto di Natale, solamente che invece di arrotolare in un unico blocco la pasta biscotto, è stata tagliata circa a metà e arrotolata una metà prima, e poi l’altra intorno alla prima, coì da avere un rotolo più cicciotto e corto!
      I savoiardi sono applicati intorno al rotolo spalmando prima un pò della stessa crema utilizzata per farcirlo. E per dare l’effetto neve, la ghiaccia reale (un pò cremosa, un pò meno dura, così da colare lungo i lati del dolce). Il Babbo Natale, sinceramente, l’ho acquistato bello e fatto! Sto iniziando ora a fare i primi lavori in ghiaccia, e lui era un pochino troppo complicato da fare, quindi via di acquisto!
      Si, 10 minuti magari son pochini per farla, ma è solo perchè necessita di tempi di riposo tra i diversi passaggi.
      Son sicura che se la preparti te, vien fuori un capolavoro!!
      Un abbraccio grande!

      0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.