Mescua

Mesciua

Previeni mangiando

La mesciua è un piatto povero della tradizione contadina di La Spezia; una ricetta della cucina ligure il cui nome (che deriva dal dialetto spezzino) letteralmente significa “mescolanza”.

Una zuppa a base di legumi e cereali (farro, ceci e fagioli cannellini per la precisione), semplice ma ricca di gusto, che veniva preparata dai pescatori nella zona del porto.

La leggenda della mesciua

Intorno a questa antica ricetta ligure c’è la leggenda che vede protagoniste le donne dei lavoratori che scaricavano le navi.

Si racconta infatti che mentre i mariti erano faccendati nei loro lavori, le donne sulle banchine raccoglievano i legumi caduti dalle fessure dei sacchi che contenevano le granaglie o i legumi, diventando così gli ingredienti per zuppe sostanziose, in grado di sostituire la carne.

Gli ingredienti della zuppa potevano variare in base a ciò che le donne riuscivano a trovato nel porto di La Spezia, dove il commercio dei legumi prendeva vita.

Come si prepara la mesciua

La preparazione di questo piatto, seppur semplice, richiede dei tempi lunghi per la necessità di ammollo dei legumi secchi.

Ceci, fagioli e farro devono infatti esser ammollati separatamente in acqua fredda prima di procedere con la loro cottura, un ammollo di almeno 12 ore. Per il farro potrebbero esser indicati tempi diversi sulla confezione.

Anche i tempi di cottura son abbastanza lunghi, ma il risultato finale ripagherà ogni attesa.

I ceci infatti richiedono due ore di cottura dal bollore dell’acqua, mentre per i fagioli è sufficiente un’ora e mezza di cottura circa, e 50 minuti circa per il farro (salvo diversa indicazione sulla confezione).

A completare il piatto, dell’olio extra vergine di oliva aggiunto a crudo e una spolverata di pepe macinato fresco apportano il giusto sapore e carattere al piatto.

Proprietà benefiche dei legumi

I legumi sono un alimento importante per la nostra alimentazione, ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo.

I legumi infatti apportano un elevato contenuto di proteine oltre ad essere una fonte di carboidrati. Offrono una potente azione antiossidante, apportano fibra, vitamine del gruppo B e sali minerali quali ferro, calcio, fosforo, potassio e magnesio.

Se uniamo i legumi ai cereali, forniamo al nostro organismo delle proteine complete. Consumati due volte a settimana e abbinati ai cereali diventano un piatto unico ricco e nutriente.

Le proprietà dell’olio extra vergine di oliva

Anche l’olio extra vergine di oliva ha la sua importanza in una corretta alimentazione.

Esso infatti, pilastro fondamentale della dieta mediterranea, è stato oggetto di diversi studi che hanno dimostrano come il consumo regolare di olio extravergine di oliva sia inversamente correlato all’insorgenza di diversi tipi di tumore.

La prevenzione inizia dalla tavola: #previenimangiando

Come ogni anno, anche quest’anno torna la Settimana per la Prevenzione Oncologica (SNPO), promossa in tutta Italia dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori (LILT).

Lo scopo della campagna è diffonde il valore della prevenzione oncologica come metodo di vita, attraverso la promozione di corretti stili di vita tra cui uno stile di vita attivo e dinamico ed, in particolare, la sana alimentazione.

Ed anche quest’anno porto il mio piccolissimo contributo con una ricetta sana e nutriente, cercando di diffondere quanto più possibile il concetto di importanza nella prevenzione e della sana alimentazione.

Se vuoi dare anche tu un aiuto alla campagna, partecipa alla diffusione del messaggio attraverso la pubblicazione sui tuoi canali social della tua ricetta sana e nutriente utilizzando l’hashtag #previenimangiando. Hai tempo fino al 27 marzo per farlo.

Mesciua

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Recipe by Sabrina Pignataro Course: Zuppe, Minestre, Legumi, CerealiCuisine: cucina italiana, cucina ligureDifficulty: facile
Servings

4

servings
Prep time

20

minutes
Cooking time

3

hours 

La mesciua è un piatto povero della tradizione contadina di La Spezia; una ricetta della cucina ligure il cui nome (che deriva dal dialetto spezzino) letteralmente significa “mescolanza”.
Una zuppa a base di legumi e cereali (farro, ceci e fagioli cannellini per la precisione), semplice ma ricca di gusto, che veniva preparata dai pescatori nella zona del porto.

Ingredients

  • 200 gr fagioli cannellini secchi

  • 200 gr ceci secchi

  • 100 gr farro

  • 4 cucchiai olio extra vergine di oliva

  • 2 cucchiaini bicarbonato

  • q.b. sale fino

  • q.b. pepe

Directions

  • Disporre ceci, fagioli e farro in tre ciotole separate, ricoprire con abbondante acqua salata ed aggiungere 1 cucchiaino di bicarbonato ai ceci ed un cucchiano di bicarbonato ai fagioli.
    Coprire con un coperchio e lasciare in ammollo tutti e tre per 12 ore (salvo diversa indicazione per il farro se riportata sulla confezione).
  • Scolare i legumi e sciacquarli con acqua corrente. Scolare e sciacquare anche il farro.
  • Versare i ceci in una grande casseruola e ricoprire con abbondante acqua fredda, senza salare, quindi portare al bollore.
    Calcolare due ore di cottura dei ceci dall’inizio del bollore dell’acqua.
    Schiumare spesso con il mestolo forato.
  • Al termine della prima ora di cottura dei ceci, unire i fagioli cannellini (precedentemente scolati e sciacquati), aumentare la fiamma per riprendere subito il bollore dell’acqua, quindi riabbassare la fiamma, coprire e proseguire la cottura per la seconda ora.
  • Al termine della seconda ora di cottura dei legumi, unire anche il farro (anch’esso rpecedetemente scolato e sciacquato), riprendere il bollore e proseguire la cottura per altri 50-60 minuti.
  • Aggiustare di sale solo al termine della cottura della zuppa.
  • Impiattare e servire con un giro di olio a crudo ed una macinata di pepe.

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